{"id":28172,"date":"2022-10-04T17:08:51","date_gmt":"2022-10-04T17:08:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28172"},"modified":"2022-10-04T17:08:51","modified_gmt":"2022-10-04T17:08:51","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1789","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28172","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ydscfhvj.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-28173\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ydscfhvj.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ydscfhvj.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ydscfhvj-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ydscfhvj-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>FESTIVAL D\u2019AUTUNNO DEDICATO A GIUSEPPE VERDI<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Gioved\u00ec 6 ottobre 2022 alle ore 20 il direttore emerito Zubin Mehta sul podio della Sala Grande del Teatro alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio per il primo appuntamento sinfonico del Festival d\u2019Autunno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In cartellone le composizioni di Pietro Alessandro Guglielmi, Luigi Cherubini e Ludwig van Beethoven.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 4 ottobre 2022\u00a0<\/em>\u2013 A pochi giorni di distanza dalla prima di\u00a0<em>Il trovatore<\/em>, opera inaugurale del\u00a0<strong>Festival d\u2019Autunno del Maggio\u00a0<\/strong>dedicato a Giuseppe Verdi e in programma alla Sala Mehta fino al 7 ottobre, il maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong>\u00a0alla guida dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio\u00a0<\/strong>e, nella Sala Grande, il 6 ottobre alle ore 20,<strong>\u00a0<\/strong>affronta anche\u00a0il primo concerto sinfonico del Festival\u00a0autunnale; sui leggii un programma che,\u00a0per iniziare\u00a0<u>omaggia\u00a0il compositore massese\u00a0Pietro Alessandro Guglielmi<\/u>.\u00a0In apertura, infatti, viene proposta la sinfonia di\u00a0<em>La bella pescatrice<\/em>, di\u00a0<strong>Pietro Alessandro Guglielmi<\/strong>, alla sua prima esecuzione assoluta in tempi moderni a Firenze. L\u2019opera\u00a0debutt\u00f2 al Teatro Nuovo di Napoli nel 1789 ottenendo un successo strepitoso.\u00a0Il concerto prosegue poi con la\u00a0<em>Sinfonia in re maggiore<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Luigi Cherubini<\/strong>, commissionatagli dalla Royal Philharmonic Society e diretta dallo stesso\u00a0Autore in un concerto tenutosi nella capitale inglese il 24 aprile 1815. In chiusura la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>,\u00a0compositore\u00a0del quale\u00a0il maestro Mehta \u00e8 uno dei pi\u00f9 esperti e stimati esecutori al mondo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Il programma della serata \u00e8 identico a quello eseguito<\/u><u>, dal Maestro e dall\u2019Orchestra,\u00a0a Massa\u00a0il 4 ottobre 2022, in occasione\u00a0del concerto di riapertura del Teatro intitolato a Pietro Alessandro Guglielmi.\u00a0<\/u>\u00a0\u00a0Per il Maggio, per il maestro Mehta e per l\u2019Orchestra,\u00a0si tratta\u00a0del terzo appuntamento\u00a0nel Comune toscano, dopo i concerti sinfonici del 3 luglio 2021 e quello dello scorso 27 maggio, tenuti nella piazza Aranci.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un ottobre denso di impegni per il\u00a0Direttore emerito\u00a0a vita, protagonista di altri tre appuntamenti sinfonici, ai quali si aggiungono le due recite conclusive del\u00a0<em>Trovatore<\/em>: i concerti del 13 e 19 ottobre e quello del 30 ottobre, con il ritorno del maestro Maurizio Pollini al Teatro del Maggio. Tutte\u00a0e tre le serate concertistiche si svolgeranno nella Sala Grande.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Il programma<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Pietro Alessandro Guglielmi<\/strong><br \/>\n<strong><em>La bella pescatrice<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nato nel 1728 in una famiglia di musicisti, il massese Pietro Alessandro Guglielmi ricevette i primi insegnamenti musicali dal padre per poi proseguire gli studi a Napoli con Francesco Durante, illustre esponente della scuola napoletana. Nella citt\u00e0 partenopea Guglielmi ottenne i primi successi in campo teatrale divenendo ben presto uno dei compositori d\u2019opera pi\u00f9 in vista nel panorama musicale del secondo Settecento. La commedia per musica\u00a0<em>La bella pescatrice<\/em>, su libretto di Francesco Saverio Zini, debutt\u00f2 al Teatro Nuovo di Napoli nel 1789 ottenendo un successo strepitoso; dopo essere stata allestita nei maggiori teatri italiani, l\u2019opera varc\u00f2 anche i confini nazionali per approdare sui palcoscenici di mezza Europa. Nella\u00a0<em>Sinfonia<\/em><em>\u00a0<\/em>d\u2019apertura Guglielmi sfoggia una scrittura brillante e di impatto sonoro immediato grazie a due temi semplici, il primo animato e cantabile, il secondo pi\u00f9 patetico, declinati nell\u2019alternanza timbrica di archi e legni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Luigi Cherubini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Sinfonia in re maggiore<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Musicista amatissimo da Beethoven, Luigi Cherubini deve gran parte della sua formazione a Giuseppe Sarti, noto operista del tempo. Dopo un\u2019inizio di carriera vissuto al fianco del maestro, Cherubini cerca maggior fortuna in Francia, dove si trasferisce stabilmente nel 1787. A Parigi consolida la sua fama di compositore operistico e nel 1815 riceve l\u2019invito a dirigere una serie di concerti oltremanica. Al periodo trascorso a Londra risale la composizione della\u00a0<em>Sinfonia in re maggiore<\/em>, commissionatagli dalla Royal Philharmonic Society e diretta dallo stesso\u00a0Autore in un concerto tenutosi nella capitale inglese il 24 aprile 1815. L\u2019esecuzione fu accompagnata da pareri discordanti e Cherubini, poco convinto della riuscita della sua composizione, decise di non riprendere pi\u00f9 la Sinfonia se non per trascriverla per Quartetto d\u2019archi quindici anni pi\u00f9 tardi. Concepita secondo il modello di Haydn, la\u00a0<em>Sinfonia in re maggiore<\/em>\u00a0si apre con un\u2019introduzione lenta che prepara l\u2019ingresso dell\u2019Allegro dove emerge una scrittura di ascendenza teatrale. Seguono un Larghetto idilliaco, un Minuetto dal passo energico e un Allegro finale assai vitale e animato dai forti contrasti timbrici e dinamici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Fin dalla sua prima prova in campo sinfonico Beethoven dimostr\u00f2 di voler seguire una strada che lo avrebbe condotto verso nuovi orizzonti musicali. Nata mezzo secolo prima come genere di puro diletto sonoro, la sinfonia si sarebbe trasformata nelle sue mani nel mezzo di comunicazione privilegiato delle istanze poetiche del musicista. La\u00a0<em>Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36<\/em>\u00a0risale al 1802, anno in cui Beethoven \u00e8 costretto a convivere dolorosamente con l\u2019acuirsi della sua malattia. Nonostante tutto, il musicista dedica\u00a0tutto s\u00e9 stesso\u00a0alla composizione dando vita, tra le varie opere di quel periodo, alla sua seconda Sinfonia. Giudicata dai suoi contemporanei troppo lunga e troppo elaborata rispetto agli standard del tempo, la\u00a0<em>Sinfonia n. 2<\/em>\u00a0\u00e8 una pagina animata da energia palpitante che riassume abilmente elementi del passato e del futuro. Se da un lato l\u2019Introduzione lenta e solenne (secondo il modello di Haydn) e il malinconico tema del Larghetto appartengono ancora al clima espressivo classico, dall\u2019altro si fanno strada elementi di stampo assolutamente beethoveniano, quali i temi fieri e risoluti del primo movimento, lo Scherzo, che prender\u00e0 stabilmente il posto del settecentesco Minuetto, fino al trattamento dei fiati, che Beethoven fa emergere in opposizione agli archi, dando loro una fisionomia e un\u2019importanza nuova.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>PIETRO ALESSANDRO GUGLIELMI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La bella pescatrice<\/em>, Sinfonia<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro spiritoso<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Revisione di Luca Logi<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Prima esecuzione a Firenze in epoca moderna<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LUIGI CHERUBINI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia in re maggiore<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Largo. Allegro \/ Larghetto cantabile \/ Minuetto: Allegro non tanto \/<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Finale: Allegro assai<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LUDWIG VAN BEETHOVEN<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Adagio molto. Allegro con brio \/ Larghetto \/ Scherzo: Allegro \/ Allegro molto<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Zubin Mehta<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Prezz<\/u><\/strong><u>i<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Visibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Galleria: 25\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Palchi B: 40\u20ac\u00a0\u00a0Palchi A: 75\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Platea 4: 40\u20ac\u00a0\u00a0Platea 3: 55\u20ac\u00a0\u00a0Platea 2: 75\u20ac\u00a0\u00a0Platea 1: 100\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FESTIVAL D\u2019AUTUNNO DEDICATO A GIUSEPPE VERDI Gioved\u00ec 6 ottobre 2022 alle ore 20 il direttore emerito Zubin Mehta sul podio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-28172","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28172\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}