{"id":26721,"date":"2022-09-07T14:16:40","date_gmt":"2022-09-07T14:16:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26721"},"modified":"2022-09-07T14:16:40","modified_gmt":"2022-09-07T14:16:40","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1735","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26721","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image001.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26557\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image001-300x40.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"40\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image001-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image001-150x20.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/image001.png 343w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Venerd\u00ec 9 settembre 2022 alle ore 20, il direttore emerito del Maggio maestro Zubin Mehta torna sul podio della Sala Grande del Maggio per l\u2019ultimo concerto del\u00a0<em>Ciclo Beethoven<\/em>. Il concerto, recupero del 05\/12\/2020 poi spostato al 04\/01\/2022, vede in cartellone le ultime due sinfonie composte da Ludwig van Beethoven; solisti nella Nona Sinfonia, Mandy Fredrich, Marie-Claude Chappuis, AJ Glueckert e Tareq Nazmi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Locandina-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-26722\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Locandina-2-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"664\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Locandina-2-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Locandina-2-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Locandina-2-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Locandina-2-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 7 settembre 2022\u00a0<\/em>\u2013 A distanza di poche settimane dai suoi ultimi due concerti che hanno chiuso lo scorso 84\u00ba Festival del Maggio Fiorentino,\u00a0e appena rientrato a Firenze dopo dei concerti a Sidney e Melbourne con la Australian World Orchestra dei primi di settembre,\u00a0il direttore emerito\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0\u00a0torna sul podio del suo Teatro alla testa del\u00a0<strong>Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio<\/strong>\u00a0per il terzo appuntamento sinfonico della nuova stagione, che vede finalmente\u00a0<u>il recupero dell\u2019atteso ultimo appuntamento del\u00a0<em>Ciclo Beethoven<\/em><\/u>: il concerto recupera la data originariamente prevista per il 05\/12\/2020 e spostata poi al 04\/01\/2022. Sui leggii dell\u2019Orchestra le ultime due composizioni sinfoniche di\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>: l\u20198\u00aa sinfonia, scritta nei mesi estivi del 1812 e presentata per la prima volta a Vienna nel 1814 e la celeberrima 9\u00aa sinfonia, in assoluto fra i pezzi musicali pi\u00f9 conosciuti di sempre e che ebbe un periodo di gestazione pi\u00f9 che decennale. Entambe le sinfonie sono state affrontate nel corso della sua carriera innumerevoli volte dal maestro Mehta che della produzione del genio di Bonn ha fatto una delle punte di diamante del suo repertorio sinfonico, diventandone uno dei pi\u00f9 autorevoli e acclamati interpreti al mondo.<br \/>\nIn quest\u2019occasione, cos\u00ec come nei precedenti appuntamenti del Ciclo Beehtoven,\u00a0<u>il concerto sar\u00e0 registrato per poi infine essere inciso in disco<\/u>, prossima uscita della ricca collezione del Maggio in CD. Numerose sono anche le registrazioni delle due sinfonie eseguite da Zubin Mehta nel corso degli anni, fra le quali spiccano quella registrata insieme alla New York Philarmonic e quella insieme alla Israel Philarmonic.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al fianco del maestro Mehta un ensemble di solisti formato da\u00a0<strong>Mandy Fredrich<\/strong>,\u00a0<strong>Marie-Claude Chappuis<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>AJ Glueckert<\/strong>, che tornano al Maggio dopo il concerto del 13 luglio sempre diretto dal maestro Mehta in omaggio alla Citt\u00e0 di Firenze e che inoltre sono stati protagonisti delle due tappe conclusive del tour estivo del Maggio a Macerata, per l\u2019inaugurazione del Macerata Opera Festival, e a Marbella per il primo concerto sinfonico ospitato nella rinnovata arena, e\u00a0<strong>Tareq Nazmi<\/strong>, al suo debutto assoluto sulle scene fiorentine.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il maestro del Coro del Maggio \u00e8\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Mandy Fredrich<\/strong>\u00a0si \u00e8 formata artisticamente alla Universit\u00e4t der K\u00fcnste di Berlino e alla Hochschule f\u00fcr Musik und Theater di Lipsia \u00e8 una presenza costante nelle programmazioni dei pi\u00f9 importanti teatri lirici come la Staatsoper di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano o il San Carlo di Napoli. Nel corso della sua carriera ha inoltre preso parte ad alcuni dei pi\u00f9 prestigiosi festival, tra i quali quello di Salisburgo dove ha debuttato nel 2012. Dotata di un repertorio che abbraccia sia le composizioni liriche che sinfoniche, recentemente, oltre al concerto per Firenze del 13 luglio scorso, si \u00e8 esibita insieme al maestro Zubin Mehta nel concerto di fine anno del 31 dicembre 2021.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Marie-Claude Chappuis<\/strong>, che torna anche lei al Maggio dopo il concerto dedicato alla citt\u00e0 di Firenze di luglio, ha studiato presso l\u2019Universit\u00e4t Mozarteum di Salisburgo ed \u00e8 gi\u00e0 un nome di grande rilievo internazionale: ha collaborato con alcuni dei pi\u00f9 prestigiosi festival e teatri lirici al mondo, oltre ad aver lavorato con alcuni fra i pi\u00f9 grandi direttori d\u2019orchestra quali Ren\u00e9 Jacobs, Riccardo Muti,\u00a0John Eliot Gardiner e Riccardo Chailly.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>AJ Glueckert\u00a0<\/strong>ha debuttato al Maggio nello scorso Concerto di fine anno ed \u00e8 stato fra i protagonisti della recente e applaudita\u00a0<em>Ariadne auf Naxos<\/em>, penultimo titolo operistico dell\u2019 84\u00ba Festival del Maggio andato in scena a giugno al Teatro alla Pergola con la direzione del maestro Daniele Gatti e la regia di Matthias Hartmann. Oltre a essere tra i solisti nell\u2019esecuzione della Nona Sinfonia beethoveniana a Macerata e Marbella, Glueckert ha cantanto nell\u2019opera oratorio Oedipus Rex di Igor Stravinskij, diretto da Daniele Gatti eseguito lo scorso giugno sempre nell\u2019ambito dell\u2019 84\u00ba Festival. Il tenore americano \u00e8 diplomato al San Francisco Conservatory of Music, ha vinto due volte le \u201cMetropolitan Opera National Auditions\u201d e il suo repertorio abbraccia numerosi compositori fra cui Puccini, Wagner e Donizetti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Tareq Nazmi<\/strong>\u00a0si \u00e8 formato artisticamente alla Bayerischen Staatsoper, dove ha potuto interpretare alcuni ruoli di rilievo come Masetto nel\u00a0<em>Don Giovanni<\/em>, Colline ne\u00a0<em>La Boh\u00e8me<\/em>\u00a0e Truffaldino in\u00a0<em>Ariadne auf Naxos<\/em>. Ha inoltre preso parte pi\u00f9 volte al Festival di Salisburgo e calcato alcuni dei palcoscenici internazionali pi\u00f9 prestigiosi come il Metropolitan e il Theater an der Wien; il repertorio concertistico particolarmente vario di Nazmi spazia da Bach a Beethoven, Haydn, Brahms, Mozart e Dvo\u0159\u00e1k. Ha lavorato con la Washington National Symphony Orchestra e Christoph Eschenbach, l&#8217;Orchestre de Paris e Daniel Harding, si \u00e8 esibito nel Requiem di Brahms a San Sebastian sotto la direzione di Jukka-Pekka Saraste, ed \u00e8 stato solista nel Requiem di Mozart con la Deutsches Symphonie-Orchester diretta da Manfred Honeck a Berlino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Il programma<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sinfonia n. 8 in fa maggiore Op. 93<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La composizione dell\u2019<em>Ottava\u00a0<\/em>impegn\u00f2 Beethoven<em>\u00a0<\/em>nei mesi estivi del 1812, un tempo relativamente breve per lui, anche se i numerosi schizzi e abbozzi dell\u2019opera restituiscono la misura del lavoro minuzioso operato dal compositore per eliminare ogni orpello superfluo dalla sua nuova creazione. Dopo una prima esecuzione privata nella residenza dell\u2019arciduca Rodolfo, la\u00a0<em>Sinfonia n. 8<\/em>\u00a0in fa maggiore<em>\u00a0<\/em><em>op. 93<\/em>\u00a0debutt\u00f2 nel 1814 al Burgtheater di Vienna senza suscitare, tuttavia, il consueto entusiasmo di critica e pubblico. Rispetto alle sorelle maggiori quella \u2018piccola sinfonia\u2019, come la definiva lo stesso autore, ha infatti caratteristiche inusuali: dimensioni ridotte, leggerezza di spirito e un apparente ritorno a sonorit\u00e0 e forme settecentesche che lasciarono dubbiosi gli ascoltatori. Dei quattro movimenti i pi\u00f9 curiosi sono indubbiamente quelli centrali. Tra l\u2019Allegro di apertura e il gioviale Rond\u00f2 finale Beethoven incastona due movimenti a sorpresa: un Allegretto al posto dell\u2019Adagio, una sorta divertimento che sottolinea maggiormente il carattere gioioso dell\u2019opera, e un Minuetto in sostituzione dello Scherzo, dove la sinfonia indossa abiti volutamente\u00a0<em>retr\u00f2\u00a0<\/em>muovendosi pomposamente a passo dell\u2019antica danza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ultima creatura sinfonica beethoveniana, la\u00a0<em>Sinfonia n. 9\u00a0<\/em>in re minore<em>\u00a0<\/em><em>op. 125\u00a0\u00a0\u201cCorale\u201d s<\/em>egn\u00f2 un punto di non ritorno nella storia della musica; dopo la\u00a0<em>Nona\u00a0<\/em>nessun compositore pot\u00e9 pi\u00f9 cimentarsi nel genere senza fare i conti con quel modello di arte insuperabile lasciato in eredit\u00e0 dal Maestro di Bonn. La genesi dell\u2019ultima sinfonia di Beethoven parte da lontano, da quando, nel 1793, l\u2019autore espresse il desiderio di voler mettere in musica l\u2019<em>Ode alla gioia<\/em>\u00a0di Friedrich Schiller. Il messaggio di libert\u00e0 e fratellanza contenuto nei versi dell\u2019ode si sediment\u00f2 nella mente del giovane compositore tanto che nel 1795 compose un lied,\u00a0<em>Gegenliebe<\/em>, in cui compare allo stato embrionale quella melodia che in seguito avrebbe preso forma definitiva nell\u2019<em>Inno alla gioia\u00a0<\/em>della<em>\u00a0<\/em><em>Sinfonia n. 9<\/em>. Analogie ancora pi\u00f9 evidenti si ritrovano anni dopo nella\u00a0<em>Fantasia corale op. 80,\u00a0<\/em>una sorta di laboratorio preparatorio della\u00a0<em>Nona Sinfonia\u00a0<\/em>alla cui composizione<em>\u00a0<\/em>Beethoven si dedic\u00f2 dal 1822 ai primi mesi del 1824. Il debutto &#8211; al Theater an der Wien il 7 maggio 1824 &#8211; fu preceduto da prove estenuanti, rese ancor pi\u00f9 difficili dal fatto che a dirigere fosse Beethoven stesso, ormai completamente sordo e non pi\u00f9 in grado di guidare l\u2019orchestra. Tuttavia questo non infici\u00f2 il successo della sua ultima sinfonia, che da subito fu salutata come un capolavoro assoluto. Quale cartina di tornasole, la\u00a0<em>Sinfonia n. 9<\/em>\u00a0compendia infatti tutte le conquiste musicali maturate negli anni da Beethoven: dalla libert\u00e0 di forma &#8211; con il quarto movimento in cui per la prima volta nella cornice sinfonica la musica strumentale cede il passo alla voce umana &#8211; all\u2019uso magistrale della variazione e del contrappunto, dalle affinit\u00e0 tematiche che si rincorrono nell\u2019opera dando un senso di ciclicit\u00e0 e unitariet\u00e0 alla partitura, fino al messaggio universale di fratellanza cantato dai solisti e dal coro nel movimento finale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LUDWIG VAN BEETHOVEN<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro vivace e con brio \/ Allegretto scherzando \/ Tempo di Minuetto \/ Allegro vivace<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LUDWIG VAN BEETHOVEN<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra su testo di Friedrich Schiller<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro ma non troppo, un poco maestoso \/ Molto vivace. Presto \/<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Adagio molto e cantabile. Andantino. Adagio \/ Finale: Presto. Recitativo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro assai. Allegro assai vivace (alla Marcia). Andante maestoso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Adagio ma non troppo ma divoto. Allegro energico e sempre ben marcato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro ma non tanto. Presto. Prestissimo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em>\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Soprano<\/em>\u00a0<strong>Mandy Fredrich<\/strong><br \/>\n<em>Mezzosoprano\u00a0<\/em><strong>Marie-Claude Chappuis<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Tenore<\/em>\u00a0<strong>AJ Glueckert<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Basso<\/em>\u00a0<strong>Tareq Nazmi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Maestro del coro<\/em>\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Prezz<\/u><\/strong>i:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Visibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Galleria: 25\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Palchi: 35\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Platea 4: 45\u20ac\u00a0\u00a0Platea 3: 60\u20ac\u00a0\u00a0Platea 2: 80\u20ac\u00a0\u00a0Platea 1: 100\u20ac<\/p>\n<figure id=\"attachment_26723\" aria-describedby=\"caption-attachment-26723\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/AJ-Glueckert-tenore-\u00a9-Barbara-Aumueller.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26723\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/AJ-Glueckert-tenore-\u00a9-Barbara-Aumueller-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/AJ-Glueckert-tenore-\u00a9-Barbara-Aumueller-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/AJ-Glueckert-tenore-\u00a9-Barbara-Aumueller-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/AJ-Glueckert-tenore-\u00a9-Barbara-Aumueller-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/AJ-Glueckert-tenore-\u00a9-Barbara-Aumueller-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26723\" class=\"wp-caption-text\">A.J. Glueckert<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mandy-Fredrich-soprano.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26724\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mandy-Fredrich-soprano-290x300.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mandy-Fredrich-soprano-290x300.jpg 290w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mandy-Fredrich-soprano-768x796.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mandy-Fredrich-soprano-988x1024.jpg 988w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Mandy-Fredrich-soprano-145x150.jpg 145w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Marie-Claude-Chappuis-\u00a9-Jo-Simoes-Bea.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26725\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Marie-Claude-Chappuis-\u00a9-Jo-Simoes-Bea-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Marie-Claude-Chappuis-\u00a9-Jo-Simoes-Bea-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Marie-Claude-Chappuis-\u00a9-Jo-Simoes-Bea-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Marie-Claude-Chappuis-\u00a9-Jo-Simoes-Bea-112x150.jpg 112w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Marie-Claude-Chappuis-\u00a9-Jo-Simoes-Bea.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tareq-Nazmi-baritono-\u00a9-Marco-Borggreve.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-26726\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tareq-Nazmi-baritono-\u00a9-Marco-Borggreve-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tareq-Nazmi-baritono-\u00a9-Marco-Borggreve-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tareq-Nazmi-baritono-\u00a9-Marco-Borggreve-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tareq-Nazmi-baritono-\u00a9-Marco-Borggreve-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Tareq-Nazmi-baritono-\u00a9-Marco-Borggreve.jpg 1494w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_26727\" aria-describedby=\"caption-attachment-26727\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Alberto-Conti-Contrasto.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-26727\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Alberto-Conti-Contrasto-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Alberto-Conti-Contrasto-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Alberto-Conti-Contrasto-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Alberto-Conti-Contrasto-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Alberto-Conti-Contrasto-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-26727\" class=\"wp-caption-text\">zubin mehta &#8211; firenze novembre 2015<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 9 settembre 2022 alle ore 20, il direttore emerito del Maggio maestro Zubin Mehta torna sul podio della Sala [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-26721","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26721\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}