{"id":25674,"date":"2022-07-29T09:24:04","date_gmt":"2022-07-29T09:24:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25674"},"modified":"2022-07-29T09:24:04","modified_gmt":"2022-07-29T09:24:04","slug":"occorre-rimettere-al-centro-la-questione-delloccupazione-giovanile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25674","title":{"rendered":"Occorre rimettere al centro la questione dell&#8217;occupazione giovanile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25675\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale.jpg 360w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gmail_quote\">\n<div>\u00a0\u00a0<b><span style=\"font-size: large;\">Occorre rimettere al centro la questione dell&#8217;occupazione giovanile<\/span><\/b><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"gmail_quote\"><\/div>\n<div class=\"gmail_quote\">Allo stato attuale nessuno parla dei nostri giovani,della\u00a0disoccupazione giovanile o di fuga di cervelli. Peccato che a pagare\u00a0il conto pi\u00f9 salato sono proprio loro , sulle cui spalle grava un\u00a0enorme debito pubblico.\u00a0I giovani sono sottopagati in Italia e a malincuore decidono di andare\u00a0all\u2019estero gi\u00e0 formati, per mettere a frutto tutte le loro\u00a0conoscenze:perch\u00e9 non investire su di loro e nella scuola?<\/p>\n<p>Ci rendiamo ridicoli davanti al mondo: viviamo in un paese dove la\u00a0mediocrit\u00e0 dei politici \u00e8 a livelli mai visti prima, manca poco per\u00a0arrivare a toccare la punta dell\u2019iceberg.\u00a0Questa classe dirigente \u00e8 gi\u00e0 tanto se sia riuscita a portare a\u00a0termine quel poco che \u00e8 riuscita a fare: totalmente priva di visione,\u00a0incapace di svolgere qualsiasi tipo di azione volta a migliorare le\u00a0cose.<\/p>\n<p>E i giovani ? Non vengono mai presi in considerazione; in linea\u00a0generale \u00e8 da moltissimi anni che le nuove generazioni sono in fondo\u00a0alla lista delle priorit\u00e0.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 una totale mancanza di attenzione e grande menefreghismo che\u00a0contraddistingue questi altissimi signori che non si degnano di fare\u00a0qualcosa per i millennials.\u00a0Non solo non fanno nulla, ma fanno anche finta di fare qualcosa e poi\u00a0sbandierano risultati che non esistono. Forse l\u2019unica soluzione \u00e8 un<br \/>\nricambio generazionale della classe dirigente e forse solo cos\u00ec il\u00a0nostro Paese si rialzer\u00e0 in piedi.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 posto mi ha suscitato curiosit\u00e0 e sgomento un bando aperto\u00a0nell&#8217;universit\u00e0 della mia Citt\u00e0 di Bari.<\/p>\n<p>Ve lo riporto:<\/p>\n<p>\u00abDocenti ucraini al lavoro nell&#8217;Universit\u00e0 di Bari, al via il bando\u00a0per 22 &#8216;Visiting Professor&#8217;<br \/>\nProfessori universitari e scienziati di nazionalit\u00e0 ucraina potranno\u00a0svolgere attivit\u00e0 didattica nell&#8217;ateneo barese, le domande devono\u00a0essere presentate entro il prossimo 30 settembre.\u00a0Un bando dedicato ad esperti e studiosi ucraini che vogliono offrire\u00a0il loro &#8216;sapere&#8217; nell&#8217;Universit\u00e0 di Bari. I docenti universitari e gli<br \/>\nscienziati di nazionalit\u00e0 ucraina potranno candidarsi al ruolo di\u00a0&#8216;Visiting Professor&#8217; previsto dal nuovo bando Uniba: i 22 selezionati\u00a0svolgeranno, nell&#8217;ateneo barese, attivit\u00e0 di ricerca e di formazione,\u00a0nell&#8217;ambito di un corso di studi, di un dottorato o di una scuola di\u00a0specializzazione.\u00a0Per ciascuna posizione di &#8216;Visiting Professor&#8217;, l&#8217;Universit\u00e0 di Bari\u00a0assegner\u00e0 un contributo onnicomprensivo lordo minimo di 10.000 euro.\u00a0Le domande dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2022. Il\u00a0periodo di permanenza del &#8216;Visiting Professor&#8217; dovr\u00e0 avere una durata\u00a0di 2 mesi, anche non consecutivi.\u00a0Le domande per ottenere il ruolo, devono essere compilate seguendo la\u00a0procedura presente nel link web predisposto dall&#8217;Uniba. Il\u00a0Dipartimento d&#8217;accoglienza dovr\u00e0 garantire la disponibilit\u00e0 degli<br \/>\nspazi, delle biblioteche, delle strumentazioni e degli impianti\u00a0necessari al &#8216;Visiting Professor&#8217; per lo svolgimento delle attivit\u00e0\u00a0affidategli.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abPer le 22 posizioni di Visiting Professor per i docenti ucraini\u00a0abbiamo raddoppiato il contributo onnicomprensivo &#8211; sottolinea il\u00a0rettore dell&#8217;Universit\u00e0 &#8216; Aldo Moro&#8217; di Bari, Stefano Bronzini \u2013\u00a0perch\u00e9 la costruzione ed il consolidamento della pace, passa anche\u00a0attraverso il sostegno allo studio, alla formazione ed alla<br \/>\nconoscenza, un diritto che Uniba vuole favorire e sostenere\u00bb.<\/p>\n<p>Io ringrazio chi ha avuto l\u2019idea di aiutare questi studiosi e\u00a0scienziati e spero che il progetto si realizzi, per\u00f2 mi piacerebbe\u00a0capire da quali fonti di finanziamento vengono attinte le risorse per\u00a0sostenere questa collaborazione.\u00a0Unitamente auspico che mi venga spiegato perch\u00e9 un ragazzo che deve\u00a0fare 4 tentativi per entrare nelle facolt\u00e0 a numero programmato debba\u00a0spendere dai 150 ai 50 euro a tentativo, per una cifra che si attesta\u00a0sui 400 euro circa e questo senza alcuna garanzia di avere poi alcun\u00a0rimborso , anche parziale, della spesa in caso di ammissione.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 il caso che sull&#8217; emergenza giovani vi ricordi qualche dato\u00a0per orientarsi.\u00a0I giovani rappresentano uno dei gruppi sociali maggiormente\u00a0penalizzati e sui quali grava l\u2019incertezza per il futuro. Povert\u00e0,\u00a0disoccupazione e NEET sono tre elementi chiave nella comprensione del\u00a0disagio.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo Rapporto Istat sulla povert\u00e0 in Italia rileva come\u00a0l&#8217;incidenza della povert\u00e0 assoluta risulti pi\u00f9 alta fra i giovani\u00a0rispetto alle generazioni pi\u00f9 adulte. I pi\u00f9 colpiti sono sempre i\u00a0minori, che registrano un dato in aumento al 13,5% (rispetto all&#8217;11,4%\u00a0del 2019), pari a 1.337.000 individui; il dato \u00e8 preoccupante anche<br \/>\nper i 18-34enni, tra i quali l\u2019indicatore sale all&#8217;11,3% (era il 9,1%\u00a0nel 2019) pari a 1.127.000 persone. Aumenta anche la povert\u00e0 tra chi\u00a0ha tra i 35 e i 64 anni (da 7,2 a 9,2%), mentre resta su valori al di\u00a0sotto della media nazionale per gli over 65, pur registrando un\u00a0leggero aumento) (Istat 2021).<\/p>\n<p>Il lavoro, primo strumento di contrasto contro la povert\u00e0 rappresenta\u00a0un elemento di grande problematicit\u00e0 per le giovani generazioni. Il\u00a0tasso di disoccupazione giovanile sfiora il 30% caratterizzandosi tra\u00a0i pi\u00f9 elevati a livello europeo.\u00a0Manca il lavoro, primo strumento di contrasto alla povert\u00e0, e quando\u00a0c\u2019\u00e8, spesso \u00e8 di bassa qualit\u00e0, poco garantito e per alcune categorie,\u00a0i giovani in particolare, spesso temporalmente intermittente.<\/p>\n<p>Se il dato sulla disoccupazione giovanile evidenzia i problemi\u00a0connessi alla ridotta offerta di lavoro presente nel nostro paese, (il\u00a0tasso di occupazione giovanile italiano \u00e8 tra i pi\u00f9 bassi a livello\u00a0europeo, 56,3% contro una media Ue del 76% nella fascia 25-29 anni)\u00a0elemento ancora pi\u00f9 grave, soprattutto per quanto riguarda le\u00a0prospettive di crescita &#8211; e pi\u00f9 in generale di coesione sociale -, \u00e8\u00a0quello rappresentato dalla consistenza in termini numerici dei NEET,\u00a0ovvero di quei giovani che non studiano e non lavorano, che in Italia\u00a0si caratterizza per essere il pi\u00f9 alto a livello continentale.\u00a0Differenti analisi si sono occupate della\u00a0 condizione dei NEET italiani\u00a0e dalla gravit\u00e0 di tale condizione.<\/p>\n<p>Tra queste il Rapporto Giovani dell\u2019Istituto Toniolo (la pi\u00f9 estesa\u00a0rilevazione disponibile nel nostro Paese che dal 2012 indaga\u00a0l\u2019universo giovanile) ha\u00a0 evidenziato come tale condizione rappresenti,\u00a0oltre ad un fenomeno sociale grave, un elemento di problematicit\u00e0\u00a0rispetto ai processi di transizione alla vita adulta.<\/p>\n<p>Occorre rimetterli al centro!<\/p>\n<p>La centralit\u00e0 della condizione giovanile \u00e8 evidente e problematica, ma\u00a0i giovani italiani rappresentano un\u2019importante e fondamentale risorsa\u00a0per lo sviluppo del paese, ma occorre agire.\u00a0Occorre rimettere i giovani al centro offrendo loro opportunit\u00e0\u00a0concrete e serie.\u00a0Il tema dell\u2019istruzione, a tutti i livelli, continua ad essere<br \/>\ncentrale e va sostenuto e rafforzato.<\/p>\n<p>Occorre proteggere e sostenere l\u2019occupazione giovanile, favorendo\u00a0l\u2019incontro tra domanda e offerta e aiutando le imprese a investire su\u00a0questo fronte, al fine di evitare ai giovani la ricerca di migliori\u00a0opportunit\u00e0 lavorative e professionali lontano dall\u2019Italia.\u00a0Ma serve puntare alla qualit\u00e0 del lavoro, non si pu\u00f2 barattare<br \/>\noccupazione con qualit\u00e0 del lavoro, e per farlo servono risorse ma\u00a0anche volont\u00e0 politica.<\/p>\n<p><b> Dr. Antonio Peragine<\/b><\/p>\n<p><a href=\"mailto:direttore@corrierenazionale.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">direttore@corrierenazionale.<wbr \/>net<\/a><span style=\"color: #888888;\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00a0\u00a0Occorre rimettere al centro la questione dell&#8217;occupazione giovanile Allo stato attuale nessuno parla dei nostri giovani,della\u00a0disoccupazione giovanile o di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-25674","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25674\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}