{"id":24912,"date":"2022-07-05T09:35:09","date_gmt":"2022-07-05T09:35:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=24912"},"modified":"2022-07-05T09:35:09","modified_gmt":"2022-07-05T09:35:09","slug":"roberto-ghezzi-in-groenlandia-per-un-progetto-tra-arte-scienza-e-sostenibilita-fino-al-10-luglio-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=24912","title":{"rendered":"Roberto Ghezzi in Groenlandia per un progetto tra arte, scienza e sostenibilit\u00e0 fino al 10 luglio 2022"},"content":{"rendered":"<div>\n<table role=\"presentation\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<div>\n<table role=\"presentation\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"center\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"left\">\n<div>\n<p>Roberto Ghezzi in Groenlandia per un nuovo progetto<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div>\n<table role=\"presentation\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<div>\n<table role=\"presentation\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"center\">\n<table role=\"presentation\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci4.googleusercontent.com\/proxy\/6-5pgZWc_cclggM3_V9XgxzEGTOebx3id3x7atnJVKzFm9zKydeij7yUMS8yxNnClDNWJgr5s4TtiX6Ak2y9kkq6=s0-d-e1-ft#https:\/\/nkox.mjt.lu\/img\/nkox\/b\/mj9pj\/h1n68.jpeg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"auto\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<table role=\"presentation\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"left\">\n<div>\n<p><b>Roberto Ghezzi, THE GREENLAND PROJECT, 2022. Courtesy the artist<\/b><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"left\">\n<div>\n<div><\/div>\n<p><b>\ud835\udde7\ud835\uddf5\ud835\uddf2 Greenland Project\u00a0<\/b><\/p>\n<p><i>lo scioglimento dei ghiacci tra arte, scienza e sostenibilit\u00e0<\/i><\/p>\n<div><\/div>\n<p>Un progetto dell\u2019artista Roberto Ghezzi<\/p>\n<p>a cura di Mara Predicatori<\/p>\n<div><\/div>\n<p>in collaborazione con\u00a0<b>Biagio Di Mauro del CNR &#8211; ISP (Istituto di Scienze Polari)\u00a0<\/b><\/p>\n<p>con il supporto di\u00a0<b>The Red House\u00a0<\/b>di Robert Peroni e\u00a0<b>Phoresta Onlus<\/b>\u00a0e il contributo di Cartiera\u00a0<b>Enrico Magnani Pescia<\/b><\/p>\n<div><\/div>\n<p><b>fino al 10 luglio 2022<\/b><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"left\">\n<div>\n<p><b>Il paesaggio naturale \u00e8 da sempre il campo di ricerca artistico di Roberto Ghezzi<\/b>. Dapprima indagato attraverso la pura pittura, negli ultimi anni l\u2019artista toscano,\u00a0<b>affascinato dagli ambienti e dalle loro specifiche peculiarit\u00e0, inizia ad operare sempre pi\u00f9 immergendosi in essi e tentando di restituirne le specificit\u00e0 e l\u2019essenza<\/b>. Nascono cos\u00ec agli inizi del Duemila le Naturografie, tele letteralmente scritte dalla natura che l\u2019artista lascia in terra o acqua e ritira nel momento in cui ritiene i sedimenti qui trasferitesi ne restituiscano in qualche modo il sembiante e il DNA. Si tratta di lavori che richiedono a Ghezzi lunghi tempi di realizzazione e portano l\u2019artista a praticare e vivere l\u2019ambiente naturale per lunghi periodi, sondandone caratteristiche, morfologie e divenendone empiricamente un ottimo conoscitore. A questa ricerca, a matrice pittorico\/estetica, si affianca quindi, sempre pi\u00f9, anche\u00a0<b>un interesse scientifico tale da indurre l\u2019artista a collaborare sovente con biologi e studiosi ed enti che si occupano di rilevare l\u2019impatto che l\u2019uomo ha sulla natura stessa.<\/b><\/p>\n<p>In due decenni\u00a0<b>Ghezzi ha realizzato installazioni e ricerche in molti luoghi nazionali e internazionali, legando il suo lavoro a studi sull\u2019ecosistema e sulla biologia\u00a0<\/b>in parchi e riserve naturali di tutti i continenti (Alaska, Islanda, Sud Africa, Tunisia, Norvegia, Patagonia, Croazia). In Italia ha realizzato numerosi progetti di ricerca in ogni regione e tipologia di ambiente (Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Umbria).<\/p>\n<p>Nel caso della\u00a0<b>Groenlandia, la residenza \u2013 della durata di circa un mese presso la Red House di Tasiilaq\u00a0<\/b>&#8211;\u00a0<b>sar\u00e0 funzionale a Ghezzi per tentare di restituire<\/b>,<b>\u00a0in chiave artistica, il fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai<\/b>. A tal fine, questa volta, per trascrivere artisticamente su supporto tale fenomeno, Ghezzi ipotizza di usare la cianotipia, una particolare tecnica che prevede l\u2019uso di carte fotosensibilizzate per rilevare il rapido mutamento dello spessore del ghiaccio.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 seguir\u00e0 un interessante dialogo, sia preliminare, che successivo alla spedizione, tra l\u2019artista e i ricercatori dell\u2019<b>Istituto di Scienze Polari del CNR<\/b>. Artista e studiosi, infatti, intrecciando i reciproci sguardi e approcci, offriranno\u00a0<b>inedite chiavi di lettura dei fenomeni naturali\u00a0<\/b>contribuendo alla divulgazione e conoscenza, attraverso questa\u00a0<b>proficua collaborazione multidisciplinare<\/b>, di suggestioni e rivelazioni su uno dei pi\u00f9 problematici fenomeni naturali della nostra epoca.<\/p>\n<p><i>The Greenland project<\/i>\u00a0di Ghezzi sar\u00e0 incentrato pertanto sull\u2019utilizzo della cianotipia a contatto che non utilizzer\u00e0 tessuti ma una speciale carta fatta a mano secondo un antico procedimento, per accogliere i segni dello scioglimento del ghiaccio.\u00a0<b>L\u2019artista<\/b>, dopo un\u2019accurata analisi dei luoghi pi\u00f9 idonei &#8211; effettuata preventivamente sulle mappe e successivamente in loco &#8211; grazie al supporto di Red House,\u00a0<b>realizzer\u00e0 delle cianotipie del ghiaccio in scioglimento nella zona di Tasiilaq sulla costa orientale della Groenlandia.<\/b>\u00a0La cianotipia \u00e8 un\u2019antica tecnica fotografica sviluppata dal fotografo e chimico inglese, John Herschel tra il 1839 e il 1842, che sfrutta la reazione di alcuni sali alla luce ultravioletta. Inserendo la carta fotosensibilizzata mediante sali al di sotto del ghiaccio, in una zona di confine dove il ghiaccio \u00e8 in scioglimento nel mese di giugno, l\u2019artista otterr\u00e0 delle istantanee del fenomeno del suddetto cambiamento di stato.<\/p>\n<p><b>L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 quello di lavorare nello stesso punto per circa 25 giorni, realizzando cianotipie della stessa zona al fine di \u201cfotografare\u201d il fenomeno della liquefazione \u00a0e, quindi. dell\u2019arretramento del ghiaccio -giorno per giorno- in un determinato luogo.<\/b><\/p>\n<p>In tal modo, l\u2019artista ipotizza di produrre un\u2019immagine emblematica del fenomeno del ghiacciaio in arretramento (e della velocit\u00e0 con cui tale processo avviene), con quell\u2019estetica che connota da anni la sua \u201cpittura di paesaggio\u201d. A tale lavoro, \u00a0per completezza e nell\u2019intento di fornire alla ricerca artistica un supporto scientifico secondo la consueta logica che alimenta\u00a0<b>il lavoro di Ghezzi, sar\u00e0 accompagnato un testo del Dott. Biagio Di Mauro del CNR &#8211; ISP sullo scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia\u00a0<\/b>(ad es. sulla velocit\u00e0 dello stesso, sul cambiamento negli anni del fenomeno, \u00a0sulle possibili cause e conseguenze, ecc..).<\/p>\n<p>All\u2019esito della residenza artistica le creazioni e il testo scientifico (se del caso, accompagnato anche da visualizzazioni grafiche), saranno raccontate, pubblicate ed esposte attraverso i social, i media sia digitali che cartacei, la televisione e una mostra finale che raccoglier\u00e0 tutta l\u2019esperienza.<\/p>\n<p><b>L&#8217;intera residenza artistica di Roberto Ghezzi sar\u00e0 ad impatto neutro<\/b>\u00a0grazie al contributo di Phoresta Onlus che calcoler\u00e0 e poi compenser\u00e0 mediante la piantumazione di alberi tutte le emissioni di CO2 del progetto.<\/p>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\">\n<table role=\"presentation\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/proxy\/5HDDfAoCPZcctkWGU1ZT-SnSKnbIBByyyaSrOvVp348_P8QDpN9E2h8WHwC65Qegx1whk8pWt6PRdOLm-mFN_Jnw=s0-d-e1-ft#https:\/\/nkox.mjt.lu\/img\/nkox\/b\/mj9pj\/h1n67.jpeg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"auto\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\">\n<table role=\"presentation\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/doeuVyRng1lxSx4xN_7GndMUJtnJMDpN0bYnQYEgWu0VTxCh-Cy8QuA8XemBUYVIR1wGdtV18MpxdL8VpW208Sy4=s0-d-e1-ft#https:\/\/nkox.mjt.lu\/img\/nkox\/b\/mj9pj\/h1hm6.jpeg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"auto\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"left\">\n<div>\n<div><\/div>\n<p><b>The Greenland Project\u00a0<\/b>Roberto Ghezzi<\/p>\n<p>Progetto e residenza d\u2019artista in Groenlandia<\/p>\n<p><i>Lo scioglimento dei ghiacci tra arte, scienza e sostenibilit\u00e0<\/i><\/p>\n<div><\/div>\n<p>In collaborazione con Biagio Di Mauro del CNR &#8211; ISP (Istituto di Scienze Polari)<\/p>\n<p>Curatela: Mara Predicatori<\/p>\n<p>Logistica: Red House by Robert Peroni<\/p>\n<p>Sponsor tecnico: Cartiere Enrico Magnani Pescia<\/p>\n<p>Collaborazione: Phoresta Onlus<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Ghezzi in Groenlandia per un nuovo progetto Roberto Ghezzi, THE GREENLAND PROJECT, 2022. 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