{"id":25412,"date":"2022-07-21T19:08:33","date_gmt":"2022-07-21T19:08:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25412"},"modified":"2022-07-21T19:08:33","modified_gmt":"2022-07-21T19:08:33","slug":"forte-dei-marmi-inaugura-la-mostra-antonio-signorini-attraverso-a-cura-di-luca-beatrice-22-luglio-30-settembre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25412","title":{"rendered":"FORTE DEI MARMI | Inaugura la mostra ANTONIO SIGNORINI. ATTRAVERSO | a cura di Luca Beatrice | 22 luglio &#8211; 30 settembre 2022"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/loghi-cs-signorini.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25413\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/loghi-cs-signorini.png\" alt=\"\" width=\"1170\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/loghi-cs-signorini.png 1170w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/loghi-cs-signorini-300x101.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/loghi-cs-signorini-768x259.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/loghi-cs-signorini-1024x345.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/loghi-cs-signorini-150x51.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1170px) 100vw, 1170px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ANTONIO SIGNORINI<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ATTRAVERSO<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>a cura di Luca Beatrice<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>COMUNE DI FORTE DEI MARMI e OBLONG CONTEMPORARY ART GALLERY<\/strong><\/p>\n<p><strong>in collaborazione con Villa Bertelli<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>FORTE DEI MARMI (LU)<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>22 luglio \u2013 30 settembre 2022<\/strong><\/p>\n<p><em>Anteprima e conferenza stampa: 22 luglio ore 11:30<\/em><\/p>\n<p><em>Inaugurazione: 22 luglio ore 18:30<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-1-DSCF0354.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25414\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-1-DSCF0354.jpg\" alt=\"\" width=\"1548\" height=\"1161\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-1-DSCF0354.jpg 1548w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-1-DSCF0354-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-1-DSCF0354-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-1-DSCF0354-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-1-DSCF0354-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1548px) 100vw, 1548px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Antonio Signorini<\/strong>, scultore di origine toscana ampiamente riconosciuto sul piano internazionale, sar\u00e0 celebrato a <strong>Forte dei Marmi<\/strong> con due mostre in contemporanea che illustreranno, in maniera esaustiva, la sua ricerca e la grande bellezza delle sue opere scultoree i cui stilemi si riflettono emblematicamente anche nelle sue opere pittoriche. <strong>Dal 22 luglio al 30 settembre <em>Guerrieri, Danzatrici, Cavalli volanti<\/em> <\/strong>monumentali di Signorini saranno installati negli spazi pi\u00f9 suggestivi della citt\u00e0, tra le vie e le piazze del centro storico e il lungomare, per una mostra a cielo aperto organizzata dal <strong>Comune di Forte dei Marmi<\/strong> e <strong>Oblong Contemporary Art Gallery <\/strong>di Dubai e Forte dei Marmi, in collaborazione con <strong>Villa Bertelli <\/strong>e curata da<strong> Luca Beatrice<\/strong>. A completare il percorso espositivo, quattro importanti sculture unitamente ad un significativo <em>corpus<\/em> di opere su tela, saranno esposte negli spazi di Oblong Contemporary Art Gallery nella centralissima Via Carducci.<\/p>\n<p>Create appositamente per la mostra di Forte dei Marmi, sono le cinque opere monumentali inedite\u00a0<strong>realizzate con la fusione in bronzo<\/strong> delle quali fa parte <strong><em>ARCTURUS<\/em><\/strong>, il monumentale cavallo volante di 10 metri. I loro nomi emblematici fanno riferimento alle storie della mitologia greca e alle costellazioni. Come le sculture delle danzatrici <strong><em>IDRA<\/em><\/strong> e <strong><em>MEROPE<\/em><\/strong>, alte quattro metri e cinquanta. Il nome della prima si riferisce all\u2019Idra\u00a0che \u00e8 la pi\u00f9 estesa delle ottantotto moderne costellazioni e una delle quarantotto pi\u00f9 antiche elencate da Tolomeo; rappresenterebbe l\u2019ancestrale serpente o mostro marino che ritroviamo in molti miti del passato, tra i quali la leggenda dell\u2019Idra di Lerna fronteggiata da Ercole nelle sue fatiche. Merope \u00e8 invece una delle stelle della costellazione delle Pleiadi e, secondo il mito greco, una delle sette sorelle che accompagnano Artemide durante la caccia.\u00a0ARCTURUS, invece, prende il nome dalla stella Arturo, messa in cielo da Zeus per proteggere la vicina costellazione Callisto (Orsa Maggiore) dalla gelosia della dea Era.\u00a0Raggiungono i quattro metri e cinquanta di altezza anche i guardiani: il <strong><em>GUARDIANO DEL CIELO<\/em><\/strong> e il\u00a0<strong><em>GUARDIANO DELLA FEDE<\/em><\/strong>. Si tratta di due figure ieratiche catturate in pose dinamiche e nell\u2019atto di combattere. Una vitalit\u00e0 che caratterizza anche lo stesso <em>ARCTURU<\/em>S: il cavallo che si lancia in un galoppo\u00a0che diviene volo.<\/p>\n<p>Come scrive il curatore Luca Beatrice:<em> \u201cSignorini, a<\/em><em>ttraverso le sue opere racconta gli stilemi di antiche civilt\u00e0 che si proiettano nell\u2019oggi da un tempo passato e corrono verso il futuro: danzatrici, guardiani, cavalli, prendono forma nello spazio, dove si intersecano con raffinata armonia ed eleganza<\/em>. <em>Nelle sue opere Antonio Signorini si pone fin da subito la questione di come riuscire a restituire corpo e sostanza a una forma senza appesantirla, donandole leggerezza; per questo motivo le sue<\/em><em> sculture si caratterizzano per essere figure sottili e ieratiche.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ne consegue la definizione di stereotipi ben precisi: il guerriero ha un corpo magro, snello, potente, allenato ai pericoli\u00a0e ha in s\u00e9 la grazia di un danzatore, un acrobata e un atleta; come afferma lo stesso Signorini, si tratta in realt\u00e0 di un guardiano del patrimonio umano, del cielo e della fede:<em> \u00abLa fede \u00e8 quella nel procedere, nel proseguire un cammino verso lo sconosciuto. Nessuno sa che cosa ci aspetta e per questo ciascuno deve proseguire con la fede nell\u2019avvenire. Questo \u00e8 ci\u00f2 che spinge i Guardiani a correre verso il domani: preparati alle difficolt\u00e0, consapevoli che non c\u2019\u00e8 una via di ritorno. La forza delle Danzatrici non si esaurisce in un confronto, ma si esprime anche attraverso altri linguaggi, il ballo e il movimento. Le Danzatrici di Signorini, spinte dalla stessa fede dei Guerrieri e consapevoli delle difficolt\u00e0 umane, attraversano e celebrano la vita danzando tra le difficolt\u00e0 e i problemi per alleggerire le gravit\u00e0 di cui spesso gli uomini si fanno inutilmente carico. Le danzatrici, guardiane della vita e dei suoi valori, apportano leggerezza di spirito, resilienza, tenacia. Accolgono la vita per quello che \u00e8, un viaggio difficile e meraviglioso, e attraversano ciascuna esperienza come esercizio di spirito. <strong>Questo per me sono le donne \u2013 <\/strong><\/em><strong>dice Signorini<em> &#8211; la forza assoluta<\/em><\/strong><em>.<\/em> <em>I cavalli volanti invece sono comete luminose, ciascuno di loro si chiama con il nome di una stella e arrivano sulla terra attraversando l\u2019atmosfera. Per me il cavallo \u00e8 suono e luce; \u00e8 stato il compagno di cui l\u2019uomo si \u00e8 servito per conquistare il mondo, il suono del suo movimento, del suo respiro echeggia in noi come una musica amica, come una voce ancestrale. Nelle mie opere non sono mai rappresentati gli occhi, ma ciascuna figura ha un proprio sguardo. L\u2019assenza degli occhi non elimina lo sguardo ma lascia la libert\u00e0 allo spettatore di dialogare con le opere, di guardare, pensare, immaginare quello sguardo che spesso \u00e8 uno specchio e consente a ciascuno di interrogarsi sull\u2019essenziale.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In continuo spostamento tra l\u2019Italia, Londra e Dubai, Signorini nei suoi viaggi \u00e8 sempre alla ricerca di qualcosa che accenda il proprio lavoro, retto dalla consapevolezza che le radici iconografiche sono comuni a culture molteplici e non appartenenti a territori specifici. Il titolo della mostra, <strong><em>Attraverso<\/em><\/strong>, restituisce proprio il senso del viaggio che fa parte della cultura mediterranea e non solo. Le sculture esposte rappresentano il periodo di piena maturazione dell\u2019artista toscano dal punto di vista formale, per l\u2019abilit\u00e0 di realizzazione e per la sintesi immediata di immagini che funzionano al primo impatto, tranne poi invitare a uno sguardo riflessivo e concentrato. Sono dunque frutto dell\u2019elaborazione dei diversi e numerosi stimoli sociali e culturali, raccolti in un itinerario ormai piuttosto lungo, che si annoda a doppio filo con la propria autobiografia.<\/p>\n<p>Dice di s\u00e9:\u00a0\u00ab<em>Sono nato in Toscana e di casa in Europa, in Asia, in America, nel Medio Oriente. \u201cAttraverso\u201d \u00e8 viaggiare nel cosmo della vita. Senza un punto di origine che rende la vita un cerchio o un quadrato il modo diviene quello della spirale pulsionale\u00bb.<\/em> Sul lungomare della Versilia, allestite alla luce del sole, all\u2019ombra della sera e al buio della notte, le sue sculture sono affidate allo sguardo del pubblico. <em>\u00abVorrei che Il lettore delle opere <\/em>&#8211; l\u2019immagine rimanda all\u2019idea di opere che si leggono come un libro e non si consumano in un solo istante &#8211; <em>entrasse in questo mio firmamento culturale e artistico per trovare quello di ciascuno, a volte ancora inedito.\u00bb <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ANTONIO SIGNORINI &#8211; BIOGRAFIA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio Signorini \u00e8 un\u2019artista italiano. Il suo viaggio artistico inizia in Toscana, dove nasce nel 1971.<\/p>\n<p>Immerso fin da bambino nella ricca storia della sua regione, trova in questi meravigliosi luoghi ispirazione e stimolo creativo, innescando in lui l\u2019interesse e l\u2019amore per l\u2019arte.<\/p>\n<p>Durante la sua infanzia condivide la passione del padre per l\u2019arte e insieme a lui visita musei, citt\u00e0, palazzi, osserva e studia le opere monumentali e archeologiche italiane ed Europee dando vita ad un processo di ricerca e di studio della storia dell\u2019arte e dell\u2019arte primitiva che lo hanno accompagnato per tutta la vita.<\/p>\n<p>Nel tempo trascorso studiando questi luoghi d\u2019arte e le modalit\u00e0 di realizzazione delle opere degli artisti che lo hanno preceduto, la sua ricerca ruota intorno a come trasformare il bidimensionale di un disegno o di un dipinto in tridimensionale interrogandosi sul processo creativo, su come, partendo da un\u2019idea, si avvia il percorso artistico che inizia a materializzarsi nel disegno per poi, nella scultura, emergere da esso e iniziare ad occupare uno spazio tangibile: cos\u00ec l\u2019idea creativa prende forma e sostanza rimanendo, al contempo, intangibile e inafferrabile. Si interroga sul significato dell\u2019opera d\u2019arte, sulla sua bellezza, sulla sua atemporalit\u00e0. Dal 2001 al 2003 il suo desiderio di perfezionare le sue conoscenze nelle varie tecniche artistiche lo vede di nuovo a Firenze dove approfondisce le sue conoscenze nella scultura lavorando con il bronzo e altri materiali. In tale occasione prosegue anche le sue ricerche sull\u2019arte classica e rinascimentale, nonch\u00e9 nello studio delle antiche civilt\u00e0 del mondo. Il suo lavoro si concentra sull\u2019equilibrio impossibile, sul plasmare i materiali in modo da farli apparire eterei, per toglierne il peso, la gravit\u00e0. Le linee diventano essenziali, pulite. L\u2019equilibrio \u00e8 il volo, ovvero l\u2019assenza di staticit\u00e0. Pose dinamiche, il salto, la corsa, il galoppo, la danza. Le sue opere non hanno occhi, lo sguardo diviene ricerca di qualcosa che non si vede perch\u00e9 l\u2019artista provoca lo spettatore e ne stimola il contributo. L\u2019occhio non occorre per vedere. Ci\u00f2 che non c\u2019\u00e8, l\u2019assenza lascia libera l\u2019immaginazione.<\/p>\n<p>Nel 2004 si trasferisce a Londra dove vive per 15 anni lavorando nel suo studio a Battersea proprio alle spalle della Battersea Power station, luogo dove l\u2019archeologia industriale si integra con le tipiche case a schiera londinesi lasciando sempre spazio a grandi aree verdi. Questo lo rende ancor pi\u00f9 interessato al ruolo dell\u2019arte, alla sua integrazione nel tessuto urbano e lo stimola alla ricerca della creazione di un paesaggio artistico integrato nel territorio. Proprio a Londra, infatti, la sua ricerca trova un terreno fertilissimo. Riesce a lavorare in progetti di fusione fra arte e architettura ristabilendo il ruolo dell\u2019artista come creatore di spazi dove l\u2019arte non rimane isolata ma si fonde e ingloba nella struttura e nel racconto della citt\u00e0 e della casa.\u00a0 \u00c8 infatti in questo periodo che sviluppa il concetto di \u201cstructuralart\u201d, un metodo di lavoro che combina il progetto architettonico e il progetto artistico dell\u2019edificio e della citt\u00e0 per rendere l\u2019arte parte integrante del tessuto urbano nel quale lavora.<\/p>\n<p>Oggi Signorini vive a Dubai dove molte sue opere sono esposte in aree pubbliche e dove lo studio tra la coesistenza di antiche civilizzazioni e le strutture architettoniche ultramoderne \u00e8 divenuto fonte di ispirazione e di confronto. Lavorare in una delle aree di pi\u00f9 antica civilizzazione circondato dai grattacieli pi\u00f9 avveniristici \u00e8 la chance per l\u2019artista di creare un trait d\u2019union tra il passato, il presente e il futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-4-DSCF0393-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25415\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-4-DSCF0393-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1376\" height=\"2064\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-4-DSCF0393-1.jpg 1376w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-4-DSCF0393-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-4-DSCF0393-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-4-DSCF0393-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-4-DSCF0393-1-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1376px) 100vw, 1376px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-5-DSCF0395.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25416\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-5-DSCF0395.jpg\" alt=\"\" width=\"2064\" height=\"1376\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-5-DSCF0395.jpg 2064w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-5-DSCF0395-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-5-DSCF0395-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-5-DSCF0395-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/ANTONIO-SIGNORINI.-ATTRAVERSO-5-DSCF0395-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 2064px) 100vw, 2064px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>UFFICIO STAMPA PER OBLONG CONTEMPORARY ART GALLERY: ROSI FONTANA PRESS &amp; PUBLIC RELATIONS<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"mailto:INFO@ROSIFONTANA.IT\">INFO@ROSIFONTANA.IT<\/a> &#8211; MOB. + 39 335 5623246<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; ANTONIO SIGNORINI ATTRAVERSO a cura di Luca Beatrice \u00a0 COMUNE DI FORTE DEI MARMI e OBLONG CONTEMPORARY ART GALLERY [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-25412","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25412"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25412\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}