{"id":24993,"date":"2022-07-08T14:50:26","date_gmt":"2022-07-08T14:50:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=24993"},"modified":"2022-07-08T14:50:26","modified_gmt":"2022-07-08T14:50:26","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1635","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=24993","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ghjk.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-24083\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ghjk.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ghjk.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ghjk-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel segno di Wagner il nuovo appuntamento della Stagione di Concerti:<br \/>\nJuraj Val\u010duha dirige l\u2019Orchestra del Teatro di San Carlo<\/p>\n<p>Domenica 10 luglio ore 18<\/p>\n<figure id=\"attachment_24994\" aria-describedby=\"caption-attachment-24994\" style=\"width: 4096px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha_ph.Luciano-Romano-5705.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-24994\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha_ph.Luciano-Romano-5705.jpg\" alt=\"\" width=\"4096\" height=\"2732\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha_ph.Luciano-Romano-5705.jpg 4096w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha_ph.Luciano-Romano-5705-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha_ph.Luciano-Romano-5705-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha_ph.Luciano-Romano-5705-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha_ph.Luciano-Romano-5705-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 4096px) 100vw, 4096px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24994\" class=\"wp-caption-text\">Direttore | Juraj Val\u010duha<br \/>Trombone | J\u00f6rgen van Rijen \u266d<br \/>Programma<br \/>Jean Sibelius, Les Oc\u00e9anides, poema sinfonico, op. 73<br \/>James MacMillan, Concerto per Trombone<br \/>Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore, op. 67<br \/>\u266dper la prima volta al Teatro di San Carlo<br \/>Orchestra del Teatro di San Carlo<br \/>Teatro di San Carlo | SERIE CREMISI<br \/>sabato 9 aprile 2022, ore 20:00 \u2013 S \u2013 CREMISI \u2013 VII<\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019Orchestra del Teatro di San Carlo guidata da Juraj Val\u010duha \u00e8 protagonista del nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica 21\/22 in programma domenica 10 luglio alle ore 18.<br \/>\nIl concerto, che segue quello di apertura del 70\u00b0 Festival di Ravello, \u00e8 interamente dedicato a Richard Wagner e vede in locandina il Preludio del primo atto di Die Meistersinger von N\u00fcrnberg, Preludio e Morte di Isotta da Tristan und Isolde, Incantesimo del Venerd\u00ec Santo da Parsifal, Mormorio della Foresta da Siegfried e l\u2019Ouverture di Tannh\u00e4user.<\/p>\n<p>Richard Wagner, creatore dell\u2019Opera nazionale tedesca del pieno Ottocento (Lipsia 1813-Venezia 1883), teorizz\u00f2 e cre\u00f2 un\u2019opera d\u2019arte nuova che nelle sue intenzioni doveva essere totale, autentica, tedesca, universale, in altre parole un\u2019\u201copera d\u2019arte dell\u2019avvenire\u201d.<br \/>\nA tale scopo il compositore tent\u00f2 di trasformare la struttura del melodramma in un impressionante dipinto sinfonico, in cui la melodia cantata doveva\u00a0sottostare alla supremazia della musica, mortificando il virtuosismo e il primato dei cantanti per convergere invece sul\u00a0primato della direzione. Per\u00a0Wagner le\u00a0pagine puramente strumentali delle sue opere,\u00a0Preludi\u00a0o\u00a0Ouverture, contribuiscono prioritariamente a delineare l\u2019atmosfera sonora attraverso i\u00a0Grunthemen, motivi drammatici-melodici-musicali che rappresentano vicende, singoli personaggi, pensieri, idee, situazioni drammatiche.<br \/>\nUn intero universo \u00e8 gi\u00e0 in queste sezioni di apertura ai rispettivi drammi, dall\u2019overture del\u00a0Tannh\u00e4user\u00a0al Preludio dei\u00a0Meistersinger,\u00a0dal\u00a0Preludio,\u00a0Morte di Isotta\u00a0del\u00a0Tristan und Isolde,\u00a0all\u2019\u00a0Incantesimo del Venerd\u00ec Santo\u00a0del\u00a0Parsifal.<\/p>\n<figure id=\"attachment_24995\" aria-describedby=\"caption-attachment-24995\" style=\"width: 4096px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha__ph.Luciano-Romano-.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-24995\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha__ph.Luciano-Romano-.jpg\" alt=\"\" width=\"4096\" height=\"2732\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha__ph.Luciano-Romano-.jpg 4096w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha__ph.Luciano-Romano--300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha__ph.Luciano-Romano--768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha__ph.Luciano-Romano--1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Concerto-Juraj-Valcuha__ph.Luciano-Romano--150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 4096px) 100vw, 4096px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-24995\" class=\"wp-caption-text\">Direttore | Juraj Val\u010duha<br \/>Trombone | J\u00f6rgen van Rijen \u266d<br \/>Programma<br \/>Jean Sibelius, Les Oc\u00e9anides, poema sinfonico, op. 73<br \/>James MacMillan, Concerto per Trombone<br \/>Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore, op. 67<br \/>\u266dper la prima volta al Teatro di San Carlo<br \/>Orchestra del Teatro di San Carlo<br \/>Teatro di San Carlo | SERIE CREMISI<br \/>sabato 9 aprile 2022, ore 20:00 \u2013 S \u2013 CREMISI \u2013 VII<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dalla guida all\u2019ascolto del programma di sala<br \/>\nDi Giuseppina Crescenzo<br \/>\nI\u00a0Preludi\u00a0di Richard Wagner, una chiave per entrare nei suoi drammi e opere in musica<br \/>\nSe nel suo significato originario, il\u00a0Preludio\u00a0indicava a partire dal 1500 una sezione introduttiva di un componimento in musica ad uso di strumenti solisti, durante il Seicento esso diventer\u00e0 una musica d\u2019arte autonoma applicata ad uno strumento, soprattutto da tasti, e poi quest\u2019uso sar\u00e0 amplificato, perdendo il suo carattere d\u2019improvvisazione, nella sua forma orchestrale durante il periodo del Romanticismo. A questo percorso lineare nel campo strumentale si aggiunge nella storia del melodramma la sempre pi\u00f9 avvertita necessit\u00e0 di far precedere un\u2019opera in musica da una sorta di preludio che ne anticipi i contenuti o l\u2019atmosfera &#8211; \u201cSinfonia avanti l\u2019opera\u201d in Italia, \u201cOuverture\u201d in Francia. Quale fu la funzione dei Preludi strumentali nell\u2019universo compositivo di Richard Wagner, creatore dell\u2019Opera nazionale tedesca del pieno Ottocento (Lipsia 1813-Venezia 1883), ossia di colui che teorizz\u00f2 e cre\u00f2 un\u2019opera d\u2019arte nuova che nelle sue intenzioni doveva essere totale, autentica, tedesca, universale, in altre parole un\u2019\u201copera d\u2019arte dell\u2019avvenire\u201d? A tale scopo il compositore tent\u00f2 di trasformare la struttura del melodramma in un impressionante dipinto sinfonico, in cui la melodia cantata, espressione e suono di un\u00a0Gedicht, doveva\u00a0sottostare alla supremazia della musica, mortificando il virtuosismo e il primato dei cantanti per convergere invece sul\u00a0primato della direzione. Caratteristica, questa, molto considerata dal direttore di questo concerto, Juraj Val\u010duha, che ha sempre fornito sue personali interpretazioni profonde e personali delle partiture da lui dirette nei lunghi anni alla testa dell\u2019Orchestra del Teatro di San Carlo.<br \/>\nPer\u00a0Wagner le\u00a0pagine puramente strumentali delle sue opere,\u00a0Preludi\u00a0o\u00a0Ouverture, contribuiscono prioritariamente a delineare l\u2019atmosfera sonora attraverso i\u00a0Grunthemen, motivi drammatici-melodici-musicali che rappresentano vicende, singoli personaggi, pensieri, idee, situazioni drammatiche. Un intero universo \u00e8 gi\u00e0 in queste sezioni di apertura ai rispettivi drammi, dall\u2019overture del\u00a0Tannh\u00e4user\u00a0al Preludio dei\u00a0Meistersinger,\u00a0dal\u00a0Preludio,\u00a0Morte di Isotta\u00a0del\u00a0Tristan und Isolde ,\u00a0all\u2019\u00a0Incantesimo del Venerd\u00ec Santo\u00a0del\u00a0Parsifal, e naturalmente delle varie parti evocative dell\u2019\u00a0Anello del Nibelungo. Soltanto nella primavera del 1862, sedici anni dopo il primo abbozzo del testo, Wagner cominci\u00f2 a comporre la partitura di Meistersinger der Nurnberg, lavoro che dur\u00f2 poi altri cinque anni e si concluse con la prima esecuzione al teatro di corte di Monaco di Baviera il 31 giugno 1868. Maestosa e solenne, e allo stesso modo tenera e commovente, \u00e8 il Preludio di quest\u2019opera molto simbolica nella concezione wagneriana del recupero di un passato storico-artistico glorioso per la Germania. Sono impiegati quattro temi che si alternano e poi si sovrappongono in parte in un sapiente gioco contrappuntistico. Il primo tema, nella sua austerit\u00e0 rigorosa, raffigura la categoria dei \u201cmaestri cantori\u201d con le loro regole. Segue un tema leggero ed evanescente cantato dal flauto, che esprime la nascita dell\u2019amore tra Eva e Walther. Un terzo tema, che torna all\u2019austera atmosfera del primo, disegna la bandiera simbolo dell\u2019ordine dei cantori. Infine &#8211; e si noter\u00e0 il contrasto e costante ritorno tra due atmosfere diverse evocate &#8211; appare il motivo dell\u2019amore dichiarato tra i giovani eroi della storia, sostenuto dagli archi al completo, che corrisponde alla melodia del canto presentato da Walther al concorso. Gi\u00e0 in Tristan Wagner aveva riscoperto la duttilit\u00e0 del contrappunto in funzione drammaturgica. Anche nei Maestri cantori si serve di quella tecnica compositiva con maestria, e non senza un tocco di umorismo, per esprimere i due sentimenti contrastanti di tutta l\u2019opera: il conservatorismo austero dei maestri cantori e l\u2019amore giovane che deve vincere. Wagner complet\u00f2 il testo di Tannh\u00e4user nell\u2019agosto 1843, ma passarono ancora due anni fino alla prima dell\u2019opera che ebbe luogo al Teatro di corte di Dresda il 19 ottobre 1845. In seguito Wagner continu\u00f2 a modificare la partitura, soprattutto quando nel 1861 l\u2019opera fu presentata a Parigi: per venire incontro ai gusti del pubblico francese, il compositore aggiunse il Baccanale, un balletto che fa da transizione tra l\u2019Ouverture e l\u2019inizio dell\u2019opera. L\u2019Ouverture \u00e8 divenuta una pagina autonoma molto eseguita. come la precedente Ouverture del Vascello fantasma \u00e8 costruita su due temi. Il primo tema, maestoso con la solennit\u00e0 del corale, \u00e8 quello che corrisponde al \u201cCoro dei Pellegrini\u201d, presentato prima dal clarinetto, fagotto e corno. I contrasti dinamici creano un potente effetto drammatico. La seconda parte dell\u2019Ouverture \u00e8 dominata dal tema di Venere, costruito cromaticamente per sottolineare l\u2019erotismo e la seduzione simboleggiata da quel personaggio. Infine giunge trionfale l\u2019inno di Tannh\u00e4user, suonato da tutta l\u2019orchestra nella tonalt\u00e0 di Si maggiore, esposto due volte. Un ultimo motivo legato all\u2019atmosfera sensuale della seconda parte, \u00e8 declamato dal clarinetto, prima del ritorno del \u201ccoro dei Pellegrini\u201d. Nella versione parigina questo ritorno del tema \u201csacro\u201d \u00e8 eliminato per poter restare nell\u2019atmosfera orgiastica del successivo Baccanale, ma la sua presenza \u00e8 perfetta nell\u2019Ouverture perch\u00e9 chiude ciclicamente l\u2019intera visione dell\u2019opera com\u2019era previsto per questa forma strumentale di apertura di un dramma. Questa visione si pu\u00f2 riassumere nel contrasto ancestrale tra \u201cAmor sacro\u201d (spirituale) e \u201cAmor profano\u201d (carnale). La conclusione della redenzione attraverso il sacrificio, cardine nel pensiero wagneriano, \u00e8 perfettamente riportata nel finale di questa straordinaria Ouverture. Le vicende personali s\u2019intrecciano con quelle delle sue opere soprattutto durante il periodo trascorso da Wagner con la moglie a Zurigo, citt\u00e0 dove una forte relazione amorosa lo condizion\u00f2 a tal punto da sospendere la composizione della Tetralogia, gi\u00e0 avanzata, per scrivere di getto il suo dramma pi\u00f9 legato all\u2019amore: Tristan und Isolde. Il 10 giugno 1865 nel teatro di corte di Monaco di Baviera ebbe luogo la prima di questa azione musicale in tre atti, uno dei capolavori pi\u00f9 ammirati di tutta la storia dell\u2019opera e in generale della musica occidentale. Nel Preludio i due motivi fondamentali sono esposti fin dall\u2019inizio: il primo motivo, discendente, \u00e8 affidato ai violoncelli mentre il secondo motivo, ascendente, \u00e8 mormorato piano dagli oboi. Il brano si apre col famoso accordo dissonante chiamato in seguito \u201cTristan Akkord\u201d (L\u2019accordo del Tristano), studiatissimo da importanti musicologi. Come ha scritto Quirino Principe: \u201cL\u2019avventura armonica per eccellenza nella storia della musica, quasi un\u2019avventura nel soprannaturale, \u00e8 l\u2019inizio del preludio al I atto (le prime 4 misure), in cui il motivo della rassegnazion (Ergebung- Motiv) e il motivo del filtro d\u2019amore (Liebestrankmotiv) si uniscono organicamente. cerniera tra i due \u00e8 il terribile Tristan-Akkord . Se il Tristan-Akkord , com\u2019\u00e8 giusto e desiderabile, rester\u00e0 per sempre misterioso, proprio il mistero \u00e8 il suo significato ultimo. come tutti i misteri, esso si sottrae alla dura legge del prima e del poi, rimane sospeso, \u00e8 al di fuori del tempo. La stessa struttura di Tristan und Isolde nega la temporalit\u00e0\u2026.\u201d. Altri temi chiave di questo Preludio sono: il tema dello sguardo eil tema del filtro. Il filtro \u00e8 un filtro d\u2019amore ma \u00e8 e anche il filtro di morte, la liberazione attraverso la morte. L\u2019opposizione dei temi, delle tonalit\u00e0 (la minore\/la maggiore), le nuance (piano\/ forte), i ritmi lungo\/breve della dinamica, il crescendo\/decrescendo in questo pezzo dimostrano l\u2019utilizzo di tutto un complesso linguaggio cromatico che costituisce il pi\u00f9 incredibile vortice mai scritto prima di passare al primo atto, percorrendo tutta la gamma dei sentimenti dal parossismo febbrile alla soluzione finale. Altrettanto ambiziosa e forse imprudente era stata la decisione di Wagner di utilizzare, oltre al Preludio, anche la scena clou della \u201cmorte di Isotta\u201d come brano autonomo da concerto: si tratta del momento pi\u00f9 conosciuto di tutta l\u2019opera ma proposto senza la cantante: invece la fusione del canto con la musica \u201cpura\u201d giunge nella morte e trasfigurazione di Isotta alla pura estasi.\u00a0 La Tetralogia ossia le tre giornate e il Prologo dell\u2019Anello del Nibelungo, fu completata tra il 1848 e il 1874 e si rivel\u00f2 presto un progetto di smisurata ambizione: pi\u00f9 di 15 ore di musica in totale, concepite pi\u00f9 ancora di qualsiasi altra opera wagneriana come opera totale, una fusione inaudita della musica e della parola. Bisogna essere ben consci di tutto questo quando si presentano come brani da concerto i soli Preludi e altre parti sinfoniche estratte da queste partiture smisurate.<br \/>\nIl Prologo della serie, L\u2019oro del Reno fu presentato per la prima volta il 22 settembre 1869 al teatro di corte di Monaco per volont\u00e0 del finanziatore Ludwig di Baviera, ma contro la volont\u00e0 dell\u2019autore. Il Preludio, dominato da un accordo di Mibemolle maggiore, ci trasporta immediatamente sul fondo del fiume dove inizia la lotta per il possesso dell\u2019oro. I legni e gli altri fiati fanno intendere il motivo del Reno, mentre un gioco di modulazioni descrive il sovrapporsi delle onde del fiume evocato dagli strumenti a corda. Si passa dalle sonorit\u00e0 pi\u00f9 gravi a quelle pi\u00f9 acute, come se a poco a poco il mondo iniziasse ad animarsi in vista dell\u2019inizio di tutto il racconto.<br \/>\nLa Valkiria.prevede proprio all\u2019inizio la famosa scena della cavalcata delle valchirie, che si fermano per lanciare il loro caratteristico grido di guerra, su un motivo ascendente unico, Il ritmo ternario e l\u2019 infinita variet\u00e0 di colori orchestrali sono sufficienti a evocare la loro bruciante presenza fin dal Preludio.<br \/>\nLa seconda giornata della tetralogia, Sigfried, ebbe la sua prima nell\u2019agosto 1876 durante il primo festival di Bayreuth. Dopo vari avvenimenti, nella seconda scena del secondo atto l\u2019eroe Sigfrido, scortato dalla nano Mime, si appresta ad affrontare il dragone Fafner Mentre la foresta si sveglia intorno a lui, il giovane eroe evoca con nostalgia la propria infanzia, sognando i genitori che non ha mai conosciuto (gli strumenti a corda imitano il rumore delle foglie). Il tempo sembra sospeso nella tonalit\u00e0 di Mi maggiore mentre si eleva il canto di un uccello al quale Sigfrido tenta maldestramente di rispondere prima di fare \u00a0risentire il canto del suo cuore. L\u2019orchestra sola non pu\u00f2 certo dare l\u2019idea del lirismo che in questo momento la voce del tenore, sovrapposta all\u2019orchestra assume nell\u2019opera, ma in ogni caso la tavolozza timbrica dell\u2019orchestra, con i cambi ritmici continui, riesce a ricostruire l\u2019atmosfera epica della vicenda.<br \/>\nGotterdammerung, terza e ultima giornata presentata a Bayreuth nel 1876, \u00e8 un\u2019opera assai diversa nella sua struttura dalle precedenti, innanzi tutto perch\u00e9 pi\u00f9 lunga e poi per essere costituita a sua volta da un Prologo e tre atti, come se ripetesse al suo interno l\u2019intera struttura della Tetralogia. In questa struttura \u00e8 fondamentale il viaggio di Sigfrido, la cui parte musicale \u00e8 formata da due estratti ben distinti del Prologo:. i due temi dominano la prima parte, quella di Brunilde e quello di Sigfrido. Il primo disegno melodico esprime la sensualit\u00e0 attraverso le calde sonorit\u00e0 degli strumenti a corda, mentre quello di Sigfrido \u00e8 molto impetuoso. Il giovane \u00e8 ormai un guerriero e suonando il suo corno inizier\u00e0 il viaggio fino ai bordi del Reno, evocato dal disegno ondulante gi\u00e0 presentato nel Preludio del primo episodio della Tetralogia: e cos\u00ec il cerchio si chiude. Dopo che Sigfrido muore per mano di Hagen, cantanto per l\u2019ultima volta il suo messaggio d\u2019amore per Brunilde, e poi il suo cadavere \u00e8 portato via processionalmente mentre l\u2019orchestra intona una drammatica marcia funebre composta sui temi principali delle sue avventure: l\u2019amore, la spada e cos\u00ec via.<br \/>\nParsifal, l\u2019ultima opera di Wagner, ebbe una lunga gestazione. Il compositore scopr\u00ec le leggende del Graal gi\u00e0 nel 1845 ma attese comunque fino al 1857 per elaborare quei primi temi. Il\u00a0libretto definitivo fu terminato nel 1877 e\u00a0soltanto il 26 luglio 1882, durante il secondo festival di Bayireuth, avvenne il debutto di quest\u2019opera scenica solenne e sacra. Fin dal Preludio del primo atto il compositore lascia intravedere il conflitto essenziale del dramma, quello della fede: .alcuni temi si distaccano nettamente, quello dolcissimo della Cena; il tema del Graal, dichiarato dagli ottoni prima di essere ripreso dai legni e poi quattro note delineano il disegno della santa lancia perduta da Anfortas. Nella versione operistica quest\u2019ultimo tema serve a collegare direttamente il Preludio al primo atto, mentre nella versione sinfonica Wagner ha costruito un\u2019apposita conclusione, che rafforza la impressione di solennit\u00e0 misteriosa ma anche di dolore di questa pagina che resta senza dubbio una delle pi\u00f9 affascinanti dell\u2019universo sonoro wagneriano.<br \/>\nSpostandoci nel terzo atto dell\u2019opera, Gurnemans, uno degli anziani cavalieri del Graal, ha appena battezzato Parsifal, che a sua volta in seguito battezzer\u00e0 Kundry. .Gurnemans sta spiegando alla giovane Parsifal meravigliato come il giorno in cui si commemora la Passione del Salvatore, l\u2019intera natura rinverdisce sotto l\u2019effetto delle lacrime dei peccatori che si pentono. L\u2019incantesimo del venerdi santo .\u00e8 un istante di una serenit\u00e0 meravigliosa, di una rara elevazione spirituale e poetica, che riesce nell\u2019esecuzione in concerto a mantenere il suo incomparabile potere evocativo.<\/p>\n<p>Teatro di San Carlo<br \/>\ndomenica 10 luglio 2022, ore 18:00<\/p>\n<p>JURAJ VAL\u010cUHA<\/p>\n<p>Direttore |\u00a0Juraj Val\u010duha<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nRichard Wagner,\u00a0 \u00a0\u00a0Die Meistersinger von N\u00fcrnberg\u00a0(I maestri cantori di Norimberga), Preludio atto I<br \/>\nTristan und Isolde\u00a0(Tristano e Isotta) \u2013 Preludio,\u00a0 Isoldes Tod (La morte di Isotta)<br \/>\nParsifal\u00a0\u2013 Karfreitagszauber (Incantesimo del Venerd\u00ec Santo)<br \/>\nSigfried\u00a0\u2013 Walderrauschen (Mormorio della foresta)<br \/>\nTannh\u00e4user\u2013 ouverture<\/p>\n<p>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Juraj-Valcuha_.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-24996\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Juraj-Valcuha_.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1503\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Juraj-Valcuha_.jpg 1000w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Juraj-Valcuha_-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Juraj-Valcuha_-768x1154.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Juraj-Valcuha_-681x1024.jpg 681w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Juraj-Valcuha_-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Rossana Russo,<br \/>\nResponsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa<br \/>\nr.russo@teatrosancarlo.it<br \/>\ncell 3357431980<\/p>\n<p>Giulia Romito, Comunicazione e Stampa<br \/>\ng.romito@teatrosancarlo.it 0817972301<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel segno di Wagner il nuovo appuntamento della Stagione di Concerti: Juraj Val\u010duha dirige l\u2019Orchestra del Teatro di San Carlo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-24993","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24993\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}