{"id":26108,"date":"2022-08-17T11:21:11","date_gmt":"2022-08-17T11:21:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26108"},"modified":"2022-08-17T11:21:11","modified_gmt":"2022-08-17T11:21:11","slug":"un-otello-paurosamente-attuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26108","title":{"rendered":"Un Otello paurosamente attuale"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Otello-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-26109\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Otello-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"945\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Otello-2.jpg 1500w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Otello-2-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Otello-2-768x484.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Otello-2-1024x645.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Otello-2-150x95.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-26108 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=26110'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Enea-Scala_Dmitry-Korchak-otello-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=26111'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/otello-4-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-26111\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-26111'>\n\t\t\t\tFoto di scena\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=26112'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/otello-5-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-26112\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-26112'>\n\t\t\t\tFoto di scena\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>La terza opera in programma alla 43a edizione del Rossini Opera Festival \u00e8 <em>&#8216;Otello&#8217;<\/em>, nuova produzione in scena da gioved\u00ec 11 agosto presso la Vitrifrigo Arena, diretta egregiamente dal canadese Yves Abel, alla guida dell\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e del Coro del Teatro \u2018Ventidio Basso\u2019 (preparato da Giovanni Farina). La regia \u00e8 firmata da Rosetta Cucchi, con le scene di Tiziano Santi, i costumi di Ursula Patzak e le luci di Daniele Naldi (repliche il 14, 17 e 20 agosto).<br \/>\nIl cast \u00e8 all\u2019altezza della situazione: Eleonora Buratto impersona Desdemona (la vera protagonista dell&#8217;opera). La sua voce (che si contraddistingue per una vocalit\u00e0 densa e morbidissima) e la sua figura sono quasi schiacciate in scena da tre tenori oltremodo grintosi: Dmitry Korchak nelle vesti di Rodrigo, il figlio del doge; Antonio Siragusa in quelle del furioso Iago; Enea Scala, in quelle di Otello.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u2018<em>Otello\u2019<\/em> \u00e8 la seconda di una serie di nove opere composte da Rossini per Napoli: il librettista Francesco Maria Berio di Salsa aveva scritto i versi non basandosi direttamente sulla tragedia di Shakespeare ma- come era abituale all&#8217;epoca- usando adattamenti contemporanei (\u2018<em>Othello, ou le More de Venise<\/em>\u2019 di Jean-Fran\u00e7ois Ducis, 1792).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019opera and\u00f2 in scena il 4 dicembre 1816 al Teatro del Fondo di Napoli riscuotendo grandi consensi tanto da entrare nel repertorio fino al 1870.<br \/>\nSostituendo talvolta la conclusione tragica con un lieto fine, venne rappresentata in tutto il mondo fino a che venne sostituita nei gusti del pubblico dall&#8217;Otello di Verdi, alla fine del XIX secolo,<br \/>\nA partire dagli anni Cinquanta, grazie alla <em>Rossini Renaissance, &#8216;Otello&#8217;<\/em> \u00e8 apparsa di nuovo nei cartelloni dei teatri d&#8217;opera, rivelando un&#8217;opera che mantiene intatta la sua validit\u00e0: in particolare il terzo atto, comprendente la famosa \u2018Canzone del Salice\u2019, \u00e8 ritenuta una delle pi\u00f9 grandi creazioni rossiniane.<br \/>\n\u00c8 curioso registrare come le uniche due opere musicali aventi per soggetto l\u2019Otello di Shakespeare siano musicate da due operisti italiani: Rossini e Verdi. Ancor pi\u00f9 curioso \u00e8 il fatto che poste ai due estremi dell\u2019Ottocento, rappresentino l\u2019inizio e la fine dell\u2019opera italiana ottocentesca, dall\u2019epoca rossiniana a quella verdiana.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Inevitabile per la regista Rosetta Cucchi rileggere l\u2019opera l&#8217;opera -titolo clou dell&#8217;edizione 2022 del ROF- con sensibilit\u00e0 prettamente femminile.<br \/>\n<em>\u2018La storia di Desdemona, uccisa da Otello che lo accusa di averlo ingiustamente tradito, \u00e8<\/em> d<em>rammaticamente anche la storia di tante donne che quotidianamente riporta la cronaca: vittime che si sentono colpevoli.<\/em><br \/>\n<em>Questo mi sconvolge perch\u00e9 mi chiedo quale meccanismo scatti in una donna maltrattata per convincerla di questo, di come faccia una vittima innocente a sentirsi colpevole, quasi giustificando l&#8217;uomo che la uccide\u2019-ha commentato di getto alla stampa giorni fa.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>\u2018Non ho rappresentato Otello come un uomo di colore perch\u00e9 in Rossini il colore della sua pelle non \u00e8 cruciale- <\/em>sottolinea la regista<em> &#8211; Io lo vedo come un militare, figlio di un padre tirannico, che si sente un pesce fuor d&#8217;acqua nell&#8217;alta societ\u00e0 che frequenta e a cui appartiene Desdemona. Pure lei \u00e8 oppressa dal padre, perci\u00f2 tende ad autocolpevolizzarsi nel confronto con qualsiasi individuo di sesso maschile\u2019.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>La Cucchi ha riletto la vicenda pi\u00f9 sul fronte sociale che su quello storico:<br \/>\n<em>\u2018 Il mio Otello non \u00e8 bianco o nero, \u00e8 una persona che si sente non accettata dal mondo al quale appartiene la donna che ama: tutti gridano Viva Otello, ma lui avverte che \u00e8 una frase vuota, che non corrisponde ad un sentimento reale. Un sentirsi estraneo che, penso, \u00e8 una sensazione che tutti avvertiamo prima o poi o abbiamo avvertito nella vita. In Otello, per\u00f2, questo scatena odio\u2019.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Quello che la turba profondamente \u00e8 l\u2019indifferenza, la grande insensibilit\u00e0 al dolore che prova la societ\u00e0 di fronte ad un fatto cruento, come se ci fossimo abituati\u2026<br \/>\n<em>\u2018 Cos\u00ec ho pensato che oggi la tragedia di Desdemona si compirebbe davanti all\u2019indifferenza generale di una societ\u00e0 borghese estranea alla miseria e alla povert\u00e0&#8217;.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019ambientazione dell\u2019opera \u00e8 molto vicina ai nostri giorni:<br \/>\n\u2018<em> Per i toni e le atmosfere mi sono ispirata al film del 1998 Festen di Thomas Vinterberg, regista del gruppo Dogma 95 di Lars von Trier. Anch\u2019io ho immaginato una cena di una famiglia borghese, quella del Doge, di Elmiro, di Rodrigo: tutto avviene intorno a un tavolo e Otello uccide Desdemona davanti a tutti, senza che nessuno faccia nulla per impedire la tragedia.<\/em><br \/>\n<em>Anzi, applaudono!\u2019<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Paola Cecchini<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; La terza opera in programma alla 43a edizione del Rossini Opera Festival \u00e8 &#8216;Otello&#8217;, nuova produzione in scena [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-26108","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26108\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}