{"id":26171,"date":"2022-08-17T17:46:52","date_gmt":"2022-08-17T17:46:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26171"},"modified":"2022-08-17T17:46:52","modified_gmt":"2022-08-17T17:46:52","slug":"commemorazione-de-gasperi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26171","title":{"rendered":"Commemorazione De Gasperi"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/index.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-26172\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/index.jpeg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/index.jpeg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/index-131x150.jpeg 131w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>DE GASPERI: STATISTA DI PACE E PROGRESSO<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\">di Giorgio Girelli<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Su Alcide De Gasperi, di cui il 19 agosto ricorre il 68^ della scomparsa, si \u00e8 scritto moltissimo ponendo in evidenza opere, scritti e discorsi dello statista. Merita per\u00f2 di essere ricordato uno dei suoi interventi meno noti, pronunciato il 15 febbraio1948 ai giovani DC alla basilica di Massenzio a Roma. Molti punti di quel ragionamento richiamano l\u2019attualit\u00e0. Innanzitutto la pace ed i rapporti con Russia e Stati Uniti. Contestando le accuse dell\u2019URSS all\u2019Italia di essere asservita all\u2019imperialismo americano, De Gasperi precisava: \u201cIntendiamoci bene:noi vogliamo buoni rapporti con la Russia e speriamo che essa abbia buoni rapporti con noi\u201d. Aggiungendo per\u00f2:\u201d Non possiamo accettare il principio che da parte del bolscevismo venga organizzata e alimentata una quinta colonna entro la nostra nazione. Non possiamo ammettere che la politica interna italiana venga manovrata da qualsiasi comitato internazionale \u201c. E sugli Stati Uniti:\u201d Nessuno fa nulla per solo sentimento e anche l\u2019America fa i suoi calcoli\u201d. L\u2019attuazione del \u201cPiano\u201d di aiuti, il famoso Piano Marshall, \u201c vuol dire il ritorno all\u2019ordine nelle nazioni, vuol dire eliminare ogni causa di guerra e le nazioni europee saranno delle collaboratrici di pace nell\u2019ordine economico\u201d. De Gasperi poi puntualizzava :\u201dQuesto \u00e8 il calcolo interessato dell\u2019America, ma questo interesse coincide con il nostro interesse, con l\u2019interesse delle nazioni europee, e con l\u2019interesse di tutto il mondo che aspira alla pace\u201d. Nell\u2019autunno del 1947 mancavano 25 milioni di quintali di grano solo \u201cper mantenere le attuali razioni ridotte\u201d. Ma senza l\u2019America, spiegava De Gasperi, che \u201cci avesse dato grano e carbone (gratis) non saremmo riusciti a salvamento\u201d. Alleati dunque a schiena dritta, portatori di reciproci comuni interessi. Altro che \u201cgoverno dello straniero, della miseria, della reazione, e della guerra\u201d come sosteneva un comunicato (14 novembre 1947) del partito comunista italiano, aderendo alle direttive di Andrej Sdanov, presidente del presidium del soviet, maturate nel convegno di Bialystok (Polonia) del 25 settembre 1947 con la presenza di URSS, Jugoslavia, Bulgaria, Romania, Cecoslovacchia, Ungheria, Polonia e anche di rappresentanti comunisti e italiani e francesi cui venne mosso il rimprovero di \u201cnon avere sufficientemente sviluppata l\u2019azione diretta delle masse organizzate\u201d e di essersi \u201cbaloccati troppo con le tattiche parlamentari\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Anche allora, come oggi, le gravi emergenze da affrontare richiedevano \u201cconcordia \u201cnazionale\u201d. Quanto meno questa era la aspirazione di De Gasperi il cui partito, la DC, tendeva \u201cad interpretare le esigenze e le sofferenze della Patria\u201d. L\u2019appello dello statista trentino era rivolto a tutte le categorie del Paese. Agli operai (\u201cnon avete nulla da temere, rappresentiamo il progresso e la evoluzione delle classi operaie\u201d); alla borghesia agiata (\u201cnon siate sordi, non siate ostinati, il lavoro chiede la sua parte e l\u2019avr\u00e0, riconoscetelo, collaborate anche con il vostro sacrificio\u201d); ai grandi proprietari terrieri (\u201cdimostrate con i fatti seguendo l\u2019esempio di molti industriali che hanno creato istituti di carattere sociale, case e istituzioni protettive per i loro lavoratori. Nella bonifica e nella piccola propriet\u00e0 sta la salvezza della classe agricola dell\u2019Italia\u201d); ai ceti medi (\u201cchiediamo di essere consapevoli della precariet\u00e0 della loro sorte. Essi non hanno altra sicurezza che un regime d\u2019ordine, di stabilit\u00e0 e di libert\u00e0\u201d). Le maggiori difficolt\u00e0 da De Gasperi, con l\u2019aiuto di Einaudi, Pella, Scelba ed altri eccellenti statisti, furono superate. Anche oggi un po\u2019 pi\u00f9 di \u201cconcordia nazionale\u201d di fronte ad una multiforme crisi che viene giudicata la pi\u00f9 grave dal dopoguerra, sarebbe essenziale per far fonte ai problemi concreti, senza perdersi in sterili dialettiche oratorie.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">*<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Coordinatore Centro Studi sociali \u201cA.De Gasperi\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; DE GASPERI: STATISTA DI PACE E PROGRESSO di Giorgio Girelli Su Alcide De Gasperi, di cui il 19 agosto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-26171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26171\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}