{"id":28298,"date":"2022-10-07T12:47:11","date_gmt":"2022-10-07T12:47:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28298"},"modified":"2022-10-07T12:47:11","modified_gmt":"2022-10-07T12:47:11","slug":"teodolinda-rosica-una-esploratrice-dellanima-nel-poetico-conflitto-del-se","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28298","title":{"rendered":"Teodolinda Rosica, una esploratrice dell&#8217;anima nel poetico conflitto del s\u00e9"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-28298 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=28299'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/teo1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=28300'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/51r5drtyu2S-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Recensione di <strong>Stefania Romito<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se la poesia \u00e8 perpetua emozione nel vorticoso turbinio esistenziale, ha assolto al suo pi\u00f9 nobile intendimento divenendo appagante strumento di condivisione empatica.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 la poetica di <strong>Teodolinda Rosica<\/strong> custodita nella silloge <strong><em>Sottopelle il sale<\/em><\/strong> (edita da <strong>Kolibris, <\/strong>estratto di tre volumi) che rivela, nel suo esordio editoriale, coinvolgenti suggestioni.<\/p>\n<p>Una raccolta lirica in cui emerge con passione <strong>il tema del doppio<\/strong> nell\u2019invito che l\u2019autrice rivolge a se stessa di \u201cmettersi a nudo\u201d in un dialogo interiore che vede la coscienza essere unica spettatrice della propria intima essenza.<\/p>\n<p>Una intrigante conversazione al cospetto di un altro da s\u00e9 che cela, dietro un <em>sipario<\/em>, la facciata di un perbenismo conformante. Una intrinseca presenza esteriore che colloquia con quella interiore in un discorso conflittuale di misterioso fascino che mostra ferite e debolezze: \u00ab<em>ignota la tua et\u00e0, la mia\u2026 rammendata mille volte<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Seppur lacerante, la conoscenza interiore in Teodolinda Rosica \u00e8 sempre <strong>esigenza di vita<\/strong>: \u00ab<em>\u00e8 il momento di mostrare i miei fondali laceri, di trovare abissi nell\u2019intersezione fra me e la pazzia<\/em>\u00bb e confluisce nel suggerimento a far emergere la parte creativa di s\u00e9, l\u2019unica che pu\u00f2 ridare un senso al Tutto e che pu\u00f2 condurre a una autenticit\u00e0 esistenziale. Un tema, questo, tanto caro alla poetessa e ribadito con partecipazione: la rivendicazione all\u2019espressione artistica per mezzo della parola poetica vissuta come sublimazione di emozioni al cospetto di colui che non \u201ccomprende\u201d, perch\u00e9 intrappolato in una gabbia mentale che preclude l\u2019accesso alla magia del vivere.<\/p>\n<p>La poetessa sa che disvelare la dimensione artistica immanente pu\u00f2 salvare dagli orrori della vita e accompagnare nel percorso iniziatico verso la luce salvifica e redentrice attraverso la poesia che funge da stimolo propulsore di elevazione morale e spirituale, privilegiato veicolo per il magico Altrove. Una dimensione in cui tutto \u00e8 Vita, dove si desidera essere raggiunti per una condivisione panica dei sensi. Una esperienza inclusiva tra inedite atmosfere spirituali che confluiscono in un linguaggio metafisico-realistico di grande originalit\u00e0.<\/p>\n<p>La <strong>notte<\/strong>, presenza costante della silloge, diventa una dimensione elettiva in cui i sogni-pensieri si vestono di straordinariet\u00e0 per apparire potenzialmente reali. Condizione temporale che consente all\u2019anima di liberarsi dai suoi vincoli per poter finalmente viaggiare nel cielo dell\u2019eterno. Legami percepiti come fili che se da un lato ancorano al reale, dall\u2019altro creano estatici nodi di passioni \u00ab<em>Ho visto te, ho congiunto due fili, ho creato un nodo in gola<\/em>\u00bb. Il \u201c<strong>filo<\/strong>\u201d, nella poetica della Rosica, lega sentimenti, emozioni, ricordi\u2026 Come un aquilone vola nel cielo infinito, pur restando ancorato alla terra.<\/p>\n<p>Le liriche di Teodolinda Rosica celano un perpetuo afflato universale nel rivendicare la propria appartenenza a una natura \u201cimperfetta\u201d che ne esalta l\u2019individualit\u00e0. La poetessa sa che la non omologazione \u00e8 figlia della creativit\u00e0 e che \u00e8 la fantasia a renderci intrinsecamente liberi: \u00ab<em>ho rotto un vaso, ho rovesciato il vino, mi sono sporcata\u2026 mentre guardavo il cielo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019empito poetico della Rosica raggiunge il suo sublime acme nella manifesta volont\u00e0 di reclamare il diritto ai valori fondanti dell\u2019esistenza mediante una esacerbante istantanea del reale che denuncia l\u2019autodistruzione dell\u2019umano. Quel ciclo ineluttabile della vita che, come un\u2019onda, lambisce le sponde del gorgo muto. L\u2019autrice sa che l\u2019attesa premier\u00e0.<\/p>\n<p>Una pazienza che \u00e8 testimonianza vivida della inesorabilit\u00e0 della ciclicit\u00e0 di un tempo che non \u00e8 solo un trascorrere temporale, bens\u00ec cronologia emozionale. Liriche in cui sovente si affaccia il tema della sopprimibilit\u00e0 del sogno inteso come miraggio d\u2019anima da parte di un \u201csistema\u201d che annega desideri e genialit\u00e0 nella glacialit\u00e0 del suo mare.<\/p>\n<p>Anche l\u2019incontro carnale con l\u2019<strong>amore<\/strong> viene rappresentato con una sensualit\u00e0 lirica che rinviene, nel disorientamento di sensi, la sublimit\u00e0 di un sentimento. L\u2019abbandono nell\u2019altro da s\u00e9, fisico o metafisico, confluisce in una complicit\u00e0 interiore che ha valore di unicit\u00e0. Un impulso che a tratti appare padrone assoluto emarginando ogni esigenza mentale. Una carnalit\u00e0 dell\u2019anima che vive nella perenne attesa di essere appagata e nella piena cognizione della disillusione.<\/p>\n<p>Ma l\u2019amore, nei versi della Rosica, \u00e8 anche in grado di rendere \u201cbella\u201d ogni cosa con il suo potere debilitante e invalidante che evapora ogni dignit\u00e0 trasformandosi in arma distruttiva: \u00ab<em>Perdonati se per amore ti sei lasciata scaraventare nel vento, riaprire le cicatrici una a una e sbattere sull\u2019altare della supplica<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Un\u2019autrice, una poetessa, in grado di trasformare il verso in una <strong>conoscenza immersiva<\/strong>, in cui la difficolt\u00e0 dell\u2019essere viene espressa tramite immagini contrastanti dal forte potere evocativo e simbolico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; Recensione di Stefania Romito &nbsp; Se la poesia \u00e8 perpetua emozione nel vorticoso turbinio esistenziale, ha assolto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-28298","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28298\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}