{"id":26472,"date":"2022-08-31T10:29:36","date_gmt":"2022-08-31T10:29:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26472"},"modified":"2022-08-31T10:29:36","modified_gmt":"2022-08-31T10:29:36","slug":"misericordia-e-umilta-le-chiavi-di-celestino-e-di-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26472","title":{"rendered":"MISERICORDIA E UMILT\u00c0, LE CHIAVI DI CELESTINO E DI FRANCESCO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-26472 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=26473'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/papa_Aquila_vatican_news-1024x560-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=26474'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Papa_Celestino_V-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=26475'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/BOLLA-DELLA-PERDONANZA-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=26476'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Facciata_della_Basilica_di_Santa_Maria_di_Collemaggio-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=26477'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/francesco-collemaggio-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>MISERICORDIA E UMILT\u00c0:<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>LE CHIAVI DI CELESTINO E DI FRANCESCO<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">di <b>Giuseppe Lalli<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019AQUILA &#8211; La <b>Perdonanza<\/b> \u00e8 il dono che papa <b>Celestino V<\/b>, il 29 settembre 1294, un mese dopo la sua incoronazione, fece alla citt\u00e0 dell\u2019Aquila, al tempo dilaniata da dure lotte intestine. La Bolla della Perdonanza, che istituiva il primo Giubileo nella storia della Chiesa, prevedeva l\u2019indulgenza plenaria per i peccati commessi a<\/p>\n<p align=\"justify\"><i> \u2026quanti sinceramente pentiti e confessati saranno entrati nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio dai vespri della vigilia della festivit\u00e0 di San Giovanni fino ai vespri immediatamente seguenti la festivit\u00e0<\/i>.<i> <\/i>(la traduzione dal latino \u00e8 di A. Clementi).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Pietro da Morrone<\/b>, al secolo Pietro Angelerio (1209\/10-1296), eremita della Maiella, fu eletto papa il 5 luglio 1294, al termine di un conclave durato pi\u00f9 di due anni e ridotto a soli 12 cardinali, e per giunta in lite tra loro. Sulle prime l\u2019eremita, gi\u00e0 molto avanti con gli anni, esit\u00f2, accettando poi per dovere e facendo, il 28 luglio 1294, in groppa ad un asinello, sull\u2019esempio di Ges\u00f9, il suo ingresso all\u2019Aquila, sulla spianata di Collemaggio, dove trov\u00f2 ad attenderlo, insieme ad una numerosa ed entusiastica folla, <b>Carlo II d\u2019Angi\u00f2 <\/b>(1254-1309), re di Napoli, e suo figlio <b>Carlo Martello<\/b> (1271-1295).<\/p>\n<p align=\"justify\">La sede papale fu trasferita a Napoli, all\u2019ombra del potere angioino. L\u2019ex eremita, avvezzo a vivere nelle ristrettezze delle spelonche dell\u2019Appennino abruzzese, mal sopportando i lussi sontuosi della residenza pontificia, si fece costruire una piccola e sobria cella di legno dove rifugiarsi per ritemprare lo spirito.<\/p>\n<p align=\"justify\">Celestino non tard\u00f2 molto a rendersi conto di essere ingannato da quelli che lo circondavano, a cominciare dal suo protettore, il re di Napoli. Si approfittava della sua inesperienza nel governo della macchina curiale, al tempo gi\u00e0 complessa, per strappargli prebende e incarichi, molto spesso del tutto immeritati. E cos\u00ec il vecchio eremita, con lo stesso spirito di servizio col quale aveva accettato il gravoso peso del pontificato, vi rinunci\u00f2.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<i>Io, Celestino V papa, considerandomi incapace di questa carica, sia a causa della mia ignoranza, sia perch\u00e9 sono vecchio e debole, sia anche per la vita puramente contemplativa sin qui da me condotta, dichiaro di volere abbandonare questo incarico che io non posso pi\u00f9 rivestire. Abbandono la dignit\u00e0 papale, i suoi impegni, i suoi onori\u201d.<\/i><\/p>\n<p align=\"justify\">Questo fu il suo semplice ed inequivocabile atto di rinuncia. Riconoscendo i propri limiti umani, dava un esempio eroico di umilt\u00e0, e salvava l\u2019unit\u00e0 della Chiesa. Non ci fu alcuna \u201c<i>viltade<\/i>\u201d nel fare \u201c<i>il gran rifiuto<\/i>\u201d, con buona pace di quel<b> Dante Alighieri <\/b>(1265-1321), che \u2013 sempre ammesso che sia Pietro da Morrone il destinatario dei suoi versi diventati celebri \u2013 fu s\u00ec poeta sublime, ma fu grande anche nella passionalit\u00e0 dei suoi risentimenti (con la sua rinuncia Celestino avrebbe avuto il grande torto, agli occhi del poeta, di aprire le porte del papato a quel <b>Bonifacio VIII<\/b> (Benedetto Caetani \u2013 1235-1303) che Dante riteneva il principale responsabile delle sue disgrazie).<\/p>\n<p align=\"justify\">Deciso a far ritorno nel suo eremo abruzzese, dopo molte peripezie, fu recluso, vittima della impietosa \u201cragion di stato\u201d di Bonifacio VIII, suo successore, che intendeva sottrarlo alla strumentalizzazione di fazioni a lui avverse, nella rocca di Fumone, dove Celestino rese l\u2019anima a Dio il 19 maggio 1296. Sar\u00e0 l\u2019inizio della gloria in Cielo e in terra. Nel 1313 <b>Clemente V <\/b>(Bertrand de Got \u2013 1264-1314), il primo papa avignonese, ne riconobbe le virt\u00f9 eroiche, sia pure limitatamente al periodo precedente alla elezione a papa (pesava l\u2019episodio delle dimissioni).<\/p>\n<p align=\"justify\">Il gesto di rinuncia di Celestino V \u00e8 stato assai spesso caricato di significati che hanno a che fare pi\u00f9 col romanzo che con la storia, la cui nota dominante &#8211; non bisogna dimenticarlo &#8211; \u00e8 sempre il chiaroscuro. La rivelazione ebraico-cristiana, nel suo realismo \u201cantropologico\u201d, come oggi si direbbe, ci parla di una creatura umana che, fintanto che cammina sulla terra, \u00e8 un angelo con le ali appesantite dal fango del peccato originale.<\/p>\n<p align=\"justify\">La <b>Bolla della Perdonanza<\/b>, che invano papa Caetani cercher\u00e0 di sottrarre alla citt\u00e0 dell\u2019Aquila, fu opportunit\u00e0 di misericordia data a uomini e donne, dono inestimabile di <b>Celestino V<\/b> alla sua citt\u00e0 che da solo pu\u00f2 \u201cgiustificare\u201d il suo brevissimo pontificato. Celestino fu maestro di misericordia ed esempio eroico di umilt\u00e0. All\u2019umile eremita del Morrone l\u2019effimero e tormentato governo della Chiesa nulla tolse e molto aggiunse alla sua santit\u00e0, la quale \u00e8 \u201c<i>intreccio di virt\u00f9 cristiane con tutte le miserie e umane debolezze, che ne sono superate\u201d,<\/i> come ebbe a scrivere un altro papa che medit\u00f2 le dimissioni, quel <b>Paolo VI<\/b> (Gianni Battista Montini &#8211; 1897\/1978) grande e un po\u2019 dimenticato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Di umilt\u00e0 e misericordia ha parlato anche <b>papa Francesco<\/b>, in visita all\u2019Aquila per la 728esima edizione della Perdonanza, nella sua bella omelia di domenica 28 agosto. Ha usato immagini assai eloquenti. A proposito della misericordia, ha evocato la difficolt\u00e0 incontrata dal pilota dell\u2019elicottero che lo portava all\u2019Aquila ad atterrare a causa della fitta nebbia che era scesa sul capoluogo abruzzese. \u201c<i>Alla fine ha<\/i> <i>trovato un buco e ci si \u00e8 ficcato<\/i>\u201d: ha detto proprio cos\u00ec Francesco con quel suo stile semplice e folgorante. \u201c<i>La misericordia<\/i> \u2013 ha insinuato poi con un sorrisetto rischiarato da uno sguardo pieno di luce \u2013 <i>\u00e8 come quel buco: una via di uscita che Dio sempre ci<\/i> <i>offre<\/i>\u201d. Parlando poi dell\u2019umilt\u00e0, virt\u00f9 cristiana richiamata dal passo del Vangelo del giorno:<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<i>Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perch\u00e9 non ci sia un altro invitato pi\u00f9 degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti \u2018Cedigli il posto!\u2019&#8230; Chi si esalta sar\u00e0 umiliato, e chi si umilia sar\u00e0 esaltato<\/i>\u201d (Lc 14, 1. 7-14).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Francesco<\/b> ha invitato a considerare che per il cristiano non \u00e8 il posto che si occupa in societ\u00e0 quello che conta, ma quello che si occupa nel cuore di Ges\u00f9 e vicino alla sua croce. Parole semplici e chiare, dirette a tutti, anche, ovviamente, ai signori che occupavano la prima fila, ma rivolte soprattutto alle tante persone che stavano in carrozzella, come Francesco in questi ultimi tempi, che assistevano alla messa, tra le quali io che scrivo ho riconosciuto facce che rassomigliano molto a Ges\u00f9 sofferente, e che erano i veri \u201cpezzi grossi\u201d presenti alla celebrazione eucaristica.<\/p>\n<p align=\"justify\">Misericordia e umilt\u00e0: questa \u00e8 la lezione che ci viene da <b>Pietro Celestino<\/b>, l\u2019eremita diventato papa. L\u2019errore di questi nostri confusi tempi \u00e8 quello di aver collocato lo spirito troppo in alto e di aver confinato la santit\u00e0, cio\u00e8 lo sforzo del cristiano per essere coerente col Vangelo, in una zona rarefatta, irraggiungibile agli sforzi umani. Il cristiano non ha bisogno di miti, ma di seguire il suo Maestro vivendo nel mondo insieme ai suoi fratelli e non avendo paura di sporcarsi le mani.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<i>Il cielo e la terra, figli miei<\/i> \u2013 scriveva un grande direttore di anime del secolo scorso \u2013 <i>sembra che si uniscano laggi\u00f9, sulla linea dell\u2019orizzonte. E invece no, \u00e8 nei vostri cuori che si fondono davvero, quando vivete santamente la vita ordinaria\u2026<\/i>\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si tratta di trasformare in endecasillabi sciolti la prosa quotidiana. \u00c8 pi\u00f9 facile coltivare il mito del \u201cpapa angelico\u201d che durare ogni giorno la fatica di essere migliori nelle circostanze in cui Dio ci pone.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Giubileo siamo chiamati a farlo non una volta all\u2019anno, ma tutti i giorni: in famiglia, con gli amici, e sul luogo di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; MISERICORDIA E UMILT\u00c0: LE CHIAVI DI CELESTINO E DI FRANCESCO di Giuseppe Lalli L\u2019AQUILA &#8211; La Perdonanza \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-26472","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26472\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}