{"id":26741,"date":"2022-09-08T12:01:27","date_gmt":"2022-09-08T12:01:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26741"},"modified":"2022-09-08T12:01:27","modified_gmt":"2022-09-08T12:01:27","slug":"si-faccia-del-museo-nazionale-archeologico-di-taranto-un-museo-diffuso-tra-antropologia-ed-etnografia-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=26741","title":{"rendered":"Si faccia del Museo nazionale archeologico di Taranto un Museo diffuso tra antropologia ed etnografia   Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220907_234349.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-26742\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220907_234349.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220907_234349.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220907_234349-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220907_234349-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220907_234349-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/20220907_234349-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\">\n<div id=\":df\" class=\"ajy\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-haspopup=\"true\" data-tooltip=\"Mostrar detalles\" aria-label=\"Mostrar detalles\"><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div id=\":de\" tabindex=\"-1\"><\/div>\n<div id=\":5i\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":5j\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">Si faccia del Museo nazionale archeologico di Taranto un Museo diffuso tra antropologia ed etnografia<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Problemi e innovazioni dei beni culturali. Riconsideriamo i nuovi saperi intorno al patrimonio nazionale delle culture. Si trasformi il Museo archeologico nazionale di Taranto in Museo diffuso, ovvero con competenze trasversali e interattive tra archeologia, antropologia ed etnografia. La questione si apre soprattutto nel momento in cui la direttrice ha dichiarato di lasciare l&#8217;incarico di uno dei musei archeologici pi\u00f9 prestigiosi della Magna Grecia. Infatti.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La direttrice del MarTa ha deciso di lasciare la direzione del Museo. Avr\u00e0 avuto le sue buone ragioni. Non bisogna esprimere alcun giudizio e meditare la e sulla questione. Ci saranno delle motivazioni e\u00a0 ci sono delle precise scelte da rispettare. \u00c8 un&#8217;ottima dirigente e un un ottimo direttore che ha permesso al Museo di diventare reale luogo di cultura ed ha dato alla citt\u00e0 e alla Puglia un ruolo sui beni culturali notevole. Un ruolo che nessuno mai aveva dato in un tempo completamente mutato rispetto a decenni fa. Ma non occorre andare oltre nel cercare responsabilit\u00e0.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Ci sono nuove discipline che avanzano proprio nella ricerca dei beni culturali. Ogni tempo ha la sua epoca ed ha la sua et\u00e0. Bisogna,\u00a0 invece,\u00a0 subito pensare\u00a0 a cosa potr\u00e0 accadere dopo le elezioni politiche anche in campo culturale. Il problema \u00e8 qui. In un contesto di dialettica sul patrimonio culturale gestitito dalla Stato, quindi del Mic, occorre rivedere la funzione, dopo la delusione culturale e istituzionale della Soprintendenza del mare, a Taranto, dalla quale si aspettava tanto o molto di pi\u00f9, che dovranno avere i beni culturali in terra ionica. Il Museo archeologico, in una societ\u00e0 in transizione come quella attuale, dovr\u00e0 confrontarsi con le altre discipline: dalla antropologia alla etno-demologia, dalle arti alle tradizioni popolari partendo chiaramente dalla vastit\u00e0 archeologica.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Le comparazioni sono fondamentali. Ormai non si discute pi\u00f9 o non si fa ricerca guardando soltanto ad uno dei campi del sapere. Archeologia e antropologia interagiscono direttamente e non per compartimenti separati. Un Museo archeologico \u00e8 anche antropologico. (Per antropologie non si intende pi\u00f9 tradizioni popolari, attenzione). Non siamo pi\u00f9 a trent&#8217;anni fa. Il Museo nazionale non \u00e8 detto che deve restare solo archeologico. Ormai l&#8217;archeologia \u00e8 una disciplina comparata ed \u00e8 bene ed \u00e8 necessario che si creino dei legami soprattutto con l&#8217;antropologia delle civilt\u00e0 (la Magna Grecia prima di essere archeologia \u00e8 stata ed \u00e8 antropologia) e la etnografia in una visione geo-storica molto pi\u00f9 articolata e complessa con conoscenze eterogenee e approfondimenti che interessano le culture del territorio in un mosaico di aspetti. Da archeologico soltanto a Museo nazionale diffuso sul patrimonio identitario comparato proprio tra archeologia, antropologia ed etnografia.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il discorso \u00e8 scientifico e pedagogico tra pre-storia, archeologia e storia. Basta che il nuovo Governo e soprattutto il Mic facciano una Legge o un Decreto. Bisogna saper guardare ai beni culturali con competenze, qualit\u00e0 e didattica tra i vari comparti citati. Non sarebbe un fatto rivoluzionario. Ma semplicemente ragionato sulla base di uno scibile, che sappia confrontarsi e possa confrontarsi con una nuova tipologia di valorizzazione e fruizione in una dialettica della fruibilit\u00e0. D&#8217;altronde l&#8217;autonomia dei Musei nasceva da questa lettura: creare dei laboratori importanti sul territorio in grado di valorizzare e far fruire i saperi dei popoli. Anche per questo si \u00e8 creata la separazione dalle soprintendenze. La storia dei popoli ormai \u00e8 identit\u00e0 espressiva delle civilt\u00e0 intorno ad una geo-politica dei luoghi. Archeologia, antropologia ed etnografia sono saperi inseparabili che devono poter convivere.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il Museo diffuso dei Saperi \u00e8 un principio portante della concezione moderna delle culture come bene culturale. Le recenti scoperte archeologiche in Polonia riferite alla \u00abdonna vampira\u00bb aprono nuovamente un capitolo di strette correlazioni tra i diversi saperi. Non dimentichiamo che la Magna Grecia non \u00e8 solo archeologia. \u00c8 un luogo delle civilt\u00e0 nel quale i popoli sono diventati civilt\u00e0 ed hanno dato una identit\u00e0 antropologica alle societ\u00e0. Oggi l&#8217;archeologia si legge con una ricerca comparata tra antropologia e storia. Partiamo da questo riferimento per fare del Museo nazionale di Taranto un Museo diffuso in cui archeologia e antropologia restino al centro delle conoscenze tra storia e civilt\u00e0.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Si faccia del Museo nazionale archeologico di Taranto un Museo diffuso tra antropologia ed etnografia Pierfranco Bruni Problemi e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-26741","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26741"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26741\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}