{"id":28745,"date":"2022-10-15T09:49:31","date_gmt":"2022-10-15T09:49:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28745"},"modified":"2022-10-15T09:49:31","modified_gmt":"2022-10-15T09:49:31","slug":"il-mistero-degli-amori-nella-letteratura-un-destino-controverso-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=28745","title":{"rendered":"Il mistero degli amori nella letteratura. Un destino controverso   Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221015_090026.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-28746\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221015_090026.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"655\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221015_090026.jpg 411w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221015_090026-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221015_090026-94x150.jpg 94w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\">Il mistero degli amori nella letteratura. Un destino controverso<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni\u00a0<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Se dovessi raccontare la poesia italiana, del Novecento e altro, attraverso gli amori si entrerebbe certamente in altri destini. Un giorno cercher\u00f2 di farlo. Ammesso che ci riuscirei. Tracci\u00f2 parole.<br dir=\"auto\" \/>Gli amori si raccontano nel vivere e nel morire. Ovvero quando si abitano senza dimenticare che in ogni rinuncia c&#8217;\u00e8 un pezzo di\u00a0 vento che smuove il cuore ma resiste alle tempeste che l&#8217;inevitabile scommessa dentro il tempo interminabile. Ho scritto libri d&#8217;amore ma anche di disamore. Ogni promessa mancata riga le distanze. Distanza e lontananza sono due porti e due piazze. Bisogna sempre andar via prima che l&#8217;amore possa diventare in un battito di notte oblio. Di cosa?<br dir=\"auto\" \/>Di una sconfitta o di una vittoria mai vinta: la scrittura e la letteratura sono testimonianza. Corrado Alvaro muore assistito da Cristina Campo. Uno scrittore che ha raccontato il destino e \u00a0la civilt\u00e0 del Mediterraneo. Aveva 61 anni.\u00a0Cristina Campo\u00a0muore nel 1977. Una poesia lungo la deriva del silenzio e il mistero.<br dir=\"auto\" \/>Scriveva:<br dir=\"auto\" \/>\u00ab\u2026 ma di noi<br dir=\"auto\" \/>sopra una sola teca di cristallo<br dir=\"auto\" \/>popoli studiosi scriveranno<br dir=\"auto\" \/>forse, tra mille inverni:<br dir=\"auto\" \/>&#8216;nessun vincolo univa questi morti<br dir=\"auto\" \/>nella necropoli deserta'\u00bb.<br dir=\"auto\" \/>Aveva \u00a054 anni. Una vita alla ricerca dello scavo della malinconia. Luigi Pirandello muore dopo avere incontrato qualche parentesi prima Corrado Alvaro. Pirandello muore nel 1936. Aveva 69 anni. Un viaggio tra maschere e verit\u00e0 nel gioco delle parti e delle finzioni che sfidano la fantasia.<br dir=\"auto\" \/>Sono andati via senza fare chiasso con nello sguardo la forza di essere attraversati dalla solitudine e dalle parole rimaste spezzate tra le labbra. Chi ha abitato la solitudine come pu\u00f2 abitarsi il silenzio \u00e8 stata Maria Zambrano. Amica di Cristina, studiosa di Luigi e dentro le memorie del mondo sommerso di Corrado. Muore nel 1991. Aveva 87 anni. La filosofia e la poesia sono un intreccio ed \u00e8 consapevole che \u201c\u2026la meraviglia non vuole nulla\u201d. Perch\u00e9 come mi ha insegnato Cristina \u201cLa pura poesia \u00e8 geroglifica: decifrabile solo in chiave di destino\u201d.\u00a0<br dir=\"auto\" \/>C\u2019\u00e8 anche chi sceglie di morire in solitudine. Distante e lontano ma con la parola consumata come mestiere tra scrivere e vivere. Cesare Pavese. Muore nel 1950 in una stanza d\u2019albergo. Aveva 42 anni. La sua Leuc\u00f2 era rimasta viaggio nel mito e del mito.<br dir=\"auto\" \/>Cosa lega questi inquieti erranti dell\u2019anima e nei deserti? La malinconia?\u00a0Si vive di nostalgie. Molto tempo fa ho disegnato una grammatica della nostalgia. Oggi credo che bisogna vivere l&#8217;isola come porto supremo del non essere pi\u00f9 che si era, di ci\u00f2 che si \u00e8 stati. Perch\u00e9 ad ogni promessa manca si lega una scommessa. La scommessa \u00e8 una eresia dell&#8217;inascoltato.<br dir=\"auto\" \/>Tutto ci\u00f2?<br dir=\"auto\" \/>Non per una terra soltanto. Non per una vita passata. Non per un tempo che il tempo\u00a0stesso ovunque cancella lasciando la fragilit\u00e0 di un ricordare che perde di senso quotidianamente. La meta o l&#8217;infinito sono segreti fino a quando il segreto non ha pi\u00f9 senso.<br dir=\"auto\" \/>Cosa si direbbero oggi Corrado, Cristina, Luigi, Maria e Cesare?<br dir=\"auto\" \/>Forse s\u00ec o forse non? Riuscirebbero a dirsi una sola battuta\u00a0un segno? Per parlarsi o per dirsi soltanto uno sguardo? Non darsi. Non smetto, alla mia et\u00e0, di pensare che l&#8217;unico traguardo possibile sia l&#8217;impossibile. In amore l&#8217;impossibile non esiste fino a quando esiste l&#8217;amore. Dopo il nascondimento dell&#8217;impossibile verremo toccati dalla ragione che ha anche un suo senso.<\/p>\n<div dir=\"auto\">In immaginario dialogante.<br dir=\"auto\" \/>Corrado: \u201cHo viaggiato tra i labirinti e mi sono trovato a percorrere le memorie e poi mi sono reso conto che ho vissuto un mondo sommerso\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Cristina: \u201cHo cercato di cavalcare la tigre dei miei pensieri, ma ho tra le mani una tigre di carta\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Luigi: \u201cLa recita non finisce mai e nonostante sia tutto apparenza abbiamo sempre bisogno di una maschera anche oltre la scena stessa che viviamo\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Maria: \u201cHo abitato il mio silenzio, ma l\u2019sola non mi \u00e8 bastata perch\u00e9 ogni casa che mi ha accolta ha sempre dei segreti nella soffitta\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Cesare: \u201cLa morte giunge nel momento in cui non siamo noi a deciderlo, ma \u00e8 il destino che fa di noi ci\u00f2 che siamo\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>La \u201cnecropoli\u201d \u00e8 sempre \u201cdeserta\u201d. Ogni scrittore vive di acropoli\u00a0e di necropoli perch\u00e9 \u00e8 in questi luoghi di voci e di silenzio \u00a0che ogni gesto di tempo si colma di resti di memoria. Ed \u00e8 qui che prende il sopravvento una dimensione di esistere che ha un senso nello spazio dell\u2019onirico.\u00a0<br dir=\"auto\" \/>Cesare: \u201cNon ci saranno giorni senza la misura del destino\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Luigi: \u201cI miei personaggi? Io sono l\u2019unico personaggio che vive in tutti i personaggi\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Maria: \u201cHo fatto della mia filosofia una confessione di letteratura e di esistenza\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Cristina: \u201cBisogna spettare che i ritorni diventino un vero ritorno\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Corrado: \u201cL\u2019uomo che vive aspettando naviga legando il confine agli orizzonti\u2026\u201d.<br dir=\"auto\" \/>Ognuno di loro si porta dentro la teatralit\u00e0\u00a0di un retroscena. La grande confusione \u00e8 lo smarrimento tra la ribalta e ci\u00f2 che si considera realmente la scena. Si \u00e8 sempre estranei. Lo straniero che vive in loro \u00e8 ci\u00f2 che loro non sanno di essere. Ma si \u00e8 stranieri quando l&#8217;impossibile muore e subentra come razionale premessa il solo possibile.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La scrittura\u00a0diventa una griglia simbolica. Una griglia! Per alcuni \u00e8 diventata una pagina scritta. Per altri una parola consumata prima di essere pronunciata. Ma in ognuno di loro la nostalgia non fu mai una vaga promessa. Non bisogna avere nostalgia ma solo consapevolezza e accettazione. Il sacro d&#8217;Oriente conosce ci\u00f2.<br dir=\"auto\" \/>Dalla nostalgia\u00a0si rinasce o si muore. O si scrive.\u00a0<br dir=\"auto\" \/>La tragedia\u00a0\u00e8 sempre la sconfitta della nostalgia. Quando si incontrano il vissuto e il vivere si entra in un tempo che resiste alla memoria.\u00a0<br dir=\"auto\" \/>Cos\u00ec nel mondo sommerso\u00a0da Corrado a Cesare e nei sottosuoli da Cristina a Luigi sino al vento andaluso di Maria. Ma sono tutti personaggi che abbandonano gli Occidenti per diventare mito e labirinto. Il greco che si confronta con la terra dei Muezzin. Alvaro che va in Turchia conosceva ci\u00f2. Cos\u00ec il greco Pirandello o l&#8217;andalusa Zambrano o l&#8217;ellenico Pavese o l&#8217;esoterica Campo.<br dir=\"auto\" \/>Il resto \u00e8 la pronuncia di una sconfitta o di una vittoria mai vinta. Questo \u00e8 lo scrivere? Questa \u00e8 la letteratura? Non so. Ma la letteratura che non scrive la vita \u00e8 soltanto rappresentazione. Scrivere \u00e8 soprattutto creare un nodo tra il simbolo, il mito e gli archetipi. La dissolvenza \u00e8 il vero limite. O forse il non limite. Nessuno si perde da solo in amore.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Lungo la traccia del deserto c&#8217;era una volta un arabo di nome Rabin. Un giorno incontr\u00f2 Samira. Una donna che camminava, con il velo azzurto sugli occhi, nello spazio di una Moschea. Si amarono. Rabin chiese a Samira: \u00abSe il tuo amore \u00e8 l&#8217;infinito accogli ogni impossibile e trasformarlo in possibile. Se amore \u00e8 ci riuscirai. \u00c8 scritto nel destino del canto. Se le tue promesse hanno il disincanto del tempo non mi cercare. Cercami soltanto se le promesse saranno verit\u00e0 e la verit\u00e0 certezza. Perch\u00e9 ogni promessa mancata sar\u00e0 una illusione vissuta come delusione. Non bisogna mai stringere un patto tra la promessa e l&#8217;illusione\u00bb. Cos\u00ec disse Rabin.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La letteratura a volte \u00e8 anche silenzio. Dopo queste parole Rabin abit\u00f2 l&#8217;isola e Samira visse il suo tempo nel suo viaggio.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Cosa vuol dire ci\u00f2? Le metafore fanno la letteratura ricreandola dalla vita. Forse anche questo fu un concetto di Rabin. E tutto questo? In letteratura tutto si intreccia quando si abbandona la cronaca ed entra il mistero.<\/div>\n<div dir=\"auto\">E Luigi Corrado Cristina Cesare&#8230; Sono questo intreccio tra il greco mare e le piazze delle moschee. Ma questa \u00e8 altra storia. Altra vita. Il mistero degli amori nella letteratura. Un destino controverso.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Il mistero degli amori nella letteratura. 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