{"id":24558,"date":"2022-06-29T14:54:18","date_gmt":"2022-06-29T14:54:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=24558"},"modified":"2022-06-29T14:57:22","modified_gmt":"2022-06-29T14:57:22","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1604","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=24558","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-24396\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj-1.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj-1.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj-1-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ydscfhvj-1-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"gmail_default\">\n<div id=\"gmail-:2ls\" class=\"gmail-a3s gmail-aiL\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_default\">\n<div><b>84\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino<\/b><br \/>\n<b>Gioved\u00ec 30 giugno 2022 alle ore 20 il direttore principale Daniele Gatti, alla guida del Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio, sul podio della Sala Mehta per l\u2019ultimo appuntamento in cartellone da lui diretto nell&#8217;ambito dell\u201984\u00baFestival.<br \/>\n<\/b><\/div>\n<div><b>In programma le musiche di Ildebrando Pizzetti e Igor Stravinskij.<\/b><br \/>\n<b>Sul palcoscenico un ricco ensemble di solisti: AJ Glueckert, Ekaterina Semenchuk, Alex Esposito, Adolfo Corrado, Luca Bernard e Sebastian Geyer. Nei panni del Narratore, Massimo Popolizio.<\/b><\/div>\n<div>\n<figure id=\"attachment_24559\" aria-describedby=\"caption-attachment-24559\" style=\"width: 5128px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Daniele-Gatti012_@Marco-Borggreve.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-24559\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Daniele-Gatti012_@Marco-Borggreve.jpg\" alt=\"\" width=\"5128\" height=\"7579\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Daniele-Gatti012_@Marco-Borggreve.jpg 5128w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Daniele-Gatti012_@Marco-Borggreve-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Daniele-Gatti012_@Marco-Borggreve-768x1135.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Daniele-Gatti012_@Marco-Borggreve-693x1024.jpg 693w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Daniele-Gatti012_@Marco-Borggreve-101x150.jpg 101w\" sizes=\"(max-width: 5128px) 100vw, 5128px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24559\" class=\"wp-caption-text\">Daniele Gatti-Photo: Marco Borggreve<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div class=\"gmail_default\">\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><u>Il concerto \u00e8 eseguito senza intervallo;<br \/>\n<\/u><\/div>\n<div><u>la durata complessiva \u00e8 di circa un&#8217;ora e trenta minuti<\/u><\/div>\n<p><i>Firenze, 29 giugno 2022<\/i>\u00a0\u2013 Ultimo concerto in programma, nell&#8217;ambito dell\u201984\u00ba Festival del Maggio, per il direttore principale Daniele Gatti. Il maestro Gatti, alla guida del Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio, sul podio della Sala Mehta il 30 giugno 2022 alle ore 20: il programma, squisitamente collegato a uno degli aspetti caratterizzanti del Festival, il Mito, mette in cartellone\u00a0<i>Per l&#8217;Edipo re\u00a0<\/i>di Sofocle, tre intermezzi sinfonici di Ildebrando Pizzetti che il compositore parmense scrisse su richiesta di Gustavo Salvini all\u2019alba del XX secolo e\u00a0<i>Oedipus rex<\/i>, opera oratorio in due atti firmata da Igor Stravinskij e composta durante il suo soggiorno in Francia ispirandosi alla mitologia greca di cui Stravinskij era un appassionato conoscitore.<br \/>\nSul palcoscenico, nel corso dell\u2019esecuzione di\u00a0<i>Oedipus rex<\/i>, un numeroso ensemble di solisti formato da\u00a0<b>AJ Glueckert<\/b>,\u00a0<b>Ekaterina Semenchuk<\/b>,\u00a0<b>Alex Esposito<\/b>,\u00a0<b>Adolfo Corrado<\/b>,\u00a0<b>Luca Bernard<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Sebastian\u00a0<\/b><b>Geyer.\u00a0<\/b>Nel ruolo del narratore, il celebre attore\u00a0<b>Massimo Popolizio<\/b>. Il maestro del coro \u00e8\u00a0<b>Lorenzo Fratini<\/b>.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">\n<p><u>Il concerto viene eseguito senza intervallo<\/u>. la durata complessiva \u00e8 di circa un&#8217;ora e trenta.<\/p>\n<p><b>Daniele Gatti<\/b>, sale dunque sul podio della Sala Mehta, dopo l&#8217;ultima recita di\u00a0<i>Ariadne auf Naxos<\/i>\u00a0di Strauss al Teatro della Pergola, per il suo ultimo appuntamento sinfonico previsto in cartellone nell\u201984\u00ba Festival del Maggio, il suo primo da direttore principale, e che ha visto il maestro Gatti protagonista di due titoli operistici, entrambi due debutti nella sua carriera:\u00a0<i>Orph\u00e9e et Euridice<\/i>, titolo inaugurale del Festival e &#8211; appunto &#8211;\u00a0\u00a0<i>Ariadne auf Naxos<\/i>, e due concerti sinfonici, incluso il concerto d\u2019inaugurazione del 26 aprile. Il maestro Gatti torner\u00e0 sul podio del Maggio subito dopo l\u2019estate per le recite del\u00a0<i>Barbiere di Siviglia<\/i>, in programma a settembre 2022 con la regia di Damiano Michieletto ripresa da Andrea Bernard.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><b>AJ\u00a0<\/b><b>Glueckert<\/b>, che insieme al maestro Gatti \u00e8 tato fra i protagonisti delle recite di\u00a0<i>Ariadne auf Naxos<\/i>, interpreta Oedipus: si \u00e8 diplomato al San Francisco Conservatory of Music e ha vinto due volte le \u201cMetropolitan Opera National Auditions\u201d. Il suo repertorio abbraccia numerosi compositori tra cui Puccini, Wagner e Donizetti. Dalla stagione 2016\/2017 fa parte dell\u2019ensemble dell\u2019Opera di Francoforte, dove si esibisce in\u00a0<i>Carmen<\/i>,\u00a0<i>Lohengrin<\/i>,\u00a0<i>Salom\u00e9<\/i>\u00a0e pi\u00f9 recentemente,\u00a0<i>Iolanta<\/i>,\u00a0<i>Capriccio<\/i>,\u00a0<i>Das\u00a0<\/i><i>Rheingold<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Der fliegende Holl\u00e4nder<\/i>. Nella stessa stagione ha debuttato al Metropolitan di New York, sempre in\u00a0<i>Der fliegende Holl\u00e4nder<\/i>, diretto da Yannick N\u00e9zet-S\u00e9guin e in\u00a0<i>Ariadne auf Naxos<\/i>\u00a0all\u2019Opera Theatre di Saint Louis e al Festival di Glyndebourne.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><b>Ekaterina Semenchuk,<\/b>\u00a0che torner\u00e0 al Maggio, sempre sotto la direzione del maestro Gatti, in occasione del prossimo\u00a0<i>Don Carlo<\/i>\u00a0di Giuseppe Verdi previsto al volgere del 2022, interpreta Giocasta: fra le pi\u00f9 apprezzate mezzosoprano in campo internazionale, ha debuttato sul palcoscenico del Mariinsky Theatre mentre studiava al Conservatorio \u201cRimskij-Korsakov \u201cdi San Pietroburgo e da allora, si \u00e8 esibita in tutti i maggiori teatri del mondo. I suoi ruoli operistici includono Azucena (<i>Il trovatore<\/i>), Eboli (<i>Don Carlo)<\/i>, Amneris (<i>Aida<\/i>), Lady Macbeth (<i>Macbeth<\/i>) e Principessa di Bouillon (<i>Adriana Lecouvreur<\/i>). Oltre al repertorio verdiano, interpreta Didon (<i>Les Troyens<\/i>), Santuzza (<i>Cavalleria rusticana<\/i>), Marina (<i>Boris Godunov<\/i>) e Laura (<i>La Gioconda<\/i>). Durante le stagioni recenti si \u00e8 esibita al Metropolitan di New York, all\u2019Op\u00e9ra national de Paris, al Teatro Real di Madrid, alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, al Festival di Salisburgo, al New National Theatre di Tokyo, alla San Francisco Opera, alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino, al Baden-Baden Festival e al Teatro alla Scala.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><b>Alex Esposito<\/b>, che al Maggio ha debuttato nella primavera del 2005 nel\u00a0<i>Don Giovanni\u00a0<\/i>diretto da Zubin Mehta per la regia di Jonathan Miller, \u00e8 Cr\u00e9on: si afferma fin dall\u2019inizio della carriera come uno degli artisti pi\u00f9 interessanti della sua generazione, collaborando con direttori quali Claudio Abbado, Antonio Pappano, Myung-Whun Chung, Kent Nagano, Daniele Gatti, Riccardo Chailly, Michele Mariotti e registi quali Peter Mussbach, Claus Guth, Graham Vick, Damiano Michieletto, Laurent Pelly e Pier Luigi Pizzi. Si esibisce regolarmente nelle pi\u00f9 prestigiose istituzioni musicali, tra cui Scala di Milano, Fenice di Venezia, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper di Monaco, Deutsche Oper di Berlino, Royal Opera House Covent Garden di Londra, Teatro Real di Madrid e Op\u00e9ra national di Parigi, fregandosi di un ampio repertorio che si articola da Rossini a Offenbach.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">Tyresias \u00e8 interpretato da\u00a0<b>Adolfo\u00a0<\/b><b>Corrado<\/b>, che di recente ha debuttato nella\u00a0<i>Tosca<\/i>\u00a0andata in scena a maggio 2021 in forma di concerto con la direzione di Zubin Mehta: si \u00e8 formato alla \u201cScuola di recitazione teatrale e cinematografica\u201d di Augusto Zucchi a Roma. Successivamente inizia gli studi musicali al \u201cConservatorio Tito Schipa\u201d di Lecce, dove si perfeziona sotto la guida di Gianluca Belfiori. Continua la sua formazione all\u2019Accademia del Maggio Musicale Fiorentino quale giovane artista dello Young Artists Program per il biennio 2020-2022. Ha preso parte a diverse master-classes con figure di spicco nel panorama lirico europeo: Michele Pertusi, Ildebrando D\u2019Arcangelo, Luca Salsi, Eva Mei, Alessandro Corbelli, Bruno De Simone, Matteo Pais, Roberto Polastri, Francesco Micheli e Fabio Ceresa. Vince la XLIX Edizione del \u201cConcorso Internazionale Toti Dal Monte\u201d 2021 aggiudicandosi il ruolo di Don Pasquale nell\u2019opera omonima di Donizetti, la LXXIII Edizione del Concorso Internazionale Aslico. 2022 aggiudicandosi il ruolo di Leporello in Don Giovanni ed \u00e8 vincitore assoluto per la categoria \u201cCanto lirico\u201d del 1\u00b0 Concorso internazionale di musica \u201cPremio Vittoria De Donno\u201d.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><b>Luca Bernard<\/b>, anche lui impegnato nelle recite di\u00a0<i>Ariadne auf Naxos<\/i>, interpreta Il pastore: nel 2018 ha conseguito il Master in \u201cMusic Performance\u201d. Nelle stagioni 2019\/20 e 2020\/21 \u00e8 stato membro dell\u2019International Opernstudio al Teatro dell\u2019Opera di Zurigo dove ha ricoperto numerosi ruoli. Ha ricevuto il premio di promozione presso la Fondazione Armin Weltner Stiftung; \u00e8 risultato vincitore della borsa di studio \u201cMigros Kulturprozent\u201d e ha collaborato con importanti orchestre quali la Z\u00fcrcher Tonhalle Orchester e la Z\u00fcrcher Kammerorchester. Il suo repertorio spazia da ruoli mozartiani quali Tamino in\u00a0<i>Die Zauberfl\u00f6te<\/i>, Belmonte in\u00a0<i>Die Entf\u00fchrung aus dem Serail<\/i>, a Nemorino ne\u00a0<i>L\u2019elisir d\u2019amore<\/i>\u00a0e Fenton in\u00a0<i>Falstaff<\/i>.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><b>Sebastian Geyer<\/b>\u00a0interpreta Il messaggero: basso-baritono, ha debuttato all\u2019Opera di Francoforte nel 2010 interpretando\u00a0<i>Le nozze di Figaro<\/i>\u00a0e, in seguito,\u00a0<i>Cos\u00ec fan tutte<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Die Zauberfl\u00f6te<\/i>. Geyer vanta un vasto repertorio concertistico e liederistico, avendo interpretato fra l\u2019altro,\u00a0<i>An die ferne Geliebte<\/i>\u00a0di Beethoven, i grandi cicli di Lieder di Schubert e opere contemporanee di Wolfgang Rihm. Collabora con l\u2019ensemble di musica antica \u201cLa Stagione di Francoforte\u201d e con l\u2019 \u201cEnsemble Modern\u201d per la musica contemporanea, nonch\u00e9 con importanti orchestre sinfoniche: hr-Sinfonieorchester, M\u00fcnchner Symphoniker e la WDR Rundfunkorchester di Colonia.<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">\n<p>Il narratore, invece, ha la voce del celebre attore\u00a0<b>Massimo Popolizio<\/b>: attore di teatro, cinema e televisione ha collaborato per oltre vent\u2019anni con Luca Ronconi; ha al suo attivo molte altre collaborazioni in spettacoli di grande successo con registi italiani e stranieri, tra cui Cesare Lievi, Massimo Castri, Arpard Schilling, Claudio Longhi, Franco Branciaroli, Walter Pagliaro, Mauro Avogadro, Lluis Pasqual, Gianfranco de Bosio, Antonio Calenda, Marco Sciaccaluga, Elio De Capitani e Jean-Pierre Vincent. Tra gli spettacoli principali,\u00a0<i>Copenaghen<\/i>\u00a0di Frayn, regia Mauro Avogadro, con Umberto Orsini e Giuliana Lojodice (2001, riallestito nel 2017);\u00a0<i>Riccardo III<\/i>\u00a0di Arpard Schilling (2003, produzione Piccolo Teatro);\u00a0<i>Ritter, Dene, Voss<\/i>\u00a0di Bernhard, regia Piero Maccarinelli (2007, Premio Olimpici del teatro);\u00a0<i>Cyrano de Bergerac<\/i>\u00a0di Rostand regia Daniele Abbado (2009);\u00a0<i>Il Misantropo<\/i>\u00a0di Moli\u00e8re, regia Massimo Castri (2010);\u00a0<i>Blackbird<\/i>\u00a0di Harrower, regia Lluis Pasqual (2011, produzione Piccolo Teatro);\u00a0<i>Prometeo<\/i>\u00a0di Eschilo, regia di Claudio Longhi (2012) e\u00a0<i>Visita al padre<\/i>\u00a0di Schimmelpfenning, regia Carmelo Rifici (2014). Come regista, porta in scena\u00a0<i>Il prezzo<\/i>\u00a0di Miller, di cui \u00e8 anche protagonista (2015);\u00a0<i>Ragazzi di vita<\/i>\u00a0da Pasolini (2016, Premi Ubu e Le Maschere del Teatro italiano, miglior regia e miglior spettacolo);\u00a0<i>Un nemico del popolo<\/i>\u00a0di Ibsen (2018, Premio ANCT);\u00a0<i>Furore\u00a0<\/i>da Steinbeck (2019, Premio Le Maschere del Teatro) e\u00a0<i>M<\/i>\u00a0I<i>l figlio del secolo<\/i>\u00a0di Antonio Scurati. Per il cinema ha lavorato i fratelli Taviani (<i>Le affinit\u00e0 elettive<\/i>); Michele Placido (<i>Romanzo Criminale<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Il grande sogno<\/i>); Daniele Lucchetti (<i>Mio fratello \u00e8 figlio unico<\/i>); Paolo Sorrentino (<i>Il Divo<\/i>\u00a0e\u00a0<i>La grande bellezza<\/i>); Luca Miniero (<i>Sono tornato<\/i>); Mario Martone (<i>Il giovane favoloso<\/i>); Carlo Verdone (<i>L\u2019abbiamo fatta grossa<\/i>); Fiorella Infascelli (<i>Era d\u2019estate<\/i>); Pietro Castellitto (<i>I predatori<\/i>) e Paolo Virz\u00ec (<i>Siccit\u00e0<\/i>). Collabora con RadioTre dove ha portato a termine la lettura integrale di diversi libri tra cui\u00a0<i>Ragazzi di vita<\/i>\u00a0di Pasolini,\u00a0<i>Il deserto dei tartari<\/i>\u00a0di Buzzati,\u00a0<i>Il Maestro e Margherita<\/i>\u00a0di Bulgakov e\u00a0<i>Le avventure di Tom Sawyer<\/i>\u00a0di Twain.<\/p>\n<p><u>Il programma<\/u>:<br \/>\nIldebrando Pizzetti<\/p>\n<p><i>Per l&#8217;Edipo re di Sofocle<\/i>, tre intermezzi sinfonici<\/p>\n<p>Compositore, musicologo e didatta, Ildebrando Pizzetti fu uno dei pi\u00f9 autorevoli rappresentanti della cosiddetta \u2018Generazione dell\u2019Ottanta&#8217;. Appassionato studioso di canto gregoriano e polifonia cinquecentesca nonch\u00e9 dotto umanista, il compositore parmense dedic\u00f2 gran parte dei suoi sforzi creativi al teatro, ispirandosi alla classicit\u00e0. Il lungo rapporto con i tragici greci \u00e8 inaugurato da due opere giovanili: l\u2019Ouverture per l\u2019Edipo a Colono, eseguita nel 1901 in occasione del saggio finale al Conservatorio di Parma, e i Tre preludi sinfonici per l\u2019Edipo re di Sofocle, richiesti dall\u2019attore Gustavo Salvini in occasione di un allestimento della tragedia sofoclea al Teatro Olimpia di Milano nel 1904. Attraverso una scrittura orchestrale\u00a0 \u00a0particolarmente suggestiva, i Tre preludi si presentano come momenti esclusivamente lirici capaci di evocare le atmosfere di fatalit\u00e0 ineluttabile della tragedia: la gravit\u00e0 del presentimento tragico del popolo tebano, l\u2019ansia di Edipo incalzato dal destino che a poco a poco si avvicina alla scoperta dell\u2019orribile verit\u00e0, la tristezza che grava sul suo cuore alla partenza da Tebe quando ormai tutto si \u00e8 compiuto.<\/p>\n<p>Igor Stravinskij<br \/>\n<i>Oedipus rex<\/i>, opera oratorio in due atti<\/p>\n<p>Durante gli anni trascorsi in Francia, nelle mente di Stravinskij si fece strada il pensiero di comporre un\u2019opera drammatica su soggetto d\u2019ispirazione tragica. La predilezione del compositore russo per la mitologia greca aveva antiche radici e tra gli anni Venti e gli anni Trenta del Novecento prese forma in alcuni celebri lavori tra cui l\u2019Oedipus Rex, opera-oratorio in due atti che debutt\u00f2 al Teatro Sarah Bernhardt di Parigi il 30 maggio 1927. Per un soggetto universalmente noto come l\u2019Edipo re di Sofocle Stravinskij immagin\u00f2 un testo in una lingua particolare, che fosse rituale e sublime al tempo stesso; dopo lunghe riflessioni opt\u00f2 per il latino, da lui definito \u201cun mezzo espressivo non morto, ma pietrificato e divenuto cos\u00ec monumentale da essere immune da tutti i rischi di scadimento nella volgarit\u00e0\u201d. Il libretto dell\u2019Oedipus fu affidato a Jean Cocteau e tradotto poi in latino da Jean Dani\u00e9lou. In esso le parti cantate dai protagonisti e dal coro sono intervallate dagli interventi di un narratore che anticipa gli eventi della storia recitando nella lingua del pubblico dove viene rappresentata l\u2019opera-oratorio. Fin dal principio Stravinskij decise di concentrare l\u2019attenzione sulla musica piuttosto che sull\u2019azione e cos\u00ec pietrific\u00f2 lo spazio scenico imponendo ai personaggi l\u2019aspetto di statue viventi in grado di muovere unicamente testa e braccia. Il vero protagonista di Oedipus rimane tuttavia il fato che tragicamente regola il destino di ogni uomo e che trova la sua espressione musicale nell\u2019impiego simbolico di strutture ritmiche particolari. Alla rigidit\u00e0 della messa in scena corrisponde infatti l\u2019uso ossessivo di procedimenti musicali come l\u2019ostinato ritmico, che riproduce le medesime formule metriche associate a parole particolarmente significanti nel corso dell\u2019opera.<\/p>\n<p><u>La scheda<\/u>:\u00a0<u>(il concerto viene eseguito senza intervallo)<\/u><\/p>\n<p>ILDEBRANDO PIZZETTI<\/p>\n<p><i>Tre Preludi sinfonici per l\u2019Edipo re di Sofocle<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_default\"><\/div>\n<div class=\"gmail_default\">\n<p>IGOR STRAVINSKIJ<\/p>\n<p><i>Oedipus Rex<\/i><\/p>\n<p>Opera-Oratorio in due atti da Sofocle<\/p>\n<p>di Igor Stravinskij e Jean Cocteau<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_default\">\n<p>Testo di Jean Cocteau tradotto in latino da Jean Dani\u00e9lou<\/p>\n<p>Musica di Igor Stravinskij<\/p>\n<p>per soli, voce recitante, coro maschile e orchestra Edizione: Boosey &amp; Hawkes, London Rappresentante per l\u2019Italia: Casa Ricordi, Milano<\/p>\n<p>In forma di concerto<\/p>\n<p>Direttore Daniele Gatti<\/p>\n<p>Tenore \/ Edipo AJ Glueckert<\/p>\n<p>Mezzosoprano \/ Giocasta Ekaterina Semenchuck<\/p>\n<p>Basso baritono \/ Creonte Alex Esposito<\/p>\n<p>Basso \/ Tiresia Adolfo Corrado<\/p>\n<p>Tenore \/ Il Pastore Luca Bernard<\/p>\n<p>Basso baritono \/ Il Messaggero Sebastian Geyer<\/p>\n<p>Voce recitante Massimo Popolizio<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p>Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n<p>Maestro del Coro Lorenzo Fratini<\/p>\n<p>Prezzi:<\/p>\n<p>Settore D: 25\u20ac\u00a0 &#8211; Settore C: 40\u20ac\u00a0 &#8211; Settore B: 70\u20ac\u00a0 &#8211; Settore A: 100\u20ac<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&#8212;<\/p>\n<div class=\"gmail_signature\" dir=\"ltr\" data-smartmail=\"gmail_signature\">\n<div dir=\"ltr\"><span style=\"font-size: small;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br \/>\n<i>&#8211; paolo klun &#8211;<\/i><br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/span><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>84\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino Gioved\u00ec 30 giugno 2022 alle ore 20 il direttore principale Daniele Gatti, alla guida [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-24558","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24558\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}