{"id":2420,"date":"2017-10-06T13:00:52","date_gmt":"2017-10-06T13:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2420"},"modified":"2017-10-06T14:57:57","modified_gmt":"2017-10-06T14:57:57","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2420","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica Eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><strong><span class=\"_5yl5\">Intervista esclusiva al baritono Ambrogio Maestri, dal teatro San Carlo di Napoli in occasione del Simon Boccanegra di Verdi e Piave.<\/span><\/strong><\/p>\n<div><\/div>\n<div>Link intervista:\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DhkYTQvCSfg&amp;feature=youtu.be\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DhkYTQvCSfg&amp;feature=youtu.be<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"_5wd4 _1nc7\">\n<div class=\"_h8t\">\n<div class=\"_5wd9 direction_ltr\">\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"_5wde _n4o\">\n<div>\n<p>BIOGRAFIA E CURIOSITA\u2019<\/p>\n<p>Ambrogio Maestri \u00e8 nato a Pavia, dove ha studiato canto e pianoforte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo sensazionale debutto avviene nel 2001 e coincide con l\u2019evento musicale pi\u00f9 importante del \u201cCentenario Verdiano\u201d: il Falstaff che, sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti e per la regia di Giorgio Strehler, lo vede protagonista al Teatro la Scala di Milano e allo storico Teatro Verdi di Busseto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa interpretazione gli vale critiche entusiastiche da parte della stampa internazionale e gli spalanca le porte dei pi\u00f9 grandi Teatri Lirici del mondo.<\/p>\n<p>La collaborazione con il Maestro Muti lo porta, nei tre anni successivi, a debuttare al Teatro alla Scala alcuni dei pi\u00f9 emblematici ruoli verdiani quali Jago in Otello, Renato in Un ballo in maschera, Don Carlo di Vargas ne La forza del destino e Giorgio Germont in Traviata; consolidando cos\u00ec le basi di una carriera in continua ascesa.<\/p>\n<p>Ospite dei pi\u00f9 prestigiosi enti lirici mondiali (Metropolitan Opera, Opera de Paris, Covent Garden, Staatsoper di Vienna, Deutsche Oper di Berlino\u2026) Maestri prosegue il suo percorso verdiano interpretando il Conte di Luna nel Trovatore, Amonasro in Aida, Rolando ne La battaglia di Legnano, Simon Boccanegra, Rigoletto e Nabucco nel ruolo di protagonista.<\/p>\n<p>Amato dal pubblico e dalla critica, che continua a sostenerlo con l\u2019entusiasmo dei suoi esordi, Maestri si conferma come uno dei pi\u00f9 acclamati baritoni della scena internazionale.<\/p>\n<p>All\u2019interno di una carriera ricca di ruoli e soddisfazioni, Maestri continua naturalmente a portare Falstaff su tutti i pi\u00f9 importanti palcoscenici, approfondendo un percorso di ricerca e di lettura interpretativa che fanno di Sir John un suo vero e proprio alter ego. Ogni nuova produzione rappresenta infatti una sfida che gli consente di studiare e sperimentare inedite nuances attoriali e vocali. La continua analisi e cesellatura del personaggio, condotta anche attraverso il confronto con i pi\u00f9 grandi registi e direttori d\u2019orchestra riesce a portare una ricchezza di esiti sempre nuova.<\/p>\n<p>La collaborazione decennale con l\u2019Arena di Verona lo porta a festeggiare nella stagione 2012 le cento recite di un\u2019altra amatissima opera: Aida. Un traguardo significativo che si traduce in un\u2019interpretazione matura e complessa del personaggio di Amonasro.<\/p>\n<p>In questi anni di intensa attivit\u00e0 viene diretto dai migliori direttori della scena internazionale tra cui Zubin Mehta, Daniele Gatti, Daniel Oren, Fabio Luisi, Antonio Pappano, Jeffrey Tate, Nello Santi, Marcello Viotti, Marco Armiliato, Gianandrea Noseda, Renato Palumbo,Daniel Harding\u2026 e da registi quali Franco Zeffirelli, Robert Carsen, Graham Vick, Peter Stein, Bob Wilson, Larent Pelly, Mario Martone, Hugo De Ana, Bartlett Sher\u2026<\/p>\n<p>Nel 2006 Maestri incontra per la prima volta il personaggio di Dulcamara. L\u2019Opera di Parigi progettando una nuova produzione di Elisir d\u2019amore desidera affidare, come avveniva una volta, il ruolo del simpatico ciarlatano ad una voce baritonale. Il successo dello spettacolo gratifica questa scelta riconoscendo a Maestri una duttilit\u00e0 vocale che gli consentir\u00e0 di spaziare dal repertorio serio a quello buffo.<\/p>\n<p>Negli ultimi quattro anni Maestri si confronta con Puccini e con il Verismo. Debutta Tosca a Torre del Lago, Cavalleria rusticana al Metropolitan di New York e Pagliacci alla Scala di Milano. La scelta di interpretare personaggi cos\u00ec forti e passionali, avviene, non a caso, dopo avere maturato un decennio di carriera. L\u2019esperienza di palcoscenico infatti gli consente di valorizzare la veemenza del proprio peso vocale senza perdere la linea del canto.<\/p>\n<p>Nel 2012 il regista Ferzan Ozpetek, che aveva diretto Ambrogio nell\u2019Aida del Maggio Musicale Fiorentino, gli offre un ruolo nel suo film Magnifica presenza. Vestendo i panni di un cantante lirico degli anni quaranta, Ambrogio vive l\u2019esperienza cinematografica accanto ad un cast eccezionale, costituito da alcuni dei pi\u00f9 importanti attori italiani di oggi.<\/p>\n<p>Il 2013, bicentenario verdiano, consacra Maestri come il Falstaff di riferimento; porta infatti Sir John al Teatro alla Scala, all\u2019Op\u00e8ra National de Paris, all\u2019Opernhaus di Zurigo, al Festival di Salisburgo, Monaco di Baviera, Tokio festeggiando la duecentesima recita Metropolitan di New York.<br \/>\nSempre nel 2013 \u00e8 stato Nabucco all\u2019Arena di Verona, Amonasro nell\u2019Aida della Scala, all\u2019Arena di Verona e a Tokio e infine Simon Boccanegra al Teatro Regio di Torino.<\/p>\n<p>Il 2014 vede Ambrogio impegnato in diverse opere quali Pagliacci a Vienna, Tosca a Barcellona, Nabucco a Monaco di Baviera, Otello al Teatro Regio di Torino e Aida all\u2018Opera di Roma. Lo si potr\u00e0 vedere in Falstaff ad Amsterdam con la Royal Concertgebouw Orchestra a San Paolo del Brasile e al Teatro Colon di Buenos Aires.<br \/>\nDebutter\u00e0 inoltre il ruolo di Gerard in Andrea Cheni\u00e8r al Festival di Peralada.<\/p>\n<p>Gennaio 2014<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ABOUT<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ambrogio Maestri was born in Pavia where he studied singing and piano.<\/p>\n<p>His sensational debut in 2001 coincided with the most important musical event of the Verdi Centennial, Falstaff, conducted by Riccardo Muti and directed by Giorgio Strehler, which saw him in the leading role at the Teatro alla Scala in Milan and the historic Teatro Verdi in Bussetto.<\/p>\n<p>This interpretation earned him enthusiastic reviews from the international press and opened the doors of the most important opera houses in the world.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>The collaboration with Riccardo Muti lead him over the next three years to debut at the Teatro alla Scala in some of the most emblematic Verdi roles such as Iago in Otello, Renato in Un Ballo in maschera, Don Carlo di Vargas in La forza del destino and Giorgio Germont in Traviata, thereby strengthening the foundations of a constantly ascending career.<\/p>\n<p>Guest of the most prestigious opera companies world-wide (Metropolitan Opera, Opera de Paris, Covent Garden, Staatsoper di Vienna, Deutsche Oper di Berlino, Maestri continues his Verdian journey performing as the Conte di Luna in Trovatore, Amonasro in Aida, Rolando in La battaglia di Legnano, and in the leading roles of Simon Boccanegra, Rigoletto and Nabucco.<\/p>\n<p>Loved by the public and critics who continue to support him with the same enthusiasm as at the beginning of his career, Maestri is confirmed as one of the most acclaimed baritones on the international scene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In a rewarding career with an abundance of roles Maestri has obviously continued to bring Falstaff to the most important stages, with Sir John becoming his true alter ego through in depth research and interpretative recitation. In fact each new production represents a challenge that enables Maestri to study and experiment unedited actors\u2019 and voice nuances. The continuing analysis and refining of the character, also carried out by confrontation with the greatest directors and conductors , brings a wealth of new results.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>The ten-year collaboration with the Arena di Verona led him during the 2012 season to celebrate his one hundredth performance of another beloved opera: Aida. A significant milestone that results in a mature and complex interpretation of the character of Amonasro.<\/p>\n<p>In 2006 Maestri encountered for the first time the character of Dulcamara. The Opera de Paris, planning a new production of Elisir d\u2019amore, wished to assign, as in the past, the role of the congenial charlatan to a baritone. The success of the performance rewarded this decision recognizing in Maestri a vocal flexibility that permits him to range from serious to buffo repertoires.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In the last four years Maestri has confronted Puccini and Verismo. He debuted in Tosca at Torre del Lago, Cavalleria rusticana at the Metropolitan in New York and Pagliacci at La Scala in Milan. The choice of playing such strong and passionate characters came, not surprisingly, after a decade of experience. This stage experience in fact allows him to enhance the vehemence of his own vocal weight without losing the la linea del canto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In 2012 the director Ferzan Ozpetek, who had directed Ambrogio in Aida at the Maggio Musicale Fiorentino, offered him a role in his film Magnifica presenza. Playing the part of an opera singer in the forties, Ambrogio Maestri had a cinematographic experience alongside an exceptional cast, made up of some of today\u2019s greatest Italian actors.<\/p>\n<p>Verdi\u2019s bicentennial in 2013 represents the consecration of Maestri as a reference Falstaff. He was Sir John at La Scala, at the Op\u00e8ra National de Paris, at Zurich\u2019s Opernhaus, at Salzburg\u2019s Festival, in Munich, in Tokyo, and at the Met in New York where he celebrated his 200th performance of the role. In 2013 he also interpreted Nabucco at the Arena di Verona; Amonasro in Aida at La Scala, at the Arena di Verona, and in Tokyo; and Simon Boccanegra at Turin\u2019s Teatro Regio.<\/p>\n<p>In 2014 Ambrogio will be working on several productions such as Pagliacci in Vienna, Tosca in Barcelona, Nabucco in Munich, Othello at Turin\u2019s Teatro Regio, Aida at Rome\u2019s Opera. We will see his Falstaff in Amsterdam with the Royal Concertgebouw Orchestra, in San Paolo in Brazil, and in Buenos Aires at the Teatro Colon.<br \/>\nHe will also make his debut as Gerard in Andrea Cheni\u00e8r at the Peralada Festival.<\/p>\n<p>January 2014<\/p>\n<p>FONTE SITO UFFICIALE DEL BARITONO MAESTRO AMBROGIO MAESTRI<\/p>\n<p>www.ambrogiomaestri.com<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/22278747_1596682710378139_936963648_n.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2421\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/22278747_1596682710378139_936963648_n.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/22278747_1596682710378139_936963648_n.jpg 800w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/22278747_1596682710378139_936963648_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/22278747_1596682710378139_936963648_n-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/22278747_1596682710378139_936963648_n-624x415.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Video:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=oQyuR85uegM\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=oQyuR85uegM<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista esclusiva al baritono Ambrogio Maestri, dal teatro San Carlo di Napoli in occasione del Simon Boccanegra di Verdi e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,40],"tags":[],"class_list":["post-2420","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-serena-conduce-operaclassica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2420\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}