{"id":29082,"date":"2022-10-23T22:25:06","date_gmt":"2022-10-23T22:25:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=29082"},"modified":"2022-10-23T22:25:06","modified_gmt":"2022-10-23T22:25:06","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1833","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=29082","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image004-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-29022\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image004-1.png\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"89\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image002-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-29021\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/image002-1.png\" alt=\"\" width=\"119\" height=\"86\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a019\/10\/2022<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RIPRENDE LA STAGIONE LIRICA 2022 AL FILARMONICO CON LA PRIMA VOLTA DE <\/strong><strong><em>LA GIOCONDA<\/em><\/strong><strong> DI PONCHIELLI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Manifesto_La-Gioconda.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-29083\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Manifesto_La-Gioconda.jpg\" alt=\"\" width=\"5628\" height=\"7991\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Manifesto_La-Gioconda.jpg 5628w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Manifesto_La-Gioconda-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Manifesto_La-Gioconda-768x1090.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Manifesto_La-Gioconda-721x1024.jpg 721w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Manifesto_La-Gioconda-106x150.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 5628px) 100vw, 5628px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019opera che lanci\u00f2 Maria Callas nel \u201947 \u00e8 tra i titoli areniani pi\u00f9 amati da Gigli, Dimitrova, Pavarotti&#8230;<\/p>\n<p>A diciassette anni dall\u2019ultima volta in Arena, il titolo \u2018sbarca\u2019 al Filarmonico in una produzione tutta nuova firmata da Filippo Tonon con un cast di grandi voci dirette da Francesco Ommassini<\/p>\n<p>Coproducono il Teatro sloveno di Maribor, il Bellini di Catania e i Teatri di OperaLombardia, dove per la prima volta Orchestra e Coro di Fondazione Arena porteranno l\u2019allestimento in tourn\u00e9e<\/p>\n<p><strong>La Gioconda<\/strong> di Amilcare Ponchielli<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Domenica 23 ottobre<\/strong> \u00b7 ore 15.30<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 26 <\/strong><strong>ottobre<\/strong> \u00b7 ore 19.00<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 28 <\/strong><strong>ottobre<\/strong> \u00b7 ore 20.00<\/p>\n<p><strong>Domenica 30 <\/strong><strong>ottobre<\/strong> \u00b7 ore 15.30<\/p>\n<p>Teatro Filarmonico di Verona<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il melodramma pi\u00f9 importante dell\u2019Italia appena unificata, dopo i successi di Verdi e prima di quelli di Puccini, va in scena per la prima volta al Filarmonico veronese in un nuovo allestimento coprodotto da sette teatri: capofila Verona, che propone per le grandi voci necessarie al titolo l\u2019astro della giovanissima Monica Conesa, i tenori Angelo Villari e Samuele Simoncini, il <\/strong><strong><em>villain<\/em><\/strong><strong> di Angelo Veccia, diretti con Orchestra e Coro dal M\u00b0 Ommassini. Regia e scene di Filippo Tonon, che firma i costumi con Carla Galleri, luci di Fiammetta Baldiserri e coreografie di Valerio Longo. <\/strong><\/p>\n<p>Amilcare Ponchielli (1834-1886), scomparso prematuramente da stimato docente di composizione a Milano, maestro di Puccini e Mascagni, fatic\u00f2 molto per emergere nell\u2019affollato panorama dell\u2019Ottocento italico: a dominare era ovviamente il maturo Giuseppe Verdi, imitato e inimitabile, mentre i pi\u00f9 giovani rivolgevano lo sguardo oltralpe per cercare in Wagner e nel sinfonismo una via all\u2019<em>opera dell\u2019avvenire<\/em>. Ponchielli, organista, direttore di banda, compositore solido di titoli non troppo fortunati, si fece notare con un adattamento dei <em>Promessi sposi <\/em>e col successo del <em>grand-op\u00e9ra I Lituani<\/em>: l\u2019occasione d\u2019oro che lo consacr\u00f2 nel repertorio venne quando l\u2019editore Ricordi gli commission\u00f2 una nuova opera affiancandogli il librettista pi\u00f9 dotto e rivoluzionario della generazione scapigliata: Arrigo Boito (che si firm\u00f2 con l\u2019anagramma Tobia Gorrio). Ne risult\u00f2 <em>La Gioconda, <\/em>dramma a tinte forti, fra tradizione e innovazione, con occasioni di spettacolarit\u00e0 corale, celebri danze, colpi di scena e banco di prova vocale. Dall\u2019esordio alla Scala nell\u2019aprile 1876 (diretta dal veronese Franco Faccio), l\u2019autore ritocc\u00f2 pi\u00f9 volte l\u2019opera, destinata al successo e all\u2019incontro con i pi\u00f9 grandi interpreti vocali degli ultimi centocinquant\u2019anni.<\/p>\n<p><em>La vicenda. <\/em>Originata dal dramma di Victor Hugo <em>Angelo, tiranno di Padova<\/em>, che ispir\u00f2 a Mercadante l\u2019opera <em>Il Giuramento<\/em>, trova forma propria con Boito. Gioconda, umile cantatrice veneziana del \u2018500 con madre cieca a carico, fugge l\u2019amore di Barnaba cercando invece quello di Enzo. Ma Barnaba \u00e8 una temibile spia del Consiglio dei Dieci mentre Enzo (genovese dei Grimaldi bandito dalla Serenissima) ritrova a Venezia il suo primo amore Laura, divenuta moglie del nobile Alvise Badoero, capo dell\u2019inquisizione, e medita con lei la fuga. Scoperta la tresca, Gioconda \u00e8 combattuta fra l\u2019odio e il perdono: Laura infatti ha salvato dal linciaggio la povera madre della protagonista. Vincer\u00e0 la misericordia: Gioconda aiuter\u00e0 pi\u00f9 volte la rivale, anche a prezzo dell\u2019estremo sacrifico di s\u00e9. Malefico e onnipresente burattinaio \u00e8 Barnaba (per Boito, gi\u00e0 autore di <em>Mefistofele, <\/em>prototipo di Jago tradotto da Shakespeare per l\u2019<em>Otello<\/em> verdiano), che guida le vicende fra intrighi, gelosie, avvelenamenti, ricche melodie (di Ponchielli) e moderni colpi di scena.<\/p>\n<p>Il virtuosismo del librettista stimol\u00f2 da subito il compositore a cercare soluzioni musicali che abbracciassero l\u2019aria convenzionale con un declamato pi\u00f9 libero e teatrale: <strong><em>La Gioconda <\/em><\/strong><strong>richiede quindi voce e carisma non solo alla primadonna ma a tutti i ruoli principali<\/strong>. <strong>Doti che non mancavano ai nomi coinvolti nelle dieci produzioni areniane dal 1925 al 2005:<\/strong> solo per citarne alcuni, Giannina Arangi Lombardi, Benvenuto Franci, Irene Minghini Cattaneo, Beniamino Gigli, Caterina Mancini, Mario Del Monaco, Giulio Neri, Fedora Barbieri, Giuseppe Di Stefano, Aldo Protti, Ivo Vinco, Fiorenza Cossotto, Carlo Bergonzi, Mario Zanasi, Angeles Gulin, Cornell MacNeil, Ghena Dimitrova, Luciano Pavarotti, Piero Cappuccilli, Giovanna Casolla, Franco Bonisolli, Andrea Gruber, Marco Berti, diretti dai maestri Failoni, Marinuzzi, Serafin, Votto, Molinari Pradelli, Guadagno, Renzetti. Ma il titolo \u00e8 legato ad un nome che su tutti si impone come spartiacque storico, sia per l\u2019interpretazione de <em>La Gioconda<\/em> che per il mondo musicale ben oltre le mura di Verona: <strong>Maria Callas<\/strong>, che da ventitreenne sconosciuta esord\u00ec all\u2019Arena di Verona nel 1947 come titolare di un cast comprendente Richard Tucker, Elena Nicolai, Nicola Rossi Lemeni e Carlo Tagliabue, per tornarvi da stella nel \u201952 e lasciare il proprio nome nella leggenda<strong>. La Divina Greca, come l\u2019amico Franco Zeffirelli, compie idealmente cento anni nel 2023, anno in cui all\u2019Arena si terr\u00e0 l\u2019atteso Festival numero 100.<\/strong><\/p>\n<p>A settantacinque anni da quello storico debutto, e a diciassette dall\u2019ultima produzione in Anfiteatro firmata da Pizzi, Fondazione Arena propone un nuovo esordio: quello del capolavoro di Ponchielli sul palcoscenico del Teatro Filarmonico, coprodotto con lo Slovene National Theatre di Maribor, i Teatri di OperaLombardia e il Massimo Bellini di Catania. Il nuovo allestimento \u00e8 firmato da <strong>Filippo Tonon <\/strong>per regia, scene e costumi (con <strong>Carla Galleri<\/strong>), con <strong>Fiammetta Baldiserri <\/strong>(luci) e <strong>Valerio Longo <\/strong>(coreografie) e diretto dal veneziano <strong>Francesco Ommassini<\/strong>, che guider\u00e0 l\u2019<strong>Orchestra<\/strong> e il <strong>Coro <\/strong>areniani anche nelle repliche lombarde di novembre a Cremona (4 e 6), Como (10 e 13), Brescia (18 e 20) e Pavia (24 e 27) dove per la prima volta le maestranze artistiche accompagnano la produzione in tourn\u00e9e.<\/p>\n<p>Gli artisti impegnati sulla scena sono tutti di rilievo internazionale e di estremo interesse nell\u2019alternanza di due cast in cui spicca la provenienza areniana, a cominciare dalla giovanissima cubano-americana <strong>Monica Conesa<\/strong> che ha fatto il suo debutto in Anfiteatro come titolare di <em>Aida, <\/em>l\u2019opera regina, ed esordisce ora al Filarmonico nei panni della protagonista, affrontando l\u2019impegnativo ruolo di <em>Gioconda<\/em> per la prima volta. L\u2019impervia parte di <em>Enzo Grimaldo<\/em> \u00e8 affidata ai tenori <strong>Angelo Villari<\/strong> (al debutto veronese) e <strong>Samuele<\/strong> <strong>Simoncini<\/strong> (gi\u00e0 applaudito Radam\u00e8s e Calaf in Anfiteatro), mentre il perfido <em>Barnaba<\/em> \u00e8 interpretato dal baritono <strong>Angelo Veccia<\/strong> (anch\u2019egli all\u2019esordio al Filarmonico). <em>Alvise Badoero<\/em> \u00e8 interpretato dal basso coreano <strong>Simon Lim <\/strong>e la di lui moglie <em>Laura Adorno<\/em> \u00e8 affidata al mezzosoprano polacco <strong>Agnieszka Rehlis<\/strong> e a <strong>Teresa Romano<\/strong> (entrambe al debutto). Voci importanti sono impiegate anche nei ruoli di fianco, come la <em>Cieca<\/em> di <strong>Agostina Smimmero<\/strong>, lo <em>Zuane <\/em>di <strong>Alessandro Abis<\/strong> e l\u2019<em>Isepo<\/em> di <strong>Francesco Pittari<\/strong>. Completano il cast gli areniani <strong>Francesco Azzolini<\/strong> (<em>un Cantore<\/em>), <strong>Maurizio Pant\u00f2<\/strong> (<em>un Pilota<\/em>), <strong>Nicol\u00f2 Rigano<\/strong> (<em>un Barnabotto<\/em>), <strong>Dario Righetti<\/strong> e <strong>Jacopo Bianchini<\/strong> (<em>voci<\/em>) e, nel nuovo spettacolo ricco e articolato, la partecipazione straordinaria del <strong>Coro di Voci bianche A.Li.Ve.<\/strong> diretto da Paolo Facincani. Le coreografie coinvolgono le tre prime ballerine Evgenija Koskina, Tetiana Svetlicna, Mina Radakovic: nella celeberrima <em>Danza delle ore,<\/em> nel concetto di Valerio Longo, queste figure inumane intrattengono gli invitati alla festa di Badoero, rappresentando il Tempo che arriva, il Tempo che resta e il Tempo che fugge.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Questa nuova <\/em>Gioconda<em> porta una produzione di ampio respiro al Filarmonico: <\/em>\u2013 dichiara il <strong>Sovrintendente e Direttore Artistico Cecilia Gasdia<\/strong> \u2013<em> uno spettacolo che, con artisti affermati e giovani di talento, porta voci \u201careniane\u201d anche nella stagione invernale della Fondazione, dimostrando il rilievo che diamo al nostro Teatro, che lavora tutto l\u2019anno e che merita l\u2019attenzione e l\u2019affetto del pubblico veronese <\/em>in primis<em>. Abbiamo inoltre scommesso su di un titolo fondamentale del repertorio che oggi \u00e8 un po\u2019 meno frequente ma che riveler\u00e0, grazie all\u2019arte e all\u2019impegno dei suoi interpreti, tutta la forza e il fascino del grande melodramma\u00bb. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em>La Gioconda <em>\u00e8 un\u2019opera nata in un periodo di ripensamento del melodramma \u2013<\/em> dichiara il M\u00b0 <strong>Francesco Ommassini<\/strong><em> \u2013 e lo stesso Ponchielli ne era consapevole, diviso fra le tradizioni dell\u2019opera italiana e la ricerca del nuovo, offertagli dall\u2019ambizioso libretto di Boito. Il mio, anzi il nostro compito, \u00e8 quello di trovare un equilibrio fra le due direzioni che l\u2019opera percorre simultaneamente, sottolineando ci\u00f2 che \u00e8 nuovo e raffinato ma senza vergognarci dei facili effetti o edulcorare passaggi che sono stati concepiti per il canto e il teatro proprio dall\u2019autore\u00bb. <\/em><\/p>\n<p>Il regista <strong>Filippo Tonon<\/strong>, che colloca la vicenda negli anni in cui fu composta l\u2019opera, la considera il primo frutto del Verismo italiano, <em>\u00abmovimentato influenzato dal Naturalismo francese, che mirava a dare una rappresentazione oggettiva della realt\u00e0 sociale ed umana, evidenziandone le caratteristiche pi\u00f9 umili, pi\u00f9 contrastanti e, a volte, anche pi\u00f9 sgradevoli. \u00c8 una Venezia riconoscibile ma decadente, rappresentativa di un potere malato, sospettoso, fatto di spie, detenuto da un\u2019aristocrazia che opprime il popolo e che sceglie le sue vittime\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>La Gioconda<\/em> debutta <strong>domenica 23 ottobre<\/strong> alle 15.30 (turno A) e replica <strong>mercoled\u00ec 26 ottobre <\/strong>(alle 19, turno C), <strong>venerd\u00ec 28 ottobre<\/strong> (alle 20, turno D) e <strong>domenica 30 ottobre<\/strong> (alle 15.30, turno B). Si ricorda che per l\u2019accesso agli spettacoli <u>non \u00e8 pi\u00f9 obbligatoria la presentazione di certificazione verde Covid-19 n\u00e9 l\u2019uso della mascherina<\/u>.<\/p>\n<p>Con la Stagione Lirica 2022, riprendono le iniziative di <strong>Arena Young<\/strong>, rivolte a studenti e personale di scuole, universit\u00e0, accademie. Sono disponibili posti <u>venerd\u00ec 21 ottobre<\/u> alle 16 per l\u2019<u>anteprima giovani<\/u> de <em>La Gioconda <\/em>al prezzo speciale di \u20ac 5 a biglietto.<\/p>\n<p>\u00c8 confermato anche il<strong> Ritorno a teatro<\/strong>: un percorso di avvicinamento all\u2019opera e alla musica sinfonica proposto dalla Fondazione Arena di Verona. Il mondo della Scuola potr\u00e0 assistere alle rappresentazioni in cartellone per la Stagione Artistica 2022 al Teatro Filarmonico, con l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare ad un <u>Preludio<\/u> un\u2019ora prima dello spettacolo: un momento di approccio alla trama, ai personaggi e al linguaggio del teatro in musica, che avr\u00e0 luogo nella prestigiosa Sala Maffeiana. Per <em>Orlando furioso <\/em>\u00e8 possibile partecipare al Preludio <u>mercoled\u00ec 26 ottobre<\/u> alle 18 e <u>venerd\u00ec 28 ottobre<\/u> alle 19.<\/p>\n<p>Informazioni e prenotazioni: Ufficio Formazione <a href=\"mailto:scuola@arenadiverona.it\">scuola@arenadiverona.it<\/a> \u2013 tel 045 8051933.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona <\/strong>\u2013 Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA <\/strong>Via Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<\/p>\n<p>Aperta da luned\u00ec a venerd\u00ec 10.30 &#8211; 16.00 | sabato 9.15 &#8211; 12.45<\/p>\n<p>Tel. 045 596517<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA<\/strong> <strong>TEATRO FILARMONICO<\/strong> Via dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<\/p>\n<p>Aperta due ore prima dello spettacolo<\/p>\n<p>Tel 045 8002880<\/p>\n<p>Punti vendita <a href=\"http:\/\/www.Ticketone.it\">TicketOne.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 8005151 \u2219 <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Novit\u00e0 di biglietteria<\/strong>: sono disponibili<strong> <u>nuovi mini-CARNET di FINE STAGIONE<\/u> per la Stagione Lirica e la Stagione Sinfonica 2022<\/strong>, per offrire agli spettatori una scelta ancora pi\u00f9 ampia e flessibile con opzioni di 3 o 5 titoli tra i programmi preferiti nell\u2019offerta artistica della Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carnet<\/strong><strong> <u>2 OPERE di DOMENICA<\/u><\/strong> &#8211; <strong>Platea \u20ac 110<\/strong> <em>oppure<\/em> <strong>Galleria \u20ac 70 <\/strong><em>per<\/em><strong> 2 date<\/strong>:<\/p>\n<p>LA GIOCONDA \u2013 domenica 30 ottobre, ore 15.30<\/p>\n<p>LA BOH\u00c8ME \u2013 domenica 18 dicembre, ore 15.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carnet<\/strong> <strong><u>2 CONCERTI di VENERD\u00cc<\/u><\/strong> \u2013 <strong>Posto unico numerato \u20ac 44<\/strong> <em>per<\/em> <strong>2 date<\/strong>:<\/p>\n<p>9\u00b0 CONCERTO \u2013 venerd\u00ec 11 novembre ore 20.00<\/p>\n<p>10\u00b0 CONCERTO \u2013 venerd\u00ec 25 novembre ore 20.00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p>\u00c8 naturalmente sempre possibile acquistare i biglietti singoli per ogni data della Stagione Artistica 2022:<\/p>\n<p>PREZZI<strong> BIGLIETTI\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 LIRICA Platea\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 LIRICA 1<\/strong>^<strong>Galleria\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0LIRICA 2<\/strong>^<strong>Galleria\u00a0\u00a0\u00a0 SINFONICA Posto unico numerato<\/strong><\/p>\n<p>INTERO<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>\u20ac 64\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 41\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 26<\/p>\n<p>RIDOTTO \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 54\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 34\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 25\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 22<\/p>\n<p>RIDOTTO OVER 65\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 44\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 28\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 20\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 17<\/p>\n<p>RIDOTTO UNDER 30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 24\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 15\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 11\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 10<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA <\/strong>Via Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<\/p>\n<p><em>Aperta<\/em> da luned\u00ec a venerd\u00ec 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45 \u2013 Tel. 045 596517<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA<\/strong> <strong>TEATRO FILARMONICO<\/strong> Via dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<\/p>\n<p><em>Aperta<\/em> due ore prima dello spettacolo \u2013 Tel 045 8002880<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Punti vendita <a href=\"http:\/\/www.Ticketone.it\">TicketOne.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 8005151 \u2219 <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 23 ottobre<\/strong> <strong>\u00b7 ore 15.30 <\/strong>turno A<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 26 <\/strong><strong>ottobre<\/strong> <strong>\u00b7 ore 19.00 <\/strong>turno C<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 28 <\/strong><strong>ottobre<\/strong> <strong>\u00b7 ore 20.00 <\/strong>turno D<\/p>\n<p><strong>Domenica 30 <\/strong><strong>ottobre<\/strong> <strong>\u00b7 ore 15.30 <\/strong>turno B<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Gioconda<\/strong><\/p>\n<p>Dramma lirico in quattro atti.<\/p>\n<p>Libretto di Tobia Gorrio (Arrigo Boito)<\/p>\n<p>Musica di <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>Francesco Ommassini <\/strong><\/p>\n<p>Regia e scene <strong>Filippo Tonon<\/strong><\/p>\n<p>Costumi<strong> Filippo Tonon e Carla Galleri <\/strong><\/p>\n<p>Luci<strong> Fiammetta Baldiserri<\/strong><\/p>\n<p>Coreografie<strong> Valerio Longo <\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\n<\/em> <em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>La Gioconda \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Monica Conesa<\/strong><\/p>\n<p>Laura Adorno\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Agnieszka Rehlis<\/strong> (23, 26, 28\/10)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Teresa Romano <\/strong>(30\/10)<\/p>\n<p>Alvise Badoero\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0 <strong>Simon Lim\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>La Cieca<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Agostina Smimmero<\/strong><\/p>\n<p>Enzo Grimaldo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Angelo Villari<\/strong> (23, 28\/10)<\/p>\n<p><strong>Samuele Simoncini<\/strong> (26, 30\/10)<\/p>\n<p>Barnaba\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Angelo Veccia<\/strong><\/p>\n<p>Zu\u00e0ne<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alessandro Abis<\/strong><\/p>\n<p>Un Cantore\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Francesco Azzolini<\/strong>*<\/p>\n<p>Is\u00e8po\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Francesco Pittari<\/strong><\/p>\n<p>Un pilota\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Maurizio Pant\u00f2<\/strong>*<\/p>\n<p>Un Barnabotto<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nicol\u00f2 Rigano<\/strong>*<\/p>\n<p>Una Voce<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dario Righetti<\/strong>*<\/p>\n<p>Un\u2019altra Voce\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Jacopo Bianchini<\/strong>*<\/p>\n<p>Prime ballerine\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Evgenija Koskina<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tetiana Svetlicna<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mina Radakovic<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Coro di Voci Bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA<\/p>\n<p>* artisti del Coro della Fondazione Arena di Verona\u00a0 <strong>\u2219<\/strong>\u00a0 Maestro del Coro <strong>Ulisse Trabacchin<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Nuovo allestimento della Fondazione Arena di Verona \u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>in coproduzione con Slovene National Theatre di Maribor, Teatri di OperaLombardia, Teatro Bellini di Catania <\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Tempi di spettacolo:<em> Atto I <\/em><em>50\u2019 circa <\/em><em>\u2013 intervallo \u2013 Atto II <\/em><em>35\u2019 circa <\/em><em>\u2013 intervallo \u2013 Atto III e IV <\/em><em>75\u2019 circa<\/em><\/p>\n<p><strong>La Gioconda<\/strong><\/p>\n<p>Note di regia di <strong>Filippo Tonon<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Quando <em>La Gioconda <\/em>and\u00f2 in scena al Teatro alla Scala l\u20198 aprile 1876, l\u2019Italia aveva cominciato a sentire le influenze di un movimento letterario che si ispirava in maniera molto evidente al Naturalismo francese: il Verismo, che mirava a dare una rappresentazione oggettiva della realt\u00e0 sociale ed umana, evidenziandone le caratteristiche pi\u00f9 umili, pi\u00f9 contrastanti e, a volte, anche pi\u00f9 sgradevoli.<\/p>\n<p>Ascoltando la musica che Ponchielli compone per il testo di Boito, non posso scindere l\u2019emozione dei personaggi dall\u2019epoca in cui la voce degli stessi \u00e8 stata creata e composta. Questa \u00e8 la motivazione principale per la quale nella produzione de <em>La Gioconda <\/em>che presento la vicenda \u00e8 rappresentata proprio nel 1876.<\/p>\n<p>Non ritengo <em>La Gioconda <\/em>un\u2019opera politica, il ruolo del Doge o del Consiglio dei Dieci fanno da sfondo ad una storia pi\u00f9 personale fatta di amore, di male fine a s\u00e9 stesso, di desiderio di negativit\u00e0, di solitudine, di parole forti come \u201ccorpo\u201d, \u201cribrezzo\u201d, \u201cSuicidio!&#8230;\u201d che si legano fortemente al periodo della scapigliatura al quale il librettista Arrigo Boito ha preso parte fino a poco tempo prima di scrivere il libretto e che ha anticipato il verismo e il decadentismo.<\/p>\n<p>Anche dal punto di vista musicale, in quest\u2019opera, ritroviamo delle caratteristiche tipiche del periodo verista: una su tutte la ripresa dell\u2019orchestra con un fortissimo (sottolineato da fff) che riprende il tema melodico cantato dal tenore nell\u2019ultimo concertato del III\u00b0 atto, una modalit\u00e0 di scrittura musicale che si rivedr\u00e0 nelle opere di Mascagni e di Puccini, allievi di Ponchielli, come di Leoncavallo e Giordano.<\/p>\n<p>Un altro eclatante esempio che mi permette di considerare <em>La Gioconda <\/em>come prima opera verista \u00e8 il finale stesso dove, in didascalia, troviamo scritto <em>\u201ccon un grido soffocato di rabbia\u2026\u201d <\/em>inerente all\u2019ultimo intervento di Barnaba.<\/p>\n<p>L\u2019ambientazione rimane Venezia, ed \u00e8 riconoscibile, ma \u00e8 una Venezia decadente, rappresentativa di un potere malato, sospettoso, fatto di spie, detenuto da un\u2019aristocrazia che opprime il popolo e che sceglie le sue vittime.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a019\/10\/2022 &nbsp; RIPRENDE LA STAGIONE LIRICA 2022 AL FILARMONICO CON LA PRIMA VOLTA DE LA GIOCONDA DI PONCHIELLI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-29082","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29082\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}