{"id":29793,"date":"2022-11-10T21:45:37","date_gmt":"2022-11-10T21:45:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=29793"},"modified":"2022-11-10T21:45:37","modified_gmt":"2022-11-10T21:45:37","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1878","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=29793","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-29794\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-2.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-2.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-2-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-2-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Festival d\u2019Autunno del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sabato 12 novembre 2022 alle ore 18, nella Sala Grande del Teatro, il maestro James Conlon sul podio alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In\u00a0<\/strong><strong>programma il \u201cTrittico Botticelliano\u201d\u00a0di Ottorino Respighi\u00a0come omaggio a Firenze\u00a0e\u00a0la Sinfonia n. 4 di\u00a0Dmitrij \u0160ostakovi\u010d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 10\u00a0<\/em><em>novembre\u00a02022\u00a0<\/em>\u2013 Proseguono, parallelamente a quelli operistici, gli appuntamenti sinfonici del\u00a0<u>Festival d\u2019Autunno del Maggio<\/u>: sul podio della Sala Grande\u00a0<strong>sabato 12 novembre alle ore 18<\/strong>\u00a0il maestro\u00a0<strong>James Conlon<\/strong>\u00a0alla guida\u00a0<strong>dell\u2019Orchestra del Maggio<\/strong>\u00a0per il suo secondo concerto dell\u2019anno\u00a0dopo l\u2019occasione del 26 febbraio 2022 e al suo ventitreesimo dal suo debutto nel 1988.\u00a0Sui leggii il\u00a0<em>Trittico botticelliano<\/em>\u00a0per orchestra P 151 di\u00a0<strong>Ottorino Respighi<\/strong>, suite per orchestra da camera ispirata a tre noti dipinti di Botticelli, scelta come omaggio a Firenze,\u00a0\u00a0e la Sinfonia n. 4 in do minore op. 43 di\u00a0<strong>Dmitrij \u0160ostakovi\u010d<\/strong>, scritta dal grande compositore fra il 1934 e il 1935.\u00a0Il maestro Conlon\u00a0\u00e8\u00a0impegnato\u00a0in questi giorni nelle recite di\u00a0<em>Ernani<\/em>, in programma dal 10 al 20 novembre\u00a02022.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>James Conlon<\/strong>, legato al Maggio dal 1985\u00a0quando Sali sul podio per dirigere\u00a0<em>Don Carlo\u00a0<\/em>(regia di PierLuigi Pizzi), diresse il suo primo concerto qui nel maggio del 1988 e, con la serata di sabato, porta a ben ventitr\u00e9 il numero dei suoi concerti sinfonici diretti al Teatro del Maggio. In pi\u00f9 occasioni, qui a Firenze, il maestro Conlon ha diretto le composizioni di \u0160ostakovi\u010d, evidenziandolo inoltre nella sua analisi sul programma della serata: \u201cDal mio debutto nel 1985, tra i tanti ricordi speciali che conservo delle collaborazioni con l&#8217;orchestra, spiccano senz\u2019altro tutte le sinfonie che abbiamo eseguito di Dmitrij \u0160ostakovi\u010d. Ricordo ad esempio la Suite di\u00a0<em>Lady Macbeth del Distretto di Mcensk<\/em>\u00a0che ho arrangiato alcuni anni fa e la produzione del giugno 2008 con la regia di Lev Dodin. Lo straordinario impegno dell&#8217;orchestra per questo tipo di composizioni mi colp\u00ec in quel momento e non vedevo l&#8217;ora di avere l&#8217;opportunit\u00e0 di dirigere un&#8217;altra sinfonia di \u0160ostakovi\u010d con loro. Nessun&#8217;altra sinfonia \u00e8 cos\u00ec strettamente \u2018legata\u2019 con lo stile di\u00a0<em>Lady Macbeth<\/em>\u00a0e cos\u00ec \u00e8 sembrata una scelta assolutamente naturale. Mi \u00e8 stato chiesto di trovare un brano di musica sinfonica italiana del Novecento per completare il programma.\u00a0Non potevo pensare a un miglior omaggio a Firenze del\u00a0<em>Trittico Botticelliano<\/em>\u00a0di Ottorino Respighi. Offre un contrasto totale in quasi tutti i modi rispetto a \u0160ostakovi\u010d.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">James Conlon \u00e8 uno dei direttori pi\u00f9 versatili e rispettati di oggi e ha coltivato un vasto repertorio sinfonico, operistico e corale. Ha diretto praticamente tutte le principali orchestre sinfoniche americane ed europee dal suo debutto con la New York Philharmonic nel 1974; \u00e8 inoltre direttore musicale della Los Angeles Opera e consulente artistico della Baltimore Symphony Orchestra. \u00c8 stato direttore principale dell&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI dal 2016 al 2020 e direttore principale dell&#8217;Opera di Parigi dal 1995 al 2004.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Il programma<\/u><\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ottorino Respighi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Trittico botticelliano<\/em>\u00a0per orchestra P 151<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 1927 Ottorino Respighi compose il\u00a0<em>Trittico botticelliano<\/em>, una suite per orchestra da camera ispirata a tre note tele del Botticelli conservate agli Uffizi di Firenze:\u00a0<em>La Primavera,<\/em>\u00a0<em>L\u2019adorazione dei Magi\u00a0<\/em>e\u00a0<em>La nascita di Venere<\/em>. Eccellente e raffinato orchestratore &#8211; tra i suoi maestri anche Rimskij-Korsakov &#8211; Respighi non era nuovo alla pittura sonora, avendo gi\u00e0 alle spalle i successi dei celebri poemi sinfonici \u2018romani\u2019. E la sua fama trov\u00f2 conferma anche nel\u00a0<em>Trittico,\u00a0<\/em>dove riusc\u00ec a ricreare con un un organico ridotto, volutamente cameristico, la tenue tavolozza coloristica del Botticelli. L\u2019arrivo della Primavera \u00e8 descritto attraverso il brulichio di archi e guizzi di fiati in un\u2019esplosione sonora gioiosa e danzante; un\u2019atmosfera raccolta e pastorale predomina invece nel secondo pannello, tra citazioni dell\u2019inno gregoriano\u00a0<em>Veni, veni Emmanuel\u00a0<\/em>e della carola\u00a0<em>Tu scendi dalle stelle;\u00a0<\/em>mentre l\u2019immagine della dea Venere che affiora dalle acque \u00e8 evocata da un moto ondeggiante di gusto impressionistico costruito sulle antiche scale greche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dmitrij \u0160ostakovi\u010d<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Sinfonia n. 4 in do minore op. 43<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Composta a Leningrado tra il 1934 e il 1935, la\u00a0<em>Sinfonia n. 4 in do minore op. 43<\/em>\u00a0rappresenta un momento di profonda elaborazione estetica nell\u2019opera di\u00a0\u0160ostakovi\u010d, segnando il passaggio al vero e grande sinfonismo. Nonostante la prima esecuzione fosse stata programmata all\u2019inizio del 1936,\u00a0\u0160ostakovi\u010d\u00a0decise di ritirare il suo nuovo lavoro in seguito alla feroce accusa di \u2018formalismo\u2019 di cui fu vittima in quel periodo. La Sinfonia<em>\u00a0<\/em>rimase quindi ineseguita per molti anni fino al 1961, l\u2019anno in cui debutt\u00f2 a Mosca. Caratteristica di quest\u2019opera \u00e8 un\u2019orchestra gigantesca &#8211;\u00a0\u00a0con i legni a quattro, otto corni, due tube e numerose percussioni &#8211; che permette a\u00a0\u0160ostakovi\u010d\u00a0di dar vita a un gioco di piani timbrici variegato e originale: dagli unisoni massicci degli ottoni nel primo movimento, alla performance solistica e virtuosistica delle percussioni alla fine del secondo movimento. Nei tre ampi movimenti di questa architettura sonora audace trovano inoltre spazio ingredienti compositivi dei pi\u00f9 disparati: movenze di valzer percepibili nel continuo ritmo ternario, una marcia funebre grottesca, passaggi ritmici insistiti e ossessivi ed episodi di rigorosa scrittura contrappuntistica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>OTTORINO RESPIGHI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Trittico botticelliano<\/em>\u00a0P. 151<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">per piccola orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La Primavera<\/em>: Allegro vivace. Allegretto. Vivo<br \/>\n<em>L\u2019adorazione dei Magi<\/em>: Andante lento. Moderato<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La nascita di Venere<\/em>: Allegro moderato. Un poco animato. Poco pi\u00f9 mosso. Allegro moderato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>DMITRIJ \u0160OSTAKOVI\u010c<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 4 in do minore op. 43<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegretto poco moderato \/ Moderato con moto \/ Largo. Allegro<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>James Conlon<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Visibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Galleria: 25\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Palchi B: 40\u20ac\u00a0\u00a0\u00a0Palchi A: 75\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Platea 4: 40\u20ac\u00a0\u00a0Platea 3: 55\u20ac\u00a0\u00a0Platea 2: 75\u20ac\u00a0\u00a0Platea 1: 100\u20ac<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival d\u2019Autunno del Maggio Musicale Fiorentino \u00a0 Sabato 12 novembre 2022 alle ore 18, nella Sala Grande del Teatro, il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-29793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29793\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}