{"id":26237,"date":"2022-08-22T15:15:55","date_gmt":"2022-08-22T15:15:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26237"},"modified":"2022-08-22T15:15:55","modified_gmt":"2022-08-22T15:15:55","slug":"diego-matheuz-la-mia-ricerca-e-fare-musica-migliore-per-la-meravigliosa-arte-dellopera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26237","title":{"rendered":"Diego Matheuz: la mia ricerca \u00e8 fare m\u00fasica migliore per la meravigliosa arte dell&#8217;opera"},"content":{"rendered":"<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ\">\n<td class=\"gF gK\">\n<table class=\"cf ix\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"c2\">\n<h3 class=\"iw\"><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<td class=\"gH bAk\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ\">\n<td class=\"gH\"><\/td>\n<td class=\"gH acX bAm\" rowspan=\"2\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"gE iv gt\"><\/div>\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/SLIDE-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-26238\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/SLIDE-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1079\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/SLIDE-1.jpg 1920w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/SLIDE-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/SLIDE-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/SLIDE-1-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/SLIDE-1-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"\">\n<div id=\":6j\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":6i\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\" data-smartmail=\"gmail_signature\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Nella citt\u00e0 natale di Rossini, il venezuelano ha affascinato con la sua energica bacchetta<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Diego Matheuz: la mia ricerca \u00e8 fare m\u00fasica migliore<\/p>\n<p dir=\"ltr\">per la meravigliosa arte dell&#8217;opera<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">\u00a0Applaudito per la sua \u00abvibrante\u00bb direzione musicale in Il Conte Ory, che ha aperto la 43a edizione del Festival Rossini, il regista saluta questo venerd\u00ec 19 il pubblico italiano per volare in Francia e preparare il suo debutto all&#8217;Opera di Parigi, a fine settembre, con Cenerentola, terzo titolo del compositore pesarese che dirige quest&#8217;anno<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">DIEGO MATHEUZ PRESS<\/p>\n<p dir=\"ltr\">FOTOS: CARLOS VARGAS OVALLES<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Per Diego Matheuz questo potrebbe essere definito \u00abl&#8217;anno rossiniano\u00bb: appena iniziato il 2022 ha diretto cinque presentazioni di Il Barbiere di Siviglia, alla Staatsoper di Berlino; Una settimana fa ha aperto la 43a edizione del Festival Rossini, nella citt\u00e0 italiana di Pesaro, con Il Conte Ory, e dieci spettacoli lo aspettano, a fine settembre e inizio ottobre, di Cenerentola, all&#8217;Opera di Parigi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Questo venerd\u00ec, 19 agosto, Matheuz completer\u00e0 le sue cinque presentazioni di Il Conte Ory, un dramma giocoso scritto da Rossini nel 1828. Con una formazione stellare guidata dal tenore peruviano Juan Diego Fl\u00f3rez, alla Vitrifigo Arena il nostro regista ha ricevuto ancora una volta il favoritismo del pubblico italiano, questa volta alla guida dell&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">\u00abApplausi al regista Diego Matheuz, bravissimo a dirigere il complicato &#8216;traffico&#8217; scenico-musicale e a non far perdere il filo allo spettatore\u00bb, ha scritto il critico de Il Resto del Carlino. E Alessandra Massi di Ansa.it, ha commentato: \u00abUn&#8217;accoglienza trionfante soprattutto per la parte musicale (&#8230;) Affascinante la direzione di Diego Matheuz sul podio dell&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai\u00bb.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">&#8211; Com&#8217;\u00e8 stata l&#8217;esperienza al Rossini Festival e quali sono le sue impressioni sulla regia di tre titoli del compositore italiano quest&#8217;anno?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">-S\u00ec, questo \u00e8 stato un anno rossiniano per me. Appena presentato Il Barbiere di Siviglia, a Berlino, mi sono concentrato sullo studio de Il Conte di Ory -tra gli altri impegni in Giappone e in Italia- e in pochi giorni sono volato a Parigi per iniziare le prove di Cenerentola. Rossini \u00e8 un compositore molto speciale, che sembra facile da interpretare, ma ha molti dettagli e per scoprirli bisogna cercare e scavare sempre pi\u00f9 a fondo nelle sue partiture.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cHo la fortuna di essere qui al Rossini Festival, che \u00e8 il luogo dove, per tradizione, storia e grandi cantanti che vengono, si fa il miglior Rossini del mondo. \u00c8 un festival di riferimento e un trampolino di lancio, soprattutto per i cantanti, perch\u00e9 il pubblico viene da ogni parte per ascoltarli e per vedere le nuove produzioni e allestimenti\u201d, commenta Matheuz dalla citt\u00e0 di Pesaro, un giorno dopo aver salutato il pubblico italiano.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Opera per arricchire<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Seduzione e tecnica, ispirazione e studio dell&#8217;opera lirica, sono stati in gran parte al centro del percorso artistico di Diego Matheuz, che per quattro anni \u00e8 stato Direttore Principale del memorabile Teatro La Fenice di Venezia. Per questo non sorprende che in un solo anno gli venga commissionata la direzione di tre titoli di Gioachino Rossini, e che la sua bacchetta sia richiesta da prestigiose compagnie e teatri d&#8217;opera di tutto il mondo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">&#8211; Cosa rappresenta l&#8217;opera per un regista che si dedica anche al genere sinfonico?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">&#8211; L&#8217;opera \u00e8 un genere molto importante per un direttore d&#8217;orchestra, perch\u00e9 il modo di pronunciare e respirare \u00e8 fondamentale, e questo si impara solo attraverso l&#8217;opera. E poi essere in grado di applicare quella conoscenza nella sinfonia d\u00e0 molta pi\u00f9 ricchezza alla direzione. Opera richiede molto lavoro e devi approfondire questo linguaggio.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Un altro commento positivo ricevuto da Matheuz al Festival Rossini \u00e8 venuto dal critico di OperaWire Alain Neilson, che ha scritto: \u201cMatheuz ha provocato un&#8217;energica esibizione dell&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che \u00e8 stata ritmicamente forte, vibrante e conteneva una piacevole spinta. che ha permesso alle vivaci melodie di Rossini di prosperare, pur rimanendo sensibile ai drammatici colpi di scena. (\u2026) L&#8217;equilibrio tra tutte le forze musicali era ottimo\u201d.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Altri pubblici e nuove sfide<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Diego Matheuz, che alla fine dello scorso giugno \u00e8 stato nominato Direttore Principale della Seiji Ozawa Academy Orchestra in Giappone, debutter\u00e0 nella sua nuova posizione dirigendo La Boh\u00e9me di Puccini. In questo lavoro lavorer\u00e0 con nuovi musicisti, come fa ogni volta che torna in Venezuela con i giovani di El Sistema de Orquestas y Coros dove si \u00e8 formato da bambino, a Barquisimeto, suo stato natale.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">-Con cos\u00ec tante nuove varianti e formati musicali, nuovi generi musicali in competizione, come si potrebbe catturare un nuovo pubblico, in particolare il pubblico giovane per l&#8217;opera?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">&#8211; C&#8217;\u00e8 molta preoccupazione oggi per avvicinare i giovani all&#8217;opera e penso che debba essere un processo naturale; Certo sarebbe bello avere un nuovo pubblico e molti giovani nei teatri, ma dobbiamo anche preoccuparci di quel pubblico consolidato, che ama l&#8217;opera, che arriva sempre. Penso che questo pubblico venga un po&#8217; dimenticato perch\u00e9 ci concentriamo cos\u00ec tanto sul prendere i giovani.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">\u201cL&#8217;opera \u00e8 un genere molto attuale, che ci permette di innovare e crescere sempre. In questo senso, \u00e8 attraente per il pubblico di tutte le et\u00e0. Penso che grandi compositori come Mozart, Puccini, Verdi, che hanno creato quei capolavori, non sapessero che sarebbero stati cos\u00ec attuali. Ecco perch\u00e9 i teatri si riempiono per vedere, ad esempio, una Traviata, con il pubblico che l&#8217;ha gi\u00e0 vista pi\u00f9 volte, ma torna per godersi una nuova messa in scena o per ascoltare un nuovo cantante. Perch\u00e9 l&#8217;opera e la musica, si sa, possono sempre essere migliori. La mia ricerca \u00e8: fare musica migliore per la meravigliosa arte dell&#8217;opera\u201d, dice Matheuz.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella citt\u00e0 natale di Rossini, il venezuelano ha affascinato con la sua energica bacchetta Diego Matheuz: la mia ricerca \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,46],"tags":[],"class_list":["post-26237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-musica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26237\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}