{"id":28693,"date":"2022-10-13T15:55:04","date_gmt":"2022-10-13T15:55:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28693"},"modified":"2022-10-13T15:55:18","modified_gmt":"2022-10-13T15:55:18","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1815","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28693","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image001-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-28311\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image001-1.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image001-1.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image001-1-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image001-1-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Festival d\u2019Autunno del Maggio<\/u><\/strong><strong><u>, dedicato a Giuseppe Verdi<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Domenica 16 ottobre alle ore 20 il maestro Daniele Gatti, alla testa del Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio, sul podio della Sala Grande per la terza serata sinfonica del Festival d\u2019Autunno<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In cartellone le\u00a0<\/strong><strong>ultime\u00a0composizioni, unite nel tema del sacro,\u00a0di Giuseppe Verdi e Richard Wagner.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_28694\" aria-describedby=\"caption-attachment-28694\" style=\"width: 417px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-28694\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve.jpg\" alt=\"\" width=\"417\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve.jpg 5304w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-768x1033.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-761x1024.jpg 761w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-112x150.jpg 112w\" sizes=\"(max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-28694\" class=\"wp-caption-text\">Daniele Gatti&#8211; Chiefconductor Royal Concertgebouw Orchestra.Photo: Marco Borggreve<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 1<\/em><em>3\u00a0ottobre 2022\u00a0<\/em>\u2013\u00a0<strong>Domenica 16 ottobre alle ore 20<\/strong>, dopo il successo degli spettacoli de\u00a0<em>Il barbiere di Siviglia<\/em>, opera inaugurale della stagione 2022\/2023, torna alla guida del\u00a0<strong>Coro e dell\u2019Orchestra del Maggio<\/strong>\u00a0il direttore principale\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>\u00a0per il terzo appuntamento sinfonico del\u00a0<u>Festival d\u2019Autunno dedicato a Giuseppe Verdi<\/u>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sui leggii\u00a0<em>Quattro pezzi sacri\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Giuseppe Verdi<\/strong>, tra le ultimissime composizioni del cigno di Busseto\u00a0e\u00a0pubblicati nel 1898 e, in chiusura, alcuni\u00a0brani strumentali\u00a0dal monumentale\u00a0<em>Parsifal\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Richard Wagner<\/strong>: il Preludio dell\u2019atto I,\u00a0<em>Verwandlungsmusik<\/em>\u00a0(atto I) e\u00a0<em>l\u2019Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/em>\u00a0(atto III).\u00a0Le pagine dei due grandi compositori sono declinate attorno al tema del sacro, il sentimento religioso e la Fede. Il soprano\u00a0<strong>Caterina Sala<\/strong>, accompagna il maestro Gatti nel corso dell\u2019esecuzione dei\u00a0<em>Quattro pezzi sacri<\/em>\u00a0di Verdi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il programma sinfonico\u00a0replica Firenze,\u00a0quello eseguito il 15 ottobre dal maestro\u00a0Gatti, con il Coro e l\u2019Orchestra del Maggio\u00a0a Parma\u00a0nell\u2019ambito del Festival Verdi 2022.\u00a0Per presentare i due concerti di Parma e di Firenze, il maestro Gatti ha brevemente dichiarato: \u201cPer le due serate sinfoniche di ho voluto abbinare i\u00a0<em>Quattro pezzi sacri<\/em>, l\u2019ultima composizione di Verdi, con alcuni estratti del\u00a0<em>Parsifal<\/em>\u00a0che \u00e8 l\u2019ultima composizione di Richard Wagner: due grandi autori che si sono figurativamente \u2018sfidati\u2019 quasi due secoli fa e che hanno entrambi composto le ultime pagine musicali della loro vita ispirati dal cristianesimo. Unire questi due lavori, che segnano il capitolo finale sulla produzione di questi due grandi musicisti, penso che possa rendere i due concerti davvero interessanti\u201d.\u00a0Il maestro del Coro del Maggio \u00e8\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Torna dunque per il suo primo appuntamento all\u2019interno del\u00a0<strong>Festival d\u2019Autunno dedicato a Giuseppe Verdi<\/strong>\u00a0il direttore principale\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>:\u00a0in cartellone due compositori che ha reso delle punte di diamante del suo repertorio come Giuseppe Verdi e\u00a0Richard\u00a0Wagner: il\u00a0<em>Parsifal\u00a0<\/em>in particolare \u00e8 stato\u00a0eseguito e inciso in disco pi\u00f9 volte dal\u00a0Maestro nel corso della sua carriera.\u00a0\u00a0Durante il Festival d\u2019Autunno sono\u00a0numerose\u00a0le date in programma per il direttore principale del Maggio: dai concerti di fine novembre e inizio dicembre 2022 al\u00a0<em>Don Carlo\u00a0<\/em>di Verdi nella sua edizione italiana, opera che chiude il Festival e ultima tappa lirica dell\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Caterina Sala<\/strong>, al fianco di Gatti nell\u2019esecuzione dei\u00a0<em>Quattro pezzi sacri<\/em>, \u00e8 fra le voci pi\u00f9 promettenti del panorama italiano: dopo aver studiato tromba sotto la guida di Giuliano Sommerhalder inizia a cantare nel \u201cGruppo Vocale Famiglia Sala\u201d composto da sette membri della sua stessa famiglia. Con questo ensemble continua ad esibirsi in numerosi concerti in Italia e all&#8217;estero, sperimentando un repertorio che spazia dalla polifonia rinascimentale e barocca alla\u00a0<em>chanson<\/em>\u00a0del XX secolo, vincendo il secondo premio al Concorso Nazionale \u201cFranchino Gaffurio\u201d e il primo premio al Concorso Internazionale della Citt\u00e0 di Rimini. Esegue il\u00a0<em>Gloria e il Magnificat<\/em>\u00a0di Antonio Vivaldi, l&#8217;<em>Oratorio di Natale\u00a0<\/em>di Camille Saint-Sa\u00ebns e la\u00a0<em>Messa da Requiem<\/em>\u00a0di Mozart con il Coro Citt\u00e0 di Como e l&#8217;Orchestra Nuova Cameristica di Milano. Recentemente ha vinto il concorso \u201cASLICO\u201d nella Categoria Emergenti e il Premio del Pubblico oltre ad aver debuttato al Teatro alla Scala in\u00a0<em>Die \u00e4gyptische Helena<\/em>\u00a0di Richard Strauss\u00a0con direzione\u00a0di Franz Welser-M\u00f6st.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Il programma<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Quattro pezzi sacri<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi anni Giuseppe Verdi si riavvicin\u00f2 al genere sacro componendo, in momenti distinti e per organici diversi, quattro brani corali &#8211;\u00a0<em>Ave<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Maria<\/em>,\u00a0<em>Stabat Mater<\/em>,\u00a0<em>Laudi alla Vergine Maria<\/em>,\u00a0<em>Te Deum<\/em>\u00a0&#8211; che su insistenze dell\u2019editore Ricordi furono pubblicati insieme nel 1898 come\u00a0<em>Quattro pezzi sacri<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I brani sono quattro preghiere, quattro meditazioni sul senso della morte da parte del compositore che alla fine dei suoi anni si sente chiamato a fare i conti con il proprio sentimento religioso. Tre intonazioni su quattro sono dedicate alla Madonna mentre una \u00e8 dedicata a Dio. Rivolgere la propria preghiera alla Vergine Maria \u00e8 probabilmente il gesto pi\u00f9 naturale per Verdi; in tanti anni di\u00a0vita\u00a0teatrale la figura femminile ha sempre rappresentato per lui la virt\u00f9, la redenzione, l\u2019aspetto migliore dell\u2019umanit\u00e0 rappresentata sulla scena. Nello\u00a0<em>Stabat Mater<\/em>,\u00a0per\u00a0esempio, Maria \u00e8 vista da Verdi innanzitutto come\u00a0<em>mater\u00a0<\/em>amorosa e dolorosa, una donna che piange ai piedi del\u00a0Figlio in croce e condivide con lui sofferenze tutte terrene. Nella composizione emerge un\u2019umanit\u00e0 ritratta nel suo terrore per l\u2019ignoto; la stessa immagine della gloria in cielo \u00e8 accompagnata s\u00ec da un\u2019apoteosi sonora, come tradizione comanda, ma con una riserva finale, un\u2019ultima dissonanza che pare disperdersi nel vuoto. Per la religiosit\u00e0\u00a0laica di Verdi sembra non esserci spazio per la speranza. Anche nell\u2019ultimo dei brani, il\u00a0<em>Te Deum<\/em>, domina lo stesso clima pessimistico: alla domanda del credente che affida la sua anima a Dio sembra non giungere una risposta affermativa. Per Verdi l\u2019uomo si riconferma solo davanti all\u2019eternit\u00e0 e al silenzio del cosmo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Richard Wagner<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dal\u00a0<em>Parsifal<\/em>: Preludio dell\u2019atto I,\u00a0<em>Verwandlungsmusik<\/em>\u00a0(atto I) e\u00a0<em>l\u2019Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/em>\u00a0(atto III)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tenuto a battesimo da Hermann Levi al Festival di Bayreuth il 26 luglio del 1882,\u00a0<em>Parsifal\u00a0<\/em>\u00e8 l\u2019ultimo<em>\u00a0<\/em>dramma musicale di Richard Wagner. Nel mito medievale di Parsifal, cavaliere della Tavola Rotonda votato alla ricerca del Santo Graal, si ritrovano temi particolarmente congeniali alla poetica wagneriana. Il Parsifal di Wagner, il \u2018puro folle\u2019 perch\u00e9 inizialmente inconsapevole del proprio destino, \u00e8 l\u2019eletto alla conservazione e difesa della santa reliquia. Ma la via che porta alla rivelazione \u00e8 lunga e disseminata di ostacoli e tentazioni che Parsifal dovr\u00e0 affrontare. La sacralit\u00e0 del dramma viene espressa fin dalle prime battute del\u00a0<em>Preludio\u00a0<\/em>dell\u2019atto I, in cui sono presenti due motivi chiave dell\u2019opera articolati tra loro. Gli archi all\u2019unisono intonano il tema dell\u2019Ultima cena, una melodia dolce e dolente che si libra nello spazio sonoro mentre un corale di trombe e tromboni annuncia a gran voce il tema della Fede, via via contaminato di angoscia in una continua tensione cromatica. L\u2019ingresso di Parsifal nella sala del Graal \u00e8 anticipato da una pagina sinfonica particolarmente suggestiva,\u00a0<em>Verwandlungsmusik<\/em><em>,\u00a0<\/em>che sottolinea il cambio di scena: Parsifal ode squilli di trombe in lontananza e un soave scampanio che si fa sempre pi\u00f9 vicino. Dopo aver affrontato e sconfitto il mago Klingsor, rappresentante del mondo del Male, e riconquistato la Sacra lancia della salvezza, Parsifal vaga senza meta per un tempo indefinito, in un cammino di trasformazione spirituale. Temprato dalla sofferenza e spinto dalla fede, all\u2019inizio del terzo e ultimo atto, giunge finalmente al castello di Montsalvat, tempio dei cavalieri del Graal. Il tempo della redenzione \u00e8 giunto e dopo il rito dell\u2019investitura e della benedizione impartita dall\u2019anziano cavaliere Gurnemanz, Parsifal si avvia al castello. Risuona in orchestra l\u2019<em>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo,<\/em>\u00a0un pannello sonoro di elegiaca bellezza che descrive il risveglio della Natura ai primi raggi del sole mattutino. Nell\u2019avvolgente melodia degli archi fluttuano dolcemente le sonorit\u00e0 dei legni e risuonano come echi di giubilo in lontananza gli squilli degli ottoni: \u00e8 il benevolo presagio della rinascita e della salvazione finale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>GIUSEPPE VERDI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Quattro pezzi sacri<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">per coro e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Ave Maria<\/em>\u00a0\/\u00a0<em>Stabat Mater<\/em>\u00a0\/\u00a0<em>Laudi alla Vergine<\/em>\u00a0\/\u00a0<em>Te Deum<\/em><br \/>\nVoce solista in\u00a0<em>Te Deum<\/em>:\u00a0<strong>Caterina Sala<\/strong>, soprano<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>RICHARD WAGNER<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da\u00a0<em>Parsifal<\/em>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Preludio Atto I<br \/>\n<em>Verwandlungsmusik<\/em>, Atto I, per coro e orchestra<br \/>\n<em>Karfreitagszauber<\/em>\u00a0(Incantesimo del venerd\u00ec santo), Atto III<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Daniele Gatti<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><br \/>\n<em>Maestro del Coro<\/em>\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Visibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Galleria: 25\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Palchi B: 40\u20ac\u00a0\u00a0Palchi A: 75\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Platea 4: 40\u20ac\u00a0\u00a0Platea 3: 55\u20ac\u00a0\u00a0Platea 2: 75\u20ac\u00a0\u00a0Platea 1: 100\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival d\u2019Autunno del Maggio, dedicato a Giuseppe Verdi \u00a0 Domenica 16 ottobre alle ore 20 il maestro Daniele Gatti, alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-28693","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28693\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}