{"id":22880,"date":"2022-05-14T09:48:20","date_gmt":"2022-05-14T09:48:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22880"},"modified":"2022-05-14T09:48:20","modified_gmt":"2022-05-14T09:48:20","slug":"lorlando-furioso-in-scena-al-filarmonico-di-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22880","title":{"rendered":"L\u00bbOrlando Furioso&#8217; in scena al Filarmonico di Verona"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-22880 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=22881'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/O3-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-22881\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-22881'>\n\t\t\t\tProcessed with MOLDIV\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=22882'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/O-2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=22883'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/turandot-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div class=\"aHl\"><\/div>\n<div id=\":80\" tabindex=\"-1\"><\/div>\n<div id=\":7p\" class=\"ii gt adO\">\n<div id=\":7o\" class=\"a3s aiL \"><u><\/u><\/p>\n<div>\n<div><strong>L&#8217;Orlando Furioso&#8217; in scena al Filarmonico di Verona<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le opere del Settecento sono state poco rappresentate nella storia del Teatro Filarmonico di Verona che pure alla sua nascita \u00e8 stato determinante nello sviluppo della Baroque Renaissance.<br \/>\nLa prima rappresentazione in tempi moderni dell\u2019 Orlando furioso di Antonio Vivaldi (1678-1741) avvenne il 1978 ad opera del M\u00b0 Claudio Scimone e la regia di Pier Luigi Pizzi con una straordinaria Marilyn Horne nei panni del protagonista : fu un evento eclatante, tanto da essere replicato a grande richiesta la stagione successiva.<br \/>\nDopo quarantatr\u00e9 anni di assenza, quello che oggi \u00e8 tra i pi\u00f9 significativi titoli del famoso Prete Rosso (come veniva chiamato per il colore dei capelli) \u00e8 tornato l\u20198 maggio sulle scene veronesi con il profumo della riscoperta (repliche 11, 13 e 15 p.v.).<br \/>\nLe quattro recite hanno visto sul palcoscenico del Filarmonico l\u2019elegante allestimento creato per il Festival della Valle d\u2019Itria (2017) ed il Teatro La Fenice di Venezia (2018) dalla regia del giovane Fabio Ceresa, grazie alle splendide scene realizzate da Massimo Checchetto, ai costumi firmati da Giuseppe Palella ed al progetto luci curato da Fabio Barettin.<br \/>\nLa regia, di straordinaria eleganza, punta su due elementi fantastici che da sempre dominano l\u2019immaginario del capolavoro dell\u2019Ariosto: l\u2019ippogrifo (che grazie ai movimenti mimici di Silvia Giordano sembra una creatura viva) e la luna che presenzia sullo sfondo la scena e che al suo interno racchiude il mondo fatato dell\u2019isola della conturbante maga Alcina.<br \/>\nE\u2019 bastata la prima scena, con l\u2019apparizione della luna sullo sfondo, per far venire alle labbra di tutti gli spettatori l\u2019incipit dell\u2019Orlando Furioso (\u2018Le donne, i cavallier, l\u2019arme, gli amori, le cortesie, l\u2019audaci imprese io canto\u2019), capolavoro letterario assoluto, che il poeta ferrarese scrisse nei primi decenni del 1500, in pieno Rinascimento.<\/p>\n<p>Giulio Prandi, alfiere del repertorio barocco a Verona, \u00e8 tornato al Filarmonico dopo il successo del Dido and Aeneas trasmesso in streaming e alcune esecuzioni del Messiah haendeliano (2021): ha diretto l\u2019Orchestra su strumenti moderni integrandoli ai suoni di due cembali ed una tiorba (strumento musicale a corde pizzicate, della famiglia dei liuti, detto anche chitarrone) ed il Coro preparato da Ulisse Trabacchin.<br \/>\nPer la prima volta a Verona, inoltre, Orlando furioso si esegue nell\u2019edizione critica curata da Federico Maria Sardelli.<\/p><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tutto il cast, specializzato in ambito vivaldiano, \u00e8 stato all\u2019altezza della situazione e pertanto salutato con vivo successo dal pubblico a partire da Teresa Iervolino (per la prima volta nel ruolo del titolo), previsto sin dall\u2019origine come gli altri ruoli maschili per voci femminili o castrati.<br \/>\nCome lei, nei panni virili si sono calate Sonia Prina (Ruggiero) e Laura Polverelli (Medoro) affiancando Chiara Tirotta (Bradamante) e Francesca Aspromonte (Angelica).<br \/>\nCompletavano il cast Christian Senn ( Astolfo) e Lucia Cirillo nella parte della maga Alcina, vero deus ex machina dell\u2019opera, attorno a cui ruotano gli amori e le passioni dei paladini cavallereschi, veri o frutto di sortilegi e seduzioni che lei gestisce ed alimenta.<br \/>\nIo non riuscivo a togliere gli occhi dalle scene, sontuose ed allo stesso tempo<br \/>\nfunzionali ai movimenti dei personaggi, abbigliati con stupendi costumi colorati ed adorni di luccichii.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La storia di quest\u2019opera (dramma in tre atti) parte da lontano. Nella stagione 1713, presso il piccolo Teatro Sant\u2019Angelo di Venezia, era stata allestita con successo un\u2019opera del compositore bolognese Giovanni Alberto Ristori su libretto di Grazio Braccioli dal titolo \u2018Orlando furioso\u2019.<br \/>\nVivaldi si appassion\u00f2 al soggetto e chiese al poeta ferrarese di adattargli un nuovo testo, questa volta ispirato maggiormente all\u2019\u2019Orlando innamorato\u2019 di Matteo Maria Boiardo (1495).<br \/>\nL\u2019opera (la prima scritta dal compositore veneziano per Venezia e la seconda dopo l\u2019esordio in teatro con l\u2019\u2019Ottone in villa\u2019 presentata a Vicenza nel maggio del 1713) and\u00f2 in scena nel novembre 1714 riscuotendo una tiepida accoglienza: per rimediare al fiasco la direzione del Teatro impose il riallestimento del lavoro di Ristori al quale Vivaldi apport\u00f2 alcuni cambiamenti con l\u2019aggiunta di qualche aria per il nuovo cast.<br \/>\nDopo un esilio artistico iniziato nel 1718 verso Milano e Roma, Vivaldi rientr\u00f2 nel 1725 a Venezia e riallacci\u00f2 i rapporti con il Teatro che lo assunse ufficialmente come \u2018direttore delle opere in musica\u2019 fin dalla stagione autunnale del 1726. Si tratt\u00f2 di un nuovo slancio per la sua carriera lirica che lo porter\u00e0 a scrivere in meno di cinque mesi tre capolavori come \u2018Dorilla in Temple\u2019 (Teatro Sant\u2019Angelo, novembre 1726), \u2018Ipermestra\u2019 (Teatro della Pergola di Firenze, gennaio 1727) e \u2018Farnace\u2019 (Teatro Sant\u2019Angelo, Carnevale, 1727).<br \/>\nPer la stagione autunnale 1727 il Compositore decise di porre rimedio alla defaillance occorsa tredici anni prima musicando nuovamente l\u2019Orlando.<br \/>\nRecuper\u00f2 la prima versione del libretto di Braccioli (la pi\u00f9 fedele all\u2019originale letterario) e &#8211; seguendo una prassi allora consueta &#8211; inser\u00ec alcune arie tratte da precedenti opere nella nuova versione: In questa veste lo ripresent\u00f2 al pubblico veneziano il 10 novembre successivo, come opera inaugurale, affidando il ruolo di protagonista al mezzosoprano Lucia Lancetti, specialista in ruoli \u2018en travesti\u2019.<br \/>\nIl successo che accolse l\u2019Orlando \u00e8 documentato dal fatto che una decina di arie sono state da Vivaldi riprese \u2013 anche se con modifiche \u2013 nell&#8217;opera \u2018Atenaide\u2019 andata in scena a Firenze nel 1729. A parte una ripresa a Bergamo durante il Carnevale del 1738 l&#8217;opera cadde comunque in oblio, come quasi tutte le consorelle dell&#8217;epoca barocca, fino alla trionfale ripresa moderna con la regia di Pizzi e l&#8217;interpretazione della Horne di cui si \u00e8 detto sopra. E\u2019 stata quindi ripresa a Dallas, Nancy, Parigi e San Francisco aprendo la via al suo successivo rientro nel repertorio dei teatri lirici internazionali e segnando la rinascita in epoca moderna di un interesse a livello mondiale per le opere del violinista veneziano.<br \/>\nPaola Cecchini<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L&#8217;Orlando Furioso&#8217; in scena al Filarmonico di Verona Le opere del Settecento sono state poco rappresentate nella storia del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-22880","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22880"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22880\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}