{"id":2436,"date":"2017-10-09T13:18:36","date_gmt":"2017-10-09T13:18:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2436"},"modified":"2017-10-09T13:18:36","modified_gmt":"2017-10-09T13:18:36","slug":"11-ottobre-1962-55-anni-fa-iniziava-il-concilio-vaticano-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2436","title":{"rendered":"11 ottobre 1962: 55 anni fa iniziava il Concilio Vaticano II"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2437\" aria-describedby=\"caption-attachment-2437\" style=\"width: 980px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Concilio-Vaticano-II-1962.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2437\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Concilio-Vaticano-II-1962.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"653\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Concilio-Vaticano-II-1962.jpg 980w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Concilio-Vaticano-II-1962-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Concilio-Vaticano-II-1962-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Concilio-Vaticano-II-1962-624x416.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 980px) 100vw, 980px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2437\" class=\"wp-caption-text\">This is a general view of the central nave of Saint Peter&#8217;s Basilica, transformed into the \u00abhall\u00bb of the Roman Catholic Ecumenical Council, during the opening ceremony of the Council on Oct. 11, 1962 in Rome. All the Council Fathers have taken their seats in the stands erected left and right, while Pope altar, under Bernini&#8217;s huge bronze canopy, is seen in far background. (AP Photo\/Leslie Priest)<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><b>55 ANNI FA: IL CONCILIO VATICANO II <\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">L\u201911 ottobre 1962, verso le otto di sera, in via della Conciliazione, davanti alla basilica di S. Pietro, si snoda una processione di migliaia di persone con le torce in mano che confluiscono sulla piazza. Dall&#8217;alto, si vedr\u00e0 poi per televisione, la massa di gente forma una croce di fuoco. E&#8217; la festa per l&#8217;apertura del Concilio Vaticano II.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Il papa, Giovanni XXIII, quella sera si affaccia dalla finestra e pronuncia parole semplici e spontanee che hanno fatto il giro del mondo: \u00abTornando a casa, troverete i bambini; date loro una carezza e dite: questa \u00e8 la carezza del papa. Troverete qualche lacrima da asciugare. Abbiate per gli afflitti una parola di conforto. Sappiano gli afflitti che il papa \u00e8 con i suoi figli specialmente nelle ore di mestizia e di amarezza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">E\u2019 il \u201cdiscorso della luna\u201d perch\u00e9, iniziando a parlare, il papa aveva rivolto lo sguardo al cielo e, scorgendo la luna, l\u2019aveva fatta partecipe dell\u2019eccezionalit\u00e0 dell\u2019evento: \u201cSi direbbe che persino la luna si \u00e8 affrettata questa sera\u201d.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Dal 25 gennaio 1959, giorno in cui nella basilica di S. Paolo il papa ha annunciato la convocazione di un Concilio Ecumenico si \u00e8 parlato moltissimo ed \u00e8 stata prodotta una gran quantit\u00e0 di materiale dalle commissioni preparatorie. Oggi, finalmente, l&#8217;inaugurazione. Circa tremila vescovi, da tutti i continenti, sono a Roma. Stamattina hanno celebrato la Messa in S. Pietro, predisposta come una immensa aula magna. Sbirciando attraverso qualche pertugio, appare lo spettacolo: maestoso, impressionante.<\/p>\n<p class=\"western\">Forse anche l&#8217;Assemblea degli Stati Generali nella Francia del 5 maggio 1789, a Versailles, doveva offrire la stessa imponenza. E il raffronto tra gli Stati Generali e il Concilio Vaticano II non sembra del tutto improprio, alla luce di come procederanno i lavori. Se nell&#8217;Assemblea degli Stati Generali il primo momento di contrasto avviene sulla questione del voto, anche nell&#8217;Assemblea Conciliare il primo contrasto si verifica sulla votazione per l\u2019elezione dei membri delle dieci commissioni. In seguito si parler\u00e0 di \u201ctumultuosa apertura dei lavori\u201d.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Il 13 ottobre si apre la prima congregazione generale. Si deve votare. Tutto dovrebbe svolgersi in poco pi\u00f9 di un\u2019ora. Ma c\u2019\u00e8 sconcerto, indecisione tra le migliaia dei padri. Il cardinal Li\u00e9nart di Lilla chiede la parola. Il cardinale Tisserant, che presiede, risponde di non potergliela dare perch\u00e9 il regolamento non prevede la discussione sull\u2019argomento. Li\u00e9nart prende ugualmente la parola e chiede che la votazione sia rinviata di qualche giorno, per dar modo ai padri di conoscersi meglio e informarsi sui candidati da proporre. Un lungo applauso corona l\u2019intervento dell\u2019anziano porporato francese. Interviene il cardinal Frings, tedesco, a nome anche di D\u00f6pfner e K\u00f6nig, in appoggio alla richiesta di Li\u00e9nart. Il consiglio di presidenza accoglie la proposta: la votazione verr\u00e0 rinviata di tre giorni. Lo stesso Li\u00e9nart ha poi raccontato che Giovanni XXIII lo aveva elogiato per il suo intervento, affermando:\u201cPer questo ho convocato i vescovi al concilio\u201d.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Emerge, da subito, l\u2019esigenza di ridiscutere i grandi temi ecclesiali su tutti i fronti, senza il vincolo dei documenti gi\u00e0 predisposti. Pur non partecipando fisicamente ai lavori dell&#8217;assemblea, Giovanni XXIII segue le riunioni attraverso un circuito televisivo interno e decide per la via dell&#8217;apertura, del dialogo.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Nel 1789 il re Luigi XVI si oppose al dialogo e l\u2019assemblea procedette al giuramento della pallacorda, un <i>escamotage<\/i> col quale la borghesia francese tentava di rispondere alla questione posta dall&#8217;abate Siey\u00e8s: \u00abChe cos&#8217;\u00e8 il Terzo Stato? Tutto. Che cosa rappresenta? Nulla. Che cosa vuol essere? Qualche cosa\u00bb. L\u2019assemblea degli Stati generali diventer\u00e0 subito Assemblea Nazionale Costituente.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Anche per la Chiesa del XX secolo il Concilio avrebbe dovuto dare la risposta alla domanda: \u00abChe cos&#8217;\u00e8 la Chiesa per s\u00e9 e per il mondo?\u00bb Una domanda alla quale bisognava dare risposte adeguate.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Purtroppo il 3 giugno 1963, dopo una lunga agonia, vissuta sotto i riflettori della televisione, col fiato sospeso di milioni di credenti e non credenti, muore Giovanni XXIII. Centinaia di migliaia di persone, giorno e notte, sfilano davanti alla salma. Se n&#8217;era andato un amico, un uomo che aveva parlato col cuore.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">I lavori del Concilio continueranno con Paolo VI e i documenti conciliari offriranno una nuova immagine della Chiesa: Popolo di Dio. Un rinnovamento che non sempre ha visto la Chiesa rinnovarsi all\u2019interno. Soprattutto ai vertici, tanto che si \u00e8 parlato di \u201ctradimento del Concilio\u201d. \u00c8 rimasta una Chiesa troppo legata alle strutture di tipo statale (Stato Citt\u00e0 del Vaticano). Il Potere non \u00e8 diventato collegiale, l\u2019Autorit\u00e0 non \u00e8 diventata servizio.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Oggi, dopo pi\u00f9 di mezzo secolo dai tempi del Concilio, la situazione ecclesiale sembra assumere i toni della tragedia. Con Papa Francesco il vento del Concilio \u00e8 arrivato come un impeto. E c\u2019\u00e8 molta parte del clero che ricalcitra o addirittura mette il pontefice sotto accusa. D\u2019altronde anche il cosiddetto \u201cbasso clero\u201d non respira l\u2019aria di rinnovamento. In una recente inchiesta sociologica sulla crisi della Chiesa in Italia di Marco Marzano, dal titolo \u201cQuel che resta dei cattolici\u201d si rileva: \u201cPer ammissione praticamente unanime, i nuovi preti, quelli degli ultimi due decenni, sono tendenzialmente molto conservatori, attentissimi a tutti gli aspetti liturgici ed esteriori legati al ruolo, ai paramenti, alle vesti, ai formalismi, ai tridui e alle novene, all\u2019ossequio della tradizione\u201d. Soprattutto i preti stranieri, che in certe diocesi come quelle abruzzesi raggiungono il 30% e in altre come nel Lazio superano il 40%, avulsi dal contesto culturale locale concentrano la loro attivit\u00e0 sulla distribuzione dei sacramenti, la pastorale liturgica, le forme devozionali. E tutto ci\u00f2 a scapito della presentazione d\u2019un Annuncio pi\u00f9 rispondente alle esigenze dei fedeli.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Resta, tuttavia, obbligatoria e urgente la missione per la Chiesa di realizzare per gli uomini e tra gli uomini il comandamento di Cristo, suo Fondatore: \u201cAmatevi gli uni e gli altri\u201d.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><b>Mario Setta<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>55 ANNI FA: IL CONCILIO VATICANO II L\u201911 ottobre 1962, verso le otto di sera, in via della Conciliazione, davanti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-2436","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2436\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}