{"id":27441,"date":"2022-09-21T10:02:05","date_gmt":"2022-09-21T10:02:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=27441"},"modified":"2022-09-21T10:02:05","modified_gmt":"2022-09-21T10:02:05","slug":"elisabeth-ii-una-vita-tra-modernita-e-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=27441","title":{"rendered":"Elisabeth II, una vita tra modernit\u00e0 e tradizione"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-27441 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=27442'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/regina-elisabetta-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=27443'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/img-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=27444'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/img-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Elisabeth II, una vita tra modernit\u00e0 e tradizione<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>I funerali seguiti da 4 miliardi di persone &#8211;<\/i><\/span><\/span><i><b> <\/b><\/i><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Ora riposa colei che ha regnato per 70 anni fronteggiando con coraggio e determinazione le sfide che il tempo le ha riservato \u2013Un\u2019icona costruita dai suoi atti e da un costante battage mediatico \u2013 Grande la sua attenzione alla cultura all\u2019arte allo spettacolo \u2013 Quando elogi\u00f2 De Sica e il suo \u201cUmberto D \u201c\u2013 Celebrata da film libri e spot pubblicitari<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Marcello Lazzerini<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Finalmente <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Elisabetta II<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> riposa nella cappella di famiglia di St. George accanto a Filippo, l\u2019amato consorte, al padre, alla madre, alla sorella Margaret. Dall\u20198 settembre, giorno dell\u2019annuncio della morte della pi\u00f9 longeva regina della storia sul <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Regno di Gran Bretagna e dei Paesi del Commonwealth<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, al 19 settembre, giorno della sepoltura nel Castello di Windsor, sono trascorsi 12 giorni durante i quali Elisabeth \u00e8 stata avvolta dall\u2019affetto, dall\u2019attenzione, dalla curiosit\u00e0 di milioni di persone. Addirittura si stima che le dirette tv diffuse dalla BBC abbiano consentito di seguire minuto per minuto il solenne cerimoniale delle esequie da ben 4, 1 miliardi di spettatori globali. Un vero e proprio Guinness dei primati.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ora che le dirette-maratona a reti unificate sono cessate, resta il ricordo di interminabili liturgie sepolcrali, emozioni, sorrisi e lacrime, di Royal family apparentemente unita, di folle commosse e orgogliose di partecipare ad uno straordinario, irripetibile rito collettivo, di molti capi di stato, tra cui i \u201cpotenti della terra\u201d (cos\u00ec li definiscono) che si sono ritrovati per una volta come cornice di un evento la cui protagonista era lei, solo lei: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Elisabetta II<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Certo, le luci e le telecamere si riaccenderanno ancora per l\u2019incoronazione di Carlo III. Ma ci sar\u00e0 un periodo di tregua, durante il quale si spera i potenti si decidano ad agire con la necessaria determinazione per la cessazione delle guerre in atto e l\u2019avvio di politiche di pace e di disarmo. Come da tempo invoca anche <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Papa Francesco<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E ad avviare, nei fatti e non a parole, quelle misure volte a salvare il pianeta dalla catastrofe gi\u00e0 in corso, indicate dagli scienziati e dai movimenti giovanili (come Friday For Future e tanti altri), che guardano \u2013 loro s\u00ec &#8211; al futuro. E non al passato. E\u2019 in queste ore che ci si interroga sulla tenuta del Regno Unito dopo che la morte della Regina ha chiuso, cos\u00ec dicono, un\u2019epoca storica. C\u2019 \u00e8 chi si attende presto un gesto, un segnale importante da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Carlo III<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, noto ambientalista e sensibile ai destini del pianeta. Intanto, ci sar\u00e0 anche occasione di avviare una riflessione su quella che \u00e8 stata la figura di Elisabetta II, di cui in queste lunghe giornate sono state diffuse \u2013 anche da emittenti italiane &#8211; immagini inedite sui suoi anni giovanili, di ragazzina partecipe delle sofferenze e della lotta del proprio popolo, e delle democrazie occidentali, contro gli invasori e sterminatori nazisti. In attesa, proviamo a ricostruire, a volo d\u2019uccello, il profilo di questa Regina che ha suscitato tanta commozione e affetto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Quando la vita sembra dura, i coraggiosi non si sdraiano e accettano la sconfitta, ma sono ancora pi\u00f9 determinati a lottare per un futuro migliore.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> E\u2019 una delle dichiarazioni pi\u00f9 aderenti alla immagine che di s\u00e9 ha dato la <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Regina Elisabetta II<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, spentasi pacificamente all\u2019et\u00e0 di 96 anni, l\u20198 settembre scorso, nella sua residenza di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Balmoral<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Il coraggio non le \u00e8 mancato nei suoi 70 anni sul trono del Regno Unito (Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord) e del Commonwealth, il periodo pi\u00f9 longevo di tutti, anche della Regina Victoria che pure ha segnato un\u2019epoca. Coraggio e longevit\u00e0, fatti questi ampiamente ricordati nei giorni di lutto e di cerimonie celebrative svoltesi, talvolta eccessive, in varie parti del mondo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Certo, l\u2019ondata emotiva, dovuta innanzitutto all\u2019immagine che Queen Elisabeth II, si era conquistata in tutti questi anni, \u00e8 destinata a durare ancora un po&#8217;, Verr\u00e0 tuttavia anche il momento per una riflessione pi\u00f9 distaccata sul ruolo svolto in questi 70 anni di regno dalla <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Regina Elisabetta<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, la quale si \u00e8 trovata a dover conciliare la tradizione con i grandi cambiamenti politici, sociali, di costume e climatici. Vedranno allora storici e analisti politici se \u00e8 stata all\u2019altezza delle sfide che ha dovuto affrontare. Intanto, registriamo quanto l\u2019ondata popolare di lutto e di affetto per la regina scomparsa manifestatasi anche oltre i confini del Regno, sia frutto oltrech\u00e9 di ragioni storiche, di un potente e suggestivo fenomeno mediatico spiegabile con il fatto che il Regno Unito (con molti scricchiolii) ha rappresentato e tutt\u2019ora rappresenta una grande potenza sotto tutti i profili: economico, militare, scientifico, culturale, politico, mediatico, e democratico. E vanti una lunga tradizione, che i suoi sudditi per secoli hanno percepito come un <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>ordine naturale<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> delle cose. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Da tempo non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec, tant\u2019\u00e8 che ciclicamente si sono affacciate voci prefiguranti il declino del regime monarchico, ma puntualmente sovrastate dall\u2019attaccamento alla monarchia, a quella tradizione che <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Queen Elisabeth<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ha saputo interpretare e far convivere con la modernit\u00e0, talvolta con allegria talaltra con spregiudicate operazioni di marketing volte a diffondere nel mondo l\u2019immagine del made in Britain, come quando si rese partecipe non senza autoironia di uno spot di non eccelso gusto, ma di immancabile risonanza, quello della <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">cerimonia di apertura dei <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giochi Olimpici di Londra<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, del 27 luglio 2012. Nel video proiettato all\u2019Olympic Park, James Bond, interpretato da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Daniel Craig<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, si recava a Buckingham Palace per incontrare Sua Maest\u00e0 (affiancata dai suoi amati corgi) e poi accompagnarla allo stadio in elicottero. Il breve film si chiudeva con la regina che si lanciava\u00a0nel cielo londinese con un paracadute recante i colori della bandiera inglese: i due paracadutisti, uno dei quali vestito proprio come la sovrana, atterrarono all\u2019Olympic Park mentre Elisabetta sorrideva soddisfatta dalla tribuna. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">A simili inusuali appuntamenti Elisabeth non si \u00e8 sottratta quasi mai. Uno spot spericolato ed eccessivo val bene un Regno. Uno carino e divertente, come quello del th\u00e8 sorseggiato con l\u2019orsetto Paddington, \u00e8 ancor pi\u00f9 gradevole. S\u00ec, lei ha conservato e rafforzato la propria popolarit\u00e0 anche con sortite del genere, oltrech\u00e9 con i suoi proverbiali cappellini e abitini colorati, lanciando una moda tutta sua, con le sue passioni per i cavalli (ne possedeva una trentina) per i suoi speciali cagnolini, la sua partecipazione alle manifestazioni sportive e il suo legame con i personaggi dello spettacolo, dell\u2019arte e dello star system, alcuni dei quali nominati sir, ovvero baronetti, come i <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Beatles<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Elton John<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">,<\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Angelina Jolie<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>David Beckham<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Emma Thompson<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Andrew Lloyd Webber<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, il re del musical inglese creatore di &#8216;<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Evita<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">&#8216; e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>&#8216;Jesus Christ Superstar&#8217;<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>David Niven<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, il regista <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Alain Parker<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, la cantante <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Sade<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, e vari altri. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ma c\u2019\u00e8 anche una lista dei \u00abbaronetti mancati\u00bb, una lunga lista di rifiuti : 277 fra il 1951 e il 1999, un gotha delle lettere e delle arti, tra cui <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Alfred Hitchcock<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, il regista di \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Psycho<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00ab, il padre del thriller cinematografico, e due tra i pi\u00f9 grandi pittori contemporanei inglesi, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Lucian Freud<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Francis Bacon<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, oltre allo scultore <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Henry Moore<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, e ad una pattuglia di scrittori, tra cui <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>C. S. Lewis<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, l&#8217;autore di \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Le cronache di Narnia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00ab, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Graham Greene<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1956), <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Aldous Huxkley<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1959), autore de \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Il mondo nuovo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00bb ed altri ancora. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">E\u2019 noto il caso di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>John Lennon<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che dopo avere accettato la nomina a baronetto l&#8217;aveva restituita per protesta contro il coinvolgimento della Gran Bretagna nella guerra civile in Nigeria nel 1966. Resta il fatto, che molti artisti l\u2019hanno omaggiata, addirittura <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00e8 stata una dei soggetti pi\u00f9 dipinti e fotografati della storia. Il primo ritratto ufficiale \u00e8 quello che la vede adornata con tutte le insegne della Corona Imperiale, con tanto di globo, scettro e mantello di ermellino, realizzato da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Cecil<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Beaton <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">nel 1953. \u00c8 del 1985, il ritratto di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Andy<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Warhol <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Reigning Queens<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, nel mezzo c\u2019\u00e8 anche il ritratto del nostro <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pietro Annigoni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (definito \u201cil pittore delle regine\u201d), uno degli ultimi il graffito di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Banksy <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">che l\u2019ha immortalata con il trucco di Ziggy Stardust a Bristol. Vicina al mondo del cinema, Elisabeth \u00e8 stata rappresentata pi\u00f9 volte: nell\u2019indimenticabile <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>The Queen<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ( girato nel 2006 da Stephen Frears), notevole la somiglianza di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Helen Mirren<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ( premio Oscar per la migliore interpretazione), ambientato nei giorni difficili della morte di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Lady D<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (Tony Blair l\u2019avrebbe consigliata ad affrontare la tragedia \u201cumanizzandola\u201d), o in <\/span><em><a href=\"https:\/\/www.mymovies.it\/film\/2015\/aroyalnightout\/\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Una notte con la Regina<\/span><\/a><\/em><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> di <\/span><b><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Julian Jarrold<\/span><\/b><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ( 2016), che mostra una ragazza giovane, piena di voglia di vivere, ambientato la sera dell\u20198 maggio 1945, giornata della vittoria degli Alleati contro la Germania nazista. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giorgio VI<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, suo padre, si appresta a parlare all&#8217;Inghilterra via radio, superando la sua balbuzie, e le figlie Elizabeth &#8211; futura Regina Elisabetta II &#8211; e Margaret vogliono unirsi al fiume di gente che festeggia per le strade di Londra.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Quel discorso \u00e8 stato magistralmente narrato nel film di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Tom Hoper<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> sull\u2019ascesa al trono di Georgio VI in seguito all\u2019abdicazione del fratello: 4 premi Oscar, tra cui quello a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Colin Firth<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> per l\u2019interpretazione. Riguardo alla sua attenzione al cinema, merita di essere riferito un aneddoto che riguarda il cinema italiano: visionata la pellicola di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Umberto D <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">il capolavoro di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Vittorio De Sica<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, la regina ne rimase molto colpita e volle che fosse proiettato a Buckingham Palace. E a tavola, parlando con Vittorio De Sica che le sedeva a fianco, tra una patatina e un caff\u00e8, la Regina, \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>parl\u00f2 lungamente del nuovo cinema italiano<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> &#8211; ricordava <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>De Sica<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u2013 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>che era \u201creal\u201d e non \u201cunreal\u201d come quello americano, parl\u00f2 lungamente manifestando una conoscenza profonda del nostro cinema, della nostra letteratura, della pittura, della scultura italiana.\u201d <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Questo endorsement indusse, i politici e quanti ne osteggiavano la diffusione in quanto mostrava un \u2018Italia povera che si voleva nascondere, a consentire la proiezione nelle sale italiane dell\u2019ultimo capolavoro del grande regista, uno dei padri del \u201cneorealismo\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Se sul piano mediatico, artistico e culturale <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Elisabeth<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 risultata pienamente all\u2019altezza della situazione, maggiori approfondimenti meritano le vicende politiche, sociali e umane che hanno sconvolto durante il suo regno, il mondo. Dal secondo dopoguerra alla <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Guerra Fredda<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, dal <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Vietnam<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> al movimento pacifista, dalle guerre in <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Medio Oriente<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> alle <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Falkland<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, dalla caduta del <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Muro di Berlino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> alla dissoluzione del comunismo sovietico, dal <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Thatcherismo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> alla <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Brexit<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, Elisabetta di Windsor ha vissuto in prima persona i cambiamenti avvenuti a cavallo di due secoli, diventando per molti un punto fermo. Sebbene il suo ruolo non consentisse interferenze nella politica inglese, non sono mancate sue chiare prese di posizione, espresse in varie occasioni. \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Quando arriver\u00e0 la pace, ricordate che sar\u00e0 per noi, i bambini di oggi, rendere il mondo di domani un posto migliore e pi\u00f9 felice\u00bb<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> fu il suo primo discorso rivolto via radio ai bambini del Commonwealth dalla principessa <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Elizabeth<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, ancora Lilibet, per i suoi cari, il 13 ottobre 1940. Mai avrebbe immaginato che 12 anni dopo a soli 26 anni, a seguito della morte del padre, la corona regale sarebbe finita sulla sua testa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">In questi giorni vengono riportate altre sue frasi celebri che toccano vari aspetti della sua vita: dell\u2019amato <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Filippo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, 73 anni insieme (dal 20 novembre del \u201947, giorno delle nozze nell\u2019Abbazia di Westminster, alla morte del principe, 9 aprile 2021 a 99 anni ) con il quale ha fatto 4 figli, ricordava spesso gli anni di giovent\u00f9 e l\u2019amore per la sua guida spericolata sulla sua minuscola MG a bordo della quale \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>era divertente viaggiare, solo che era come sedersi per strada e le ruote alte quasi quanto la testa di qualcun<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d. Quanto all\u2019amore disse: \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>\u00c8 sempre stato facile odiare e distruggere. Costruire e amare \u00e8 molto pi\u00f9 difficile\u00bb<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (auguri natalizi del 1957) diffusi per la prima volta in tv. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Diana<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 stato un suo grosso problema, non facile da gestire: inizialmente era rimasta al castello di Balmoral, tenendo i suoi nipoti <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>William<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Harry<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, lontani dal pubblico. Poi, spinta dalle pressioni della stampa e del primo ministro <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Tony Blair<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, era tornata a Londra per parlare direttamente al pubblico. Ecco ci\u00f2 che disse alla Nazione il 5 settembre 1997:<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b> \u201c<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>quello che vi dico ora, come vostra regina e come nonna, lo dico con il cuore. In primo luogo, voglio rendere omaggio a Diana io stessa. L&#8217;ho ammirata e rispettata, per la sua energia e il suo impegno verso gli altri, e soprattutto per la sua devozione ai suoi due ragazzi\u00bb<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> Anche sulla pandemia ha detto la sua: \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>potremmo avere ancora molto da sopportare, torneranno giorni migliori: saremo di nuovo con i nostri amici; saremo di nuovo con le nostre famiglie; ci rincontreremo\u00bb (<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">discorso alla nazione il 5 aprile 2020<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>). <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Elisabeth<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ha sempre propugnato la \u201cpolitica dei piccoli passi\u201d.<\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Vale la pena ricordare che spesso sono i piccoli passi, non i salti da gigante, che determinano il cambiamento pi\u00f9 duraturo\u00bb.<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> Qui c\u2019\u00e8 tutta Elisabeth II, regina per 70 anni, durante i quali ha saputo tener ferma la barra del timone del mondo britannico e della \u201cditta\u201d cos\u00ec\u2019 definita da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giorgio VI<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, ovvero il fondo sovrano che comprende un vasto patrimonio familiare. Ci\u00f2 lo ha fatto con fermezza e saggezza, nonostante i marosi che hanno minacciato la Royal family. Niente a che vedere con le vicende lontane nel tempo, e che emozionano il grande pubblico dei teatri di tutto il mondo, sulle quali il pi\u00f9 grande poeta e drammaturgo inglese, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>William Shakespeare<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, aveva inzuppato la penna e riempito le scene di regicidi follie, ambizioni, spettri, tanto che di una delle sue tragedie (il <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Macbeth<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">) si evita di pronunziare il nome, in quanto fonte di sfortuna, mentre nella sua pi\u00f9 celebre tragedia ( l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Amleto<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">), c\u2019\u00e8 una battuta di Marcellus citata ogni volta che c\u2019\u00e8 qualcosa di losco: <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>C&#8217;\u00e8 del marcio in Danimarca<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (Something is rotten in the state of Denmark) . Certo, non solo in Danimarca. N\u00e9 solo in Gran Bretagna. Sapr\u00e0 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Carlo III<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> essere all\u2019altezza delle situazioni che si presenteranno? A Lui non si chiede si essere come sua madre, non potrebbe, ma di essere se stesso, statista e uomo sensibile e impegnato sul fronte dell\u2019ambientalismo, e della pace mondiale, questione primaria oggi di ogni politica seria e responsabile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elisabeth II, una vita tra modernit\u00e0 e tradizione I funerali seguiti da 4 miliardi di persone &#8211; Ora riposa colei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-27441","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27441\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}