{"id":25471,"date":"2022-07-23T00:02:15","date_gmt":"2022-07-23T00:02:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25471"},"modified":"2022-07-23T01:46:06","modified_gmt":"2022-07-23T01:46:06","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1666","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25471","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/171f0d23f60b4818b059feb8af35143b-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-25472\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/171f0d23f60b4818b059feb8af35143b-1-300x97.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"97\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/171f0d23f60b4818b059feb8af35143b-1.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/171f0d23f60b4818b059feb8af35143b-1-150x49.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>LA STAGIONE 2022-23 DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>8 nuove produzioni tra i 9 titoli d\u2019opera, 5 balletti e 4 concerti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Gualtieri: un palcoscenico motivo di orgoglio e cultura diffusa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>in tutti i quartieri della citt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Tutte le opere e i concerti su Radio3 Rai e tre titoli anche su Rai5<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Emma Dante, Simon Stone, Richard Jones e Damiano Michieletto firmano le<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>prossime quattro inaugurazioni dirette da Michele Mariotti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>22 LUGLIO 2022<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Dialogues des Carm\u00e9lites<\/em>\u00a0di Francis Poulenc con la regia di Emma Dante nel 2022.\u00a0<em>Mefistofele<\/em>\u00a0di Arrigo Boito firmato da Simon Stone, al suo debutto in Italia nell\u2019opera, nel 2023.\u00a0<em>Simon Boccanegra<\/em>\u00a0di Giuseppe Verdi messo in scena da Richard Jones nel 2024.\u00a0<em>Lohengrin<\/em>\u00a0con la regia di Damiano Michieletto nel 2025, primo incontro con Richard Wagner per il regista. Sono le prossime quattro inaugurazioni di stagione del Teatro dell\u2019Opera di Roma, tutte interpretate dal Direttore musicale Michele Mariotti, anche lui al debutto wagneriano con\u00a0<em>Lohengrin<\/em>. Il 27 novembre diventer\u00e0 la data fissa per le aperture di stagione: \u00e8 il giorno della prima alzata di sipario su una stagione operistica al Teatro Costanzi nel 1880.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201c<em>L\u2019Opera di Roma guarda ai prossimi anni<\/em>\u00a0&#8211; dice il\u00a0<strong>Sovrintendente Francesco Giambrone<\/strong>\u00a0&#8211;<em>unendo la ricerca di titoli importanti, provenienti da aree e periodi storici diversi, con quella di interpreti forti, che possano darne una visione nuova, attuale e, perch\u00e9 no, rivelatrice. Nascono cos\u00ec queste quattro inaugurazioni fortemente rappresentative della nostra idea di teatro, che \u00e8 per\u00f2 evidente in tutto il corso della stagione 2022\/2023, dove si spazia dal Barocco di H\u00e4ndel alla musica contemporanea con Arvo P\u00e4rt, passando per il belcanto, per il Novecento storico di Bart\u00f3k e Jan\u00e1\u010dek, per i grandi capolavori di Verdi e Puccini, senza dimenticare Wagner. Nove titoli d\u2019opera, l\u2019incremento delle serate di balletto, otto nuove produzioni e una forte presenza del nostro direttore musicale, impegnato in ben tre nuove produzioni in stagione, in ulteriori due titoli in tourn\u00e9e e in due concerti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>E ancora &#8211;\u00a0<\/em>prosegue Giambrone<em>\u00a0&#8211; il ritorno della presenza all\u2019estero dei complessi della Fondazione, dall\u2019Oman al Giappone, passando per Parigi. Una rete importante di prestigiosi teatri italiani e internazionali con cui realizzare progetti artistici nel segno della curiosit\u00e0 e dell\u2019eccellenza. Il ritorno dei concerti, pensati anche con l\u2019obiettivo di valorizzare i nostri complessi artistici, e integrati con la programmazione operistica, con l\u2019intento di completarla e arricchirla, come nel caso del primo atto della\u00a0<\/em>Walk\u00fcre<em>\u00a0diretto da Omer Meir Wellber, del\u00a0<\/em>Requiem<em>\u00a0di Verdi e del\u00a0<\/em>Manfred<em>\u00a0di Schumann diretti da Michele Mariotti o del concerto dei tre controtenori, programmato tra le recite del\u00a0<\/em>Giulio Cesare in Egitto<em>. E, infine, una forte rete di collaborazioni con le pi\u00f9 importanti istituzioni culturali della citt\u00e0, a cominciare dal MAXXI con il quale prende il via il progetto di affidare ogni anno a un diverso artista visivo l\u2019immagine della stagione e del teatro. Si parte con Marinella Senatore e con i suoi evocativi collage<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La stagione 2022\/2023 si presenta quindi con 8 nuove produzioni tra opera e danza, 9 titoli d&#8217;opera, 5 balletti e 4 concerti. Molte\u00a0<strong>le<\/strong>\u00a0<strong>prime volte<\/strong>\u00a0di artisti e titoli significativi: il regista polacco Krzysztof Warlikowski con\u00a0<em>Da una casa di morti<\/em>\u00a0realizza la sua prima regia d&#8217;opera in Italia, e il capolavoro di Jan\u00e1\u010dek viene messo in scena per la prima volta nella storia dell\u2019Opera di Roma. Anche il regista Johannes Erath, con il dittico formato dal\u00a0<em>Tabarro<\/em>\u00a0e dal\u00a0<em>Castello del Duca Barbabl\u00f9<\/em>, mette in scena la sua prima opera lirica in Italia. Tra gli spettacoli\u00a0<em>Adam<\/em><em>\u2019<\/em><em>s passion<\/em>\u00a0di Robert Wilson, con musiche di Arvo P\u00e4rt, vede la sua prima ed esclusiva esecuzione nel nostro Paese, e segna il debutto al Teatro Costanzi di una grande interprete della danza come Lucinda Childs. Tra gli artisti arrivano per la prima volta all\u2019Opera di Roma anche i direttori Omer Meir Wellber, T\u00f5nu Kaljuste e Francesco Lanzillotta; le voci di Danielle De Niese, Aleksandra Kurzak, Elena Stikhina, Brian Jagde, Stanislas de Barbeyrac e dei due controtenori Raffaele Pe e Aryeh Nussbaum Cohen, mentre Eleonora Buratto interpreta Madama Butterfly per la prima volta in Europa, dopo il recente e straordinario successo al Metropolitan di New York. Al debutto al Costanzi anche i danzatori Olga Smirnova, L\u00e9onore Baulac, Isabella Boylston, Victor Caixeta, Osiel Gouneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sempre molto proficua \u00e8 la collaborazione con la\u00a0<strong>Rai<\/strong>: Rai Cultura riprender\u00e0 tre titoli &#8211;\u00a0<em>Dialogues des Carm\u00e9lites<\/em>, il Dittico di Puccini e Bart\u00f3k e\u00a0<em>Giulio Cesare<\/em><em>\u00a0in Egitto<\/em>\u00a0&#8211; e li trasmetter\u00e0 su Rai5, mentre Radio3 trasmetter\u00e0 tutta la stagione d\u2019opera e di concerti del Teatro Costanzi. Al debutto anche il nuovo Maestro del Coro della fondazione capitolina Ciro Visco, che inizier\u00e0 il lavoro proprio con lo spettacolo inaugurale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201c<em>Il Teatro dell\u2019Opera \u00e8 per Roma un grande palcoscenico e un giusto motivo di orgoglio per tutta la citt\u00e0.\u00a0<\/em>\u2013 dice il\u00a0<strong>Sindaco e Presidente della Fondazione Roberto Gualtieri<\/strong>\u00a0-.\u00a0<em>Con un programma di altissima qualit\u00e0, la prossima stagione valorizzer\u00e0 ulteriormente la fama di un\u2019istituzione apprezzata non solo dalle romane e dai romani ma anche da un pubblico sempre pi\u00f9 internazionale. La continua crescita del Teatro e il successo delle sue proposte sono risultati molto importanti per la nostra citt\u00e0, per i quali ringrazio il Sovrintendente Francesco Giambrone e tutte le persone che con la loro professionalit\u00e0 animano questo straordinario presidio culturale della Capitale e di tutto il Paese. La cultura, in chiave sempre pi\u00f9 diffusa in tutti i quartieri della citt\u00e0, continuer\u00e0 a essere protagonista e leva fondamentale del rilancio di Roma<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>LA RETE DI COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI E IL TEATRO DIFFUSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La cura della proposta artistica della stagione procede di pari passo con l&#8217;apertura del Teatro alla citt\u00e0. Per questo la rete di collaborazioni istituzionali all&#8217;interno di Roma si allarga sempre di pi\u00f9 e si arricchisce di nuove relazioni progettuali e di future condivisioni. Con il MAXXI, l&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Musica per Roma, con EUR S.p.A. \u00a0attraverso EUR Culture per Roma, la Soprintendenza Speciale di Roma, le Universit\u00e0 e il mondo della scuola, con Atac, con i quindici Municipi di Roma Capitale, presidi fondamentali di territorio, e con alcuni pezzi della grande rete diffusa dell&#8217;associazionismo culturale di comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Accanto alla stagione ufficiale di opere, balletti e concerti, e alle attivit\u00e0 di Fabbrica o della Scuola di Danza, fioriscono quindi iniziative nuove o nate in questi mesi e che si consolideranno: da\u00a0<em>Linea Opera<\/em>, che ha iniziato a costruire una forte relazione con i tanti territori, a\u00a0<em>Una notte a teatro<\/em>, che ci aiuter\u00e0 a rafforzare, soprattutto tra i bambini e tra i giovani, l&#8217;idea che il teatro \u00e8 come una casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La stagione e tutte le attivit\u00e0 della fondazione sono rese possibili grazie alla collaborazione con i nostri\u00a0Soci Privati Camera di Commercio di Roma e ACEA. Cos\u00ec come \u00e8 fondamentale l\u2019apporto\u00a0 di aziende che da anni &#8211; o anche pi\u00f9 di recente &#8211; hanno scelto di sostenere le nostre attivit\u00e0 in qualit\u00e0 di Mecenati e Sponsor: Banca del Fucino, Terna, BMW Roma, American Express e Aeroporti di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>LE COPRODUZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">All&#8217;apertura alla citt\u00e0 corrisponde un&#8217;apertura all&#8217;Italia e all&#8217;Europa: sono state strette collaborazioni con alcuni dei pi\u00f9 importanti teatri nazionali e internazionali. I\u00a0<em>Dialogues<\/em>\u00a0<em>des Carm\u00e9<\/em><em>lites<\/em>\u00a0sono coprodotti con il Teatro La Fenice di Venezia; il Dittico formato dal\u00a0<em>Tabarro<\/em>\u00a0e dal\u00a0<em>Castello del Duca Barbabl\u00f9<\/em>\u00a0con il Festival Puccini di Torre del Lago, in occasione del centenario della nascita del compositore;\u00a0<em>Da una casa di morti<\/em>\u00a0con la Royal Opera House di Londra, il Th\u00e9\u00e2tre de la Monnaie di Bruxelles e l&#8217;Op\u00e9ra National di Lione; mentre\u00a0<em>Giulio Cesare in Egitto<\/em>\u00a0\u00e8 coprodotto con il Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es di Parigi, Oper Leipzig e Op\u00e9ra national de Montpellier.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le collaborazioni internazionali proseguiranno nei prossimi anni, con il\u00a0<em>Mefistofele<\/em>\u00a0firmato da Simon Stone realizzato con il Teatro Comunale di Bologna e il Teatro Real di Madrid e il\u00a0<em>Lohengrin<\/em>\u00a0messo in scena da Damiano Michieletto coprodotto con il Palau de les Arts Reina Sof\u00eda di Valencia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>OPERA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>Dialogues des Carm\u00e9lites\u00a0<\/em><\/strong><strong>secondo Emma Dante in diretta su Rai5 e Radio3<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Domenica 27 novembre 2022 dunque, il sipario si alza sulla nuova produzione di\u00a0<em>Dialogues des Carm\u00e9lites<strong>\u00a0<\/strong><\/em>di Poulenc, che manca dal Costanzi dal 1991, e che viene proposta con la direzione di Michele Mariotti e la regia di Emma Dante, in una coproduzione con La Fenice di Venezia. Tra i protagonisti sul palco Corinne Winters, che a Roma \u00e8 stata indimenticabile interprete di\u00a0<em>Madama Butterfly<\/em>\u00a0e\u00a0<em>K\u00e1t\u2019a Kabanov\u00e1<\/em>, nella parte di Blanche de la Force; Anna Caterina Antonacci, che proprio con Mariotti e Dante \u00e8 stata protagonista della\u00a0<em>Voix Humaine<\/em>\u00a0di Poulenc a Bologna, come Madame de Croissy; ma anche Ewa Vesin (Madame Lidoine), Ekaterina Gubanova (M\u00e8re Marie de l\u2019Incarnation) e Jean-Fran\u00e7ois Lapointe (Marquis de la Force). La serata inaugurale \u00e8 ripresa da Rai Cultura e trasmessa in diretta su Rai5 oltre che su Radio3 Rai.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Star del belcanto per\u00a0<em>L\u2019elisir<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>d\u2019amore<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo le vacanze natalizie, dall&#8217;11 al 15 gennaio, si riparte con una ripresa dell\u2019<em>Elisir<\/em>\u00a0<em>d\u2019amore<\/em>\u00a0di Gaetano Donizetti con un cast di autentiche star del belcanto, capitanato da John Osborn e Aleksandra Kurzak nelle parti di Nemorino e Adina. La regia \u00e8 quella di Ruggero Cappuccio, proposta con successo nel 2011 e ripresa nel 2014, mentre la direzione \u00e8 affidata a Francesco Lanzillotta, al suo debutto all\u2019Opera di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Una nuova<em>\u00a0Aida\u00a0<\/em>firmata da Davide Livermore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Michele Mariotti torna dal 31 gennaio al 12 febbraio per una nuova produzione di\u00a0<em>Aida<\/em>, titolo che ha affrontato all&#8217;Op\u00e9ra di Parigi nel 2021, e che per la regia \u00e8 affidato a Davide Livermore, affiancato dai suoi collaboratori Gi\u00f2 Forma per le scene, Gianluca Falaschi per i costumi, Antonio Castro per le luci e D-Wok per i video. Grandi voci nel cast, con l\u2019Aida di Krassimira Stoyanova, il Radam\u00e8s di Fabio Sartori, Ekaterina Semenchuk come Amneris, Vladimir Stoyanov come Amonasro e Riccardo Zanellato nei panni di Ramfis.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>L\u2019omaggio a Zeffirelli con<em>\u00a0Pagliacci<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel centenario della nascita di Franco Zeffirelli, l\u2019Opera di Roma sceglie di ricordare il grande maestro con uno dei suoi spettacoli pi\u00f9 amati:\u00a0<em>Pagliacci<\/em>\u00a0di Ruggero Leoncavallo, che and\u00f2 in scena per la prima volta nel 1992 e che da allora \u00e8 stato ripreso sempre con grande successo. Nelle parti di Nedda e Canio sono impegnati Nino Machaidze e Brian Jagde. Le sette recite dello spettacolo, dal 12 al 19 marzo, sono dirette da Daniel Oren.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Robert Wilson e Arvo P\u00e4rt insieme per\u00a0<em>Adam\u2019s Passion<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Alla musica di oggi sono dedicati un\u2019attenzione e uno spazio del tutto speciali: venerd\u00ec 31 marzo e sabato 1\u00b0 aprile alla Nuvola di Fuksas va in scena\u00a0<em>Adam\u2019s Passion<\/em>, lo spettacolo teatrale ideato nel 2015 da Robert Wilson in collaborazione con il compositore estone Arvo P\u00e4rt e proposto per la prima volta e in esclusiva in Italia grazie alla collaborazione con EUR S.p.A. \/ EUR Culture per Roma. Il lavoro si rif\u00e0 all\u2019idea di \u201copera d\u2019arte totale\u201d di Wagner e fonde insieme musica, con la direzione di T\u00f5nu Kaljuste, danza, con Lucinda Childs al suo debutto all\u2019Opera di Roma, luci, curate da A.J. Weissbard, e canto. Il tutto per raccontare, secondo l\u2019evocativo linguaggio di Wilson e P\u00e4rt, la vita di Adamo dopo la cacciata dall\u2019Eden.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Trittico<em>\u00a0<\/em>ricomposto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La terza produzione in stagione del Direttore musicale Michele Mariotti fa parte di un progetto triennale realizzato in collaborazione con il Festival Puccini di Torre del Lago in occasione del centenario della morte del compositore. Il suo\u00a0<em>Trittico<\/em>\u00a0verr\u00e0 scomposto e ricomposto in tre dittici, proposti uno all\u2019anno per tre stagioni, grazie all\u2019accostamento di ogni titolo a un altro capolavoro del Novecento. \u201c<em>Solo dopo aver composto\u00a0<\/em>Il tabarro<em>\u00a0&#8211;\u00a0<\/em>dice Mariotti<em>\u00a0&#8211; Puccini decise di accompagnare il dramma in un atto con\u00a0<\/em>Suor Angelica<em>\u00a0e\u00a0<\/em>Gianni Schicchi<em>. L\u2019idea del\u00a0<\/em>Trittico<em>\u00a0quindi \u00e8 nata strada facendo. La nostra idea \u00e8 stata invece quella di scomporlo, accostando ciascun titolo a un altro atto unico novecentesco, che ne esalti le caratteristiche musicali e drammaturgiche pi\u00f9 salienti. Un modo quindi per guardare il capolavoro tripartito di Puccini da un\u2019angolazione diversa. Nella stagione 2022\/2023 proponiamo\u00a0<\/em><strong>Il tabarro<\/strong><em>\u00a0e\u00a0<\/em><strong>Il castello del Duca Barbabl\u00f9<\/strong><em>\u00a0di B\u00e9la Bart\u00f3k, coeve, perch\u00e9 entrambe andate in scena per la prima volta nel 1918, ed entrambe storie di violenza di genere e di incomunicabilit\u00e0 all\u2019interno della coppia. Vicende che ci ricordano i troppi casi della cronaca odierna, in cui la donna \u00e8 schiacciata dall\u2019uomo e dalla sua violenza. Nella stagione successiva proporremo\u00a0<\/em>Suor Angelica\u00a0<em>insieme a\u00a0<\/em>Il prigioniero<em>\u00a0di Luigi Dallapiccola: altri due lavori accomunati dalla violenza, che per\u00f2 in entrambi si esprime attraverso il fanatismo religioso. Nella stagione 2023\/2024 il progetto si concluder\u00e0 con\u00a0<\/em>Gianni Schicchi<em>\u00a0e\u00a0<\/em>L\u2019heure espagnole<em>\u00a0di Maurice Ravel: due straordinarie pagine buffe, nelle quali si sorride ma in modo cinico e un po\u2019 amaro sulle disgrazie della vita<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il primo capitolo di questo \u201cTrittico ricomposto\u201d, in scena dal 6 al 18 aprile, \u00e8 una nuova produzione affidata al regista tedesco Johannes Erath, che con Mariotti ha gi\u00e0 lavorato alla Bayerische Staatsoper di Monaco per\u00a0<em>I masnadieri<\/em>\u00a0di Verdi, e che \u00e8 al suo debutto in Italia in un\u2019opera lirica. I protagonisti del\u00a0<em>Tabarro<\/em>\u00a0sono Luca Salsi, Gregory Kunde e Maria Agresta, mentre quelli del capolavoro di Bart\u00f3k sono Ekaterina Semenchuk e Mikhail Petrenko. Lo spettacolo \u00e8 ripreso da Rai Cultura e trasmesso da Rai5.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Progetto Jan\u00e1\u010dek con\u00a0<em>Da una casa di morti<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A maggio prosegue un altro progetto triennale: quello legato al compositore ceco Leo\u0161 Jan\u00e1\u010dek, che ha visto in scena nella stagione 2021\/2022 la\u00a0<em>K\u00e1t\u2019a Kabanov\u00e1<\/em>, che continua nella 2022\/2023 con\u00a0<strong><em>Da una casa di morti<\/em><\/strong>, e che si concluder\u00e0 nella 2023\/2024 con\u00a0<em>Jen\u016ffa<\/em>. Tutti e tre i titoli sono realizzati in collaborazione con la Royal Opera House di Londra.\u00a0<em>Da una casa di morti,<\/em>\u00a0in programma per cinque recite dal 23 al 30 maggio, \u00e8 proposta per la prima volta nella storia dell\u2019Opera di Roma, ed \u00e8 affidata alla regia di Krzysztof Warlikowski, Leone d\u2019oro alla Biennale Teatro di Venezia e al suo debutto in Italia nell&#8217;opera. A dirigere il capolavoro di Jan\u00e1\u010dek, tratto da Dostoevskij, \u00e8 chiamato il giovane russo Dmitry Matvienko, talento della nuova generazione recentemente messosi in luce vincendo la Malko Competition di Copenaghen.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Eleonora Buratto debutta in Europa come Madama Butterfly<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A giugno, dal 16 al 24, torna in scena\u00a0<strong><em>Madama Butterfly<\/em><\/strong>\u00a0di Puccini, nell\u2019apprezzata messa in scena di \u00c0lex Oll\u00e9 de La fura dels Baus, realizzata in collaborazione con l\u2019Opera di Sidney, nata per la stagione estiva di Caracalla, riproposta e riadattata per lo spazio del Teatro Costanzi. Protagonista il soprano Eleonora Buratto, che proprio come Cio Cio-San ha recentemente ottenuto uno straordinario successo al Metropolitan di New York, e che interpreta Butterfly per la prima volta in Europa. Accanto a lei Dmytro Popov come Pinkerton, Anna Maria Chiuri come Suzuki e Roberto Frontali nei panni di Sharpless. Sul podio \u00e8 chiamato Roberto Abbado, che interpreta per la prima volta il capolavoro di Puccini.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>Giulio Cesare in Egitto<\/em><\/strong><strong>\u00a0firmato da Michieletto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La stagione operistica si conclude in ottobre, dal 13 al 21, con cinque rappresentazioni di\u00a0<strong><em>Giulio Cesare in Egitto<\/em><\/strong>\u00a0di Georg Friedrich H\u00e4ndel. Lo spettacolo, con la regia di Damiano Michieletto, \u00e8 coprodotto con il Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es di Parigi, Oper Leipzig e Op\u00e9ra national de Montpellier ed \u00e8 proposto per la prima volta in Italia. La direzione \u00e8 affidata a uno specialista del repertorio barocco come Gianluca Capuano, alla testa dell\u2019Orchestra dell\u2019Opera di Roma. Protagonisti tre dei pi\u00f9 affermati controtenori di oggi: Raffaele Pe nel ruolo del titolo, Carlo Vistoli nei panni di Tolomeo e Aryeh Nussbaum Cohen in quelli di Sesto. La parte di Cleopatra invece \u00e8 affidata alla fascinosa voce di Danielle de Niese. Lo spettacolo \u00e8 ripreso da Rai Cultura e trasmesso su Rai5.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>DANZA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La nuova stagione di balletto del Teatro dell\u2019Opera di Roma prosegue in continuit\u00e0 con gli ultimi anni, potenziando il lavoro di valorizzazione della cultura ballettistica portato avanti dalla direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>Don Chisciotte\u00a0<\/em><\/strong><strong>di Laurent Hilaire<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si parte con\u00a0<strong><em>Don Chisciotte<\/em>\u00a0<\/strong>con la coreografia di Laurent Hilaire che aveva inaugurato la Stagione 2017\/2018. Tratto dal romanzo di Miguel de Cervantes, il balletto \u00e8 presentato con i costumi disegnati da Francesco Zito, garanzia di eleganza e fascino. Tutta la briosit\u00e0, il vigore, l\u2019allegria e il romanticismo di questa versione sono affidati alla bravura e all\u2019interpretazione di ospiti internazionali come Isabella Boylston e Daniel Camargo, Iana Salenko e Osiel Gouneo. Dirige l\u2019Orchestra David Garforth. Dopo la prima del 18 dicembre, si replica fino al 31 dicembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>L<\/em><\/strong><strong><em>a Bayad\u00e8re<\/em><\/strong><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>con Olga Smirnova e Jacopo Tissi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dal 24 febbraio al 2 marzo \u00e8 in scena<strong><em>\u00a0La Bayad\u00e8re<\/em><\/strong>, in una nuova versione coreografica di Benjamin Pech da Marius Petipa. Pech, dopo aver creato una fortunata edizione del\u00a0<em>Lago dei cigni\u00a0<\/em>per il Corpo di Ballo dell\u2019Opera di Roma, si confronta con un\u2019icona della tradizione classica, in un nuovo allestimento con scene e luci firmate rispettivamente da Ignasi Monreal e Vinicio Cheli. Olga Smirnova, al debutto al Costanzi, si alterna con Maia Makhateli nel ruolo di Nikija, la baiadera innamorata e segretamente sposa del guerriero Solor, interpretato da Jacopo Tissi e Victor Caixeta. La musica di Ludwig Minkus \u00e8 affidata alla bacchetta di Kevin Rhodes.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>La Fille mal gard\u00e9e<\/em><\/strong><strong>\u00a0nella gioiosa versione di Ashton<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dal 2 maggio arriva quello che \u00e8 da considerarsi il balletto pi\u00f9 antico che sia pervenuto ai nostri giorni,\u00a0<strong><em>La Fille mal gard\u00e9e.\u00a0<\/em><\/strong>Al Costanzi appare gi\u00e0 nel 1881, appena due anni dopo la prima rappresentazione assoluta del 1789 al Gran Th\u00e9\u00e2tre di Bordeaux. Una data fondamentale per la rinascita del balletto \u00e8 il 1960, quando alla Royal Opera House Frederick Ashton firma la sua edizione, ispirata al suo amore per le campagne del Suffolk. Le musiche, adattate da John Lanchbery, partono da quelle originali di Ferdinand H\u00e9rold. La virtuosistica coreografia di Ashton racconta la passione di Lise e del suo amante Colas, rispettivamente l\u2019\u00e9toile parigina L\u00e9onore Baulac, al suo debutto al Costanzi, e Daniil Simkin. Per la prima volta sul podio capitolino il direttore Philip Ellis.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Uno speciale \u201cBolero\u201d nella\u00a0<em>Serata Coreografi contemporanei<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo la pausa estiva, al Teatro Costanzi dal 19 al 24 settembre ritorna la formula del Trittico di danza, fortemente voluta da Eleonora Abbagnato, e che si rinnova forte del successo ottenuto nelle ultime stagioni. Tre lavori molto diversi tra loro che entrano nel repertorio del Teatro. La serata si apre con\u00a0<strong><em>Within the Golden Hour<\/em><\/strong>, creato da Christopher Wheeldon nel 2008 per il San Francisco Ballet. Una poesia per quattordici danzatori sulla partitura originale per archi di Ezio Bosso, a cui si aggiunge la musica di Antonio Vivaldi. Segue\u00a0<strong><em>Chacona<\/em><\/strong>\u00a0di Goyo Montero creato su musiche di Bach nel 2017 per il Ballet Nacional de Sodre di Montevideo. Pensato per danzatori classici, il breve balletto usa una tecnica contemporanea. Conclude la serata il\u00a0<strong><em>Bolero<\/em><\/strong>\u00a0di Krzysztof Pastor creato nel 2012 sul capolavoro di Ravel. Nella sua versione, Pastor decide di usare un ampio spazio rettangolare. Da qui sviluppa la sua idea e affida l\u2019esecuzione a un uomo e a una donna, una coppia principale con un corpo di ballo che li ingloba e li rilascia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Bigonzetti ripensa\u00a0<em>Rossini Cards<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La stagione di balletto si conclude con una nuova versione di\u00a0<strong><em>Rossini Cards<\/em><\/strong>\u00a0che Mauro Bigonzetti aveva pensato nel 2004, una creazione astratta, libera da qualsiasi gabbia drammaturgica. Sulle musiche di Rossini il coreografo romano scrive dei quadri di vite parallele: cartoline affidate alle stelle della compagnia romana Alessandra Amato, Rebecca Bianchi, Susanna Salvi e Alessio Rezza e ai primi ballerini Claudio Cocino e Michele Satriano. Anna Biagiotti firma i costumi di questo nuovo allestimento. Sul podio il giovane direttore Louis Lohraseb dirige le otto recite in cartellone dal 27 ottobre al 4 novembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>CONCERTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Con la stagione 2022\/2023 tornano all\u2019Opera di Roma i concerti. Quattro appuntamenti che costellano il cartellone, talvolta integrandosi ai titoli d\u2019opera in programma, talvolta completandoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il\u00a0<em>Requiem<\/em>\u00a0di Verdi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Protagonista di due serate \u00e8 il Direttore musicale Michele Mariotti, che mercoled\u00ec 15 febbraio propone il\u00a0<em>Requiem<\/em>\u00a0di Giuseppe Verdi. Il capolavoro sinfonico-corale \u00e8 programmato tra le recite di\u00a0<em>Aida<\/em>, della quale \u00e8 coevo, con un cast internazionale composto dal soprano Elena Stikhina, dal mezzosoprano Yulia Matochkina, dal tenore Stefan Pop e dal basso Giorgi Manoshvili. Protagonista naturalmente anche il Coro della fondazione capitolina.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Glauco Mauri \u00e8\u00a0<\/strong><strong><em>Manfred<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per il suo secondo concerto, in programma gioved\u00ec 20 aprile, Mariotti sceglie uno dei grandi capolavori della letteratura musicale tedesca:\u00a0<em>Manfred<\/em>, il poema drammatico che Robert Schumann trasse da Lord Byron e che manca dal Costanzi da 56 anni. Protagonista del brano, a met\u00e0 tra un oratorio e un\u2019opera, che prende le mosse dal Singspiel e dal melologo, il grande attore Glauco Mauri, che all\u2019alba dei 93 anni interpreta per la prima volta l\u2019antieroe byroniano tormentato da insanabili conflitti interiori. Sul palco anche il Coro dell\u2019Opera di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>La valchiria<\/em><\/strong><strong>\u00a0secondo Omer Meir Wellber<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Venerd\u00ec 6 ottobre debutta sul podio dell\u2019Opera di Roma l\u2019israeliano Omer Meir Wellber, Direttore musicale della Volksoper di Vienna e del Teatro Massimo di Palermo, che propone il primo atto della\u00a0<em>Walk\u00fcre<\/em>\u00a0(La valchiria) in forma di concerto. La presenza di Richard Wagner illumina quindi il cartellone 2022\/2023 ed \u00e8 resa particolarmente preziosa dal cast, con il tenore Stanislas de Barbeyrac e il soprano Angela Meade nelle parti dei gemelli amanti Siegmund e Sieglinde, affiancati dal basso Brindley Sherratt come Hunding.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>I tre controtenori<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019ultimo concerto \u00e8 in programma tra le recite del\u00a0<em>Giulio Cesare in Egitto<\/em>, venerd\u00ec 20 ottobre 2023, e vede protagonisti tre tra i pi\u00f9 grandi controtenori di oggi, gi\u00e0 impegnati nel capolavoro di H\u00e4ndel: Carlo Vistoli, Raffaele Pe e Aryeh Nussbaum Cohen, che si sfideranno con acuti e colorature, facendo rivivere i fasti del Barocco. Sul podio sar\u00e0 impegnato un raffinato specialista del repertorio antico come Gianluca Capuano, anche interprete del\u00a0<em>Giulio Cesare<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>LA COLLABORAZIONE CON IL MAXXI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>E MARINELLA SENATORE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La Fondazione Teatro dell\u2019Opera di Roma e la Fondazione MAXXI inaugurano nel 2022 un protocollo d\u2019intesa triennale volto a sviluppare azioni sinergiche di valorizzazione e promozione delle arti del XXI secolo. Questo primo momento di dialogo vede il coinvolgimento dell\u2019artista di fama internazionale Marinella Senatore, selezionata dal Direttore del MAXXI Arte Bartolomeo Pietromarchi, per produrre una serie di opere commissionate dal Teatro, ispirate ai titoli della Stagione 2022\/2023 e chiamate a rappresentarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il lavoro di Senatore, realizzato di concerto tra il Teatro, il Museo &#8211; con il coinvolgimento di Elena Motisi, curatore MAXXI, e Paolo Cairoli, consulente per la comunicazione dell\u2019Opera di Roma &#8211; e la collaborazione con la Galleria Mazzoleni, ha visto un\u2019eccezionale ricerca iconografica finalizzata alla realizzazione di 20 collage inediti e caratterizzati dall\u2019estrema forza visiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ritratti contemporanei, fotografie d\u2019epoca, bozzetti storici e sagome in movimento volteggiano su partiture musicali e disegni autoriali, ricreando un nuovo incredibile mondo, che sembra prendere vita e restituire il flusso di una musica in continuo divenire. \u00c8 un universo onirico e provocatorio quello presentato nei collage di Senatore, che rivela tutta la contemporaneit\u00e0 dei temi della stagione che l\u2019Opera di Roma propone: donne rivoluzionarie, prigionia e schiavit\u00f9, religione e libert\u00e0, sogni di viaggio in territori lontani, riflessione sul post-colonialismo, desideri di gioia e passione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I collage dell\u2019artista, presenti in tutta la comunicazione della Stagione 2022\/2023 dell\u2019Opera di Roma, rappresentano in chiave innovativa e con uno sguardo sempre rivolto alla dimensione politico-sociale che stiamo vivendo, la perfetta sintesi tra opera, danza, musica sinfonica e arti visive.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>TEATRO DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Cosimo Manicone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ufficio Stampa<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:cosimo.manicone@operaroma.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cosimo.manicone@operaroma.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Paolo Cairoli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Consulente per la Comunicazione<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><u><a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:paolo.cairoli@operaroma.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">paolo.cairoli@operaroma.it<\/a>\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2022-23-Immagini-Sito-e-Social.-TOR-2400x1350-O-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-25473\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2022-23-Immagini-Sito-e-Social.-TOR-2400x1350-O-2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2022-23-Immagini-Sito-e-Social.-TOR-2400x1350-O-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2022-23-Immagini-Sito-e-Social.-TOR-2400x1350-O-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2022-23-Immagini-Sito-e-Social.-TOR-2400x1350-O-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2022-23-Immagini-Sito-e-Social.-TOR-2400x1350-O-2-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2022-23-Immagini-Sito-e-Social.-TOR-2400x1350-O-2.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Marinella Senatore, Courtesy of the Artist and Mazzoleni, London-Torino<\/strong><\/p>\n<h5 class=\"title style-scope ytd-video-primary-info-renderer\">operaclassica: teatro dell&#8217;opera di Roma &#8211; stagione 2022\/2023, video gallery.<\/h5>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: teatro dell&#039;opera di Roma - stagione 2022\/2023, video gallery.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ImOxLV8eDhA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; LA STAGIONE 2022-23 DELL\u2019OPERA DI ROMA 8 nuove produzioni tra i 9 titoli d\u2019opera, 5 balletti e 4 concerti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-25471","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25471\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}