{"id":24201,"date":"2022-06-20T22:44:29","date_gmt":"2022-06-20T22:44:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=24201"},"modified":"2022-06-20T22:44:29","modified_gmt":"2022-06-20T22:44:29","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1583","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=24201","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/image001.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-24026\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/image001.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/image001.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/image001-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/image001-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Mercoled\u00ec 22 giugno alle ore 20 il maestro Myung-Whun Chung, al pianoforte e alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio, sul podio della Sala Mehta per uno degli ultimi appuntamenti sinfonici nel corso dell\u201984\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In locandina le composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 20 giugno 2022\u00a0<\/em>\u2013 A distanza di poco pi\u00f9 di un anno dal suo ultimo concerto a Firenze tenuto nel maggio 2021, il maestro\u00a0<strong>Myung-Whun Chung<\/strong>\u00a0torna sul podio del Maggio per uno degli ultimi concerti sinfonici nel corso dell\u201984\u00ba Festival del Maggio mercoled\u00ec 22 giugno 2022 alle ore 20. In\u00a0programma\u00a0un appuntamento caratterizzato dalle\u00a0composizioni\u00a0di due dei massimi esponenti della prima Scuola di Vienna come Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. In programma l\u2019Ouverture de\u00a0<em>Idomeneo<\/em>,\u00a0<em>re di Creta<\/em><em>\u00a0<\/em>dramma in tre atti di\u00a0<strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>\u00a0su libretto dell\u2019abate Antonio Varesco che debutt\u00f2 il 29 gennaio 1781 al Residenztheater di Monaco e commissionato al compositore di Salisburgo dal Principe\u00a0elettore Karl Theodor; si prosegue con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore, K 488, sempre di Mozart e realizzato nella primavera del 1786 in vista di una delle tante accademie in cui il Salisburghese si esibiva nella doppia veste di autore ed esecutore e che vede\u00a0sedersi al pianoforte\u00a0proprio il maestro Chung; in conclusione la Sinfonia n. 6 in fa maggiore Op. 68, la celebre\u00a0<em>Pastorale<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Ludwig van Beehtoven<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>composta<em>\u00a0<\/em>tra il 1807 e il 1808 contemporaneamente alla\u00a0Sinfonia n. 5<em>\u00a0<\/em>e insieme a essa tenuta a\u00a0battesimo da Beethoven stesso\u00a0il 22 dicembre del 1808 a Vienna.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per il maestro\u00a0<strong>Myung-Whun Chung<\/strong>, che nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera \u00e8 stato numerose volte sul podio del Teatro del Maggio a partire dal suo debutto avvenuto nel marzo del 1985, sar\u00e0 il primo concerto nella Sala Zubin Mehta: fra i pi\u00f9 apprezzati direttori degli ultimi decenni, ha\u00a0iniziato il suo percorso musicale\u00a0come pianista, debuttando all&#8217;et\u00e0 di 7 anni con la Seoul Philharmonic. Nel 1974 ha vinto il secondo premio al \u201cConcorso pianistico \u010cajkovskij\u201d di Mosca. Ha completato gli studi musicali alla Juilliard School di New York e nel 1978 \u00e8 diventato assistente di Carlo Maria Giulini alla Los Angeles Philharmonic e poi direttore associato presso la stessa orchestra. Dal 1984 al 1990 \u00e8 stato direttore musicale dell&#8217;Orchestra della Saarl\u00e4ndischer Rundfunk; dal 1987 al 1992 direttore ospite principale del Teatro Comunale di Firenze; dal 1989 al 1994 direttore musicale dell&#8217;Op\u00e9ra Bastille, dal 1997 al 2005 direttore principale dell&#8217;Orchestra dell&#8217;Accademia nazionale di Santa Cecilia e nel 1999 della KBS Symphony Orchestra in Corea del Sud. Dal 2000, inoltre, ha assunto la direzione musicale dell&#8217;Orchestre Philharmonique de Radio France fino al 2015, dal 2001 al 2010 \u00e8 Special Artistic Adviser della Tokyo Philharmonic Orchestra della quale dal 2011 \u00e8 Direttore Onorario e dal 2005 della Seoul Philharmonic Orchestra. Dal 2006 collabora costantemente con l&#8217;Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e con l&#8217;Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Nella stagione 2012\/2013\u00a0Myung-Whun Chung\u00a0\u00e8 il Direttore Ospite Principale della S\u00e4chsische Staatskapelle Dresden.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ha diretto le pi\u00f9 prestigiose orchestre al mondo, fra cui i Berliner Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, la London Symphony Orchestra e la London Philharmonic, i M\u00fcnchner Philharmoniker, l&#8217;Orchestre National de France e l&#8217;Orchestre de Paris, l&#8217;Orchestra Filarmonica della Scala, i Wiener Philharmoniker, la Boston Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, l&#8217;Orchestra di Cleveland, la New York Philharmonic e la Philadelphia Orchestra. Al Metropolitan Opera House di New York dirige la ripresa di\u00a0<em>Simon Boccanegra<\/em>\u00a0di Giuseppe Verdi con Anna Tomowa-Sintow nel 1986,\u00a0<em>Madama Butterfly<\/em>\u00a0con Leo Nucci nel 1988 e\u00a0<em>Don Carlo<\/em>\u00a0nel 1997. Al Teatro Comunale di Firenze dirige la ripresa di\u00a0<em>Simon Boccanegra<\/em>\u00a0con Maria Chiara e Giorgio Zancanaro nel 1988 e la prima rappresentazione de\u00a0<em>La leggenda dell&#8217;invisibile citt\u00e0 di Kite\u017e e della fanciulla Fevronija<\/em>\u00a0di Nikolaj Andreevi\u010d Rimskij-Korsakov con Sara Mingardo nel 1990. Artista esclusivo della Deutsche Grammophon dal 1990, le sue numerose incisioni hanno spesso ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti della critica musicale. La sua discografia include, tra l&#8217;altro, una serie dedicata alla musica sinfonica di Dvo\u0159\u00e1k, realizzata con i Wiener Philharmoniker, ed una dedicata alla musica sacra con la Filarmonica di Santa Cecilia. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti per la sua attivit\u00e0 artistica, tra cui, in Italia, il \u201cPremio Franco Abbiati\u201d della Critica Musicale Italiana e il \u201cPremio Arturo Toscanini\u201d. Nel 1991 \u00e8 stato nominato \u00abArtista dell&#8217;anno\u00bb dall&#8217;Associazione dei Teatri Francesi e l&#8217;anno dopo, nel 1992, il governo francese gli ha conferito la \u201cLegion d&#8217;Onore\u201d per il contributo dato all&#8217;Op\u00e9ra di Parigi. Nel 1995 \u00e8 stato insignito tre volte del Premio \u00abVictoire de la Musique\u00bb e nel 2002 \u00e8 stato nominato accademico onorario dell&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il governo della Corea del Sud gli ha conferito il\u00a0<em>Kumkuan<\/em>, il pi\u00f9 importante riconoscimento in campo culturale, per il suo contributo alla vita musicale coreana; attualmente \u00e8 Ambasciatore onorario per la Cultura della Corea del Sud, il primo nella storia del suo Paese. Myung-Whun Chung e i musicisti della Orchestra Philharmonique de Radio France sono stati nominati nel 2007 Ambasciatori dell\u2019UNICEF e nel 2008 il Maestro ha ricevuto l\u2019incarico di \u201cGoodwill Ambassador\u201d dall\u2019UNICEF come riconoscimento per il suo impegno a favore dell\u2019infanzia. Nel 2012 Myung-Whun Chung \u00e8 riuscito a riunire, per la prima volta per un concerto alla \u201cSalle Pleyel\u201d a Parigi, la Unhasu Orchestra della Corea del Nord e la Orchestre Philharmonique de Radio France.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Il programma<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><u>Idomeneo<\/u><\/em><u>,\u00a0<em>re di Creta<\/em>, Ouverture<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019estate del 1780 Mozart fu chiamato a comporre un\u2019opera seria per il Principe\u00a0elettore Karl Theodor. Nei mesi autunnali realizz\u00f2\u00a0<em>Idomeneo<\/em>,\u00a0<em>re di Creta<\/em>\u00a0dramma in tre atti su libretto dell\u2019abate Antonio Varesco che debutt\u00f2 il 29 gennaio 1781 al Residenztheater di Monaco. Si dice che il Principe &#8211; che aveva anche indicato il soggetto per il libretto &#8211; fu conquistato dalla nuova opera di Mozart, cos\u00ec come la schiera di musicisti e intenditori presenti in teatro; il grande pubblico, invece, l\u2019accolse con un tiepido consenso e\u00a0<em>Idomeneo\u00a0<\/em>venne replicato solo due volte. L\u2019<em>Ouverture<\/em>\u00a0si presenta come sintesi grandiosa dell\u2019argomento dell\u2019opera che vede contrapposti sentimenti e onore. La pagina si apre infatti con una fanfara scandita a piena orchestra di tono solenne ed eroico che, come la violenta tempesta che assale Idomeneo di ritorno a Creta, subito viene increspata da turbolente virate in tonalit\u00e0 minore, sforzati e ritmi sincopati che gettano un bagliore sinistro sul proseguo del discorso musicale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore, K 488<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra i numerosi gioielli concertistici composti negli anni viennesi, il<em>\u00a0<\/em><em>Concerto per pianoforte e orchestra\u00a0<\/em>in la maggiore<em>\u00a0<\/em><em>K. 488\u00a0<\/em>\u00e8 uno tra i pi\u00f9 apprezzati ed eseguiti del catalogo mozartiano. Fu realizzato nella primavera del 1786 in vista di una delle tante accademie in cui il Salisburghese si esibiva nella doppia veste di autore ed esecutore alla tastiera. Nella compagine orchestrale di questo concerto Mozart rinuncia alle trombe e ai timpani e sostituisce gli oboi con gli amatissimi clarinetti per ottenere un impasto timbrico pi\u00f9 morbido e dolce e una speciale trasparenza sonora. L\u2019Allegro si apre con una lunga introduzione orchestrale e con l&#8217;esposizione di due temi assai affini distribuiti in modo equilibrato tra solista e orchestra. L\u2019Adagio che segue \u00e8 considerato da molti tra le pagine pi\u00f9 ispirate e poetiche composte da Mozart in virt\u00f9 del tema accorato e malinconico in ritmo di Siciliana esposto dal solista. Chiude la partitura un vivacissimo Allegro in forma di rond\u00f2 che con il brio e la spensieratezza tipici dei movimenti finali mozartiani cancella la mestizia del secondo movimento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia n. 6 in fa maggiore Op. 68,\u00a0<em>Pastorale<\/em><\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">La\u00a0<em>Sinfonia n. 6\u00a0<\/em>in fa maggiore\u00a0<em>op. 68 \u2018Pastorale\u2019\u00a0<\/em>fu composta<em>\u00a0<\/em>tra il 1807 e il 1808 contemporaneamente alla\u00a0<em>Sinfonia n. 5\u00a0<\/em>e insieme a essa fu tenuta a battesimo da Beethoven stesso il 22 dicembre del 1808 a Vienna. Per evitare che l\u2019appellativo creasse fraintendimenti, Beethoven scrisse di seguito al sottotitolo \u00abpi\u00f9 espressione del sentimento che pittura\u00bb, volendo precisare che la sua nuova creatura sinfonica era ispirata pi\u00f9 alle impressioni suscitate dalla Natura che al descrittivismo musicale\u00a0<em>tout court<\/em>. Nei cinque movimenti in cui \u00e8 articolata la\u00a0<em>Sinfonia n. 6<\/em>\u00a0Beethoven si mette in ascolto della Natura trasfigurando in suono i molteplici sentimenti provati dall\u2019uomo al suo cospetto e il risultato \u00e8 una pagina di idilliaca bellezza in cui si mescolano sensazioni e ricordi di vita campestre da sempre tanto cari al musicista. Il diletto che ristora il cuore all\u2019arrivo in campagna prende vita in un primo movimento &#8211; Allegro ma non troppo &#8211;\u00a0\u00a0in cui per la prima volta nella produzione sinfonica beethoveniana manca lo scontro dialettico tra primo e secondo tema in favore di due temi parimenti amabili che dialogano armoniosamente. L\u2019Andante molto mosso pare voler sospendere il tempo nella scena al ruscello con quel tema cullante su ritmo di barcarola interrotto solo alla fine dai richiami onomatopeici di usignolo, quaglia e cuculo affidati ai legni. Lo Scherzo esprime tutta la gioia di un\u2019allegra brigata di contadini che danzano festosi finch\u00e9 un temporale non li coglie di sorpresa: tremoli degli archi, scale cromatiche e una brusca virata di tonalit\u00e0 &#8211; da fa maggiore a fa minore &#8211; offuscano nel quarto movimento l\u2019atmosfera bucolica della Sinfonia. Ma dopo la tempesta ecco giungere nell\u2019ultimo movimento &#8211; Allegretto &#8211; una pace ritrovata. Il canto che si leva in orchestra \u00e8 il sentito ringraziamento alla Divinit\u00e0 che ha placato la furia degli elementi ripagando l\u2019animo umano di ogni turbamento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>La locandina<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">WOLFGANG AMADEUS MOZART<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Idomeneo, re di Creta K. 366: Ouverture<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Versione da concerto con Finale di Carl Reinecke<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">WOLFGANG AMADEUS MOZART<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concerto in la maggiore K. 488 per pianoforte e orchestra Allegro \/ Adagio \/ Allegro assai<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">LUDWIG VAN BEETHOVEN<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 Pastorale<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro non troppo \/ Andante molto mosso \/ Allegro \/ Allegro \/ Allegretto<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore e pianoforte<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Myung-Whun Chung<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore D: 25\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore C: 40\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore B: 70\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore A: 100\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 22 giugno alle ore 20 il maestro Myung-Whun Chung, al pianoforte e alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio, sul podio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-24201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24201\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}