{"id":26252,"date":"2022-08-23T10:46:13","date_gmt":"2022-08-23T10:46:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26252"},"modified":"2022-08-23T10:46:13","modified_gmt":"2022-08-23T10:46:13","slug":"dai-telefoni-bianchi-al-cinema-degli-amori-neri-il-film-nella-modernita-da-cinecitta-al-festival-di-venezia-in-una-temperie-storia-che-lega-e-separa-da-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26252","title":{"rendered":"Dai telefoni bianchi al cinema degli amori neri. Il film nella modernit\u00e0 da Cinecitt\u00e0 al Festival di Venezia in una temperie storia che lega e separa   da Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220821_220831.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-26253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220821_220831.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220821_220831.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220821_220831-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220821_220831-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220821_220831-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/20220821_220831-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">Dai telefoni bianchi al cinema degli amori neri.\u00a0<\/span>Il film nella modernit\u00e0 da Cinecitt\u00e0 al Festival di Venezia in una temperie storia che lega e separa<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">da Pierfranco Bruni\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">Il cinematografo negli anni del Ventennio non \u00e8 soltanto una forma di \u00abpropaganda\u00bb. Si sgombri questa idea se si vuole entrare in quei parametri critici che misurano il linguaggio, le forme, gli attori nei personaggi e la scena. Il film \u00e8 una espressione di comunicazione in cui l&#8217;estetica \u00e8 caratterizzante e formativa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">Dal cinema dei telefoni bianchi al cinema che lascia la completa interpretazione agli amori neri. Tra il cinema degli amori neri ci sono i percorsi del cinema sviluppatosi sulla Laguna, dove il cinema romano si era trasferito, tra il 1943 e il 1945. Luisa Ferida e Osvaldo Valenti sono stati due straordinari protagonisti.<\/span><\/div>\n<div><span dir=\"auto\" style=\"font-family: serif;\"><span dir=\"auto\" style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"font-family: serif;\"><span dir=\"auto\" style=\"font-size: large;\">Luisa Ferida e Osvaldo Valenti si erano incontrati sul set di \u00abUn&#8217;avventura di Salvator Rosa\u00bb del 1939 per la regia di Alessandro Blasetti. Film nella storia del cinema degli anni che annunciano le innovazioni cinematografiche degli anni Quaranta. Far\u00e0 scuola nella scenografia e nei campi lunghi e corti. Una ribalta importante.\u00a0 Lui aveva una importante esperienza nella recitazione. Lei pronta ad apprendere e a diventare una diva. Lui era Osvaldo Valenti. Lei Luisa Ferida. Una carriera consolidata. Una carriera da formare e consolidare. Ma Luisa con questo film \u00e8 gi\u00e0 una diva. Il cinema e la vita. Gli estremi tra la finzione e la realt\u00e0. Una tragica realt\u00e0 che ha coinvolto anche la macchina da presa e alcuni protagonisti del grande schermo. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Una storia d&#8217;amore negli anni terribili tra il 1943 e il 1945. Luisa venne uccisa insieme ad Osvaldo Valenti, il suo amore, nella notte del 30 aprile 1945. Erano due attori molto famosi che avevano dato volto al cinema della fine degli anni Trenta sino al 1944.\u00a0 Protagonisti di film importanti e famosi che hanno cambiato anche la struttura del cinema degli anni precedenti, quello dei telefoni bianchi, e che hanno consolidato nella filmografia contemporanea il ruolo del personaggio come chiave per comprendere i vari campi usati nella cinematografia. C&#8217;\u00e8 da dire che q<\/span>uando il <span dir=\"auto\" style=\"font-size: large;\">copione non bastava pi\u00f9 era l&#8217;attore, sotto la guida dei maestri della regia, che creava il personaggio. Un&#8217;esperienza fondamentale e fondante senza la quale non avremmo avuto i cosiddetti campi e spazi cinematografici. Un passaggio dalla malinconia dai telefoni bianchi al tragico degli amori neri.<\/span><\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">Luisa Ferida, pseudonimo di Luisa Manfrini Farnet era nata a Castel San Pietro Terme il 18 marzo del 1914.\u00a0 Tra i suoi film pi\u00f9 famosi vanno ricordati\u00a0 \u00abFreccia d&#8217;oro\u00bb del 1935 con il quale inizia sostanzialmente il suo viaggio nel cinema, \u00abRe burlone\u00bb sempre dello stesso anno, \u00abLo smemorato\u00bb del 1936 (il 1936 sar\u00e0 un anno molto impegnativo dal punto di vista cinematografico, infatti usciranno diverse pellicole come\u00a0 \u00abL&#8217;ambasciatore\u00bb, \u00abAmazzoni bianche\u00bb), \u00abI fratelli Castiglioni\u00bb del 1937,\u00bbI due barbieri\u00bb sempre del 1937, \u00abTutta la vita in una notte\u00bb del 1938. Altri film usciranno nel 1938.<\/span><\/p>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">Sono appuntamenti significativi che lasceranno un segno indelebile sia nella chiave interpretava del cinema moderno, per quel tempo, sia nella critica che si svilupper\u00e0 sugli organi di informazione quotidiani che quelli specialistici. Le testate dei quotidiani svilupparono un intendo e articolato dibattito che port\u00f2 a coinvolgere la cultura nella sua complessit\u00e0. La letteratura, dopo Pirandello e D&#8217;Annunzio, entrer\u00e0 nella scena imperante della macchina da presa.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">La presenza di Luisa Ferida sulla scena cinematografica sar\u00e0 costante.\u00a0 Al 1939 appartengono \u00abAnimali pazzi\u00bb, \u00abUn&#8217;avventura di Salvator Rosa\u00bb per la regia di Alessandro Blasetti. Del 1940 \u00e8 \u00abIl segreto di Villa Paradiso\u00bb. Mentre al 1941 appartiene \u00abNozze di sangue\u00bb e\u00a0 \u00abLa corona di ferro\u00bb. Il 1942 \u00e8 impegnata, tra gli altri film,\u00a0 con \u00abLa cena delle beffe\u00bb, \u00abFari nella nebbia\u00bb, \u00abL&#8217;ultimo addio\u00bb, \u00abLa bella addormentata\u00bb, \u00abFedora\u00bb, \u00abGelosia\u00bb. L&#8217;anno successivo sar\u00e0 protagonista in \u00abIl figlio del corsaro rosso\u00bb, in \u00abGrazia\u00bb, \u00abHarlem\u00bb e \u00abTristi amori\u00bb.\u00a0 1944 \u00e8 l&#8217;anno de \u00abLa locandiera\u00bb, per la regia di Luigi Chiarini. Il 1945 lavora a \u00abFatto di cronaca\u00bb. Film che la vedranno accanto ad Osvaldo Valenti, come i precedenti, e costruiranno punti di riferimenti dal telefoni bianchi agli amori neri.\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">Film che, al di l\u00e0 del contesto storico, che restano nella bibliografia del cinema che rinnova e innova. Il tipo di recitazione \u00e8 da teatro. Il film fa teatto. Come sino a tutto il periodo della fine degli anni Quaranta. Luisa, clara, Doris, Osvaldo, Gino, Amedeo, per citarne soltanto pochissimi, vanno oltre il contesto in cui operarono. \u00abAvventura di Salvator Rosa\u00bb o \u00abLa cena delle beffe\u00bb o \u00abLa locandiera\u00bb, prima versione, sono \u00abpezzi\u00bb d&#8217;arte realizzati con strumenti prima maniera che registi e attori hanno rappresentato con competenza e forza creatrice imponente. Si pensi ad uno dei film che ha dettato un modello di fare cinema: \u00abLuciano Serra pilota\u00bb. Sono oltre ogni ideologia perch\u00e9 \u00e8 la fenomenologia artistica che ha il sopravvento.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br dir=\"auto\" \/>Luisa. Un&#8217;attrice all&#8217;interno di un tempo tragico e tragico fu il suo amore con Valenti.\u00a0 Credo che vada riletto la temperie cinematografica di quegli anni partendo proprio da Luisa Ferida e Osvaldo Valenti insieme ad Amedeo Nazzari, Clara Calamai, Doris Durante, Gino Cervi e tanti altri attori che hanno lasciato un segno indelebile. Molti di questi attori parteciperanno al cinema neorealista guidato da registi che chioseranno quel tempo drammatico.\u00a0Quando il cinema aveva l&#8217;eleganza dei telefoni bianchi e le voci recitavano, raccontando l&#8217;istante del tempo, le storie delle vite puntualizzavano i segni e il senso dei personaggi negli occhi profondi che erano voci nell&#8217;intensit\u00e0 dello sguardo. Da qui \u00e8 nato il cinema degli anni cinquanta la maestria dei registi che hanno tracciato quello che sar\u00e0 la nuova pellicola e le immagini indelebili che hanno fatto sognare. Un cinema che passa attraverso gli amori neri.<\/span><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">Sulla tragedia di Luisa e di Osvaldo il regista Marco Tullio Giordana ha realizzato un commovente film dal titolo \u00abSanguepazzo\u00bb. Su di loro il regista dir\u00e0: \u00ab<a title=\"Osvaldo Valenti\" href=\"https:\/\/it.m.wikiquote.org\/wiki\/Osvaldo_Valenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/it.m.wikiquote.org\/wiki\/Osvaldo_Valenti&amp;source=gmail&amp;ust=1661337220703000&amp;usg=AOvVaw0lajV0PolzvH5MUbx7Bt0y\">Valenti<\/a>\u00a0e la\u00a0<a title=\"Luisa Ferida\" href=\"https:\/\/it.m.wikiquote.org\/wiki\/Luisa_Ferida\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/it.m.wikiquote.org\/wiki\/Luisa_Ferida&amp;source=gmail&amp;ust=1661337220703000&amp;usg=AOvVaw20De1Y_DdX0BfDkaLwe101\">Ferida<\/a>\u00a0erano stati tra i protagonisti del \u201ccinema dei telefoni bianchi\u201d che il fascismo aveva tanto sostenuto. Ma in quelle pellicole rassicuranti e perbeniste avevano sempre recitato la parte dei cattivi, turbando l\u2019Italietta piccolo\u2010borghese con personaggi che avevano eco anche nella spregiudicatezza della loro vita privata\u00bb. Il film usc\u00ec nel 2008 con l&#8217;interpretazione di Monica Bellucci, drammatica e splendida nella sua Luisa, Luca Zingaretti, identificazione magistrale nel suo Osvaldo. Insieme a loro Alessandro Boni,\u00a0 Maurizio Donadoni ed altri con la sceneggiatura di\u00a0<a title=\"Leone Colonna\" href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Leone_Colonna\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Leone_Colonna&amp;source=gmail&amp;ust=1661337220703000&amp;usg=AOvVaw0HppCCGSCzcu2_pt8qBoQG\">Leone Colonna<\/a>,\u00a0<a title=\"Marco Tullio Giordana\" href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Marco_Tullio_Giordana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Marco_Tullio_Giordana&amp;source=gmail&amp;ust=1661337220703000&amp;usg=AOvVaw3Db00EoNdsfjTy2oTZyLB5\">Marco Tullio Giordana<\/a>,\u00a0<a title=\"Enzo Ungari\" href=\"https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Enzo_Ungari\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/it.m.wikipedia.org\/wiki\/Enzo_Ungari&amp;source=gmail&amp;ust=1661337220703000&amp;usg=AOvVaw0Rai9gE_j24Sn1UcRjIsVi\">Enzo Ungari<\/a>. Ho raccontato tutto ci\u00f2 in \u00abLuisa portava in una mano una scarpetta di lana\u00bb per i tipi di Tabula Fati. Le vita dentro l&#8217;arte della vita stessa ma anche nella visione della finzione. Il film \u00e8 s\u00ec una recita,\u00a0 ma anche una vita dentro le immagini, anzi dentro la pellicola. Una memoria che raccoglie avventure e le storie restano destino.<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\"><span style=\"font-family: serif; font-size: large;\">Pierfranco Bruni\u00a0<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Dai telefoni bianchi al cinema degli amori neri.\u00a0Il film nella modernit\u00e0 da Cinecitt\u00e0 al Festival di Venezia in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-26252","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26252\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}