{"id":27682,"date":"2022-09-23T15:55:02","date_gmt":"2022-09-23T15:55:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=27682"},"modified":"2022-09-23T15:55:02","modified_gmt":"2022-09-23T15:55:02","slug":"lestetica-della-sensualita-buzzatiana-nel-romanzo-un-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=27682","title":{"rendered":"L\u2019estetica della sensualit\u00e0 buzzatiana nel romanzo \u201cUn amore\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div align=\"center\"><b><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/fotoballerina.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-27683\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/fotoballerina.jpg\" alt=\"\" width=\"774\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/fotoballerina.jpg 774w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/fotoballerina-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/fotoballerina-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/fotoballerina-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 774px) 100vw, 774px\" \/><\/a><br \/>\nL\u2019estetica della sensualit\u00e0 buzzatiana nel romanzo \u201cUn amore\u201d<\/b><\/div>\n<p>di Stefania Romito*<\/p>\n<p>Per Antonio Dorigo, protagonista del romanzo di Dino Buzzati \u201cUn amore\u201d, il mondo della case chiuse ha il valore di un frutto proibito. Un mondo avventuroso nel quale calarsi, di tanto in tanto, per contrastare le noie alienanti della societ\u00e0 borghese. Appare irresistibilmente attratto dalla giovinezza, ma anche da tutto ci\u00f2 che \u00e8 popolare. Laide rappresenta non solo il proletariato, ma anche i miti degli anni Sessanta in cui le classi incolte si stavano gettando a capofitto (le auto veloci, i night club, il consumismo montante). Quei miti di cui Buzzati-Dorigo avverte, come una sorta di fascino dell&#8217;orrido, tutta la brutale energia.<br \/>\nAntonio \u00e8 combattuto: da un lato sente istintivamente che lui e Laide sono predestinati, dall\u2019altro cerca di respingere questa \u201cinconsapevole consapevolezza\u201d rivolgendo le sue attenzioni su donne di \u201cbuona famiglia\u201d, come Dede che ha conosciuto a Cortina, oppure come Luisa (personaggio che compare solo nel film).<br \/>\nLa trasposizione filmica del romanzo (1965, per la regia di Vernuccio) ci mostra l\u2019ambiente familiare borghese di Dorigo in cui \u00e8 l\u2019anziana madre a muovere i fili della sua esistenza. Dorigo vive quell\u2019ambiente come protezione ma anche come \u201cgabbia\u201d. \u00c8 infatti nella casa della signora Ermelina, e soprattutto nei suoi incontri con Laide, che pu\u00f2 finalmente essere se stesso, senza timore di essere giudicato.<br \/>\nDopo il primo incontro con Laide, Dorigo inizia a pensare sempre pi\u00f9 spesso a lei. \u00c8 intenzionato a conoscerla anche al di l\u00e0 della casa della signora Ermelina. Una intenzione che riaffiora con decisione nella versione cinematografica. Infatti nel film si reca appositamente al Teatro alla Scala per assistere alle prove del balletto. Nella versione originale, invece, incontra Laide per caso in quanto anche lui\u00a0 \u00e8 coinvolto, in qualit\u00e0 di scenografo, in quella stessa rappresentazione teatrale.<br \/>\nEd \u00e8 guardando le ballerine, che si accingono a provare lo spettacolo, che si lascia andare a una considerazione di suggestiva profondit\u00e0 psicologica in direzione di una estetica della sensualit\u00e0 di raffinata bellezza.<\/p>\n<p>\u00ab<i>Vedendole cos\u00ec vicine, prese dall&#8217;impegno del lavoro, senza trucchi n\u00e9 code di pavone, cos\u00ec semplici e disadorne, nude pi\u00f9 che se fossero nude, Dorigo allora cap\u00ec improvvisamente il loro segreto, il perch\u00e9 da immemorabili secoli le ballerine fossero il simbolo stesso della femmina, della carne, dell&#8217;amore. Il ballo era &#8211; egli cap\u00ec \u2013 un meraviglioso simbolo dell&#8217;atto sessuale. La regola, la disciplina, la ferrea e spesso crudele imposizione, alle membra, di movimenti difficili e dolorosi, il costringere quei giovani corpi verginali a far vedere le pi\u00f9 riposte prospettive in posizioni estremamente tese e aperte, la liberazione delle gambe, del torso, delle braccia nelle loro massime disponibilit\u00e0: tutto questo era per la soddisfazione del maschio. A cui le ballerine, con impeto, con patimento, con sudore, si abbandonavano. E la bellezza stava appunto in questo appassionato e spudorato abbandono. Senza che loro ne avessero il pi\u00f9 lontano sospetto, era tutta una ostentazione, un&#8217;offerta, un invito al congiungimento carnale. Quelle bocche socchiuse, quelle bianche e tenere ascelle spalancate, quelle gambe divaricate allo spasimo, quel protendere avanti il petto in atto di olocausto, quasi gettandosi fra le braccia ardenti di un invisibile e insaziabile dio<\/i>\u00bb (da \u00abUn amore\u00bb di Dino Buzzati).<\/p>\n<p>*<i>giornalista e scrittrice<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L\u2019estetica della sensualit\u00e0 buzzatiana nel romanzo \u201cUn amore\u201d di Stefania Romito* Per Antonio Dorigo, protagonista del romanzo di Dino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-27682","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27682\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}