{"id":25287,"date":"2022-07-18T19:11:07","date_gmt":"2022-07-18T19:11:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25287"},"modified":"2022-07-18T19:13:31","modified_gmt":"2022-07-18T19:13:31","slug":"comunicato-stampa-18-luglio-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25287","title":{"rendered":"COMUNICATO STAMPA 18 LUGLIO 2022"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo-cgie-300x188-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25288\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo-cgie-300x188-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo-cgie-300x188-1.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo-cgie-300x188-1-150x94.png 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Consiglio Generale degli Italiani all&#8217;Estero<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i><b>Comunicato stampa <\/b><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"de-CH\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>La rete diplomatico-consolare italiana nel mondo in continua trasformazione <\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"de-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Quanto \u00e8 accaduto in Senato settimana scorsa e ripetutamente nel corso della XVIII legislatura sta a dimostrare che la nervatura morale e materiale della Repubblica italiana comincia a vacillare. E\u2019 sempre pi\u00f9 evidente che il sistema sul quale \u00e8 retta l\u2019organizzazione dello stato italiano sia arrivato a una sorta di appuntamento con la storia. <\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">Lo stesso dicasi compiutamente del sistema democratico, costruito in risposta alla nostra storia prerepubblicana, al cui radicamento liberale, egualitario e unitario siamo fideisticamente legati. <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">A differenza di pochi entusiasmanti periodi del recente passato, che hanno contribuito alla progressiva crescita economica e al l\u2019avanzamento sociopolitico del nostro paese, non si possono pi\u00f9 sottacere i ritardi di un\u2019organizzazione negletta dello stato italiano pervasa da forti limiti rispetto ai cambiamenti radicali avvenuti in Europa e in occidente, da ultimo nell\u2019affrontare gli effetti dell\u2019emergenza sociale, ambientale e purtroppo anche economica causati dalla persistente guerra in Ucraina. Per svariate ragioni il mondo \u00e8 cambiato profondamente e si vanno delineando nuove sfide per definire e costruire future prospettive di <\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><i>governance. N<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">el nostro paese, per\u00f2, resistono usi e costumi che ne minano la credibilit\u00e0 acquisita col sostegno di figure rappresentative che hanno contribuito a disegnarne l\u2019alto profilo morale e professionale. Il divario esistente, tra le possibili energie nazionali inespresse e le incrostazioni strutturali sistemiche perdura, \u00e8 ampio e non pi\u00f9 giustificabile se si \u00e8 parte integrante di una civilt\u00e0 benchmark di riferimento.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"de-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Le odierne condizioni geopolitiche dell\u2019ordinamento mondiale richiedono un ricollocamento del nostro paese in linea con lo spirito che mosse nel dopoguerra l\u2019accattivante visione europeista sfociata nella stipula del Trattato di Roma, sul quale fece leva il futuro orientamento della costruzione europea, capace di indicare una diversa prospettiva programmatica unitaria dentro la quale far crescere un nuovo e inclusivo protagonismo di popolo, capace di contenere e ridistribuire la ricchezza materiale e immateriale. Al cospetto delle palesi incertezze la domanda che oggi in molti si pongono \u00e8: dove va l\u2019Europa e qual\u2019\u00e8 il ruolo dell\u2019Italia? Se lo chiedono a maggior ragione anche gli italiani all\u2019estero, rappresentativi del 10 per cento della popolazione, al fine di conoscere chiaramente quali sono gli interessi che continuano ancora a tenerli legati al nostro paese oltre agli aspetti identitari e all\u2019amor patrio? A queste domande servono risposte chiare e impegnative dei nostri governanti, tali da far corrispondere e incrociare i diritti e i doveri dei connazionali residenti fuori dall\u2019Italia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"de-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Questa difficile fase di confusi tentativi per edificare un nuovo ordinamento ci interroga e ci spinge a riflettere sugli orizzonti e sulle regole del processo di avanzamento europeo e sull\u2019integrazione degli italiani, anche di quelli all\u2019estero, all\u2019interno dei futuri assetti comunitari ed extra-comunitari. Sulle incertezze si sta giocando in larga misura la partita della democrazia italiana e europea, chiamate a utilizzare nei prossimi anni 700 miliardi di euro per modernizzare strutture e amministrazioni pubbliche e per far progredire lo standard dei diritti comunitari. In questo ambito la politica estera del nostro paese \u00e8 sollecitata a svolgere un ruolo di primo piano. La chiave di volta esercitabile dalla diplomazia italiana mediante la rete diplomatico-consolare \u00e8 condizionata pesantemente dalle vicissitudini politiche nazionali. Questa rischia di perdere smalto e dinamismo rispetto alla brillante scuola della Farnesina, che in passato ha significativamente messo in vetrina ministri e ambasciatori rinomati, riconosciuti e riconoscibili. Assieme a loro, per gli stessi meriti e con sincera riconoscenza, va interpretato il peso esercitato dai nostri connazionali all\u2019estero diventati a loro insaputa protagonisti e ambasciatori dell\u2019Italia. Al bando la retorica, ma ancora oggi questo metro di misura \u00e8 riscontrabile ovunque nel mondo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"de-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">L\u2019influenza esercitata dagli italiani nel mondo a sostegno del sistema Italia va sostenuta, aggiornata e assecondata da servizi efficienti e semplici: essa \u00e8 direttamente legata alla capacit\u00e0 e alla professionalit\u00e0 individuale degli uomini e delle donne in servizio nella rete diplomatico-consolare. Questa \u00e8 diventata la frontiera oltre la quale si distinguono solo gli atti eroici individuali di alcuni diplomatici. La rete diplomatico-consolare all\u2019estero \u00e8 in affanno, da anni registra arretramenti della macchina dei servizi aggravatasi con l\u2019emergenza sanitaria. Il sistema \u00e8 imploso perch\u00e9 le risorse umane non sono pi\u00f9 sufficienti a rispondere alle utenze e alle domande dei servizi richiesti, n\u00e9 gli strumenti disponibili sono adeguati a soddisfare i bisogni di un numero sempre pi\u00f9 elevato di connazionali. Le norme e i regolamenti sono usurati, gli ingranaggi che fanno girare la rete diplomatico-consolare all\u2019estero si sono inceppati, corrosi da una legislazione arcaica, tanto da suscitare nei cittadini profonda apatia e rigetto, scherno e inquietudini che marcano una distanza assiderale verso le rappresentanze italiane. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"de-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Per queste ragioni numerosi connazionali insofferenti dei disservizi consolari acquisiscono la doppia cittadinanza. Questa spia del malessere richiama la necessit\u00e0 di una rapida e profonda revisione organizzativa e modernizzatrice del sistema vigente all\u2019interno della Farnesina, che va sollecitato a promuovere una svolta migliorativa dell\u2019offerta culturale e commerciale capace di contemplare anche il protagonismo dei cittadini italiani all\u2019estero, il loro arricchimento civico, sociale e culturale utile al Paese, all\u2019interazione con le nostre istituzioni alla stregua di quanto \u00e8 offerto dall\u2019amministrazione nel Bel Paese.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"de-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Tra gli argomenti che mostrano maggiori criticit\u00e0 risulta esserci l\u2019aspetto salariale che distingue i funzionari metropolitani di ruolo delle aree amministrative da quelli assunti in loco. La differenza \u00e8 percepita in particolare nei paesi di grande emigrazione italiana. In paesi come il Belgio, la Germania, Svizzera o l\u2019Argentina le sedi consolari e le Ambasciate sono sottostaffate perch\u00e9 il costo della vita \u00e8 alto e i salari, come il valore monetario dell\u2019euro, risulterebbero inadeguati. Perci\u00f2, molte sedi sono in sofferenza di personale e da qui l\u2019esigenza di una modifica pragmatica dei regolamenti contrattuali, senza la quale sar\u00e0 difficile migliorare le tempistiche e l\u2019erogazione dei servizi consolari.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"de-CH\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Negli anni l\u2019assunzione di impiegati a contratto locale rispondenti alla legislazione del paese di residenza \u00e8 stata risolutiva di tale difficolt\u00e0, ma col tempo anche questa soluzione ha prodotto effetti discutibili. Le diseguaglianze salariali presenti tra gli impiegati di ruolo e quelli assunti in loco nell\u2019esercizio delle stesse attivit\u00e0 creano delle ingiustificabili sperequazioni: gli adeguamenti salariali nei periodi critici, per gli impiegati assunti in loco, quando non corrisposti influiscono sui rapporti di lavoro. E\u2019 il caso degli impiegati a contratto che prestano servizio in Svizzera, che in pochi anni si sono visti deprezzare il valore monetario del proprio salario del 20 per cento. E\u2019 certamente questo uno dei casi che richiedono la flessibilit\u00e0 legislativa in entrata e in uscita per salvaguardare la professionalit\u00e0 e la continuit\u00e0 dei rapporti di lavoro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Michele Schiavone<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consiglio Generale degli Italiani all&#8217;Estero Comunicato stampa La rete diplomatico-consolare italiana nel mondo in continua trasformazione Quanto \u00e8 accaduto in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,15],"tags":[],"class_list":["post-25287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-italiani-allestero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}