{"id":25584,"date":"2022-07-26T11:49:46","date_gmt":"2022-07-26T11:49:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25584"},"modified":"2022-07-26T11:49:46","modified_gmt":"2022-07-26T11:49:46","slug":"il-disastro-dei-beni-culturali-nel-vuoto-di-personale-in-tutte-le-strutture-mentre-abbondano-i-laureati-disoccupati-e-gli-stranieri-avanzano-in-incarichi-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25584","title":{"rendered":"Il disastro dei beni culturali nel vuoto di personale in tutte le strutture mentre abbondano i laureati disoccupati e gli stranieri avanzano in incarichi &#8230;   Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\">\n<div id=\":6c\" class=\"ajy\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-haspopup=\"true\" data-tooltip=\"Mostrar detalles\" aria-label=\"Mostrar detalles\"><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div id=\":6b\" tabindex=\"-1\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20190508_163602.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25585\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20190508_163602.jpg\" alt=\"\" width=\"1894\" height=\"1476\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20190508_163602.jpg 1894w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20190508_163602-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20190508_163602-768x599.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20190508_163602-1024x798.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20190508_163602-150x117.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20190508_163602-400x311.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 1894px) 100vw, 1894px\" \/><\/a><\/div>\n<div id=\":60\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":5z\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div class=\"adM\" dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il disastro dei beni culturali nel vuoto di personale in tutte le strutture mentre abbondano i laureati disoccupati e gli stranieri avanzano in incarichi &#8230;<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">In una societ\u00e0 in transizione l&#8217;unica economia certa in grado di avere un marchio di italianit\u00e0 sono i beni culturali. Avremmo dovuto creare intorno alla mosaicizzazione dei beni culturali un progetto articolato di economia delle culture tra identit\u00e0, territori e sviluppo nazionale. C&#8217;\u00e8 l&#8217;idea ma la progettualit\u00e0 si \u00e8 frantumata. Ci sono slogan ma le strutture del Ministero della Cultura sono completamente svuotate: da Milano a Matera, da Taranto a Cosenza. Questo \u00e8 accaduto perch\u00e9 \u00e8\u00a0 venuta meno proprio la progettualit\u00e0. Nei primi tre anni dell&#8217;autonomia dei Musei e aree archeologiche ed altro si era intrapreso un cammino con una\u00a0 visione di rinnovamento proprio del bene culturale. Ottima l&#8217;autonomia. Ho speso anni per far comprendere ci\u00f2. Ma gestita malissimo, organizzata peggio, continuata con difficolt\u00e0 anche in termini di progettazione culturale tout court. Quella della autonomia \u00e8 una percezione antica ma governata politicamente con una pratica contradditoria che ha creato non pochi problemi. Ma ora si vada avanti senza dimenticare la crisi in cui versa il settore cultura in Italia.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>Si cominci a ripercorrere un discorso maturo sui beni culturali in una fase complessa della cultura italiana che ha necessit\u00e0 di recuperare identit\u00e0 e storia tra radici e geografia dell&#8217;essere. In questo ultimo lustro di stagioni si \u00e8 consumato il disastro dei beni culturali. Dai territori alla Nazione. Cominciamo dalla mancanza di personale delle varie strutture,\u00a0 nonostante i numerosi laureati in beni culturali. Laureati, esperti, specializzati: dalla archeologia alle antropologie, dagli storici dell&#8217;arte alle biblioteche. Signori miei come si pu\u00f2 inventare una Soprintendenza del Mare senza archeologi esperti in archeologia subacquea? Una ambiguit\u00e0 non solo culturale ma anche politica ed istituzionale.<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Come si pu\u00f2 trasformare una archeologia di terra in una di acque senza gli esperti e specializzati con alto profilo? Il caso della sovrintendenza (centrale) di Taranto. Per fare un solo esempio.\u00a0 Come si fa a non pretendere una mappa aggiornata del personale dei vari uffici su tutto il territorio\u00a0 nazionale nel momento in cui viene applicata la quota 100 e si svuotano gli uffici senza un artucilato modello di nuove assunzioni?\u00a0<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Ci sono strutture con personale ai limiti della chiusura. Si pensi alla Biblioteca Nazionale di Cosenza. Si pensi a Taranto, alla Basilicata, al Piemonte&#8230; Se l&#8217;idea \u00e8 quella di chiudere gli uffici o accorparli\u00a0 bisogna dirlo subito. \u00c8 mai possibile pensare alla carenza di personale, personale specializzato che c&#8217;\u00e8, ripeto, e non creare un sistema di assunzioni immediato, dico immediato? Si aspettano i concorsi o il tramite di assunzioni attraverso le agenzie? Non \u00e8 pi\u00f9 pensabile ci\u00f2. In cultura. Basterebbe una assunzione triennale, attraverso una commissione seria non politicamente corretta, in grado di valutare sulla base di curriculum attrezzati\u00a0 con pubblicazioni , esperienze, corsi. Si aboliscano i concorsi a lungo termine e si faccia una indagine di mercato sui vari campi e nei vari settori monitorano i vuoti drammatici sui territori.<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">D&#8217;altronde come sono stati dati gli incarichi per le direzione dei Musei? Certo, grazie a un passaggio semi concorsuale partendo per\u00f2 dalla storia curriculare. Tutta da riconsiderare a mio avviso. \u00c8 mai pensabile che molte di queste strutture devono ancora essere dirette da personale non italiano? \u00c8 disperante questa idea. A questo punto si assumano anche i procuratori della repubblica, i dirigenti scolastici\u00a0 i prefetti e i questori provenienti da paesi esteri.\u00a0 Sarebbe una saggia idea. L&#8217;Italia dei beni culturali si \u00e8 sgretolata. Basta dare una occhiata alle soprintendenze, molte delle quali sono in reggenza. In reggenza. Si pensi a un soprintendente in reggenza anche con regione diverse. Una storia antica che va avanti senza una logica.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Resto soltanto in superficie di un discorso sui beni culturali che andrebbero rivisitati con serenit\u00e0,\u00a0 attenzione e senza slogan. I beni culturali sono il patrimonio storico di una Nazione (pi\u00f9 volte ribadito nei miei libri in argomento e in oltre 40 anni all&#8217;interno del ministero della cultura) ma non usiamo ci\u00f2 come quarta di copertina della leggerezza nella quale sono siamo precipitati.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Storia e civilt\u00e0 sono il perno intorno al quale ruota la valorizzazione che ha come incipit la tutela e la salvaguardia. Si \u00e8 perso il senso e il valore della cultura dei beni culturali che restano identit\u00e0 tra modelli di tradizione ed economia attraverso la fruizione. Ma con la situazione di una gravit\u00e0 estrema come quella che si sta vivendo in questa temperie tutto diventa precario, provvisorio, incerto.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Si parta dal problema occupazionale e sul piano delle professionalit\u00e0 disoccupate. Come dicevo, abbiamo una garanzia di alto livello tra neo laureati ed esperti in et\u00e0 matura. Conosco molte di queste professionalit\u00e0 che non hanno trovato ancora un luogo e uno spazio nel campo delle culture. Non si rinnovi pi\u00f9 il contratto ad esperti non italiani. Dopo due\u00a0 mandati di presenza nei territori i responsabili incaricati (dai musei alle aree archeologiche alle strure di arte moderna e contemporanea) si trasferiscono, sempre nell&#8217;ambito delle loro professionalit\u00e0, ma con articolazione tra costi e benefici\u00a0 esperienze ed attivit\u00e0 culturali. Si vada oltre il dato empirico.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Si faccia in modo che un museo di arte contemporanea possa essere retto da uno storico dell&#8217;arte con studi sull&#8217;arte contemporanea. La cosiddetta managerialit\u00e0 non ha senso, nella cultura, se non si ha una specializzazione sul campo. Insomma, riprendiamo in mano la questione dei beni culturali con grande capacit\u00e0 professionale di esperti italiani. Ripopoliamo le strutture periferiche di giovani con grande professionalit\u00e0 e pubblicazioni e apriamo tutte le aree archeologiche. Ridiamo vitalit\u00e0 alle scienze antropologiche. Si assumano bibliotecari e archivisti. Da qui bisogna partire altrimenti smettiamo di parlare di cultura. Non si gestisce la cultura come qualsiasi altro comparto. I beni culturali sono un unicum senza usare linguaggi e promesse sul turismo, sulle citt\u00e0, sui mari. La cultura \u00e8 patrimonio nelle strutture e nel Pensiero.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il disastro dei beni culturali nel vuoto di personale in tutte le strutture mentre abbondano i laureati disoccupati e gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-25584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25584\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}