{"id":2501,"date":"2017-10-19T09:25:57","date_gmt":"2017-10-19T09:25:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2501"},"modified":"2017-10-19T09:25:57","modified_gmt":"2017-10-19T09:25:57","slug":"settimana-della-sociologia-italiana-alla-sapienza-intervento-della-giornalista-e-studiosa-di-migrazioni-tiziana-grassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2501","title":{"rendered":"Settimana della Sociologia Italiana alla Sapienza &#8211; intervento della giornalista e studiosa di migrazioni Tiziana Grassi"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"m_2108588855945773648m_6166974731337421092bordeaux\">\n<p>Tiziana Grassi giornalista e studiosa di migrazioni al convegno della Sapienza per la Settimana della Sociologia Italiana \u00bbUn paese ci vuole..\u2019\u2019<\/h2>\n<p><i>Il contemporaneo: l\u2019alfabeto migrante nelle asimmetrie dell\u2019altrove, focus dell\u2019intervento della studiosa Grassi<\/i><\/p>\n<p class=\"m_2108588855945773648m_6166974731337421092f16\"><i><strong>di Mimma Cucinotta<\/strong><\/i>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Roma, 18 ott. 2017<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 All\u2019interno del palinsesto composito della Settimana della Sociologia Italiana (<a href=\"http:\/\/www.settimanadellasociologia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/www.settimanadellasociologia.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1508491351412000&amp;usg=AFQjCNH7eWpUHRsnrEZet8IkK4-u8ngkEA\">www.settimanadellasociologia.<wbr \/>it\/<\/a>) si \u00e8 svolto oggi \u00a0al\u00a0Centro Congressi di via Salaria a Roma\u00a0<strong>\u00bbUn paese ci vuole: la Sociologia di fronte alla crisi italiana\u00bb\u00a0.\u00a0<\/strong><strong>Il convegno<\/strong>\u00a0\u00a0a cura del \u00a0Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, ha messo in luce attraverso i risultati della ricerca\u00a0<strong>temi e fenomeni come fiducia\/sfiducia nelle istituzioni, paure, terrorismo, migrazioni, l\u2019innovazione sociale e tecnologica, creativit\u00e0 e trasformazioni dello spazio urbano<\/strong>.\u00a0<strong>Istituzioni, esperti e opinion leader hanno interloquito con i ricercatori sui temi dei singoli panel, in un tentativo di sinergia tra saperi sociologici e interessi istituzionali<\/strong>, sulle \u00a0nuove dinamiche socio-culturali, innovazione e nodi critici della societ\u00e0 italiana del terzo millennio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A chiudere i lavori della giornata sulle nuove morfofologie urbane che ospitano comunit\u00e0 di immigrati, la giornalista\u00a0<strong>Tiziana Grassi<\/strong>, invitata dalla Sapienza nel ruolo di &#8216;discussant&#8217; sull&#8217;intervento di Marco Bruno, docente di Sociologia dei processi culturali.\u00a0<strong>La studiosa di migrazioni\u00a0<\/strong>ha portato la sua esperienza di autrice per molti anni di programmi di servizio per gli italiani all&#8217;estero a Rai International e attualmente referente della comunicazione dell&#8217;INMP Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povert\u00e0, ente pubblico del sistema sanitario nazionale con sede a Roma presso l&#8217;ex ospedale S. Gallicano. \u00abEssere stata a contatto con i nostri connazionali all&#8217;estero, con il loro vissuto di emigrazione, e quindi dolore, sogni e conquiste &#8211; ha dichiarato Tiziana Grassi &#8211; mi ha permesso di ampliare la percezione del vissuto lacerante\u00a0di chi oggi viene in Italia alla ricerca di una vita migliore. Essere a contatto diretto con i migranti di ieri e di oggi, dal di dentro, in una\u00a0sorta di patto di fiducia empatico,\u00a0mi\u00a0permette di cogliere i loro bisogni espressi e inespressi e di cercare di sensibilizzare\u00a0alcuni colleghi giornalisti a trattare con il dovuto tatto, anche nell&#8217;uso del lessico, delle informazioni e della titolazione meno ad effetto, la delicata questione migratoria. Ed \u00e8 necessario, nelle sfide del nostro tempo,\u00a0riconoscere formalmente\u00a0la figura del mediatore transculturale in ambito sanitario, figura professionale che opera presso l&#8217;Inmp, fondamentale per cogliere e accogliere le persone immigrate\u00a0<img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/_8Vf-e1sByWQHmDPhP9blzwn4hP8Nukr6b6RpKRc3bOPVsX1uQhb4FOFSUsRMo6XB_XCcbJskfqrpEo1BmUwunpKf-62DrD3kTQRbx0Htys=s0-d-e1-ft#http:\/\/www.paeseitaliapress.it\/img\/articoli\/21971137309081\" alt=\"\" \/>comprendendone non solo in senso stretto la lingua, ma tutto l&#8217;ampio universo culturale di cui \u00e8 portatore. Diversi infatti sono i modi per esprimere il dolore, i sintomi, nelle culture dei Paesi dell&#8217;Africa, e noi dobbiamo essere preparati a rispondere adeguatamente. Per queste persone che vengono dall&#8217;altrove, anche le necessarie visite mediche di controllo sanitario durante la gravidanza, o la prescrizione dei farmaci, sono &#8216;eventi&#8217; che vanno spiegati in un accompagnamento consapevole\u00bb. Sottolineando ruolo e responsabilit\u00e0 dei media nella narrazione dei fenomeni in corso, che plasmano l&#8217;opinione pubblica, la Grassi ha auspicato\u00a0un racconto che non si fermi\u00a0all&#8217;emergenza, agli sbarchi, ma anche tutta quell&#8217;Italia che accoglie e integra, che \u00e8 ancora sottaciuta.\u00a0Le\u00a0riflessioni su Roma &#8211; focus della giornata &#8211; hanno poi toccato anche i nuovi paesaggi con cui i nativi si confrontano nelle resistenze verso il nuovo, osservando che sono certo di tipo semiotico &#8211; pensando alle attivit\u00e0 commerciali degli immigrati in zone della citt\u00e0 come l&#8217;Esquilino\u00a0che ricordano le Little Italy negli USA &#8211; ma anche di tipo\u00a0olfattivo, linguistico e acustico,\u00a0fonetico &#8211; pensando ai nuovi cognomi delle persone immigrate &#8211; quindi onomastico. Ma che\u00a0in futuro potranno riguardare anche l&#8217;aspetto della toponomastica: come i nostri connazionali all&#8217;estero, dopo anni di impegno, coinvolgimento delle comunit\u00e0 di origine e di destinazione, ostacoli burocratici e numerose resistenze, hanno ottenuto\u00a0con orgoglio di vedere\u00a0istituite le varie \u00abVia Italia\u00bb nel mondo, cambiando cos\u00ec il nome dei luoghi che riconoscevano la loro presenza e il grande contributo allo sviluppo dei Paesi di accoglienza,\u00a0altrettanto\u00a0dobbi<wbr \/>amo ipotizzare nel futuro nei nostri contesti cittadini. \u00abSiamo pronti, nei prossimi anni, a ricevere queste istanze?\u00bb, \u00e8 stata la domanda che ha scosso i presenti. \u00abPerch\u00e9 &#8211; la studiosa ha evidenziato &#8211; dobbiamo fare un salto cognitivo e superare le immotivate paure verso l&#8217;Altro, come ci insegna questa citt\u00e0 di antica vocazione ecumenica e cosmopolita, accogliendo le persone immigrate e le differenze, ma non in maniera rassegnata &#8211; Grassi ha proseguito ricordando il monito del padre dell&#8217;Illuminismo tedesco\u00a0Lessing &#8211;\u00a0ma, nella lungimiranza del superamento della dicotomia noi\/loro, nel superamento dell&#8217;equivoco su un&#8217;emergenza che non c&#8217;\u00e8 perch\u00e9 la mobilit\u00e0 \u00e8 un processo endemico delle societ\u00e0,\u00a0conquistare la consapevolezza che\u00a0apparteniamo, tutti, alla comunit\u00e0\u00a0umana, e non c&#8217;\u00e8 un&#8217;umanit\u00e0 in eccesso o di serie B, da tenere fuori dal banchetto della vita e dei diritti. L&#8217;augurio \u00e8 quindi \u2013 ha concluso la studiosa di migrazioni \u00a0&#8211; quello di tesaurizzare la natura diasporica del nostro tempo quale\u00a0fattore di sviluppo, di ampliamento degli orizzonti, di conoscenza e dialogo con l&#8217;Altro,\u00a0un&#8217;occasione che rivela\u00a0un potenziale creativo senza precedenti\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il convegno di oggi ha anche coinvolto esperti degli altri Atenei romani e rappresentanti di istituzioni come\u00a0<strong>Prefettura e Comune di Roma, Associazioni e Fondazioni, Istituti di ricerca, giornalisti e manager di testate nazionali e locali<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2502\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed.jpg\" alt=\"\" width=\"1654\" height=\"2339\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed.jpg 1654w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-624x882.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 1654px) 100vw, 1654px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2503\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1654\" height=\"2339\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-1.jpg 1654w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-1-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-1-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-1-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/unnamed-1-624x882.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 1654px) 100vw, 1654px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tiziana Grassi giornalista e studiosa di migrazioni al convegno della Sapienza per la Settimana della Sociologia Italiana \u00bbUn paese ci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-2501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}