{"id":29297,"date":"2022-10-26T18:35:09","date_gmt":"2022-10-26T18:35:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=29297"},"modified":"2022-10-26T18:35:09","modified_gmt":"2022-10-26T18:35:09","slug":"alessandro-manzoni-a-150-anni-dalla-morte-raccontando-marzo-1821-inno-alla-liberta-di-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=29297","title":{"rendered":"Alessandro Manzoni a 150 anni dalla morte raccontando  \u00abMarzo 1821\u00bb inno alla libert\u00e0  di Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221026_203029.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-29298\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221026_203029.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221026_203029.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221026_203029-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221026_203029-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221026_203029-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221026_203029-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\">\n<div id=\":ou\" class=\"ajy\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-haspopup=\"true\" data-tooltip=\"Mostrar detalles\" aria-label=\"Mostrar detalles\"><img decoding=\"async\" class=\"ajz\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0\/images\/cleardot.gif\" alt=\"\" \/><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\":np\">\n<div class=\"qQVYZb\"><\/div>\n<div class=\"utdU2e\"><\/div>\n<div class=\"lQs8Hd\"><\/div>\n<div class=\"btm\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div class=\"aHl\"><\/div>\n<div id=\":ov\" tabindex=\"-1\"><\/div>\n<div id=\":p2\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":no\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">Alessandro Manzoni a 150 anni dalla morte raccontando\u00a0 \u00abMarzo 1821\u00bb inno alla libert\u00e0<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">di Pierfranco Bruni<\/p>\n<div dir=\"auto\"><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Marzo 1821. Alessandro Manzoni \u00e8 oltre la storia. L\u2019immaginario che prefetizza ci\u00f2 che chiamiamo storia. A questo immaginario Manzoni dedica il suo \u201ccanto libero\u201d per una Nazione oppressa. Dedicata al poeta tedesco Theodor Franz K\u00f6rner, Manzoni sottolinea lo spirito di un popolo e di una civilt\u00e0 che si ribella. Manzoni\u00a0<span style=\"color: #4d5156;\">\u00a0nasce\u00a0 il\u00a0<\/span>7 marzo il 1785\u00a0 a\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?client=ms-android-samsung-rev2&amp;q=Milano&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LQz9U3SDYryFACsyxNzHO0xLKTrfQLUvMLclKBVFFxfp5VUn5R3iJWNt_MnMS8_B2sjLvYmTgYAHfeW2o_AAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjIgJKMp_76AhUBXvEDHVcqD98QmxMoAHoECA8QAg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.google.com\/search?client%3Dms-android-samsung-rev2%26q%3DMilano%26stick%3DH4sIAAAAAAAAAOPgE-LQz9U3SDYryFACsyxNzHO0xLKTrfQLUvMLclKBVFFxfp5VUn5R3iJWNt_MnMS8_B2sjLvYmTgYAHfeW2o_AAAA%26sa%3DX%26ved%3D2ahUKEwjIgJKMp_76AhUBXvEDHVcqD98QmxMoAHoECA8QAg&amp;source=gmail&amp;ust=1666895601854000&amp;usg=AOvVaw3KSJeFAWHMxjUVVzcyyo45\">Milano<\/a>. Muore il\u00a022 maggio 1873. Ci avviamo nelle celebrazioni. 150 anni dalla morte.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><br dir=\"auto\" \/>Ci sono alcuni riferimenti che non vanno trascurati. Il senso dell\u2019italianit\u00e0, anche in letteratura, non pu\u00f2 che viversi come profondo senso del radicamento non solo ad una idea di cultura ma ad una forte consapevolezza di appartenenza. La metafora del Paese, del luogo natio, delle radici non assume soltanto la visione o la dimensione di un paesaggio geografico. Ma diventa piuttosto un paesaggio dell\u2019anima. \u00c8 una poesia, in fondo, rivoluzionaria. Un Inno in Ode.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u201cHan giurato: Non fia che quest\u2019onda<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Scorra pi\u00f9 tra due rive straniere:<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Non fia loco ove sorgan barriere<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Tra l\u2019Italia e l\u2019Italia, mai pi\u00f9!\u201d.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>La patria lontana di Enrico Corradini \u00e8 un messaggio che trasmette significati e valori e ci richiama appartenenza. Ippolito Nievo: Le Confessioni di un Italiano \u00e8 il viaggio nel cuore del sentimento. Non si pu\u00f2 essere cittadini del mondo senza prima essere memoria vivificante nel luogo dell\u2019appartenenza. Ovvero nel luogo dove si \u00e8 nati, dove si \u00e8 stati, dove allegoricamente si ritorna.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il sentimento di Nazione \u00e8 anche nella centralit\u00e0 di una storia con la sua tradizione, con la sua identit\u00e0, con l\u2019affermazione di un concetto aprioristico che \u00e8 nella difesa di quei valori della trasmissione che non ci fanno sentire estranei. L\u2019estraneit\u00e0 porta a sentirci stranieri. Ma non \u00e8 un concetto astratto. Si avverte quando non si ha o quando si perde il senso di comunit\u00e0.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Ognuno di noi fa parte di una comunit\u00e0 che \u00e8 fatta s\u00ec di espressioni etiche ma anche di esperienze, di testimonianze e di tradizioni. Si pensi alle grandi diaspore che si sono consumate soprattutto in questi decenni. Nella diaspora chi ha acquisito l\u2019orizzonte dell\u2019appartenenza lo lega sempre di pi\u00f9 a ci\u00f2 che \u00e8 stato. La storia non \u00e8 solo cronaca.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>La memoria, in Manzoni, si fa sacralit\u00e0 di un legame, di una unione. La grande memoria dei popoli sta proprio nel riconoscere il legame con la provenienza. Ma questo legame bisogna tutelarlo non in termini esasperanti (il nazionalismo \u00e8 un\u2019altra cosa) ma attraverso quella consapevolezza storica che segna i tracciati delle civilt\u00e0.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>L\u2019italianit\u00e0, in fondo, \u00e8 consapevolezza storica (Dante lo sottolinea, Manzoni lo testimonia e D\u2019Annunzio canta: \u00abItalia, Italia, sacra alla nuova aurora, con l\u2019aratro e la prora!) che si fa sentimento. Ci allontana dalla desertificazione perch\u00e9 si raccoglie nel sentire delle civilt\u00e0.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Questo senso dell\u2019italianit\u00e0 nella letteratura non \u00e8 solo un sentiero tematico in quella dimensione del romantico ma diventa linguaggio, espressione, essenza di una partecipazione.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Si ascolta Ugo Foscolo: \u00abItalia, Italia con eterei radi\/Su l\u2019orizzonte tuo torna l\u2019aurora\/Annunziatrice di perpetuo sole\u00bb. Da cosa viene ad essere rappresentato tutto questo? Dalla simbolicit\u00e0. Ovvero dai simboli che rappresentano i linguaggi e la storia. I simboli di una appartenenza sono dentro il sentimento stesso perch\u00e9 sono a priori dentro di noi, vivono con noi, sono parte integrante di un comune sentire che significa chiaramente affermazione di valori condivisi e non di valori presunti.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>La bandiera. La Patria. L\u2019inno. La comunit\u00e0. L\u2019unit\u00e0. Sono appunti i simboli di una appartenenza che ci lega a quella condivisibilit\u00e0 di valori e di sentimenti che accomuna l\u2019essere fedeli con il partecipare la fedelt\u00e0. L\u2019appartenenza \u00e8 fedelt\u00e0 e la si deve vivere con questo spirito. Da Manzoni a Carlo Levi. Ma il post Risorgimento non \u00e8 un Risorgimento finito. Piuttosto si dovrebbe parlare, e se ne parla, di un Risorgimento incompiuto con tutte le varie sfaccettature.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Giuseppe Ungaretti \u00e8 incisivo al massimo nei suoi versi dal titolo \u00abItalia\u00bb: \u00abSono un poeta\/Un grido unanime\/Sono un grumo di sogni\u00bb. La presenza del personaggio di Ulisse (lo si incontra spesso) non ha soltanto una simbolicit\u00e0 storica o meglio di un viaggio storico. Ha piuttosto una simbolicit\u00e0 mitica che lega la partenza da Itaca con il ritorno ad Itaca. Cosa \u00e8 in Ulisse che trionfa alla fine? E\u2019 appunto il sentimento dell\u2019appartenenza che si riassume nell\u2019orizzonte del ritorno. E in questa ulteriore metafora prende corpo l\u2019archetipo della casa, della moglie, del figlio, della terra.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il legame con la terra \u00e8 il legame con ci\u00f2 che si \u00e8 stati. E tutto questo si raccoglie nella dimensione di ritrovare la famiglia. Ma la famiglia significa comunit\u00e0 e comunione, significa sacralizzare un rapporto, significa l\u2019abbandono del deserto \u2013 mare (per Ulisse ma per ognuno di noi e in generale per quella letteratura del viaggio \u2013 ritorno) per riconquistare il luogo natio. Quel luogo natio che diventa il sapersi raccogliere intorno al focolare domestico direbbe Mircea Eliade.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u00c8 Manzoni che ci canta:<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u201cO stranieri! sui vostri stendardi<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Sta l\u2019obbrobrio d\u2019un giuro tradito;<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Un giudizio da voi proferito<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>V\u2019accompagna all\u2019iniqua tenzon;<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Voi che a stormo gridaste in quei giorni:<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Dio rigetta la forza straniera;<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Ogni gente sia libera, e pera<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Della spada l\u2019iniqua ragion\u201d.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Ci sono metafore che rivestono una loro particola importanza. L\u2019italianit\u00e0 \u00e8 nella eredit\u00e0 di un Occidente che si \u00e8 sempre aperto alle culture dell\u2019Oriente creando delle porte culturali abbastanza consistenti. L\u2019identit\u00e0 nazionale \u00e8 un codice ereditario. L\u2019appartenenza dunque. Si appartiene, comunque, ad un paese se si ha la consapevolezza di portarsi dentro l\u2019orizzonte della patria. Il paese per eccellenza. Quel paese che costituisce, pavesianamente, il non esser soli, il sentirsi partecipe e il partecipare alla vita dell\u2019agor\u00e0. Si \u00e8 universale, dunque, se non si abbandonano le origini e il ritorno.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Ma appartenere significa portarsi dentro un humus che ci lega al nostro sapere di essere radicati. Questo si avverte e si vive attraverso un rapporto tra memoria e lontananza. Pur stando lontani non c\u2019\u00e8 separazione con la terra delle origini. Con quella terra ci sono sempre valori condivisi. Altrimenti si corre il rischio di far prendere il sopravvento al cosiddetto sradicamento.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u201cCara Italia! dovunque il dolente<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Grido usc\u00ec del tuo lungo servaggio;<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Dove ancor dell\u2019umano lignaggio<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Ogni speme deserta non \u00e8;<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Dove gi\u00e0 libertade \u00e8 fiorita,<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Dove ancor nel segreto matura,<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Dove ha lacrime un\u2019alta sventura,<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Non c\u2019\u00e8 cor che non batta per te\u201d.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Se persistono i valori comuni, come suggerisce appunto Manzoni, si sconfigge la solitudine dello sradicamento. Si pu\u00f2 anche sentirsi spaesati stando altrove ma mai sradicati se il sentimento dell\u2019appartenenza \u00e8 dentro di noi. Il filtro di questi passaggi ci \u00e8 dato dalla fedelt\u00e0 alla tradizione. Infatti \u00e8 la tradizione che cuce le maglie della memoria \u2013 lontananza. In questi termini il sentimento di Nazione diventa non solo orgoglio di Patria ma ancora una volta si fa orizzonte di appartenenza.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Su queste linee la letteratura memoria \u00e8 letteratura che ritrova la sua valenza etica e cosmica e si centralizza sulla figura dell\u2019uomo. L\u2019uomo che assorbe le istanze esistenziale individuale e quelle collettive e si ritrovano nella partecipazione della condivisibilit\u00e0. La letteratura \u00e8 fatta di valori. Per l\u2019Italia occorre vincere!<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u201cPer l\u2019Italia si pugna, vincete!<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il suo fato sui brandi vi sta.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>O risorta per voi la vedremo<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Al convitto de\u2019 popoli assisa,<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>O pi\u00f9 serva, pi\u00f9 vil, pi\u00f9 derisa<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Sotto l\u2019orrida verga star\u00e0\u201d.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Valori trasmissibili che durano. L\u2019identit\u00e0 nazionale \u00e8 dentro il Risorgimento e non si ferma n\u00e9 al 1861 e tanto meno a Porta Pia. \u00c8 un processo che continua anche nella letteratura che significa tradizione, lingua, antropologia. Proprio in virt\u00f9 di ci\u00f2 l\u2019idea dello Stato Unitario non \u00e8 soltanto un fattore storico ma profondamente radicato nei valori di una civilt\u00e0. Le civilt\u00e0 sopravvivono soltanto se l\u2019identit\u00e0 non si perde. Manzoni \u00e8 sacro come la sua Ode.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Alessandro Manzoni a 150 anni dalla morte raccontando\u00a0 \u00abMarzo 1821\u00bb inno alla libert\u00e0 di Pierfranco Bruni Marzo 1821. 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