{"id":25444,"date":"2022-07-22T22:23:03","date_gmt":"2022-07-22T22:23:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25444"},"modified":"2022-07-22T22:23:03","modified_gmt":"2022-07-22T22:23:03","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1662","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25444","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo_teatro_lr-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-25381 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo_teatro_lr-1.jpg\" alt=\"\" width=\"253\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo_teatro_lr-1.jpg 666w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo_teatro_lr-1-300x232.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo_teatro_lr-1-150x116.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/logo_teatro_lr-1-400x311.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 253px) 100vw, 253px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>CONFERENZA STAMPA<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Stagione Opera 2022-23<\/p>\n<p><em>Erano presenti:<\/em><br \/>\n<strong>Gian Carlo Muzzarelli &#8211;\u00a0<\/strong>Sindaco di Modena e Presidente della Fondazione Teatro Comunale<strong><br \/>\nValerio Zanni \u2013\u00a0<\/strong>Consigliere di Amministrazione della Fondazione di Modena<strong><br \/>\nAldo Sisillo\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Direttore della Fondazione Teatro Comunale di Modena<\/p>\n<p><strong>\u00a0COMUNICATO STAMPA<br \/>\nModena, 21 luglio 2022<br \/>\nOPERA: ECCO LA NUOVA STAGIONE 2022-2023<br \/>\nIl cartellone presenta nove titoli: dal grande repertorio all\u2019opera contemporanea, dal<br \/>\nbarocco all\u2019opera per ragazzi. Riprendono anche gli abbonamenti dopo la pausa<br \/>\ndell\u2019emergenza Covid.<br \/>\nIl Teatro Comunale di Modena presenta per la stagione 2022\/23 un cartellone lirico con nove titoli e<br \/>\nuna variet\u00e0 che spazia fra grande repertorio, novit\u00e0 assolute, barocco e stimolanti proposte per<br \/>\ngiovani e famiglie. Dal capitolo del melodramma ottocentesco si vedranno i pi\u00f9 popolari Madama<br \/>\nButterfly di Puccini e Un Ballo in Maschera di Verdi a capolavori meno rappresentati come Mefistofele<br \/>\ndi Boito e Tannh\u00e4user di Wagner fino oltre la soglia del Novecento con la partitura simbolista di<br \/>\nDebussy Pell\u00e9as et M\u00e9lisande. Il Tamerlano di Antonio Vivaldi sar\u00e0 l\u2019occasione di rivivere l\u2019opera<br \/>\nbarocca attraverso un\u2019operazione condotta da Ottavio Dantone con l\u2019Accademia Bizantina che ha<br \/>\nportato alla luce la prassi esecutiva antica aggiornandola al nostro tempo. Con Profezia si assister\u00e0<br \/>\nalla prima assoluta di un titolo commissionato dal Teatro Comunale a Matteo D\u2019Amico e Sandro<br \/>\nCappelletto, fra i pi\u00f9 noti autori italiani, nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini. Due le<br \/>\nopere dedicate a giovani e giovanissimi: Il libro della Giungla di Giovanni Sollima, fra i compositori<br \/>\nitaliani contemporanei pi\u00f9 eseguiti al mondo, e La Cenerentola di Rossini in un adattamento musicale<br \/>\ne drammaturgico che AsLiCo ha dedicato al pubblico delle scuole.<br \/>\nIn cartellone non mancheranno sia affermati cantanti dal panorama internazionale, come James<br \/>\nKee, Corby Welch, Monica Bacelli, Giorgio Berrugi, Devid Cecconi e Maria Teresa Leva che allievi<br \/>\nemergenti usciti dai corsi di perfezionamento del Teatro e dell\u2019Istituto Musicale Vecchi-Tonelli, come<br \/>\nSimon Lim, Shay Bloch, Eleonora Filipponi, Vincenzo Tremante e Francesca Mercuriali. Vittoria Yeo,<br \/>\nallieva di Raina Kabaivanska e oggi ospite dei maggiori teatri, dopo il successo di Giovanna D\u2019Arco<br \/>\ndella scorsa stagione, torner\u00e0 come Madama Butterfly nella nuova produzione del Teatro Comunale.<br \/>\nDopo l\u2019interruzione forzata dall\u2019emergenza Covid, con la nuova stagione si torna finalmente agli<br \/>\nabbonamenti, con tre formule: a sette, a quattro e a tre titoli. \u00c8 riaperta dunque la prelazione per gli<br \/>\nabbonati alla stagione 2019\/20.<br \/>\nProsegue, in occasione di Madama Butterfly e Un Ballo in Maschera, il progetto \u201cOpera Inclusiva\u201d<br \/>\ncoordinato dall\u2019Associazione ALI- Accessibilit\u00e0, Lingua, Inclusione. L\u2019iniziativa, gi\u00e0 avviata la scorsa<br \/>\nstagione, prevede un percorso tattile e un\u2019audioguida per persone cieche e ipovedenti, e una video\u0002presentazione nella lingua dei segni per persone sorde e ipoudenti.<br \/>\nLa stagione lirica si aprir\u00e0 il 7 ottobre 2022 (con replica il giorno 9) con Mefistofele, capolavoro di<br \/>\nArrigo Boito rappresentato a Modena l\u2019ultima volta nel 1956 con una giovanissima Mirella Freni nel<br \/>\nruolo di Margherita. Lo si vedr\u00e0 in una nuova produzione curata dal Teatro di Modena, in<br \/>\ncoproduzione con Piacenza, con una regia di Enrico Stinchelli che conserva l\u2019ambientazione originale<br \/>\ndel libretto e con la direzione musicale di Francesco Pasqualetti.<br \/>\nIl 28, 29 e 30 ottobre Madama Butterfly di Giacomo Puccini proseguir\u00e0 il ciclo dei titoli interpretati<br \/>\nda Luciano Pavarotti in ordine di debutto e proposti nel contesto delle manifestazioni di Modena<br \/>\nCitt\u00e0 del Belcanto. Lo spettacolo, diretto da Aldo Sisillo, riprende un allestimento di successo che,<br \/>\ncurato da Stefano Monti nel 1993, \u00e8 tornato in scena a Modena nel 2003 e in numerose occasioni in<br \/>\ncontesto internazionale, come ad esempio a Palma de Maiorca nel 2008, in Cina nel 2019 e a Bilbao<br \/>\nnel 2022. L\u201911 e 13 novembre sar\u00e0 la volta del Tannh\u00e4user di Richard Wagner, una delle pi\u00f9<br \/>\nimportanti opere del repertorio tedesco che a Modena \u00e8 stata rappresentata solo una volta, nel<br \/>\n1903, e che si vedr\u00e0 in un nuovo spettacolo frutto di una coproduzione originale curata da OH di<br \/>\nHeidenheim, uno dei maggiori festival tedeschi. Lo spettacolo, nato in Germania, sar\u00e0 diretto da<br \/>\nMarcus Bosch, gi\u00e0 applaudito a Modena con Tristan und Isolde (2015), per la regia di Georg<br \/>\nSchmiedleitner che aveva firmato Satyricon di Maderna (2018).<br \/>\nIl 22 novembre andr\u00e0 in scena, in una recita per le scuole preceduta da due incontri di preparazione<br \/>\nriservati agli insegnanti, La Cenerentola di Gioachino Rossini in una nuova produzione del ciclo<br \/>\n\u201cOpera domani\u201d di AsLiCo, la maggiore istituzione nel settore della proposta lirica per le scuole, in<br \/>\ncoproduzione con Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es di Parigi e Op\u00e9ra de Rouen.<br \/>\nIl 3 e 4 dicembre si terr\u00e0 la prima assoluta di Profezia, cantata scenica liberamente ispirata a una<br \/>\npoesia di Pier Paolo Pasolini su libretto di Sandro Cappelletto e musica composta da Matteo D\u2019Amico<br \/>\ninsieme a Enzo e Lorenzo Mancuso. Cantanti, compositori e polistrumentisti italiani, i fratelli Mancuso<br \/>\nsono riconosciuti a livello mondiale per il recupero di materiali e moduli esecutivi della tradizione<br \/>\npopolare siciliana e hanno collaborato con artisti quali Stefano Bollani, Enrico Rava, Gabriele<br \/>\nMirabassi e Gianmaria Testa. L\u2019opera, prodotta dal Teatro in collaborazione con Fondazione Paolo<br \/>\nGrassi, andr\u00e0 in scena in seguito a Martina Franca e a Bari.<br \/>\nVenerd\u00ec 16 dicembre alle 20, preceduta da una recita mattutina riservata alle scuole, andr\u00e0 in scena Il<br \/>\nLibro della Giungla con musica di Giovanni Sollima su libretto di Pier Francesco Maestrini tratto dal<br \/>\nfamosissimo libro per ragazzi di Rudyard Kipling. La nuova opera \u00e8 prodotta dal Teatro Regio di Parma<br \/>\nin coproduzione con i teatri di Kiel, Lubecca, Novara, Modena e Reggio Emilia. La storia di crescita e<br \/>\nformazione del bambino Mowgli cresciuto fra gli animali selvaggi \u00e8 stata immortalata e resa celebre<br \/>\nanche da uno dei pi\u00f9 popolari film di animazione della Walt Disney (1967).<br \/>\nPell\u00e9as et M\u00e9lisande, capolavoro di Claude Debussy e fra i titoli pi\u00f9 importanti del Novecento (visto a<br \/>\nModena l\u2019ultima volta nel 1982), si vedr\u00e0 il 20 e 22 gennaio in un allestimento nato al Teatro Regio di<br \/>\nParma nel 2019 in coproduzione con Modena e Piacenza. Lo spettacolo, prodotto durante la chiusura<br \/>\ndei teatri e trasmesso per Rai Cultura su Rai 5 nel 2021, \u00e8 curato nella parte visiva dal team creativo<br \/>\nfranco-canadese Barbe &amp; Doucet per la direzione musicale di Marco Angius, direttore di riferimento<br \/>\ninternazionale per il repertorio contemporaneo.<br \/>\nIl Tamerlano di Vivaldi, in una nuova edizione curata da Ottavio Dantone per l\u2019Accademia Bizantina e<br \/>\nincisa in disco per l\u2019etichetta Na\u00efve, andr\u00e0 in scena con regia, scene e costumi di Stefano Monti il 3 e il<br \/>\n5 febbraio 2023 in un nuovo spettacolo coprodotto dai teatri di Ravenna, Piacenza, Reggio Emilia,<br \/>\nModena e Lucca. Secondo la prassi in uso nella prima met\u00e0 del Settecento, l\u2019opera \u00e8 nella forma di un<br \/>\n\u2018pasticcio\u2019 che Vivaldi aveva realizzato scrivendo brani originali e altri provenienti da opere proprie o<br \/>\nda altri autori sul canovaccio di un soggetto storico molto noto al pubblico. L\u2019opera non \u00e8 mai stata<br \/>\nrappresentata nelle stagioni del Teatro Comunale.<br \/>\nIl cartellone si concluder\u00e0 il 3 e 5 marzo con Un Ballo in Maschera di Giuseppe Verdi presentato in<br \/>\nuno degli allestimenti pi\u00f9 apprezzati fra quelli dedicati al compositore dal Teatro Regio di Parma. Lo<br \/>\nspettacolo, diretto da Fabrizio Maria Carminati, \u00e8 curato nella parte visiva dal regista veneziano<br \/>\nMassimo Gasparon che nel 2013 si era ispirato alle splendide scene e costumi della storica<br \/>\nproduzione di Pier Luigi Samaritani, uno dei grandi maestri del teatro d\u2019opera italiano.<br \/>\nCome gli scorsi anni, la serie di incontri \u201cInvito all\u2019Opera\u201d presentata in collaborazione con Amici dei<br \/>\nTeatri Modenesi presenter\u00e0 al pubblico le opere in cartellone e ospiter\u00e0 alcuni dei maggiori<br \/>\nmusicologi e critici musicali quali Enrico Stinchelli, Susanna Franchi, Oreste Bossini, Sandro<br \/>\nCappelletto, Alberto Mattioli, Guido Barbieri ed Emilio Sala.<br \/>\nBiglietteria tel 059 2033010. Info www.teatrocomunalemodena.it.<br \/>\nSTAGIONE 2022\/2023<\/strong><\/p>\n<p>STAGIONE 2022\/2023<br \/>\nVenerd\u00ec 7 ottobre ore 20<br \/>\nDomenica 9 ottobre ore 15.30<br \/>\nARRIGO BOITO<br \/>\nMEFISTOFELE<br \/>\nOpera in un prologo, quattro atti e un epilogo, su musica e libretto di Arrigo Boito tratto dal Faust di Goethe<br \/>\nMefistofele Simon Lim<br \/>\nFaust Antonio Poli<br \/>\nMargherita\/Elena Marta Mari<br \/>\nMarta Eleonora Filipponi<br \/>\nWagner Paolo Lardizzone<br \/>\nPantalis Shay Bloch<br \/>\nNer\u00e8o Vincenzo Tremante<br \/>\nDirettore Francesco Pasqualetti<br \/>\nRegia Enrico Stinchelli<br \/>\nVideomaker e light designer Angelo Sgalambro<br \/>\nOrchestra Filarmonica Italiana<br \/>\nCoro Lirico di Modena<br \/>\nCoro del Teatro Municipale di Piacenza<br \/>\nMaestro del coro Corrado Casati<br \/>\nVoci bianche del Teatro Comunale di Modena<br \/>\nMaestro del coro Paolo Gattolin<br \/>\nCoproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatri di Piacenza<br \/>\nRiallestimento con elementi scenici della Fondazione Teatro di Pisa<br \/>\nAnche se il nome di Arrigo Boito nell&#8217;opera \u00e8 associato indissolubilmente al libretto dei due pi\u00f9 moderni<br \/>\ncapolavori di Giuseppe Verdi, Otello e Falstaff, fu tra i primi compositori italiani a scrivere, come Wagner,<br \/>\nsia il libretto che la musica del suo massimo capolavoro: Mefistofele. Intellettuale fra i pi\u00f9 raffinati e<br \/>\nambiziosi della scapigliatura italiana, Boito si ispir\u00f2 a Goethe e alle tante fonti letterarie del mito di Faust<br \/>\nper dare vita al titolo che, attraverso successive revisioni e adattamenti, raggiunse alla fine dell\u2019Ottocento<br \/>\nun posto stabile in repertorio nonostante l&#8217;impegno produttivo richiesto per la sua rappresentazione<br \/>\nscenica e musicale.<br \/>\nRappresentata a Modena l\u2019ultima volta nella stagione 1956\/57, con una giovanissima Mirella Freni nel ruolo<br \/>\ndi Margherita, l\u2019opera viene proposta in una nuova produzione e in un allestimento curato da Enrico<br \/>\nStinchelli che conserva l\u2019ambientazione originale del libretto.<br \/>\nVenerd\u00ec 28 ottobre ore 20<br \/>\nSabato 29 ottobre ore 20<br \/>\nDomenica 30 ottobre ore 15.30<\/p>\n<p>GIACOMO PUCCINI<br \/>\nMADAMA BUTTERFLY<br \/>\nOpera in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica<br \/>\nMadama Butterfly Vittoria Yeo\/Daniela Schillaci<br \/>\nB.F. Pinkerton Diego Cavazzini<br \/>\nSuzuki Nozomi Kato<br \/>\nSharpless Sergio Vitale<br \/>\nGoro Saverio Pugliese<br \/>\nLo zio Bonzo Cristian Saitta<br \/>\nDirettore Aldo Sisillo<br \/>\nRegia, scene e costumi Stefano Monti<br \/>\nOrchestra Filarmonica Italiana<br \/>\nCoro Lirico di Modena<br \/>\nMaestro del coro Stefano Col\u00f2<br \/>\nAllestimento Fondazione Teatro Comunale di Modena in collaborazione con<br \/>\nModena citt\u00e0 del Belcanto Ciclo dei titoli interpretati da Luciano Pavarotti in ordine di debutto<br \/>\nLa nuova produzione di Madama Butterfly riprende un allestimento di successo che, curato da Stefano<br \/>\nMonti nel 1993, \u00e8 tornato in scena a Modena nel 2003 e in numerose occasioni in contesto internazionale,<br \/>\ncome ad esempio a Palma de Maiorca nel 2008, in Cina nel 2019 e a Bilbao nel 2022. \u201cQuando \u00e8 stato<br \/>\nconcepito questo spettacolo, ho pensato di non fare una delle solite Butterfly tradizionali, fra le quali se ne<br \/>\nsono viste anche di bellissime, e neppure di farla in maniera rigorosamente, filologicamente giapponese,<br \/>\ncercando inutilmente di rincorrere una cultura che non conosciamo a sufficienza \u2013 spiega il regista -. Mi<br \/>\npiaceva invece l\u2019idea di lavorare su un piano di \u2018filtratura\u2019 dell\u2019oriente attraverso gli occhi dell\u2019occidente.<br \/>\nNonostante i rimandi al Giappone siano molto consistenti e realistici in Butterfly, Puccini resta comunque<br \/>\nun musicista italiano e la sua musica \u00e8 occidentale anche se risente di forti influenze esotiche. Quello<br \/>\ndell\u2019opera resta dunque un Giappone immaginato dalla fantasia di un occidentale piuttosto che un Oriente<br \/>\nreale\u201d.<br \/>\nVenerd\u00ec 11 novembre ore 20<br \/>\nDomenica 13 novembre ore 15.30<\/p>\n<p>RICHARD WAGNER<br \/>\nTANNH\u00c4USER<br \/>\nOpera in tre atti su libretto di Richard Wagner<br \/>\nLandgraf Tijl Faveyts<br \/>\nTannh\u00e4user James Kee\/Corby Welch<br \/>\nWolfram von Eschenbach Birger Radde<br \/>\nWalther von der Vogelweide Martin Mairinger<br \/>\nBiterolf Young Kwon<br \/>\nElisabeth Leah Gordon<br \/>\nVenus Heike Wessels\/Anne Schuldt<br \/>\nHeinrich der Schreiber Christian Sturm<br \/>\nReinmar von Zweter Gerrit Illenberger<br \/>\nEin Junger Hirt Julia Duscher<br \/>\nDirettore Marcus Bosch<br \/>\nRegia Georg Schmiedleitner<br \/>\nAssistente alla regia Georg Simonsky<br \/>\nScene Stefan Brandtmayr<br \/>\nCostumi Cornelia Kraske<br \/>\nLuci Hartmut Litzinger<br \/>\nOrchestra dell\u2019Emilia-Romagna Arturo Toscanini<br \/>\nCzech Philharmonic Choir Brno<br \/>\nCoproduzione Opernfestspiele Heidenheim OH!<br \/>\nFondazione Teatro Comunale di Modena,<br \/>\nFondazione I Teatri di Reggio Emilia<br \/>\nNUOVO ALLESTIMENTO<br \/>\nL\u2019opera di Wagner, una delle pi\u00f9 celebri del repertorio tedesco, \u00e8 stata rappresentata a Modena solo una<br \/>\nvolta nel 1903 e viene presentata in un nuovo spettacolo frutto di una coproduzione originale con OH di<br \/>\nHeidenheim. Fondata nel 1964, la manifestazione \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti festival estivi della Germania.<br \/>\nDal 2009 \u00e8 diretto da Marcus Bosh, che nel 2011 ha fondato la Cappella Aquileia, complesso formato dai<br \/>\nmusicisti provenienti dalle migliori orchestre tedesche e internazionali, vincitore del premio Opus Klassik<br \/>\n2021. Marcus Bosh, direttore di fama internazionale e interprete di oltre 100 titoli di repertorio, inclusi<br \/>\nprogetti come la tetralogia wagneriana e Les Troyens di Berioz, dal 2008 al 2011 \u00e8 stato direttore musicale<br \/>\ndell\u2019Opera di Norimberga. Capolavoro del romanticismo musicale tedesco, il Tannh\u00e4user intreccia istanze<br \/>\nfilosofiche, spirituali e poetiche del suo tempo attraverso una storia di amore e morte ricavate da antiche<br \/>\nleggende germaniche e dalla figura dell&#8217;omonimo poeta e cantore medioevale.<br \/>\nMarted\u00ec 22 novembre ore 10 Recita riservata alle scuole<br \/>\nIncontri di preparazione riservati agli insegnanti:<br \/>\nmercoled\u00ec 5 ottobre e gioved\u00ec 13 ottobre ore 16.30-18.30<\/p>\n<p>GIOACHINO ROSSINI<br \/>\nLA CENERENTOLA<br \/>\nGrand Hotel dei sogni<br \/>\nOpera su libretto di Jacopo Ferretti<br \/>\nAdattamento musicale e drammaturgico AsLiCo<br \/>\nDon Ramiro Pierluigi D\u2019Aloia, Claudio Zazzaro<br \/>\nDandini Alfonso Michele Ciulla, Pierpaolo Martella<br \/>\nDon Magnifico Ranyi Jiang, Matteo Mollica<br \/>\nClorinda Jiayu Jin, Deborah Solange Martinez<br \/>\nTisbe Julia Helena Bernhart, Elena Pervoz<br \/>\nAngelina, sotto il nome di Cenerentola Arina Alexeeva,<br \/>\nMarta Pluda<br \/>\nAlidoro Nicola Ciancio, Masashi Tomosugi<br \/>\nLobby Boys Elia Galeotti, Domenico Luca, Duccio Zanone<br \/>\nDirettore Enrico Lombardi<br \/>\nRegia Daniele Menghini<br \/>\nAssistenti alla regia Andrea Piazza, Martin Verdross<br \/>\nScene Davide Signorini<br \/>\nCostumi Nika Campisi<br \/>\nLuci Gianni Bertoli<br \/>\nOrchestra 1813<br \/>\nProduzione AsLiCo<br \/>\nCoproduzione Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es e Op\u00e9ra de Rouen<br \/>\nNUOVO ALLESTIMENTO<br \/>\nOpera domani &#8211; XXVI edizione<br \/>\nIl padre di famiglia, Don Magnifico, ormai sul lastrico dopo aver sperperato tutta l\u2019eredit\u00e0 di Cenerentola,<br \/>\ntrasforma il suo palazzo in un grand hotel, con la speranza di risollevare le finanze della casa. Ritagliandosi il<br \/>\nruolo di concierge, obbliga la giovane a vestire gli abiti della cameriera e ne fa la sua serva, mentre le figlie<br \/>\nClorinda e Tisbe vengono servite e riverite dalla povera sorellastra.<br \/>\nUn bel giorno, la visita inaspettata di un ospite speciale cambier\u00e0 le sorti della fanciulla maltrattata: il<br \/>\nprincipe Ramiro in persona sceglie proprio il grand hotel per dare un gran ballo e sposare cos\u00ec la fanciulla<br \/>\ndal cuore pi\u00f9 puro di tutto il regno.<br \/>\nSabato 3 dicembre ore 20<br \/>\nDomenica 4 dicembre ore 15.30<\/p>\n<p>PROFEZIA<br \/>\nCantata scenica, liberamente ispirata a una poesia<br \/>\ndi Pier Paolo Pasolini, per soprano, 2 voci popolari,<br \/>\n2 voci narranti e ensemble<br \/>\nLibretto Sandro Cappelletto<br \/>\nMusica Matteo D\u2019Amico, Enzo e Lorenzo Mancuso<br \/>\nAllestimento e immagini Carlo Fiorini<br \/>\nEnsemble Strumentale del Teatro Comunale di Modena<br \/>\nNuova commissione Fondazione Teatro Comunale di Modena<br \/>\nIn collaborazione produttiva con Fondazione Paolo Grassi o.n.l.u.s.<br \/>\nNel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini<br \/>\nPRIMA RAPPRESENTAZIONE ASSOLUTA &#8211; NUOVO ALLESTIMENTO<br \/>\nIl Teatro Comunale di Modena ha commissionato a Sandro Cappelletto e Matteo D&#8217;Amico, due dei maggiori<br \/>\nautori italiani del teatro d\u2019opera contemporaneo, una nuova opera in occasione del centenario della nascita<br \/>\ndi Pier Paolo Pasolini. A partire da uno dei suoi testi pi\u00f9 illuminanti sulla nostra attualit\u00e0, librettista e<br \/>\ncompositore mettono in scena la profezia di un uomo nuovo, figlio dell\u2019integrazione fra i popoli.<br \/>\nFra numerose altre partiture operistiche Matteo D\u2019Amico ha composto La finestra su Kensington Gardens<br \/>\nrappresentato al Teatro Alighieri di Ravenna e al Teatro Olimpico di Roma, Dannata epicurea, su libretto di<br \/>\nSandro Cappelletto, per il teatro Massimo di Palermo, Lavinia fuggita, da un racconto di Anna Banti per il<br \/>\nTeatro Comunale di Modena, Patto di sangue, sempre con Cappelletto per il Festival del Maggio Musicale<br \/>\nFiorentino, Le Malentendu per il Festival Sferisterio Opera di Macerata. Nel campo della produzione<br \/>\ndestinata all\u2019orchestra si ricordano Le creature di Ade, diretta da Daniele Gatti con l\u2019Orchestra del Teatro<br \/>\nComunale di Bologna, Flight from Byzantium commissionata dalla London Philarmonic Orchestra e diretta<br \/>\nda Vladimir Jurovski e Veni veni Mephostophilis commissionato dall\u2019Accademia di Santa Cecilia e diretto da<br \/>\nAntonio Pappano<br \/>\nVenerd\u00ec 16 dicembre ore 10.30 Recita riservata alle scuole<br \/>\nVenerd\u00ec 16 dicembre ore 20<\/p>\n<p>GIOVANNI SOLLIMA<br \/>\nIL LIBRO DELLA GIUNGLA<br \/>\nOpera su libretto di Pier Francesco Maestrini<br \/>\nDai racconti di Rudyard Kipling<br \/>\nMowgli Giulia Bolcato<br \/>\nBagheera Cecilia Bernini<br \/>\nBaloo Roberto Maietta<br \/>\nShere-Khan\/Gurilla Matteo Mollica<br \/>\nAkela\/Kaa Valentino Buzza<br \/>\nDirettore Gianluca Martinenghi<br \/>\nRegia Pier Francesco Maestrini<br \/>\nCostumi Luca Dall\u2019Alpi<br \/>\nLuci Giorgio Valerio<br \/>\nCartoons Joshua Held<br \/>\nOrchestra Cupiditas<br \/>\nNuova produzione Teatro Regio di Parma edita da SIV<br \/>\nCoproduzione Fondazione Teatro Coccia di Novara, Fondazione Teatro Regio di Parma, Theater Kiel, Theater<br \/>\nL\u00fcbeck, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia<br \/>\nNUOVO ALLESTIMENTO<br \/>\nGiovanni Sollima \u00e8 un violoncellista di fama internazionale e fra i compositori italiani contemporanei pi\u00f9<br \/>\neseguiti al mondo. Apprezzato per una scrittura senza confine di genere, dalla musica colta alla musica<br \/>\npopolare, ha collaborato con Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Viktoria Mullova, Patti Smith, Stefano Bollani, Elisa e<br \/>\nPaolo Fresu e si \u00e8 esibito alla Carnegie Hall di New York, alla Wigmore Hall di Londra, alla Salle Gaveau di<br \/>\nParigi e alla Scala di Milano. Per il cinema, il teatro, la televisione e la danza ha scritto e interpretato musica<br \/>\nper autori quali Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Karole Armitage e Carolyn<br \/>\nCarlson. Con Il libro della giungla, che debuttato al teatro di Kiel nel 2020, ha dato vita a un&#8217;opera per tutta<br \/>\nla famiglia basata su uno dei pi\u00f9 famosi classici della letteratura coloniale britannica (Rudyard Kipling 1865-<br \/>\n1936). La storia di crescita e formazione di un bambino cresciuto fra gli animali selvaggi e la sua ricerca di<br \/>\nidentit\u00e0 lontano dalla civilt\u00e0 \u00e8 stata immortalata e resa celebre anche dall\u2019omonimo film di Walt Disney del<br \/>\n1967.<br \/>\nVenerd\u00ec 20 gennaio 2023 ore 20<br \/>\nDomenica 22 gennaio 2023 ore 15.30<\/p>\n<p>CLAUDE DEBUSSY<br \/>\nPELL\u00c9AS ET M\u00c9LISANDE<br \/>\nDramma lirico in cinque atti e dodici quadri<br \/>\nsu libretto di Maurice Maeterlinck<br \/>\nM\u00e9lisande Monica Bacelli<br \/>\nPell\u00e9as Phillip Addis<br \/>\nGolaud Michael Bachtadze<br \/>\nArk\u00ebl Vincent Le Texier<br \/>\nGenevi\u00e8ve Enkelejda Shkoza<br \/>\nYniold Silvia Frigato<br \/>\nUn medico, un pastore Andrea Pellegrini<br \/>\nMaestro concertatore e direttore Marco Angius<br \/>\nRegia, scene e costumi Barbe &amp; Doucet<br \/>\nLuci Guy Simard<br \/>\nOrchestra dell\u2019Emilia-Romagna Arturo Toscanini<br \/>\nCoro del Teatro Regio di Parma<br \/>\nMaestro del coro Martino Faggiani<br \/>\nCoproduzione Fondazione Teatro Regio di Parma, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro<br \/>\nComunale di Modena<br \/>\nAllestimento Fondazione Teatro Regio di Parma<br \/>\nUnico dramma musicale portato a compimento da Claude Debussy, rappresentato nel 1902, Pell\u00e9as e<br \/>\nM\u00e9lisande ha segnato l&#8217;apertura del nuovo secolo e inaugurava, con un profondo mutamento di stile e di<br \/>\nlinguaggio, il teatro lirico del Novecento. Per poter pervenire a un modello d&#8217;opera cos\u00ec nuovo e<br \/>\nrivoluzionario, l&#8217;autore dovette lavorarvi per ben dieci anni, a partire dal suo primo incontro col dramma in<br \/>\nprosa di Maurice Maeterlinck, alfiere del simbolismo letterario. Raramente rappresentata, l\u2019opera si vede a<br \/>\nModena una produzione nata al Teatro Regio di Parma e andata in onda per Rai Cultura su Rai 5. Regia,<br \/>\nscene e i costumi sono firmate dal del team creativo franco-canadese Barbe &amp; Doucet che concepiscono un<br \/>\nallestimento circolare, che si ispira allo Spiritismo tardo ottocentesco, in cui i personaggi sono immersi in un<br \/>\nlimbo, tra elementi scenici naturali, boschivi e acquatici, marmi che evocano cimiteri monumentali, isole<br \/>\nsemoventi, pannelli e fondali in continuo movimento. Una realt\u00e0 a cavallo tra diversi mondi, da cui non<br \/>\nsembra esser possibile sfuggire, dove ciascun elemento ha un significato simbolico. La parte musicale dello<br \/>\nspettacolo \u00e8 affidata a Marco Angius, direttore di riferimento internazionale per il repertorio musicale<br \/>\ncontemporaneo.<br \/>\nVenerd\u00ec 3 febbraio 2023 ore 20<br \/>\nDomenica 5 febbraio 2023 ore 15.30<\/p>\n<p>ANTONIO VIVALDI<br \/>\nIL TAMERLANO OVVERO LA MORTE DI BAJAZET<br \/>\nTragedia per musica in tre atti su libretto<br \/>\ndi Agostino Piovena<br \/>\nBajazet Bruno Taddia<br \/>\nTamerlano Filippo Mineccia<br \/>\nAsteria Delphine Galou<br \/>\nAndronico Federico Fiorio<br \/>\nIdaspe Arianna Vendittelli<br \/>\nirettore al clavicembalo Ottavio Dantone<br \/>\nRegia, scene e costumi Stefano Monti<br \/>\nLuci Eva Bruno<br \/>\nTappeto dipinto Rinaldo Rinaldi<br \/>\nVideomaker Cristina Ducci<br \/>\nIllustrazioni Lamberto Azzariti<br \/>\nDanzatori DaCru Dance Company<br \/>\nCoreografie Marisa Ragazzo e Omid Ighani<br \/>\nAccademia Bizantina<br \/>\nCoproduzione Teatro Alighieri-Fondazione Ravenna Manifestazioni, Fondazione Teatri di Piacenza,<br \/>\nFondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Azienda Teatro del Giglio<br \/>\nNUOVO ALLESTIMENTO<br \/>\nQuesta edizione del Tamerlano di Vivaldi \u00e8 frutto di un progetto curato da Ottavio Dantone per l\u2019Accademia<br \/>\nBizantina e inciso in disco per l\u2019etichetta Na\u00efve. Secondo la prassi in uso nella prima met\u00e0 del Settecento,<br \/>\nl\u2019opera \u00e8 nella forma di un \u2018pasticcio\u2019 che Vivaldi aveva realizzato scrivendo brani originali e altri provenienti<br \/>\nda opere proprie o da altri autori sul canovaccio di un soggetto storico molto noto al pubblico. Il libretto di<br \/>\nAgostino Piovene infatti fu messo in musica altre 40 volte a partire dal 1711, da Leonardo Leo, Georg<br \/>\nFriedrich H\u00e4ndel, Nicola Antonio Porpora, Niccol\u00f2 Jommelli, Giuseppe Sarti, Giuseppe Scarlatti, Josef<br \/>\nMyslive\u010dek, e tanti altri. \u201c\u00c8 cosi nota la storia del Tamerlano e di Bajazette \u2013 scriveva il librettista -, che<br \/>\ninvece di affaticarmi ad istruirne il lettore dovrei studiarmi a disimprimerlo da certe opinioni che vengono<br \/>\naccreditate per vere\u201d. La versione di Antonio Vivaldi (illuminata per l\u2019occasione da una nuova edizione<br \/>\ncritica di Bernardo Ticci) fu presentata nel 1735 al Filarmonico di Verona.<br \/>\nL\u2019azione \u00e8 ambientata a Prusa, capitale della Bitinia, nel 1403: Bajazet, sultano turco, \u00e8 stato sconfitto<br \/>\ndall\u2019imperatore tartaro Tamerlano che lo tiene prigioniero nel suo palazzo. L\u2019unica ragione di vita per<br \/>\nBajazet \u00e8 il profondo affetto per la figlia Asteria, anch\u2019essa prigioniera. \u201cPur se costruita attorno a<br \/>\npersonaggi con pertinenza storiografica \u2013 racconta il regista Stefano Monti -, l\u2019opera in questione si<br \/>\ncaratterizza per una sua astoricit\u00e0. Tutto s\u2019incentra sulle passioni, fino alla follia, il sublime si mescola con il<br \/>\nterribile, la bellezza con la brutalit\u00e0 che poi altro non sono che la continua oscillazione fra l\u2019alto e il basso<br \/>\ndella vita\u201d.<br \/>\nVenerd\u00ec 3 marzo 2023 ore 20<br \/>\nDomenica 5 marzo 2023 ore 15.30<\/p>\n<p>GIUSEPPE VERDI<br \/>\nUN BALLO IN MASCHERA<br \/>\nMelodramma in tre atti su libretto di Antonio Somma<br \/>\nda Gustave III, ou Le bal masqu\u00e9 di Eug\u00e8ne Scribe<br \/>\nRiccardo Giorgio Berrugi<br \/>\nRenato Devid Cecconi<br \/>\nAmelia Maria Teresa Leva<br \/>\nUlrica Alisa Kolosova<br \/>\nOscar Lavinia Bini<br \/>\nDirettore Fabrizio Maria Carminati<br \/>\nRegia Massimo Gasparon<br \/>\nda un\u2019idea di Pierluigi Samaritani<br \/>\nScene e costumi Pierluigi Samaritani<br \/>\nLuci Andrea Borelli<br \/>\nFilarmonica dell\u2019Opera Italiana Bruno Bartoletti<br \/>\nCoro Lirico di Modena<br \/>\nVoci bianche del Teatro Comunale di Modena<br \/>\nMaestro del coro Paolo Gattolin<br \/>\nCoproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena,<br \/>\nFondazione I Teatri di Reggio Emilia<br \/>\nAllestimento Fondazione Teatro Regio di Parma<br \/>\nIl capolavoro di Verdi si vedr\u00e0 in uno degli spettacoli pi\u00f9 apprezzati fra gli allestimenti che il Teatro Regio di<br \/>\nParma ha dedicato al compositore. Lo spettacolo \u00e8 infatti curato nella parte visiva dal regista veneziano<br \/>\nMassimo Gasparon che nel 2013 si era ispirato alle splendide scene e costumi della storica produzione di<br \/>\nPier Luigi Samaritani. \u201cPotremmo definire questa ripresa un\u2019occasione importante per ritrovare la<br \/>\nmodernit\u00e0 attraverso lo stile e la tradizione \u2013 ha dichiarato il regista -, dove il nuovo deve nascere dal<br \/>\nnucleo classico della tradizione melodrammatica. Sono onorato di avere ridato vita e ripreso questo<br \/>\nallestimento, in quanto ho potuto studiare da vicino i bozzetti e le scene realizzate, ho scoperto dettagli<br \/>\npreziosi e nascosti: una straordinaria occasione in termini professionali ed umani, in questo affettuoso e<br \/>\nsincero omaggio ad un grande Maestro del nostro teatro\u201d.<br \/>\nLa vicenda dell\u2019opera, ispirata a un fatto realmente accaduto, racconta dell\u2019omicidio di Gustavo III di Svezia,<br \/>\nsovrano illuminato ucciso nel 1792 da un rappresentante dell\u2019aristocrazia tradizionalista, intrecciata a un<br \/>\ntriangolo amoroso e percorsa da un sottile lettura psicologica dei personaggi.<\/p>\n<p>ABBONAMENTI<br \/>\nTurno A e turno B nelle versioni:<br \/>\n\u2022 a 7 titoli, abbonamenti con diritto di prelazione;<br \/>\n\u2022 a 4 o 3 titoli, abbonamenti senza diritto di prelazione.<br \/>\nACQUISTO ABBONAMENTI<br \/>\nAbbonati alla stagione 2019\/20<br \/>\nDa sabato 16\/7 a gioved\u00ec 28\/7 e da luned\u00ec 29\/8 a venerd\u00ec 9\/9 per gli abbonati alla stagione<br \/>\n2019\/20 che intendono confermare il loro posto.<br \/>\nSabato 10\/9 e luned\u00ec 12\/9 abbonati alla stagione 2019\/20 che desiderano cambiare posto e\/o<br \/>\npassare dal turno A7 a B7 o viceversa.<br \/>\nNuovi abbonati:<br \/>\n\u2022 per i turni A7 e B7 da marted\u00ec 13\/9 a luned\u00ec 19\/9<br \/>\nNuovi abbonati:<br \/>\n\u2022 per i turni A3, A4, B3, B4 (senza diritto di prelazione) da marted\u00ec 20\/9 a luned\u00ec 26\/9<br \/>\nAcquisto biglietti:<br \/>\nda marted\u00ec 27\/9<br \/>\nBiglietteria Corso Canalgrande 85 &#8211; telefono 059 203 3010 &#8211;<br \/>\nbiglietteria@teatrocomunalemodena.i<\/p>\n<p>Alessandro Roveri<br \/>\nUfficio Stampa<br \/>\nFondazione Teatro Comunale di Modena<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.teatrocomunalemodena.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.teatrocomunalemodena.it<\/a><br \/>\nVia del Teatro 8, 41121 Modena<br \/>\n<a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:aroveri@teatrocomunalemodena.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aroveri@teatrocomunalemodena.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/1437_Pell\u00e9asEtM\u00e9lisande2021_Phillip-Addis-Monica-Bacelli.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25445\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/1437_Pell\u00e9asEtM\u00e9lisande2021_Phillip-Addis-Monica-Bacelli.jpg\" alt=\"\" width=\"2362\" height=\"1697\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/1437_Pell\u00e9asEtM\u00e9lisande2021_Phillip-Addis-Monica-Bacelli.jpg 2362w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/1437_Pell\u00e9asEtM\u00e9lisande2021_Phillip-Addis-Monica-Bacelli-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/1437_Pell\u00e9asEtM\u00e9lisande2021_Phillip-Addis-Monica-Bacelli-768x552.jpg 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