{"id":26064,"date":"2022-08-13T13:36:30","date_gmt":"2022-08-13T13:36:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26064"},"modified":"2022-08-13T13:36:30","modified_gmt":"2022-08-13T13:36:30","slug":"la-scomparsa-di-piero-angela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26064","title":{"rendered":"La scomparsa di Piero Angela"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220813_150656.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-26065\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220813_150656.jpg\" alt=\"\" width=\"132\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div id=\":5l\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":5k\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">Piero Angela. Un conoscitore dei saperi per promuovere le culture in una filosofia delle conoscenze<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Penetrare il senso dei fenomeni \u00e8 entrare nel mondo del pensare delle civilt\u00e0 ed \u00e8 ci\u00f2 che ha fatto Piero Angela.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00abLa creativit\u00e0 \u00e8 soprattutto la capacit\u00e0 di porsi continuamente delle domande\u00bb.\u00a0Piero Angela. Un divulgatore? Direi che andava oltre.\u00a0 Un conoscitore che ha usato lo stile, l&#8217;eleganza, i saperi per comunicare conoscenze di civilt\u00e0. Ha segnato un tempo della cultura come diffusione dei saperi. Amava il termine divulgazione. Si trasmettono conoscenze partendo dal sapere, dai saperi, e ci\u00f2 \u00e8 una transizione nella quale la scienza \u00e8 stata fondamentale.<\/div>\n<p>Ha creduto fino in fondo a quel dato razionale nel quale lo spazio,\u00a0 la natura, la percezione, la ricerca e il ciclo vitale sono diventati modelli fenomenologici. Tanto da considerare la scienza riferimento nella cultura dell&#8217;uomo: \u00ab<span dir=\"auto\">Capire la scienza significa capire meglio l&#8217;uomo\u00bb.<\/span><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Giornalista certamente. Piero Angela.Innovatore della televisione: da immagine e volti ad approfondimenti il cui accesso \u00e8 rimasto di un apprendimento che ha prodotto curiosit\u00e0 e meditazioni. I campi del sapere sono stati, con le sue trasmissioni e i suoi libri, un bisogno necessario per fondere le due sfere delle culture: quello umanesimo e quello prettamente scientifico. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>In questo spaccato di prospettiva \u00e8 emerso l&#8217;antropologo la cui antropologia \u00e8 diventata una scienza applicata attraverso moduli di approccio in cui la didattica sul piano metodologico \u00e8 stata fondamentale. Infatti la pedagogia dentro l&#8217;antropologia ha permesso di parlare un linguaggio consono ad un legame tra la cultura come bene e la scuola come educazione permanente. Educazione come pedagogia del vivere. Conosceva molto bene Maria Montessori fino a sostenere: \u00ab<span dir=\"auto\">Se si riesce &#8230; a inserire l&#8217;aspetto del \u00abgioco\u00bb (nel senso dell&#8217;\u00abinteresse\u00bb) eccitando cos\u00ec le motivazioni individuali e accendendo i cervelli, si riesce a moltiplicare in modo altissimo l&#8217;efficienza dell&#8217;informazione, dell&#8217;insegnamento, della comunicazione. Perch\u00e9 l&#8217;interessato \u00abci sta\u00bb. \u00c8 stimolato, partecipa, ricorda. E impara\u00bb.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\">Ogni suo appuntamento in televisione aveva l&#8217;icona dell&#8217;immagine certa trasposta in immaginario e certezza.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u00abIl peggior nemico della cultura \u00e8 la noia, la mancanza di chiarezza, o l\u2019assenza di creativit\u00e0\u00bb. \u00c8 uno\u00a0 dei suoi concetti chiave che ha distribuito lungo i suoi viaggi. Viaggi che hanno e avevano una profonda sensibilit\u00e0 e chiarezza perch\u00e9 si partiva sempre da un fatto che proponeva un dato certo. I saperi venivano affrontati con la scientificit\u00e0 dovuta. Storicizzare significa per Piero Angela non dimenticare. Ecco perch\u00e9 sosteneva che: \u00ab&#8230;bisogna storicizzare sempre le decisioni giuste o sbagliate, o gli errori che si sono commessi\u00bb.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Nei suoi \u00abappunti\u00bb di archeologia l&#8217;archeologia stessa veniva affrontata come racconto che, comunque, aveva alla base una scientificit\u00e0 comprovata. Toccava le corde di quel vero di cui la cultura ha sempre bisogno. Cos\u00ec nei suoi programmi in tv. Nei suoi libri ci\u00f2 restava non solo voce ma linguaggio scritto. Ma questo tracciato \u00e8 dentro la dimensione, come dicevo, dell&#8217;incontro e di una forte empatia tra il classico e lo scientifico. Antico dilemma filosofico ma Piero Angela sottolineava il bisogno di fondere questi due mondi: \u00abCultura \u00abclassica\u00bb e cultura scientifica devono oggi fondersi in ogni individuo, per creare quella visione binoculare che, sola, permette di dare rilievo e profondit\u00e0 agli avvenimenti e di partecipare consapevolmente alle decisioni\u00bb.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>La scrittura nata\u00a0 nella oralit\u00e0 e fissata sulla pagina. Amava fortemente il senso della scoperta tanto da fargli dire: \u00abOgni volta che si insegna qualcosa a un bambino gli si impedisce di scoprirla da solo\u00bb. Ma da dove prendeva respiro questa idea robusta? Dal tempo razionale perch\u00e9 \u00ab&#8230;la razionalit\u00e0 \u00e8 sempre stata minoritaria, ma \u00e8 una battaglia che vale la pena di combattere\u00bb. Nei suoi programmi e nei suoi libri c&#8217;\u00e8 una vita diventata mondo e un mondo che non si \u00e8 mai assentato dalla vita e dal tempo tra storia e spazio. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Da\u00a0 \u00abL&#8217;uomo e la marionetta. Il comportamento quotidiano visto attraverso i condizionamenti biologici\u00bb a \u00abDa zero a tre anni. La nascita della mente\u00bb, da \u00abLa vasca di Archimede\u00bb a \u00abNel buio degli anni luce\u00bb, da \u00abViaggio nel mondo del paranormale. Indagine sulla parapsicologia\u00bb a \u00abIntervista sulla materia dal nucleo alle galassie\u00bb, da \u00abNel cosmo alla ricerca della vita\u00bb a \u00abViaggi nella scienza. Il mondo di Quark\u00bb, da \u00abLa macchina per pensare. Alla scoperta del cervello\u00bb, a \u00abAlfa &amp; Beta. Dalle stelle all&#8217;intelligenza. Mille risposte sulla scienza in un dialogo a briglia sciolta\u00bb. \u00c8 soltanto una maglia del mosaico i testi citati.\u00a0 Poi ci sono i libri scritti in collaborazione, le esperienze tea viaggi e messa in onda sino a toccare gli ultimi lavori che vanno da \u00abViaggio dentro la mente. Conoscere il cervello per tenerlo in forma\u00bb e \u00abTredici miliardi di anni. Il romanzo dell&#8217;Universo e della Vita\u00bb sino a \u00abIl mio lungo viaggio. 90 anni di storie vissute\u00bb. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Un camminatore e un cammino tra le rive dell&#8217;esistenza in uno in cui il vissuto non \u00e8 mai dimenticanza ma costante presenza di popoli, di civilt\u00e0, di societ\u00e0. Il futuro si prepara e bisogna sempre prepararsi al futuro. Era nato a Torino il 22 dicembre del 1928. \u00c8 morto il 13 agosto del 2022. Un concetto su tutti mi titorna: \u00abBisogna avere sempre una mente aperta, ma non cos\u00ec aperta che il cervello caschi per terra\u00bb. Piero Angela ha scavato, oltre la divulgazione, nella filosofia delle conoscenze.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piero Angela. 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