{"id":22867,"date":"2022-05-13T10:40:42","date_gmt":"2022-05-13T10:40:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22867"},"modified":"2022-05-13T10:40:42","modified_gmt":"2022-05-13T10:40:42","slug":"michele-paolino-il-giorno-prima-del-voto-edizioni-del-capricorno-recensione-di-nicola-f-pomponio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22867","title":{"rendered":"Michele Paolino \u201cIl giorno prima del voto\u201d Edizioni del Capricorno, recensione  di Nicola F. Pomponio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cover1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22868\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cover1.jpg\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"823\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cover1.jpg 536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cover1-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/cover1-98x150.jpg 98w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Michele Paolino \u201cIl giorno prima del voto\u201d Edizioni del Capricorno, recensione<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">di <b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">TORINO &#8211; Un efferato delitto si \u00e8 verificato tra i vigneti delle Langhe e il comandante dei Carabinieri della locale stazione, il maresciallo Serena Valente, \u00e8 chiamato a risolvere il caso. Si apre cos\u00ec l&#8217;ultimo romanzo di <b>Michele Paolino<\/b>, autore di altri due racconti sempre fortemente legati alla sua citt\u00e0: <b>Torino<\/b>. Paolino, con la \u201ccomplicit\u00e0\u201d di un amico d&#8217;eccezione, l&#8217;ex sindaco <b>Sergio Chiamparino<\/b>, firma un riuscito racconto giallo non privo di colpi di scena e di una trama che tiene incollati al testo fino al suo, per certi versi, malinconico scioglimento.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una trama ben congegnata che spesso incrocia dettagli, situazioni, descrizioni dove i protagonisti si muovono in ambienti profondamente diversi dando cos\u00ec vivacit\u00e0 e freschezza al racconto. Il lettore si trova proiettato da descrizioni enologiche che fanno apprezzare tutto il lavoro, la pazienza, la dedizione dei viticultori piemontesi (e macedoni, visto il loro elevatissimo numero tra le dolci colline del cuneese, patrimonio Unesco) ad un \u201cjet set\u201d torinese alle prese con l&#8217;elezione del nuovo sindaco, un ambiente quest&#8217;ultimo di certo inventato nei dettagli ma senz&#8217;altro molto pi\u00f9 aderente alla realt\u00e0 di quanto si possa pensare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa ricchezza di condizioni e di attori \u00e8 uno dei punti di forza di un romanzo che si segnala per un aspetto particolare: il profondo amore che lega l&#8217;autore alla sua citt\u00e0; un amore che non impedisce la critica, anche corrosiva, ispirata alla grande opera di Fruttero e Lucentini \u201c<i>La donna della domenica<\/i>\u201d. Molto gustose sono le pagine dedicate ai cosiddetti \u201cposizionamenti\u201d di alcuni componenti della \u201cTorino-bene\u201d durante la campagna elettorale: qui l&#8217;autore lavora di fantasia, ma dietro il fittizio spesso si avverte la presenza del reale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un reale che egli conosce molto bene e in prima persona avendo per anni ricoperto il ruolo di consigliere comunale e avendo partecipato direttamente a diverse campagne elettorali. Ne emerge un quadro non sempre esaltante, ma, e il dubbio \u00e8 d&#8217;obbligo, forse non limitato alla sola citt\u00e0 subalpina. In queste descrizioni <b>Paolino<\/b> non perde il gusto della citazione erudita con un corposo numero di annotazioni e aneddoti sulla sua citt\u00e0 e sul mondo langarolo. Questo aspetto rende frizzante e gradevole la lettura evidenziando la ben nota arguzia torinese: il lettore viene cos\u00ec accompagnato per le vie, le piazze, i corsi di una citt\u00e0 che da poco ha manifestato all&#8217;esterno la sua ricchezza storica e la sua fantasia creatrice che stupisce <i>in primis <\/i>i torinesi stessi, abituati ad un <i>understatement<\/i>, ad un sottotraccia, talvolta eccessivo.<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;affresco che cos\u00ec si compone tratteggia una realt\u00e0 ricca e contraddittoria, alcune volte vittimisticamente ripiegata su se stessa, altre volte vitale e piena di iniziative; una realt\u00e0 che ha saputo nel tempo, in alcuni casi con difficolt\u00e0, assorbire l&#8217;ondata migratoria dal Sud e che si ritrova di nuovo a contatto con nuovi migranti e con nuovi\/vecchi problemi di integrazione: significativo il ruolo dei macedoni, nonch\u00e9 quello del maresciallo di origine meridionale. Un romanzo quindi che si muove su pi\u00f9 prospettive; non solo un giallo ma l&#8217;evocazione di ambienti e tipi umani forse poco conosciuti al di fuori del <b>Piemonte<\/b> ma che, proprio per questo motivo, vale la pena conoscere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Un lettore non piemontese trover\u00e0 senz&#8217;altro motivi di interesse, stupore, curiosit\u00e0 nello scoprire aspetti cos\u00ec interessanti e inaspettatamente importanti di quest&#8217;angolo nordoccidentale della Penisola. Si \u00e8 detto di una sorta di atto d&#8217;amore dell&#8217;autore per la sua citt\u00e0 e la sua regione; ci\u00f2 \u00e8 trasparente non solo dalla sua produzione precedente, molto focalizzata sul suo quartiere operaio torinese, ma anche in questo racconto dove egli, torinese figlio di immigrati meridionali, come chi scrive e come l&#8217;attuale sindaco, possono, a buon diritto, sottolineare l&#8217;ormai compiuta integrazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Guardando al passato \u00e8 stata fatta molta strada dai cartelli che avvisavano che non si affittava ai meridionali; l&#8217;auspicio \u00e8 che non si ripropongano in modo diverso, vecchi pregiudizi! Ma al di l\u00e0 di queste riflessioni, l&#8217;invito \u00e8 quello di immergersi nella lettura di questo bel giallo, scritto con arguzia e ricco di suggestioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Michele Paolino \u201cIl giorno prima del voto\u201d Edizioni del Capricorno, recensione di Nicola F. 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