{"id":22967,"date":"2022-05-17T16:38:08","date_gmt":"2022-05-17T16:38:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22967"},"modified":"2022-05-17T16:49:09","modified_gmt":"2022-05-17T16:49:09","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1505","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=22967","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/image001-2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22611\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/image001-2.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/image001-2.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/image001-2-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/image001-2-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>84esimo Festival del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Domenica 22 maggio 2022 alle ore 20 prima rappresentazione assoluta al Maggio de \u201cI due Foscari\u201d, di Giuseppe Verdi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sul podio della Sala Mehta, alla guida del Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio il maestro Carlo Rizzi, la regia \u00e8 di Grischa Asagaroff.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Pl\u00e1cido Domingo nel ruolo di Francesco Foscari, Jonathan Tetelman \u00e8 Jacopo Foscari,<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Mar\u00eda Jos\u00e9 Siri\u00a0\u00e8\u00a0Lucrezia e Riccardo Fassi\u00a0\u00e8\u00a0Jacopo Loredano.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Record personale di Pl\u00e1cido Domingo, artista con pi\u00f9 di 130 ruoli in repertorio, che con lo spettacolo del 22 maggio raggiunge la 4100 recita operistica della sua carriera<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Manifesto.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22968\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Manifesto.jpg\" alt=\"\" width=\"5512\" height=\"7874\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Manifesto.jpg 5512w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Manifesto-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Manifesto-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Manifesto-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Manifesto-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 5512px) 100vw, 5512px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 1<\/em><em>6<\/em><em>\u00a0maggio 2022\u00a0<\/em>\u2013 Quarto titolo operistico per\u00a0<strong>l\u201984\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>: domenica 22 maggio, alle ore 20,\u00a0\u00a0il maestro\u00a0<strong>Carlo Rizzi<\/strong>, alla guida del\u00a0<strong>Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio<\/strong>, sul podio della Sala Mehta per il debutto assoluto de\u00a0<em>I due Foscari<\/em>, di\u00a0<strong>Giuseppe Verdi<\/strong>. La regia dell\u2019opera,\u00a0<u>alla sua prima rappresentazione al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/u>\u00a0e che\u00a0a suo tempo fu eseguita per la prima volta a Firenze\u00a0al Teatro della Pergola nel gennaio del 1845, \u00e8 firmata da\u00a0<strong>Grischa Asagaroff<\/strong>, scene e costumi d\u2019ispirazione d\u2019epoca\u00a0sono di\u00a0<strong>Luigi Perego<\/strong>, le luci di\u00a0<strong>Valerio Tiberi<\/strong>\u00a0e la coreografia \u00e8 curata da\u00a0<strong>Cristiano Colangelo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In locandina\u00a0una\u00a0compagnia di canto\u00a0che schiera per iniziare uno dei pi\u00f9 celebri nomi del panorama lirico mondiale:\u00a0<strong>Pl\u00e1cido Domingo<\/strong>\u00a0che\u00a0\u00e8 Francesco Foscari, Doge di Venezia.\u00a0\u00a0Suo figlio,\u00a0Jacopo Foscari,\u00a0\u00e8\u00a0interpretato da\u00a0<strong>Jonathan Tetelman<\/strong><strong>;\u00a0<\/strong>al suo debutto al Maggio \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 promettenti tenori della sua generazione.\u00a0Un altro nome di caratura internazionale e grandissima voce verdiana \u00e8 il soprano\u00a0<strong>Mar\u00eda Jos\u00e9 Siri<\/strong>\u00a0che interpreta\u00a0Lucrezia Contarini, moglie di Jacopo; il basso<strong>\u00a0Riccardo Fassi<\/strong>\u00a0al suo debutto fiorentino\u00a0interpreta Jacopo Loredano, membro del Consiglio de\u2019 Dieci.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Completano il cast, quattro artisti dell\u2019Accademia del Maggio:\u00a0<strong>Joseph Dahdah<\/strong>\u00a0\u00e8 il senatore Barbarigo,\u00a0<strong>Xenia Tziouvaras<\/strong>\u00a0nel ruolo di Pisana,\u00a0<strong>Lulama Taifasi<\/strong>\u00a0come Fante del Consiglio de&#8217; Dieci e\u00a0<strong>Adam Jon<\/strong>\u00a0come Servo del Doge. Il Coro del Maggio \u00e8 diretto dal maestro\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Altre quattro le recite in cartellone:\u00a0<\/u>il 25, 31 maggio e 3 giugno alle ore 20 e il 28 maggio alle ore 17.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Grazie alla Fondazione CR Firenze, la recita del 03\/06\/2022 \u00e8 in vendita con uno sconto del 50% su i biglietti di ogni settore<\/u>.<u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per il ciclo \u201cOltre il sipario\u201d, conferenze sulle opere del Festival realizzato in collaborazione con Publiacqua, venerd\u00ec 20 maggio alle ore 17:30 il musicologo Giuseppe Rossi parler\u00e0 dell\u2019opera. L\u2019incontro si svolger\u00e0 nel Foyer di galleria del Teatro con la partecipazione dei cantanti e dei pianisti dell\u2019Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il maestro\u00a0<strong>Carlo Rizzi<\/strong>, giunto alla sua quarta produzione al Maggio dopo le recite in forma di concerto di\u00a0<em>Un ballo in maschera\u00a0<\/em>e\u00a0<em>La Traviata\u00a0<\/em>di Verdi, entrambe dirette nel luglio del 2020 e il concerto tenuto insieme a Juan Diego Fl\u00f3rez nel settembre dello stesso anno, \u00e8 uno dei direttori pi\u00f9 apprezzati della scena internazionale e nel corso della sua carriera ha legato il suo nome ad alcuni dei teatri pi\u00f9 prestigiosi come il Metropolitan di New York e il Covent Garden di Londra; \u00e8 dotato di un repertorio ampio che si estende dai capisaldi operistici di Verdi, Puccini e Rossini alle rarit\u00e0 di Bellini, Cimarosa e Donizetti e a Giordano, Pizzetti e Montemezzi. Ha collaborato con orchestre del calibro della London Philharmonic, la Filarmonica della Scala, l\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Hungarian National Philharmonic.\u00a0Anche il maestro Rizzi affronta per la prima volta\u00a0<em>I due Foscari<\/em>, e non nasconde le sue emozioni nel tornare al Maggio: \u201cDopo\u00a0<em>Traviata\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Un Ballo in Maschera<\/em>\u00a0dell\u2019estate del 2020 sono davvero felice di ritornare al Maggio con\u00a0<em>I Due Foscari<\/em>, questa volta nella nuova sala Zubin Metha. Una sala dall\u2019acustica viva ma non spigolosa e che permette un rapporto molto diretto tra la buca e il palcoscenico: qui \u00e8 possibile percepire tutte le sfumature che Verdi ha inserito in quest\u2019opera, dal pianissimo mormorato del tema affidato al clarinetto all\u2019esplosione violenta a tutta che sottolinea l\u2019incubo di Jacopo Foscari in prigione. \u00c8 un\u2019 opera relativamente breve dove le scene si susseguono e il dramma si svolge rapidamente, mettendo a nudo i diversi stati d\u2019animo dei personaggi che Verdi sottolinea anche con dei \u2018 leitmotiv\u2019 ante litteram. \u00c8 la prima volta che dirigo i\u00a0<em>Foscari<\/em>\u00a0e sono particolarmente contento di poterlo fare con il coro e l\u2019orchestra del Maggio che hanno un\u2019innata affinit\u00e0 con questa musica e con un cast di grandissimi artisti\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La regia \u00e8 curata da\u00a0<strong>Grischa Asagaroff<\/strong>,\u00a0<u>giunto alla sua\u00a0<\/u><u>seconda\u00a0produzione<\/u>\u00a0per il Maggio dopo le\u00a0due\u00a0messe in scena di\u00a0<em>L\u2019elisir d\u2019amore per i bambini<\/em>, riduzione per ragazzi del capolavoro di Donizetti andate in scena a febbraio e ottobre 2020 dirette da Gianna Fratta.\u00a0\u00a0\u201cNon \u00e8 la prima volta che affronto una composizione verdiana, come\u00a0<em>Ernani<\/em>,\u00a0<em>Rigoletto<\/em>\u00a0o\u00a0<em>Otello<\/em>, dice il regista,\u00a0\u00e8 per\u00f2 la prima volta che affronto\u00a0<em>I due Foscari<\/em>\u00a0e devo dire che pi\u00f9 che mi addentravo nella conoscenza di quest\u2019opera, pi\u00f9 me ne sono assolutamente innamorato, anche grazie ai vari\u00a0<em>leitmotiv<\/em>\u00a0che mi hanno ricordato lo \u2018stile wagneriano\u2019. Anche la musica stessa \u00e8 molto cupa, triste addirittura in molte sfumature. L\u2019opera stessa \u2018vive\u2019 di personaggi come Loredano per esempio, permeati da una personalit\u00e0 cupa e quasi \u2018sinistra\u2019. Anche con Luigi Perego, che ha curato le scene e i costumi, abbiamo pensato di cercare di sfruttare quanto pi\u00f9 spazio possibile e questo ci \u00e8 stato possibile anche grazie alla scenografia: ci siamo ispirati alla tomba di Foscari, nella Chiesa dei Frari a Venezia; \u00e8 la nostra \u2018torre scenica\u2019, che gira e che crea gli spazi in cui i cantanti si muoveranno. Abbiamo anche avuto il modo di creare gli spazi per il balletto, che reputo molto importante perch\u00e9 unico momento dell\u2019opera in cui le atmosfere cupe riescono ad allentarsi, prima del terribile finale. Un altro aspetto che ho apprezzato molto di quest\u2019opera \u00e8 la rivalit\u00e0 fra le famiglie Foscari e Loredano: impossibile non trovare un rimando alla spietata rivalit\u00e0 familiare che fa da sfondo a Romeo e Giulietta.\u201d Grischa Asagaroff ha lavorato in numerosi teatri d&#8217;opera tra cui quelli di Monaco, Dortmund e la Staatsoper di Vienna, dove ha lavorato a stretto contatto, tra gli altri, con Jean-Pierre Ponnelle. Dal 1979 lavora stabilmente al Teatro dell&#8217;Opera di Zurigo dove \u00e8 stato anche direttore artistico e ha diretto numerose produzioni tra cui\u00a0<em>Maria Stuarda<\/em>\u00a0(Donizetti),\u00a0<em>Il barbiere di Siviglia<\/em>\u00a0(Rossini),\u00a0<em>I Puritani<\/em>\u00a0e\u00a0<em>La Sonnambula<\/em>\u00a0(Bellini),\u00a0<em>Ernani<\/em>\u00a0(Verdi),\u00a0<em>Fedora<\/em><em>\u00a0<\/em>(Cilea),\u00a0<em>L&#8217;elisir d&#8217;amore<\/em>\u00a0(Donizetti) e Evgenij Onegin (Tchaikovsky). Ha inoltre diretto\u00a0<em>Der ring des Nibelungen<\/em><em>\u00a0<\/em>(Wagner),\u00a0<em>Cos<\/em><em>\u00ec\u00a0fan tutte<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Idomeneo<\/em>\u00a0(Mozart),\u00a0<em>Carmen<\/em>\u00a0(Bizet),\u00a0<em>L&#8217;amico Fritz<\/em>\u00a0(Mascagni),\u00a0<em>Simon Boccanegra<\/em><em>\u00a0<\/em>(Verdi) che ha\u00a0messo in scena\u00a0in alcuni dei festival e teatri pi\u00f9 importanti come Vienna, Atene, Buenos Aires, Dresda, Madrid, Monte Carlo e Salisburgo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel ruolo del Doge di Venezia, padre di Jacopo, il grande\u00a0<strong>Pl\u00e1cido Domingo<\/strong>, che nel corso della sua carriera ha interpretato il personaggio numerose volte. Fra i pi\u00f9 apprezzati, acclamati e famosi tenori del XX secolo, Domingo \u00e8 stato capace, nel corso degli ultimi anni, di imporsi,\u00a0non solo come direttore d\u2019orchestra\u00a0ma anche come baritono. Nei suoi quasi sessant&#8217;anni di attivit\u00e0 musicale Domingo ha costruito uno tra i pi\u00f9 ampi ed eclettici repertori musicali del Novecento. La sua grande poliedricit\u00e0 vocale, unita alla profonda conoscenza e sensibilit\u00e0 musicale e a una naturale propensione per lo studio professionale e le lingue gli hanno infatti permesso di affrontare un numero sconfinato di ruoli,\u00a0oltre\u00a0130 diversi. Innumerevoli le sue collaborazioni, inclusa un\u2019imponente discografia, con alcuni dei pi\u00f9 grandi direttori dello scorso mezzo secolo tra cui Claudio Abbado, Riccardo Muti, Zubin Mehta, Leonard Bernstein, Carlos Kleiber e Bruno Bartoletti.\u00a0Con la recita del 22 maggio, Pl\u00e1cido Domingo taglia un suo personale traguardo: sar\u00e0 la 4.100esima recita della sua luminosa carriera. Di questo ruolo, Pl\u00e1cido Domingo ha detto: \u201cHo avuto la grande gioia di impersonare i \u201cdue Dogi\u201d: prima nel\u00a0<em>Simon Boccanegra<\/em>\u00a0e poi, qualche anno pi\u00f9 tardi, ne\u00a0<em>I due Foscari<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Penso che sia un\u2019opera di Verdi assolutamente straordinaria, anche se, magari, poco conosciuta: \u00e8 straordinario pensare inoltre che quest\u2019opera sia stata scritta quasi in contemporanea all\u2019altra uscita nello stesso anno,\u00a0<em>Ernani<\/em>, nel 1844. Un personaggio, da un punto di vista drammaturgico, davvero stupendo. Vedo molto, nel personaggio di Francesco, del dolore che Verdi possa aver provato in quel periodo, segnato dalla perdita dei figli e della moglie. \u00c8 inoltre un ruolo straordinario di baritono, che sono orgoglioso di aver portato anche a Los Angeles. \u00a0Anche il cast \u00e8 davvero stupendo: da Maria Jos\u00e9 Siri, che conosco bene perch\u00e9 abbiamo cantato spesso assieme e poco tempo fa eravamo proprio qui al Maggio per\u00a0<em>Nabucco<\/em>, quando lei ha debuttato il ruolo di Abigaille. Maria \u00e8 una cantante splendida; Jonathan Tetelman pure \u00e8 un tenore straordinario. In questa produzione il lavoro del regista Asagaroff \u00e8 semplice ma davvero efficace, e straordinario \u00e8 pure poter collaborare con il maestro Carlo Rizzi, con cui ho lavorato al Metropolitan nel settembre del \u201899\u00a0 in una produzione di Cavalleria e Pagliacci. \u00a0Quindi devo dire che sono davvero felice e divertito di tornare al Maggio, in questa produzione che segna mia recita numero 4100 come cantante! Iniziai con Traviata, appena diciottenne, quasi coetaneo di Alfredo Germont e ora, a 81 anni compiuti interpreto Francesco Foscari, che proprio da libretto ha la mia et\u00e0. Ho avuto il piacere di sostenere questo ruolo in pi\u00f9 di 30 recite. Penso proprio che il personaggio di Francesco mi si addica molto, e come gi\u00e0 accennato per me, questo \u00e8 stato il secondo \u2018Doge\u2019, dopo il \u201cSimone\u201d, mio primo ruolo assoluto quando nel 2009 passai dal registro di tenore a quello baritonale.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Jonathan Tetelman<\/strong>\u00a0interpreta Jacopo Foscari: al suo debutto assoluto sulle scene del Teatro del Maggio, ha compiuto gli studi presso l&#8217;American Boychoir School di Princeton. Dopo la laurea presso la Manhattan School of Music &#8211; come baritono &#8211; Tetelman ha proseguito gli studi universitari presso la Mannes School of Music, dove ha iniziato il graduale passaggio al registro tenorile. In seguito ha studiato con Mark Schnaible, che \u00e8 stato determinante nel finalizzare il processo di transizione\u00a0vocale. Nel 2016 \u00e8 arrivato in finale al \u201cMildred Miller International Voice Competition\u201d\u00a0\u00a0mentre l\u2019anno successivo ha trionfato al \u201cNew York Lyric Opera Theatre Competition\u201d. Considerato dalla critica come uno dei tenori pi\u00f9 dotati e promettenti della sua generazione, ha recentemente firmato un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon; nonstante la giovane et\u00e0 ha gi\u00e0 affrontato numersi titoli operistici fra i quali\u00a0<em>Madama Butterfly<\/em>,\u00a0<em>Francesca da Rimini<\/em>,\u00a0<em>Pagliacci<\/em>,\u00a0<em>Tosca<\/em>,\u00a0<em>Carmen\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Werther<\/em>.\u00a0\u00a0\u201c\u00c8 meraviglioso essere qui a Firenze, al Maggio Musicale Fiorentino, per la prima volta e poter cantare con questo cast meraviglioso, ha detto il tenore,\u00a0credo che ci\u00f2 che Verdi definiva la &#8216;parola scenica&#8217; sia nato con il ruolo di Jacopo Foscari e che quest&#8217;opera stessa, e il mio personaggio, siano stati d&#8217;ispirazione a Puccini per Cavaradossi. \u00c8 un grande privilegio essere qui e spero che tutti si divertiranno\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il ruolo di Lucrezia Contarini, moglie di Jacopo, ha la voce di\u00a0<strong>Mar\u00eda Jos\u00e9 Siri<\/strong>: fra le pi\u00f9 apprezzate interpreti pucciniane e verdiane degli altimi anni, \u00e8 una presenza costante nei cartelloni dei pi\u00f9 importanti festival e teatri internazionali come il Teatro alla Scala, il Gran Teatre del Liceu, la Staatsoper di Vienna, la Staatsoper di Berlino e i Festival dell\u2019Arena di Verona e del Maggio Musicale Fiorentino. In Italia ha debuttato nel 2008 al Teatro Carlo Felice di Genova sotto la direzione musicale di Bruno Bartoletti ne\u00a0<em>Il Trovatore<\/em>\u00a0di Giuseppe Verdi, sulle scene fiorentine, dopo il debutto avvenuto nel 2011 per l\u2019<em>Aida\u00a0<\/em>diretta da Zubin Mehta per la regia di Ferzan Ozpetek, \u00e8 stata recentemente fra le protagoniste di\u00a0<em>Adriana Lecouvreur<\/em>\u00a0di Francesco Cilea, opera inaugurale dell\u201983\u00ba Maggio Musicale diretta da Daniel Harding per la regia di Frederic Wake Walker. Commentando il suo ritorno sulle scene fiorentine, Mar\u00eda Jos\u00e9 Siri non ha nascosto le sue emozioni: \u201cTornare al Maggio \u00e8 sempre una grande soddisfazione, sia professionale che personale: adesso ho l\u2019opportunit\u00e0 di farlo interpretando Lucrezia, in assoluto fra le protagoniste verdiane pi\u00f9 incisive per carattere, temperanza e resistenza. \u00c8 una vera e propria \u2018tigre\u2019, che combatte sino all\u2019ultimo per difendere i \u2018suoi\u2019 Foscari, una nobile dall\u2019animo umano ma al contempo battagliero, che non teme di affrontare il temuto Consiglio de\u2019 Dieci pur di proteggere coloro che ama\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Jacopo Loredano, membro del Consiglio de\u2019 Dieci, \u00e8 interpretato da\u00a0<strong>Riccardo Fassi<\/strong>: al suo debutto al Festival del Maggio, Riccardo Fassi inizia il suo percorso artistico nel 2014 debuttando come Masetto nel Don Giovanni con la regia di Graham Vick presso il Teatro Sociale di Como. Da quel momento, nel corso degli anni, debutta in numerosi teatri internazionali come la Wiener Staatsoper, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro dell\u2019Opera di Roma, il Teatro Regio di Torino o L\u2019Arena di Verona. Il suo repertorio spazia tra Mozart, belcanto e Verdi inquadrandosi in una vocalit\u00e0 di\u00a0basso\u00a0cantabile, spaziando da personaggi quali Figaro da\u00a0<em>Le Nozze di Figaro<\/em>, Don Giovanni e Leporello da\u00a0<em>Don Giovanni<\/em>, il Conte Rodolfo de\u00a0<em>La Sonnambula<\/em>, o Colline ne\u00a0<em>La Boh\u00e8me\u00a0<\/em>sono alcuni dei ruoli che contraddistinguono la sua carriera. Parlando del suo personaggio, vero antagonista dell\u2019opera di Verdi, Fassi ha espresso la sua grande soddisfazione nel dare voce ad un ruolo cos\u00ec particolare, da lui gi\u00e0 affrontato in carriera: \u201cReputo il ruolo di Loredano ottimo per approcciarsi al repertorio verdiano: \u00e8 il motore drammaturgico dell\u2019opera e risulta davvero divertente da interpretare. Essendo il \u2018cattivo\u2019 egli stravolge il\u00a0destino degli altri personaggi e dipana la trama, grazie alla spietata vendetta da lui stesso orchestrata. Debuttare al Festival del Maggio, inoltre, mi d\u00e0 una grande soddisfazione.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Completano il cast quattro fra i talenti e gli ex-allievi dell\u2019Accademia del Maggio Musicale:\u00a0<strong>Joseph Dahdah<\/strong>\u00a0nel ruolo del senatore Barbarigo;\u00a0<strong>Xenia Tziouvaras<\/strong>\u00a0come Pisana, amica e confidente di Lucrezia;\u00a0<strong>Lulama Taifasi\u00a0<\/strong>come Fante del Consiglio de&#8217; Dieci e\u00a0<strong>Adam Jon<\/strong>\u00a0nel ruolo del Servo del Doge. Xenia Tziouvaras e Joseph Dahdah saranno inoltre fra i protagonisti dell\u2019imminente\u00a0<em>Ayda &#8211; Amore fatale<\/em>, spettacolo di Venti Lucenti tratto dall\u2019<em>Aida\u00a0<\/em>di Verdi in programma dal 4 all\u20198 giugno nella Cavea del Teatro del Maggio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019analisi dei costumi e delle soluzioni scenografiche adottate, il costumista e scenografo\u00a0<strong>Luigi Perego<\/strong>\u00a0si ha sottolineato soprattutto la funzione evocativa che un\u2019opera come questa, nella sua ambientazione storica, riesce a trasmettere: \u201cVenezia \u00e8 da sempre una fonte inesauribile di creazioni evocative: il fatto stesso che sia una citt\u00e0 destinata a scomparire sprofondando nelle acque, evidenzia perfettamente quello che \u00e8 il cuore del capolavoro verdiano. Il mondo del Doge Francesco Foscari che svanisce letteralmente davanti a lui. Per quanto riguarda le scene mi sono lasciato ispirare dal \u201cMonumento al Doge Francesco Foscari\u201d nella Basilica dei Frari a Venezia, penso che sia perfetto: elaborando scenograficamente il monumento come se fosse una grande torre, facendolo girare esso crea gli ambienti dell\u2019opera.\u201d\u00a0\u00a0Anche\u00a0<strong>Valerio Tiberi<\/strong>, che cura le luci, ha evidenziato di come anche il lavoro svolto sia stato \u2018al servizio\u2019 della struttura drammaturgica: \u201cLa luce in questo allestimento ha il compito principale di valorizzare drammaturgicamente la scenografia e la regia messa in opera. Anche la luce avr\u00e0 delle sfumature psicologiche,\u00a0nella prigione per esempio, cosi\u00a0come nel finale alla morte del Doge. L\u2019ispirazione estetica principale deriva invece da Rembrandt, per quanto essa possa essere rappresentabile in uno spettacolo operistico e dinamico.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In contrapposizione alle sfumature visive cupe per il fato che attende i protagonisti,\u00a0<strong>Cristiano Colangelo,\u00a0<\/strong>che firma la coreografia, ha parlato di come essa aiuti ad allentare in parte l\u2019atmosfera in scena: \u201cLa\u00a0<em>Barcarola<\/em>\u00a0del III atto, preceduta dall\u2019introduzione, \u00e8 sicuramente un momento in cui nell\u2019opera si allentano le cupe atmosfere legate alla tragedia del racconto. Durante la creazione della coreografia e attraverso i movimenti dei ballerini ho cercato di immaginarmi quattro vigorosi gondolieri che nella fase di regata raggiungono delle giovani ragazze, in palpitante attesa di essere accolte e trasportate sulle loro gondole. Di ispirazione puramente neoclassica sar\u00e0 interpretato da otto danzatori.<strong>\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La Fondazione Teatro del Maggio ringrazia i Soci fondatori di diritto e tutti i Soci privati e ringrazia gli sponsor della Stagione e del Festival, Caff\u00e8 Borbone e Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella, e lo sponsor dell\u201984esima edizione del Festival, Enel.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>L\u2019opera<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sesto titolo del catalogo verdiano realizzato durante gli \u2018anni di galera\u2019, I due Foscari, opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, debutta al Teatro Argentina di Roma il 3 novembre del 1844. La premi\u00e8re, come rifer\u00ec Verdi stesso, si rivel\u00f2 \u00abun mezzo fiasco\u00bb, dovuto in parte a un cast vocale impreparato e in parte ai limiti del soggetto scelto. Eppure in prima battuta Verdi si era entusiasmato per quel \u00abbel dramma, bellissimo, arcibellissimo\u00bb &#8211; cos\u00ec lo aveva descritto a Piave &#8211; il cui soggetto era ispirato all\u2019omonima opera teatrale di Lord Byron, salvo poi rendersi conto in fase di composizione che mancava totalmente d\u2019azione, risultando monotono e ripetitivo. Il dramma \u00e8 infatti costruito interamente sul contrasto tra amor paterno e amor di patria del Doge Francesco Foscari e sulle pene di suo figlio Jacopo, accusato ingiustamente di omicidio e di aver tramato contro la Repubblica di Venezia. Nel corso dell\u2019opera non accade nulla di pi\u00f9 di quanto gi\u00e0 espresso all\u2019inizio e anche le aggiunte di Piave quali l\u2019apparizione del fantasma di Carmagnola, o la scena madre di Lucrezia che irrompe coi figli al seguito dinanzi al Consiglio dei Dieci per difendere il marito, in realt\u00e0 non riescono a movimentare una trama priva di elementi narrativi capaci di tenere viva l\u2019azione teatrale. Ma pur mancando della vivacit\u00e0 d\u2019azione e del nerbo dei drammi verdiani precedenti, I due Foscari si distingue per alcune soluzioni compositive nuove e sperimentali. L\u2019orchestrazione, ad esempio, si fa pi\u00f9 sottile e accurata, con un posto di primo piano riservato all\u2019arpa e ai legni che restituiscono una tinta strumentale elegiaca e notturna perfettamente aderente all\u2019immagine di Venezia descritta da Byron, i finali d\u2019atto si concludono senza la tradizionale stretta e compaiono in maniera sistematica i motivi di reminiscenza; a ogni personaggio \u00e8 associato infatti un motivo musicale che ricompare, come un biglietto da visita, ogni volta che i protagonisti tornano in scena.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>La locandina<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>I DUE FOSCARI\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tragedia lirica in tre atti<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Libretto di\u00a0<strong>Francesco Maria Piave<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Musica di\u00a0<strong>Giuseppe Verdi\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Edizione: Edwin F. Kalmus &amp; Co., Inc., Boca Raton, Florida<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Nuovo allestimento\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Maestro concertatore e direttore\u00a0<strong>Carlo Rizzi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Regia\u00a0<strong>Grischa Asagaroff<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Scene e costumi\u00a0<strong>Luigi Perego<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Luci\u00a0<strong>Valerio Tiberi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Coreografia\u00a0<strong>Cristiano Colangelo\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Francesco Foscari<\/em>, Doge di Venezia, ottuagenario\u00a0<strong>Pl\u00e1cido Domingo<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Jacopo Foscari<\/em>, suo figlio\u00a0<strong>Jonathan Tetelman<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Lucrezia Contarini<\/em>, moglie di Jacopo\u00a0<strong>Mar\u00eda Jos\u00e9 Siri<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Jacopo Loredano<\/em>, membro del Consiglio de\u2019 Dieci\u00a0<strong>Riccardo Fassi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Barbarigo<\/em>, senatore, membro della Giunta\u00a0<strong>Joseph Dahdah<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Pisana<\/em>, amica e confidente di Lucrezia\u00a0<strong>Xenia Tziouvaras<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Fante del Consiglio de\u2019 Dieci\u00a0<\/em><strong>Lulama Taifasi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Servo del Doge\u00a0<\/em><strong>Adam Jon\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Danzatori\u00a0<\/em><strong>Elena Barsotti, Deborah Marrella Di Noto, Ginevra Ferraris, Chiara Gagliardo, Sofia Indovina, Melvin Boshat, Filippo Del Sal, Giuseppe Giacalone, Damiano Gorgoglione, Giorgio Otranto\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Maestro del Coro<\/em>\u00a0<strong>Lorenzo Fratini\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Assistente regista<\/em><strong>\u00a0Stefania Grazioli\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Figuranti speciali<\/em>\u00a0<strong>Andrea Bassi, Lorenzo Braus,\u00a0Alessandro Ciardini, Egidio Egidi, Edoardo Groppler, Francesco Pacelli, Federico Vazzola\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Allestimento<\/em>\u00a0<strong>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con sopratitoli in italiano e inglese a cura di Prescott Studio, Firenze<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore D: 40\u20ac\u00a0\u00a0&#8211; Settore C: 70\u20ac\u00a0\u00a0&#8211; Settore B: 140\u20ac\u00a0\u00a0&#8211; Settore A: 200\u20ac<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Locandina-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-22969\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Locandina-1.jpg\" alt=\"\" width=\"5512\" height=\"7874\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Locandina-1.jpg 5512w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Locandina-1-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Locandina-1-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Locandina-1-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Locandina-1-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 5512px) 100vw, 5512px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\">operaclassica: video gallery \u00abi due Foscari\u00bb al teatro del maggio musicale fiorentino.<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: video gallery &quot;i due Foscari&quot; 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