{"id":25685,"date":"2022-07-29T14:42:12","date_gmt":"2022-07-29T14:42:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25685"},"modified":"2022-07-29T14:42:12","modified_gmt":"2022-07-29T14:42:12","slug":"6-agosto-2-ottobre-2022-palazzo-mediceo-di-seravezza-francesco-stefanini-nel-tempo-opere-1972-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=25685","title":{"rendered":"6 Agosto &#8211; 2 ottobre 2022 | PALAZZO MEDICEO DI SERAVEZZA | FRANCESCO STEFANINI. NEL TEMPO | OPERE 1972-2022"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/unnamed.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25687\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/unnamed.png\" alt=\"\" width=\"833\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/unnamed.png 833w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/unnamed-300x113.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/unnamed-768x289.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/unnamed-150x56.png 150w\" sizes=\"(max-width: 833px) 100vw, 833px\" \/><\/a><\/p>\n<p>FRANCESCO STEFANINI. NEL TEMPO<\/p>\n<p>OPERE 1972-2022<\/p>\n<p>a cura di Stefano Cecchetto e Giuseppe Cordoni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PALAZZO MEDICEO DI SERAVEZZA (LU)<\/p>\n<p><em>Patrimonio Unesco dal 2013<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>6 AGOSTO \u2013 2 OTTOBRE 2022<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Inaugurazione sabato 6 agosto 2022 ore<strong> 19:00<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Comunicato stampa<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_Il-cerchio_1989.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25688\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_Il-cerchio_1989.png\" alt=\"\" width=\"1125\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_Il-cerchio_1989.png 1125w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_Il-cerchio_1989-150x150.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_Il-cerchio_1989-300x300.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_Il-cerchio_1989-768x768.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_Il-cerchio_1989-1024x1024.png 1024w\" sizes=\"(max-width: 1125px) 100vw, 1125px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_La-tazza-del-mattino_1990.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25689\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_La-tazza-del-mattino_1990.png\" alt=\"\" width=\"1033\" height=\"888\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_La-tazza-del-mattino_1990.png 1033w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_La-tazza-del-mattino_1990-300x258.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_La-tazza-del-mattino_1990-768x660.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_La-tazza-del-mattino_1990-1024x880.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/FRANCESCO-STEFANINI_La-tazza-del-mattino_1990-150x129.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1033px) 100vw, 1033px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con un\u2019ampia antologica espone alla villa medicea di Seravezza <strong>Francesco Stefanini<\/strong>, artista di respiro internazionale, che Bernardo Bertolucci ha voluto con s\u00e9 per le scenografie di\u00a0<em>Segreti, segreti<\/em>.<\/p>\n<p>Sessanta quadri di grande formato saranno esposti a <strong>Palazzo Mediceo di Seravezza (LU)<\/strong> e rappresentano un viaggio esaustivo nell\u2019opera del Maestro. Ampliata, per numero di opere, rispetto alla personale allestita alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, la mostra <strong>Francesco Stefanini. Nel Tempo. Opere 1972-2022<\/strong> apre una significativa finestra sull\u2019arte contemporanea a Palazzo Mediceo.<\/p>\n<p>Stefanini \u2013 classe 1948 \u2013 dal 1985 \u00e8 presente nelle pi\u00f9 raffinate collezioni d\u2019arte contemporanea, e dagli anni Novanta inizia la sua consacrazione internazionale con le personali a Tokyo, Zagabria, Salisburgo, Praga, Vienna, Budapest, Mannheim, New York, Pechino, Brisbane, Sarajevo, Buenos Aires, Perth.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Francesco Stefanini. Nel Tempo. Opere 1972 \u2013 2022<\/strong>, a cura di Stefano Cecchetto e Giuseppe Cordoni, organizzata da <strong>Costantino Paolicchi<\/strong> e promossa dalla <strong>Fondazione Terre Medicee<\/strong> e dal <strong>Comune di Seravezza<\/strong>, sar\u00e0 aperta al pubblico dal 6 agosto al 2 ottobre 2022. La rassegna si avvale, inoltre, del Patrocinio della <strong>Regione Toscana<\/strong> e della <strong>Provincia di Lucca<\/strong>, ed \u00e8 realizzata grazie al sostegno di <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca<\/strong>, <strong>Henraux Spa<\/strong>, <strong>Canniccia<\/strong>, <strong>3M<\/strong>, <strong>VNE<\/strong> e <strong>Nutarelli<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra presenta un percorso cronologico inverso: inizia dalle opere pi\u00f9 recenti per correre a ritroso agli anni \u201980 e \u201890 e fino agli anni \u201970, che segnano l\u2019esordio di Stefanini. Cinquant\u2019anni di ricerca dell\u2019artista caratterizzano questa rassegna che segna, inoltre, un ideale ritorno a casa del maestro versiliese.<\/p>\n<p>Il linguaggio di Stefanini mostra quel sensibile accento di pittura modellata nei rapporti tonali e nei cromatismi sempre ricercati, visibili anche nelle opere pi\u00f9 recenti dove il colore e la luce continuano a essere protagonisti della sua ricerca pittorica. Stefanini racconta le pulsazioni di un paesaggio ideale, quasi metafisico, nel quale si svolge l\u2019armonioso dialogo tra natura e pittura: un viaggio nel tempo sospeso e nel pensiero, che si manifesta sulla tela in affascinanti, quanto intensi, bagliori di luce.<\/p>\n<p>Commenta <strong>Stefano Cecchetto<\/strong>: <em>\u00abNei dipinti di Francesco Stefanini, natura e pittura sembrano fatte della stessa materia, perch\u00e9 l\u2019artista che raffigura la realt\u00e0 riesce sempre a cancellarne il confine visibile, come nel ciclo dei Frammenti con una figurazione rivolta alla poetica dell\u2019infinito, ma anche in quello dei Respiri dove il colore diventa evanescente, quasi un alito vitale di luce. Stefanini applica nella stesura del colore in modo sapiente. In una delicatissima gamma di tinte \u2018malinconiche\u2019 che si amalgamano tra loro fino a secernere la luce, l\u2019artista esplora il suo universo visivo dentro alla poetica evanescente di una sintesi figurativa che sembra trascendere dal nulla. La dislocazione del percorso, qui organizzato per \u2018stanze\u2019, permette inoltre di sviluppare un circuito a ritroso dentro al quale l\u2019artista presenta il suo lavoro nei differenti decenni. Dalla ricerca iniziale degli anni Settanta che vede la costruzione di immaginarie forme-colore, poi sfociate nell\u2019astrattismo geometrico, fino all\u2019invenzione di quei \u201ccontenitori della memoria\u201d, di rara sensibilit\u00e0 metafisica, che daranno seguito alle Architetture alchemiche e alle Steli degli anni Ottanta, \u00e8 una pittura densa di rapporti coloristici che svela un armonioso dialogo tra lo schema compositivo e le sfumature di luce. La natura si trasforma cos\u00ec \u00a0\u00a0nell\u2019ambiente ideale di elaborate fughe prospettiche e suggestivi contrasti di ombre e sfolgorii; nei soggetti e nei paesaggi di Francesco Stefanini si respira il clima di un luogo captato e immediatamente dissolto in pura ricerca espressiva\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stefanini, originario di Pietrasanta, vive e lavora a Volpago del Montello (TV) ma periodicamente ritorna in Versilia, dove possedeva una vecchia casa di cavatori a Levigliani sulle Alpi Apuane. Giuseppe Cordoni l\u2019aveva descritta \u201c<em>Da tempo disabitata, scontrosa ed immersa nei suoi secolari silenzi con le sue riserve di luce e di ombra che avvolgono gli oggetti e gli spazi abbandonati\u201d<\/em>. Qui, a contatto con la severit\u00e0 e l\u2019asprezza dei luoghi, Stefanini ha sviluppato nel corso di molti anni la sua ricerca sulla luce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco Stefanini ha partecipato a pi\u00f9 di novanta esposizioni personali e a oltre trecento collettive. \u00c8 attivo come pittore fin dagli anni Settanta (al \u201875 risale la sua prima esposizione alla Galleria L\u2019Arco di Como). Nel \u201879 gli viene assegnato un premio acquisito alla 64.a mostra dell&#8217;opera Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 1981, alla 66.a edizione, \u00e8 vincitore del primo premio, con borsa di studio del Comune e l&#8217;invito a esporre con una personale al Museo d&#8217;Arte Moderna di Ca&#8217; Pesaro. Gli anni Ottanta aprono un periodo ricco di riconoscimenti: nel 1983 viene segnalato nel catalogo Bolaffi, tra gli artisti dell\u2019anno, per la grafica da Paolo Rizzi e per la pittura da Carlo Munari nel 1985. Nello stesso anno partecipa alla rassegna <em>Mostra della pittura italiana<\/em> nella Galleria Forni a Tokyo. Espone in importanti gallerie italiane, come: Torbandena di Trieste, Steffanoni di Milano, Ravagnan di Venezia. Nel 1995 alla XLVI Biennale di Venezia, \u00e8 invitato alla rassegna Memorie e attese, e partecipa all\u2019esposizione<em> Gli artisti conterranei di Marco Polo<\/em> <strong>all\u2019International Art Palace di Pechino<\/strong>. Negli anni 2000 lavora in Giappone per il <strong>museo d&#8217;Arte Moderna di Shirakawa<\/strong> ed espone con successive mostre a Tokyo, Osaka, Kyoto e Yokohama. Nel 2005 tiene una personale al Kunstverein di Mannheim (Germania). Nel 2009 espone con una personale nel Palazzo Ducale di Urbino, ed \u00e8 invitato a <em>Oltre il Giardino<\/em>, alla 12\u00b0 Biennale di Architettura di Venezia. Nel 2011 \u00e8 invitato a \u201c150 Artisti per l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia\u201d al Palazzo Italia di Berlino. Nel 2014 realizza personali alla <strong>Rosemarie Bassi Galerie<\/strong> di Remagen in Germania e al <strong>Museo Civico della Citt\u00e0 di Rovigno<\/strong> (Croazia). \u00c8 invitato alla rassegna <em>Attorno a Vermeer<\/em> nella mostra <em>La ragazza con l\u2019orecchino di perla<\/em> a Bologna. Nel 2015, il Comune di Pietrasanta gli organizza una mostra antologica nella <strong>Chiesa di Sant\u2019Agostino<\/strong>, ed espone con una personale nella <strong>Galerija Dlum di Maribor<\/strong> (Slovenia). Nel 2018, personali alla <strong>Galleria Torbandena<\/strong> di Trieste e al <strong>Museo Bailo di Treviso<\/strong>. Nel 2022, antologica alla <strong>Fondazione Bevilacqua la Masa di Piazza San Marco a Venezia<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Lumi-in-giallo-1996-pigmenti-e-olio-su-telacm.80x80-copia-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25690\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Lumi-in-giallo-1996-pigmenti-e-olio-su-telacm.80x80-copia-2.jpg\" alt=\"\" width=\"2297\" height=\"2274\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Lumi-in-giallo-1996-pigmenti-e-olio-su-telacm.80x80-copia-2.jpg 2297w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Lumi-in-giallo-1996-pigmenti-e-olio-su-telacm.80x80-copia-2-300x297.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Lumi-in-giallo-1996-pigmenti-e-olio-su-telacm.80x80-copia-2-768x760.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Lumi-in-giallo-1996-pigmenti-e-olio-su-telacm.80x80-copia-2-1024x1014.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Lumi-in-giallo-1996-pigmenti-e-olio-su-telacm.80x80-copia-2-150x148.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 2297px) 100vw, 2297px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Verso-il-paesaggio2021-stucco-e-olio-su-tela-cm.100x1000.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-25691\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Verso-il-paesaggio2021-stucco-e-olio-su-tela-cm.100x1000.jpeg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1272\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Verso-il-paesaggio2021-stucco-e-olio-su-tela-cm.100x1000.jpeg 1280w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Verso-il-paesaggio2021-stucco-e-olio-su-tela-cm.100x1000-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Verso-il-paesaggio2021-stucco-e-olio-su-tela-cm.100x1000-300x298.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Verso-il-paesaggio2021-stucco-e-olio-su-tela-cm.100x1000-768x763.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Verso-il-paesaggio2021-stucco-e-olio-su-tela-cm.100x1000-1024x1018.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SCHEDA TECNICA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Date:<\/strong>\u00a0sabato 6 agosto \u2013 2 ottobre 2022<\/p>\n<p><strong>Luogo:<\/strong>\u00a0Palazzo Mediceo Seravezza (LU).<\/p>\n<p><strong>Mostra a cura di:\u00a0<\/strong>Stefano Cecchetto e Giuseppe Cordoni<\/p>\n<p><strong>Organizzazione e coordinamento:\u00a0<\/strong>Costantino Paolicchi<\/p>\n<p><strong>Promossa da:<\/strong>\u00a0Fondazione Terre Medicee, Comune di Seravezza<\/p>\n<p><strong>Mostra realizzata con il contributo finanziario di:\u00a0<\/strong>Henraux Spa; Canniccia; 3M; VNE<\/p>\n<p><strong>Sponsor:\u00a0<\/strong>Fondazione Cassa di Risparmio; Nutarelli<\/p>\n<p><strong>Con il patrocinio di:\u00a0<\/strong>Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Lucca<\/p>\n<p><strong>ORARI\u00a0<\/strong>6 agosto inaugurazione ore 19.00<\/p>\n<p>Dal 7 agosto al 4 settembre 17-23\u00a0| sabato e domenica 10.30-12.30 e\u00a017-23<\/p>\n<p>Dal 5 settembre al 2 ottobre 16-20 |\u00a0sabato e domenica 10.30-12.30 e\u00a016-20<\/p>\n<p>(ultimo ingresso 30 minuti prima dell&#8217;orario di chiusura)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIGLIETTO<\/strong><\/p>\n<p>Intero\u00a0(cumulativo mostra + museo)\u00a07,00 \u20ac<\/p>\n<p>Biglietto\u00a0Famiglia\u00a0(2 adulti con ragazzi fino a 14 anni) 10,00 \u20ac<\/p>\n<p>Ridotto\u00a0(cumulativo mostra + museo +)\u00a05,00 \u20ac<\/p>\n<p>(Persone che abbiano compiuto il 65\u00b0 anno di et\u00e0 | Ragazzi tra i 14 e i 26 anni | Gruppi di almeno 10 persone | Insegnanti o studenti di ogni ordine o grado, dietro esibizione di un documento | Militari e iscritti ad associazioni combattenti e reduci | Soci FAI | Touring Club Italiano | Ass.\u00a0Ville Borbone e Dimore Storiche della Versilia | Soci Circolo Sirio Giannini<\/p>\n<p>Omaggio: Studenti e insegnanti delle scuole che prenotano la visita guidata | Bambini al di sotto dei 14 anni | Diversamente abili e accompagnatori | Giornalisti (dietro presentazione di tesserino) | Insegnanti possessori di EDUMUSEI CARD<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FRANCESCO STEFANINI. 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