{"id":28261,"date":"2022-10-05T23:40:10","date_gmt":"2022-10-05T23:40:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28261"},"modified":"2022-10-05T23:40:10","modified_gmt":"2022-10-05T23:40:10","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1796","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28261","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ghjk-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-27810\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ghjk-2.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ghjk-2.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ghjk-2-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicato Stampa<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anna Netrebko inaugura la Stagione di Concerti 2022 \u2013 2023 del Teatro San Carlo <\/strong><\/p>\n<p><strong>con un programma da soprano assoluto<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 8 ottobre ore 19<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Netrebko2657-photo-Tim-Osipov-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-28262\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Netrebko2657-photo-Tim-Osipov-1.jpg\" alt=\"\" width=\"2666\" height=\"4000\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Netrebko2657-photo-Tim-Osipov-1.jpg 2666w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Netrebko2657-photo-Tim-Osipov-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Netrebko2657-photo-Tim-Osipov-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Netrebko2657-photo-Tim-Osipov-1-682x1024.jpg 682w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Netrebko2657-photo-Tim-Osipov-1-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 2666px) 100vw, 2666px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 <strong>Anna Netrebko<\/strong>, diva della lirica di oggi, ad aprire <strong>sabato 8 ottobre alle ore 19<\/strong> la <strong>Stagione di Concerti 2022 &#8211; 2023 del Teatro di San Carlo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione, che segna l\u2019inizio delle celebrazioni per i <strong>cento anni dalla nascita di Maria Callas (1923 \u2013 2023), <\/strong>vedr\u00e0 sul podio <strong>Jader Bignamini<\/strong> alla guida dell\u2019<strong>Orchestra <\/strong>del Lirico di Napoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma prevede l\u2019esecuzione in successione di arie da opera del repertorio italiano, francese, tedesco e russo, e pu\u00f2 essere considerato tra i pi\u00f9 impervi\u00a0 per un soprano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In locandina infatti si susseguono: \u201cPiangete voi?&#8230; Al dolce guidami&#8230;Coppia iniqua\u201d da <em>Anna Bolena<\/em> di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong>, \u201cBen io t\u02bcinvenni&#8230; Anch\u02bcio dischiuso un giorno\u201d dal <em>Nabucco<\/em> di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>; \u201cUn bel d\u00ec vedremo\u201d da <em>Madama Butterfly<\/em> di <strong>Giacomo Puccini<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella seconda parte viene eseguita \u201cPrintemps qui commence\u201d da <em>Samson et Dalila<\/em> di <strong>Camille Saint-Sa\u00ebns <\/strong>e \u201cDieu! Quel frisson court dans mes veines?\u201d da <em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em> di <strong>Charles Gounod<\/strong>.<\/p>\n<p>Infine l\u2019ultima sezione del concerto prevede \u201cUzh polnoch blizitsya&#8230; Akh! Istolimas ya gorem\u201d da <em>La dama di Picche<\/em> di <strong>P\u00ebtr Il\u02bci\u010d \u010cajkovskij<\/strong> e\u201cMild und leise\u201d (Morte di Isolde) da <em>Tristan und Isolde<\/em> di <strong>Richard Wagner<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Orchestra eseguir\u00e0 inoltre la Sinfonia del <em>Nabucco<\/em>, l\u2019Intermezzo della <em>Manon Lescaut <\/em>di Puccini,\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019Ouverture da <em>Ruslan e Ljudmila<\/em> di Glinka, e il Preludio del <em>Tristan und Isolde.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anna Netrebko torna al San Carlo dopo il successo di <em>Aida<\/em> dello scorso febbraio. Le sue interpretazioni delle pi\u00f9 iconiche eroine dell&#8217;opera dimostrano una notevole versatilit\u00e0 e sensibilit\u00e0 artistica oltre ad una insaziabile curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>Il suo repertorio spazia infatti da opere di Mozart a capolavori del bel canto (tra cui <em>La sonnambula<\/em> di Bellini e <em>Anna Bolena<\/em> di Donizetti), da opere francesi (<em>Manon <\/em>di Massenet e <em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em> di Gounod) a Puccini (da <em>La boh\u00e8me<\/em> a <em>Turandot<\/em>), a Verdi (da <em>La traviata<\/em> ad <em>Aida<\/em> a <em>Macbeth<\/em>), e al verismo (<em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em> di Giordano e <em>Adriana Lecouvreur<\/em> di Cilea), \u010cajkovskij (da <em>Iolanta<\/em> a <em>Onegin<\/em>), fino a compositori come Wagner e molto altro ancora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Guida all\u2019Ascolto dal programma di sala del concerto<\/strong><\/p>\n<p><strong>di Dinko Fabris<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Un viaggio nel repertorio della Diva Maria <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 scomparsa poco pi\u00f9 di quarant\u2019anni fa la \u201cvoce\u201d lirica per eccellenza, Maria Callas, entrata nella leggenda alla met\u00e0 del secolo scorso e la cui memoria resta affidata tutto sommato a poche registrazioni storiche di opere complete, recital e raccolte di arie. Era nata a New York nel 1923 da una famiglia greca: il suo nome completo era infatti Maria Anna Cecilia Sofia Kalogheropoulou, contratto in Kalos che significa \u201cbello\u201d: presagio dei vertici irraggiungibili che avrebbe toccato la sua arte canora,\u00a0 Il Teatro di San Carlo dedica al suo mito l\u2019inaugurazione della stagione di concerti 2022\/23, come apertura dell\u2019anno celebrativo che vedr\u00e0 anche Napoli protagonista insieme ai pi\u00f9 grandi teatri del mondo dove Maria Callas si era esibita ( e non a caso nell\u2019aprile scorso il San Carlo ha ospitato l\u2019omaggio struggente e profondo di Marina Abramovic con il suo spettacolo-performance <em>Seven deaths of Maria Callas<\/em>, unica ripresa italiana di una coproduzione europea).<\/p>\n<p>Forse pochi conoscono oggi che il legame del pi\u00f9 famoso soprano della storia dell\u2019opera con Napoli fu precoce e molto importante nella carriera della futura Diva.<\/p>\n<p>Dopo aver trascorso un periodo di studi in Grecia ed un breve ritorno negli Stati Uniti subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, Maria accett\u00f2 un invito che avrebbe cambiato il corso della sua vita: debuttare a Verona ne <em>La Gioconda<\/em> di Ponchielli diretta da Tullio Serafin e accanto a Beniamino Gigli. Il 27 giugno del 1947 il piroscafo su cui viaggiava attracc\u00f2 nel porto di Napoli, che fu dunque la prima citt\u00e0 ad accoglierla.\u00a0 Il viaggio raccontato in questo concerto, attraverso la voce del soprano che rappresenta oggi nel mondo il vertice dell\u2019arte canora, Anna Netrebko, vede proprio nel napoletano Teatro di San Carlo un momento cruciale per la consacrazione della stella di Maria. Nelle stagioni dal 1948 al 1951 torna a Napoli pi\u00f9 volte, facendo il suo esordio in una <em>Turandot <\/em>di Puccini diretta da Perlea il 12 febbraio 1949, seguita nello stesso anno, il 20 dicembre, dal <em>Nabucco <\/em>di Verdi. Sar\u00e0 quest\u2019ultimo uno dei suoi primi trionfi, di cui fortunosamente resta un eccezionale documento sonoro, una registrazione privata (reperibile in rete) che ha immortalato la sua Abigaille accanto a Gino Bechi con la direzione di Vittorio Gui. L\u2019Archivio storico del Teatro di San Carlo conserva i libretti completi di queste prime interpretazioni e una serie di rare fotografie di scena. Dunque \u00e8 possibile ascoltare anche l\u2019aria \u201cAnch\u2019io dischiuso un giorno\u201d, la seconda nel programma odierno, di cui oltre alla registrazione napoletana esiste anche una successiva in disco, con l\u2019Orchestra nazionale della Rai di Torino diretta da Oliviero de Fabritiis nel 1952.<\/p>\n<p>Dopo un <em>Trovatore<\/em> di Verdi nel gennaio 1951, Maria Callas non torn\u00f2 pi\u00f9 al Teatro di San Carlo se non una sola volta, il 22 marzo 1956 in una <em>Lucia di Lammermoor <\/em>di Donizetti, lasciando cos\u00ec campo libero alla sua \u201crivale\u201d e gi\u00e0 beniamina del pubblico napoletano Renata Tebaldi.\u00a0 Quest\u2019ultima aveva debuttato alla Scala prima della Callas e anche nell\u2019Italia settentrionale costituiva un continuo motivo di confronto: il destino prese una direzione favorevole per Maria soltanto quando si trov\u00f2 ad interpretare Isolde nel <em>Tristan <\/em>di Wagner alla Fenice di Venezia, diretta da Serafin, alla fine del 1947 e subito dopo una <em>Turandot.<\/em> Il doppio successo le apr\u00ec le porte del successo internazionale. Non a caso nel nostro concerto \u00e8 stata scelta proprio la cruciale scena della morte di Isolde (Liebestod), che inizia con le celebri parole \u201cMild und leise\u201d (mite e gentile), di cui esiste anche una registrazione storica della Callas per la Fonti Cetra per la direzione di Arturo Basile.\u00a0 In quei primi anni in Europa, infatti, Wagner era diventato un cavallo di battaglia della giovane cantante, pur non consentendole di mettere in evidenza tutte le straordinarie risorse della sua vocalit\u00e0.<\/p>\n<p>Fu infatti la riscoperta del Belcanto ad esaltare la novit\u00e0 interpretativa di Maria, lanciandola come Diva assoluta. Peraltro, tra le sue interpretazioni delle opere \u201cbelcantistiche\u201d della prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento, un ruolo molto importante \u00e8 ricoperto da <em>Anna Bolena<\/em>, il titolo con cui inizia questo concerto, soprattutto grazie alla memorabile interpretazione offerta in quel ruolo dalla Callas alla Scala di Milano nell\u2019allestimento del 4 aprile 1957, di cui esiste una registrazione discografica pi\u00f9 volte ristampata. Ma la estrema versatilit\u00e0 della sua voce durante tutti gli anni \u201950 del secolo scorso \u00e8 dimostrata dal suo continuo oscillare nel repertorio dai primordi del secolo XIX a Puccini. Una celebre registrazione discografica ci ha trasmesso la sua interpretazione memorabile di <em>Madama Butterfly <\/em>(da cui \u00e8 estratta la tenera aria della protagonista \u201cUn bel d\u00ec vedremo\u201d), diretta da Herbert von Karajan nel 1955 con Nicolai Gedda nei panni di Pinkerton.<\/p>\n<p>La versatilit\u00e0 di Maria Callas trova altre prove nel repertorio francese, da lei mirabilmente interpretato e di cui pure esistono preziosi documenti sonori.\u00a0 <em>\u00a0<\/em>\u201cPrintemps qui commence\u201d dal I atto del <em>Samson et Dalila<\/em> di Camille Saint-Sa\u00ebns (la parte di Dalila \u00e8 un mezzo-soprano con grandi salti dal grave all\u2019acuto) si pu\u00f2 ascoltare in un disco realizzato nel 1961 con la Orchestre National de la Radiodiffusion Francais diretta da Georges Pr\u00eatre. Altre registrazioni circolano in rete del <em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em> di Charles Gounod: l\u2019aria \u201cDieu! Quel frisson court dans mes veines\u201d apre la scena del veleno bevuto da Giulietta nel quarto atto, e costituisce anche, nel nostro tempo, una delle arie di bravura pi\u00f9 amate di Anna Netrebko. Quasi a voler suggellare il passaggio di testimone tra le due Dive e protagoniste di epoche cos\u00ec diverse, il programma indugia, prima del finale wagneriano, su un omaggio alla musica russa con due padri fondatori di quella scuola: Glinka e Caikovskij, ma ovviamente senza proporre confronti diretti con la Callas, che quel repertorio non frequent\u00f2 molto. E tuttavia per una strana combinazione nel 1970, poco prima della nascita della futura collega Netrebko, Maria Callas comp\u00ec un viaggio in Russia celebrato dalle cronache e dalle biografie proprio per la sua eccezionalit\u00e0 (si era ancora in piena Guerra Fredda e, pur essendo ormai cittadina italiana era sempre statunitense di nascita), partecipando come giurata per il canto al celebre Concorso Caikovskij di quell\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Inizio celebrazioni Centenario Maria Callas (1923-2023)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro di San Carlo <\/strong><br \/>\nsabato 8 ottobre 2022, ore 19<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ANNA NETREBKO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Direttore |<strong>\u00a0Jader Bignamini<\/strong><\/p>\n<p>Soprano |\u00a0<strong>Anna Netrebko<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Programma<\/p>\n<p><strong>Gaetano Donizetti<\/strong><br \/>\n<em>Anna Bolena<\/em>, \u201cPiangete voi?&#8230; Al dolce guidami&#8230;Coppia iniqua\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Nabucco<\/em>,\u00a0<em>Sinfonia<\/em>, \u201cBen io t\u02bcinvenni&#8230; Anch\u02bcio dischiuso un giorno\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Manon Lescaut<\/em>, Intermezzo<br \/>\n<em>Madama Butterfly<\/em>, \u201cUn bel d\u00ec vedremo\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Camille Saint-Sa\u00ebns<\/strong><br \/>\n<em>Samson et Dalila<\/em>, \u201cPrintemps qui commence\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Charles Gounod<\/strong><br \/>\n<em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em>, \u201cDieu! Quel frisson court dans mes veines?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Michail Glinka<\/strong><br \/>\n<em>Ruslan e Ljudmila, Ouverture<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>P\u00ebtr Il\u02bci\u010d \u010cajkovskij<\/strong><br \/>\n<em>Pikovaja Dama<\/em>, \u201cUzh polnoch blizitsya&#8230; Akh! Istolimas ya gorem\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Richard Wagner<\/strong><br \/>\n<em>Tristan und Isolde<\/em>,\u00a0<em>Preludio<\/em>, \u201cMild und leise\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Con gentile preghiera di pubblicazione e\/o diffusione <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Rossana Russo<\/strong>,<\/p>\n<p>Responsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.russo@teatrosancarlo.it\">r.russo@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n<p>cell 3357431980<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giulia Romito<\/strong>, Comunicazione e Stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:g.romito@teatrosancarlo.it\">g.romito@teatrosancarlo.it<\/a> 0817972301<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u00a0 Anna Netrebko inaugura la Stagione di Concerti 2022 \u2013 2023 del Teatro San Carlo con un programma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-28261","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28261\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}