{"id":23794,"date":"2022-06-12T00:40:31","date_gmt":"2022-06-12T00:40:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=23794"},"modified":"2022-06-12T00:40:31","modified_gmt":"2022-06-12T00:40:31","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1561","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=23794","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-23795\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>84\u00b0 Festival del Maggio Musicale Fiorentino\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Domenica 12 giugno alle ore 21<\/u><\/strong><strong>\u00a0il maestro Alexander Lonquich al pianoforte e alla guida dell\u2019Orchestra Giovanile Italiana per il\u00a0<\/strong><strong>concerto dedicato alla Regione Toscana. L\u2019appuntamento sinfonico, nella Cavea del Teatro e\u00a0<u>offerto gratuitamente al pubblico<\/u>, mette in cartellone le musiche di Franz Joseph Haydn e Wolfgang Amadeus Mozart.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 11 giugno 2022\u00a0<\/em>\u2013 Quarto appuntamento sinfonico nel corso dell\u2019<strong>84\u00ba Festival del Maggio<\/strong>: il maestro\u00a0<strong>Alexander Lonquich<\/strong>, domenica 12 giugno, nella Cavea del Teatro alla guida dell\u2019<strong>Orchestra Giovanile Italiana\u00a0<\/strong>per un appuntamento sinfonico \u2013 offerto gratuitamente al pubblico &#8211; che mette in cartellone un programma con le composizioni di\u00a0<strong>Franz Joseph Haydn<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>. Al pianoforte, nel corso dell\u2019esecuzione delle due gemme mozartiane, sempre il maestro Lonquich.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Apre la serata la Sinfonia n. 49 in fa minore,\u00a0<em>La Passione<\/em>\u00a0di Haydn, composta dal musicista di Rohrau nel 1768 per la corte del principe Esterh\u00e1zy; si prosegue con il famosissimo Concerto in re minore K. 466 per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, scritto dal compositore nel febbraio del 1785 in un periodo di straordinaria sperimentazione delle proprie capacit\u00e0 e, in chiusura, il Concerto in mi bemolle maggiore K. 482 per pianoforte e orchestra, che Mozart scrisse pochi mesi dopo il Concerto in re minore e presentato nel corso di un\u2019accademia viennese alla fine di dicembre 1785.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Agli strumentisti dell&#8217;<strong>Orchestra Giovanile Italiana<\/strong>\u00a0si aggiungeranno due violinisti polacchi della\u00a0<strong>Polska Orkiestra Sinfonia Iuventus<\/strong>, che saranno a Fiesole nell&#8217;ambito degli scambi previsti dal progetto MusXchange.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Alexander Lonquich<\/strong>, che al Maggio ha debuttato nel marzo del 1980 sotto la direzione di Gary Bertini, ha completato la sua formazione musicale con Paul Badura-Skoda, Andrzej Jasi\u0144ski e Ilonka Deckers-K\u00fcszler; successivamente ha vinto il primo premio al \u201cConcorso pianistico Alessandro Casagrande\u201d dedicato a Schubert. Nel corso della sua carriera ha partecipato, sia in veste di direttore sia come pianista, ad alcuni dei pi\u00f9 importanti festival al mondo come il Mozartwoche a Salisburgo, il Festival di Lucerna e il Festival di Lockenhaus e si \u00e8 esibito al fianco di maestri del calibro di Claudio Abbado, Yuri Bachmet, Hans Graf e Marc Minkowski. Come direttore, il maestro Lonquich collabora stabilmente con l\u2019Orchestra da Camera di Mantova e, tra le altre, con l\u2019Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic Orchestra, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra e la Filarmonica della Scala. Ai numerosi impegni concertistici, Lonquich ha affiancato negli anni un\u2019intensa attivit\u00e0 didattica, tenendo masterclass in Europa, Stati Uniti ed Australia, e collaborando con l\u2019Accademia Pianistica di Imola, l\u2019Accademia Chigiana e la Hochschule f\u00fcr Musik di Colonia. Dal 2014 \u00e8 Direttore Principale dell\u2019OTO \u2013 Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e nel 2020 \u00e8 stato nominato direttore artistico della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale quali il Diapason d\u2019Or, il Premio Abbiati (come miglior solista del 2016) e il Premio Edison.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Recentemente, al Maggio si \u00e8 esibito nel concerto tenuto a febbraio 2020 e caratterizzato anche in quell\u2019occasione dal repertorio di Mozart e Haydn.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Per poter accedere al concerto \u00e8 necessario richiedere il biglietto, fino ad esaurimento dei posti disponibili, presso la Biglietteria del Maggio o il Servizio Cortesia<\/u><em>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Il programma<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Franz Joseph Haydn\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 49 in fa minore,\u00a0<em>La Passione\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Sinfonia n. 49 in fa minore<em>\u00a0<\/em><em>\u201cLa Passione\u201d\u00a0<\/em>fu composta da Haydn nel 1768 per la corte del principe Esterh\u00e1zy. L\u2019appellativo &#8211; che non \u00e8 d\u2019autore ma fu apposto dall&#8217;editore per puri fini commerciali &#8211; si deve allo spirito drammatico e concitato della composizione ed \u00e8 da collegarsi al clima dello\u00a0<em>Sturm und Drang,\u00a0i<\/em>l movimento\u00a0pre-romantico che invest\u00ec il mondo delle arti alla fine del Settecento. Tuttavia i tratti distintivi della sinfonia come la tonalit\u00e0 d\u2019impianto in modo minore, il clima cupo e serioso, le numerose tensioni armoniche create da successioni di accordi dissonanti, l\u2019atteggiamento carico di pathos e a tratti dolente, nonch\u00e9 l\u2019impianto formale tipico dell\u2019antica sonata da chiesa &#8211; con l\u2019alternanza di movimenti lenti e movimenti animati &#8211; contribuirono in passato ad alimentare la suggestione che dietro la composizione vi fosse un\u2019ispirazione religiosa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Wolfgang Amadeus Mozart\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concerto in re minore K. 466 per pianoforte e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concerto in mi bemolle maggiore K. 482 per pianoforte e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Negli anni trascorsi a servizio dell\u2019arcivescovo di Salisburgo Mozart aveva avuto ben poche occasioni per cimentarsi con il genere del concerto per pianoforte e orchestra, ma a seguito del suo trasferimento a Vienna, nel 1781, si ritrov\u00f2 di colpo catapultato nel sistema delle accademie, serate in cui i musicisti presentavano al pubblico proprie composizioni nella doppia di veste di interprete e autore. Per il Salisburghese fu una manna dal cielo. In pochi anni mise a punto una serie di capolavori in un genere, gradito al pubblico profano quanto a quello pi\u00f9 esigente, che mixava difficolt\u00e0 virtuosistiche e momenti di cantabilit\u00e0 e che nelle sue mani divent\u00f2 il contenitore perfetto in cui dare sfoggio di tecnica pianistica eccelsa unita a una padronanza assoluta della scrittura orchestrale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In quel clima propizio di sperimentazione delle proprie capacit\u00e0, nasce il\u00a0<em>Concerto per pianoforte e orchestra in re minore KV 466<\/em>\u00a0composto nel febbraio del 1785. Per la prima volta Mozart adotta in un concerto una tonalit\u00e0 tragica come il re minore, teatralizzando il confronto dialettico tra le due individualit\u00e0 sonore in campo. Nei tre movimenti (Allegro &#8211; Romanza &#8211; Rond\u00f2) vediamo solista e orchestra fronteggiarsi come due entit\u00e0 contrapposte in un clima carico di pathos. Rapide accensioni, continue oscillazioni tonali, ritmo incalzante e melodie inquiete sono al centro di quest\u2019opera che rivela aspetti inediti della creativit\u00e0 mozartiana e che grazie a questa veste pre-romantica si assicur\u00f2 il favore dei posteri. Entrato stabilmente in repertorio, si dice fosse il concerto mozartiano prediletto da Beethoven, che ne compose anche le cadenze.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Pochi mesi dopo, Mozart mette a punto il\u00a0<em>Concerto in mi bemolle maggiore KV 482,\u00a0<\/em>presentato anch\u2019esso nel corso di un\u2019accademia viennese alla fine di dicembre 1785. Destinato a un\u2019orchestra in cui compaiono per la prima volta i clarinetti ad arricchire con nuovi impasti timbrici la sezione dei fiati, il\u00a0<em>Concerto in mi bemolle maggiore\u00a0<\/em>si apre con un primo movimento (Allegro) ricco di idee tematiche di carattere galante che danno vita al dialogo tra solista e orchestra. Di grande impatto espressivo \u00e8 l\u2019Andante, in tonalit\u00e0 minore e caratterizzato da una cantabilit\u00e0 sofferta e tratti drammatica, che tanto piacque al pubblico che Mozart dovette addirittura bissarlo. Mentre in chiusura un Rond\u00f2 vivacissimo e spensierato accoglie inaspettatamente un episodio in tempo lento (Andantino cantabile) in cui spiccano i clarinetti con il loro timbro morbido.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Scheda concerto<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Franz Joseph Haydn\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia in fa minore Hob. I:49\u00a0<em>La passione<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Adagio \/ Allegro di molto \/ Menuet: Trio \/ Finale: Presto<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Wolfgang Amadeus Mozart\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concerto in re minore K. 466 per pianoforte e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro \/ Romance \/ Allegro assai<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Wolfgang Amadeus Mozart\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concerto mi bemolle maggiore K. 482 per pianoforte e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro \/ Andante \/ Allegro. Andantino cantabile. Tempo Primo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Direttore e pianoforte<strong>\u00a0Alexander Lonquich<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Orchestra Giovanile Italiana<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>84\u00b0 Festival del Maggio Musicale Fiorentino\u00a0 Domenica 12 giugno alle ore 21\u00a0il maestro Alexander Lonquich al pianoforte e alla guida [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-23794","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23794\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}