{"id":26027,"date":"2022-08-11T15:09:55","date_gmt":"2022-08-11T15:09:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26027"},"modified":"2022-08-11T15:09:55","modified_gmt":"2022-08-11T15:09:55","slug":"in-anteprima-nazionale-a-pescara-il-libro-su-luisa-ferida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26027","title":{"rendered":"In anteprima nazionale a Pescara il libro su Luisa Ferida"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/IMG-20220811-WA0034.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-26028\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/IMG-20220811-WA0034.jpg\" alt=\"\" width=\"868\" height=\"1161\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/IMG-20220811-WA0034.jpg 868w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/IMG-20220811-WA0034-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/IMG-20220811-WA0034-768x1027.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/IMG-20220811-WA0034-766x1024.jpg 766w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/IMG-20220811-WA0034-112x150.jpg 112w\" sizes=\"(max-width: 868px) 100vw, 868px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">In anteprima nazionale a Pescara.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Gli attori Luisa Ferida ed Osvaldo Valenti in\u00a0 una esecuzione annunciata su \u00abl&#8217;Avanti\u00bb il giorno prima nel romanzo tanto discusso di Pierfranco Bruni per i tipi di Tabula Fati<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Miriam Katiaka<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>\u00abLuisa era incinta. Perch\u00e9 uccidere una donna come Luisa Ferida? Chi diede l&#8217;ordine di uccidere Osvaldo e Luisa? Guardo il tramonto di Milano e mi sembra ancora un rosso tinto di sangue. Portava in una mano una scarpetta di lana colore celeste. Il resto \u00e8 una triste cronaca.<br dir=\"auto\" \/>Cosa resta oggi? La sintesi \u00e8 il tutto di una vita. Soprattutto quando la vita \u00e8 vissuta con intensit\u00e0 senza risparmio alcuno persino del niente. Bisogna avere il coraggio di smettere, di fermarsi, di non insistere. Continuare ad essere e non solo ad esistere. Si entra realmente nel tempo che misura le distanze. Cercarsi nel sottosuolo \u00e8 dare un senso profondo al quotidiano. Siamo contaminati dal presente e di questo bisogna farsene una ragione. Altrimenti diventeremo demoni lasciando la rupe degli uomini.<br dir=\"auto\" \/>Non mi domando pi\u00f9 nulla. Sono trascorsi anni e i destini hanno invocato silenzi. Luisa \u00e8 rimasta a recitare il suo ultimo film in via Poliziano. Incompiuto? Da riscrivere? Non ha pi\u00f9 alcuna importanza. Ci portiamo dietro maschere di secoli.<br dir=\"auto\" \/>Cosa resta? <br dir=\"auto\" \/>Soltanto il ricordo di una scarpetta di lana celeste stretta in una mano\u00bb.<\/p>\n<div dir=\"auto\">Cosi scrive Pierfranco Bruni in un capitolo del suo recente romanzo, in distribuzione in questi giorni, dal titolo: \u00abLuisa portava in una mano una scarpetta di lana\u00bb per i tipi di Tabula Fati editore. Un romanzo tra il drammatico e il tragico nel quale si racconta l&#8217;uccisione dei due attori Luisa Ferida e Osvaldo Valenti. Attori dentro il cinema degli anni Trenta e Quaranta del Novecento, che hanno caratterizzato i moduli della cinematografia moderna.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni va immediatamente dentro il problema e affronta non solo il gesto e l&#8217;azione che hanno portato alla morte di Luisa e Osvaldo, ma attraversa i fatti cruciali di un&#8217;Italia tagliata a met\u00e0 tra il 1943 e il 1945 in un contesto fratricida, per alcuni aspetti, tutto italiano che ha visto divisioni assurde tra famiglie disperse tra partigiani e repubblicani.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Bruni sa sapientemente raccontare,\u00a0 con evidenze storiche, quel \u00absangue dei vinti\u00bb di cui ancora si discute con molta animosit\u00e0. Entrano nell&#8217;incastro, oltre la Ferida e Valenti, storia, personaggi ed eventi dentro la temperie del fascismo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Un personaggio tra tutti, oltre il Re e Mussolini, campeggia con vistosa evidenza Italo Balbo, morto nel cielo di Tobruk nel 1940, amico di Osvaldo Valenti e uomo di immenso spessore culturale e politico. Se Balbo non fosse morto tre anni prima cosa sarebbe stato del Gran Consiglio nella notte del 25 luglio del 1943? Una domanda che emerge nel romanzo di Bruni.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Perch\u00e9 parlo di romanzo? Perch\u00e9 \u00e8 tale nonostante l&#8217;insistenza dei fatti e dei dati storici e storiografici. \u00c8 romanzo profondo, ma \u00e8 anche un diario che si incide nei ricordi del padre dell&#8217;autore. Il romanzo diviso in sette capitolo. Nell&#8217;ultimo capitolo, \u00abIn tragico silenzio\u00bb, Pierfranco Bruni riporta delle poesie di una arcana profondit\u00e0 dedicate completamente a Luisa e ad Osvoldo. Un poemetto ben costruito e in ogni poesia, a mo&#8217; di francobollo, compare il volto di Luisa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Un libro capolavoro di estetica in un linguaggio in cui lingua \u00e8 eleganza e lezione di stile. C&#8217;\u00e8 il vero scrittore in questo libro. C&#8217;\u00e8 un insegnamento di vita ma anche di saggezza che nasce dalla conoscenza. Il tragico delle morti di Luisa e Osvaldo \u00e8 uno scavo nelle coscienze che danno una consapevolezza di meditazione. Il tutto in un rimembrare senza cadute malinconiche e nostalgiche. Anzi, si avverte il senso della storia che \u00e8 senso di tempo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Gli altri capitoli suddividono il romanzo con questi capisaldi: \u00abUna scarpetta di lana celeste\u00bb, \u00abLa storia nella tragedia\u00bb, \u00abRimembraze\u00bb, \u00abIl dramma e limmaginario\u00bb, \u00abE fu morte\u00bb, \u00abMorir\u00e0 ridendo\u00bb, e il gi\u00e0 citato \u00abIn tragico silenzio\u00bb.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dunque \u00e8 tragedia. Il capitoletto 61 si chiude con queste parole: \u00abTerribile il tremore della notte. Finiti tra scena e retroscena. Occhi sbarrati. L&#8217;abisso si chiuse in un cielo buio. (&#8230;) In una mano Luisa stringeva una scarpetta di lana per il suo bimbo che non sarebbe mai nato\u00bb.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il tragico. Una s sventagliata di mitra e poi gi\u00e0 morti un colpo di pistola sulla testa. Un romanzo commovente. La tristezza, il dolore e l&#8217;angoscia dentro la tragedia della morte. Vennero uccisi il 30 aprile del 1945. Forse una morte annunciata. Meglio una morte gi\u00e0 s rotta sul quotidiano \u00abl\u00bbAvanti&#8217; il giorno prima che annunciava gi\u00e0 l&#8217;esecuzione avvenuta. A guerra finita. Luisa ed Osvaldo, morti ammazzati. Pierfranco Bruni racconta tutto ci\u00f2. Verr\u00e0 presentato in anteprima nazionale il nove settembre prossimo a Pescara.<\/div>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div class=\"adL\" dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; In anteprima nazionale a Pescara. Gli attori Luisa Ferida ed Osvaldo Valenti in\u00a0 una esecuzione annunciata su \u00abl&#8217;Avanti\u00bb [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-26027","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26027\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}