{"id":2774,"date":"2017-11-27T12:33:46","date_gmt":"2017-11-27T12:33:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2774"},"modified":"2017-11-27T12:33:46","modified_gmt":"2017-11-27T12:33:46","slug":"note-di-lettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=2774","title":{"rendered":"NOTE DI LETTURA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Emanuela-Medoro.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2775\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Emanuela-Medoro.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"211\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>NOTE DI LETTURA. <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>Secondo Piano<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b> di Laura Benedetti<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Emanuela Medoro<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel romanzo <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>Secondo Piano<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, Pacini Editore, 2017, la scrittrice Laura Benedetti, nata e cresciuta a L\u2019Aquila, da anni ordinaria di Lingua e Letteratura Italiana alla Georgetown University di Washington, conferma la solida e sicura vena di narratrice, gi\u00e0 dimostrata nel suo primo romanzo, <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>Un paese di carta<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019autrice costruisce una trama narrativa fatta di esperienza, immaginazione e problematiche attualissime. Rivolge uno sguardo disincantato, pieno di sottile ironia al mondo accademico americano, vede gli aspetti pi\u00f9 meschini dell\u2019applicazione pratica dell\u2019idea, quasi un mito, di meritocrazia, e quelli tragici, a tratti anche comici, della scelta degli argomenti dei corsi di lingua e cultura italiana da parte dei docenti per attrarre studenti. Studenti sono spesso definiti clienti dalla dirigenza, termine quasi sorprendente per noi, ma denso di prospettive per la didattica e la valutazione del profitto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Due gare segnano il filo del discorso, una partita di tennis fra i due protagonisti, Ralph e Fede, e gli indovinelli o giochi di parole che Marco rivolge al padre Fede. Apre la vicenda la partita di tennis, descritta a lungo con precisa competenza tecnica delle regole del gioco e delle traiettorie della pallina, metafora del rapporto dialettico fra i due protagonisti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A movimentare la situazione, la morte improvvisa, all\u2019interno dei locali dell\u2019universit\u00e0, di un professore anziano con cinquant\u2019anni di servizio. Questo avvenimento sembra spostare la narrazione verso una indagine di polizia sulle cause della morte, in realt\u00e0 l\u2019indagine si sposta all\u2019interno della mente e dei sentimenti del suo pi\u00f9 stretto collaboratore, amico e discepolo. E cos\u00ec la storia si muove agilmente fra passato e presente e vengono fuori le nostalgie per il paese natio tipiche degli emigrati, ma anche le delusioni e le difficolt\u00e0 proprie dello studioso umanista nel mondo degli scienziati e degli economisti, sempre pi\u00f9 sperso in profonda e deprimente solitudine in un mondo troppo diverso dal suo. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ogni giorno pi\u00f9 difficile la lotta per l\u2019esistenza stessa dei corsi di Lingua e Letteratura Italiana, lingua neolatina parlata in una provincia di 60 milioni di persone, non considerando l\u2019uso dei dialetti, con una cultura fatta di medioevo e rinascimento. Oggi solo calcio (n. b. il romanzo \u00e8 stato scritto prima della recente disfatta con la Svezia), vino, pizza e moda sarebbero argomenti in grado di portare un numero di clienti necessario alla sopravvivenza dei corsi e al rinnovo delle nomine di alcuni emigrati italiani sottopagati e poco considerati.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fra i tanti e stimolanti aspetti del romanzo, mi soffermo su uno in particolare. Il romanzo \u00e8 scritto in italiano, non inglese. Peccato, la narrativa di Laura Benedetti sarebbe interessante anche per i lettori americani. Mi interessa una frase in particolare: \u201c\u2026lui per contratto era costretto ad occuparsi di cose moderne. I concetti ce li aveva chiari ma non era abituato a illustrarli in pubblico, e in inglese\u201d. (pag. 104).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c\u2026<span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E in inglese.\u201d Riporto questa frase che sintetizza l\u2019esperienza di bilinguismo di una persona nata, cresciuta ed istruita in Italia, che ha frequentato il liceo e l\u2019universit\u00e0 in Italia, e si trasferisce in et\u00e0 matura negli USA, dove lavora in ambiente americano, fra gente istruita. Ebbene, con quella frase l\u2019autrice evidenzia la difficolt\u00e0 di esprimere concetti complessi in una lingua non nativa, anche se praticata nella vita quotidiana. Non basta parlare la lingua in famiglia e con gli amici, la padronanza della lingua cresce e si arricchisce della cultura. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E qui emergono anche i limiti della traducibilit\u00e0 di questo testo creativo, intelligente, colto espresso in una lingua italiana scorrevole, piacevolissima alla lettura. Tradotto cos\u00ec come \u00e8 un americano non capirebbe mai tutti i riferimenti letterari del testo. \u201cSena mi f\u00e9\u2026\u201d etc. La citazione dantesca \u00e8 un solido riferimento culturale per un italiano colto, ma che significa per uno che non ha mai sentito parlare di Dante? Stesso discorso nel primo libro della Benedetti, dove una maestra italiana da poco emigrata negli Usa, ricordava sempre il congiuntivo, i suoi significati e la coniugazione dei verbi in italiano, colonne della sua vita di emigrata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Concludo queste note di lettura con la citazione di due passi particolarmente significativi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ralph cita una frase di Dante trovata per caso su Google, la reazione di Fede la dice lunga sulla psicologia dei cervelli in fuga dall\u2019Italia.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Fu la citazione a far perdere le staffe a Fede. Perch\u00e9 va bene essere disprezzati, sottopagati, messi alla berlina, per\u00f2 sentire le proprie cose pi\u00f9 care banalizzate, anzi prostituite cos\u00ec, lo mand\u00f2 su tutte le furie\u2026la sua romanit\u00e0 travolgeva la diga eretta da decenni di educazione e buone maniere anglosassoni.\u201d<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ricordo anche un punto di vista critico sul mondo della cultura americana, stimolante perch\u00e9 di grande attualit\u00e0 anche nella nostra sponda dell\u2019oceano:<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Rendetevi conto di che cosa sar\u00e0 un mondo affidato esclusivamente ai tecnocrati, agli esperti del business\u2026State creando un popolo di servi nel mondo della democrazia occidentale. Lo sai che cos\u2019\u00e8 la democrazia senza l\u2019istruzione, Ralph? Un gigante cieco che si agita e tira randellate al vento. \u00c8 demagogia pura, \u00e8 l\u2019anticamera del fascismo\u2026\u201d<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Intelligenza lucida e acuta, brillanti abilit\u00e0 narrative. Laura Benedetti un bel talento aquilano all\u2019estero di cui essere orgogliosi. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">medoro.e@gmail.com<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019Aquila, 27 novembre 2017. <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; NOTE DI LETTURA. Secondo Piano di Laura Benedetti Emanuela Medoro Nel romanzo Secondo Piano, Pacini Editore, 2017, la scrittrice [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-2774","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2774\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}