{"id":23205,"date":"2022-05-25T11:03:24","date_gmt":"2022-05-25T11:03:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=23205"},"modified":"2022-05-25T11:03:24","modified_gmt":"2022-05-25T11:03:24","slug":"a-carosino-i-santi-protettori-di-cartani-e-conzo-acquista-consensi-di-pubblico-e-critica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=23205","title":{"rendered":"A Carosino \u201cI Santi Protettori\u201d di Cartan\u00ec e Conzo acquista consensi di pubblico e critica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-2-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-23206\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-2-1.jpg\" alt=\"\" width=\"774\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-2-1.jpg 774w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-2-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-2-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/foto-2-1-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 774px) 100vw, 774px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A Carosino \u201cI Santi Protettori\u201d di Cartan\u00ec e Conzo acquista consensi di pubblico e critica<\/strong><\/p>\n<p><strong>Efficaci e profondi gli interventi di Pierfranco Bruni e don Filippo Urso<\/strong><\/p>\n<p>di Stefania Romito<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Appuntamento nel segno di una Cultura che sembra guardare al passato ma che si rivolge al presente proiettandosi verso il futuro. La serata si \u00e8 tenuta a Carosino attraverso l\u2019attesissima presentazione del libro \u201cI Santi Protettori, tra Storia e Racconti\u201d, ospitata nella ridente cittadina jonica alle porte di Taranto.<\/p>\n<p>Complice e culla dell\u2019evento \u00e8 stata l\u2019inconsueta e accogliente cornice offerta a tutti i presenti e rappresentata dall\u2019atrio parrocchiale della locale antica chiesa di Santa Maria delle Grazie. Una suggestiva location che ha accolto gli interessanti interventi dei tre relatori: Pierfranco Bruni, don Filippo Urso (parroco di Carosino) e Floriano Cartan\u00ec coautore del libro presentato.<\/p>\n<p>Mentre Arcangelo Conzo, l\u2019altro autore del libro, e il curatore dell\u2019opera Salvatore Conte hanno offerto al numeroso pubblico presente musiche e canti con la funzione di cornice alla serata. Preludio agli interventi le letture di alcuni testi e racconti, quest\u2019ultime curate da Milena Sibilla, Rosamaria Luzzi e Teresa Fusca, con la collaborazione tecnica di Pompeo La Ragione.<\/p>\n<p>Entrando nel vivo degli interventi veri e propri, don Filippo Urso, insieme ai saluti e onori di casa, ha parlato di un libro dai contenuti molto interessanti non specificatamente scientifici soprattutto nella parte storiografica dei racconti romanzati. Inoltre si \u00e8 soffermato sulla singolarit\u00e0 dello scritto, sempre anticipato da un processo orale di definizione soffermandosi, infine, sul lungo e articolato percorso che porta una figura in odore di santit\u00e0 alla beatificazione vera e propria riconosciuta dalla Chiesa Cattolica.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 specifico l\u2019intervento dello scrittore, poeta e saggista Pierfranco Bruni il quale ha elogiato il tipo di scelta operata dagli autori di accostare la storia di un santo ad un racconto romanzato popolare a lui dedicato. Tratti distintivi che, basandosi sulla cosiddetta religiosit\u00e0 popolare, rientrano nella dimensione antropologica del vissuto dell\u2019uomo, specificatamente delle nostre aree salentine e calabresi. Un accenno, nel finire del proprio intervento, all\u2019humus arbereshe che ha contraddistinto anticamente anche il territorio carosinese, con la presenza atavica di popoli provenienti da quell\u2019area. Floriano Cartan\u00ec si \u00e8 soffermato brevemente sul libro scritto a quattro mani con il collega Conzo e ha parlato del famoso antichissimo miracolo narrato dagli avi, inerente\u00a0 la Madonna che qui a Carosino sarebbe apparsa al pastorello sordomuto di nome Fortunato.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 di questo avvenimento non vi sia alcuna traccia documentale storica e su simili episodi vi sono diversi racconti sparsi nel nostro Meridione d\u2019Italia, per Cartan\u00ec l\u2019evento prodigioso\u00a0 avvenuto nell\u2019antico casale carosinese\u00a0 \u00e8 diverso e andrebbe tenuto nella giusta considerazione. Difatti sebbene le notizie certe sul locale culto mariano si evincono a partire dal XVI secolo, le tracce tutt\u2019ora visibili, costituite dalle formelle incastonate ai lati dell\u2019altare Maggiore, \u201critraggono\u201d proprio i numerosi miracoli compiuti anticamente dalla Madonna di Carosino e potrebbero rappresentare gi\u00e0 una prova tangibile. Nello specifico del miracolo della Madonna di Carosino al pastorello Fortunato, ha precisato Floriano Cartan\u00ec nel corso del suo intervento, se ne parla solamente nella tradizione orale trasmessa da genitori ai figli e giunta poi sino a noi immutata.<\/p>\n<p>Tuttavia, a ben ricercare, esisteva una vecchia immagine di tale evento andata smarrita e riportata a lato della copertina del libro di Cartan\u00ec e Conzo, che era presente sino alla seconda met\u00e0 del secolo scorso in alto sulla navata centrale del Presbiterio. Essa riportava il vero inanime testimone di quell\u2019evento prodigioso e cio\u00e8 un albero di mandorlo fiorito. In effetti la Madonna delle Grazie di Carosino, che da tempo ha una propria cappella nella chiesa matrice, conserva al suo interno una riproduzione artistica a grandezza naturale proprio di quell\u2019avvenimento. Essa ricorda, insieme all\u2019albero di mandorlo fiorito presente nella scena, che la Madonna di Carosino viene ancora oggi festeggiata il 17 febbraio. Esattamente il mese quando i mandorli cominciano a fiorire<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; A Carosino \u201cI Santi Protettori\u201d di Cartan\u00ec e Conzo acquista consensi di pubblico e critica Efficaci e profondi gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-23205","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23205\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}