{"id":3007,"date":"2017-12-27T23:22:48","date_gmt":"2017-12-27T23:22:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3007"},"modified":"2017-12-27T23:22:48","modified_gmt":"2017-12-27T23:22:48","slug":"i-miei-auguri-di-fine-anno-goffredo-palmerini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3007","title":{"rendered":"I miei auguri di fine Anno (Goffredo Palmerini)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Ilaria-Guidantoni.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3008\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Ilaria-Guidantoni.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"1050\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Ilaria-Guidantoni.jpg 700w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Ilaria-Guidantoni-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Ilaria-Guidantoni-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Ilaria-Guidantoni-624x936.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Una melograna in volo<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ilaria Guidantoni<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"><b> *<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>A tutti coloro che hanno rinunciato a volare <\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>sulle ali della passione, ad amare&#8230; <\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>semplicemente a vivere.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">C\u2019era e non c\u2019era una volta una ragazza, o forse era una donna, ma con un\u2019anima da bambina, eppure guardandosi allo specchio si sentiva vecchia. Sapeva di non esserlo ma quando sbirciava nello specchio scorgeva il proprio volto tremendamente invecchiato. Le pareva perfino di non vedere i contorni del proprio viso in modo nitido. Come poteva essere? Quando passeggiava non c\u2019era bambino, ragazzo, uomo o vecchio che, incantati dal suo fascino non la guardassero ammirata\u2026 eppure lei pi\u00f9 si specchiava pi\u00f9 notava il suo sfiorire. Un giorno, dopo che la notte prima aveva preso freddo, si svegli\u00f2 con un terribile raffreddore. Non sentiva pi\u00f9 nessuno odore. Dette la colpa al raffreddamento e non se ne cur\u00f2. Passarono i giorni e piano piano la ragazza guar\u00ec ma gli odori non le arrivavano pi\u00f9. Qualcuno le disse che nel Paese dove si trovava forse questo era un bene. Non avrebbe sentito gli odori nauseabondi dei resti del cibo lasciati all\u2019incuria per strada ma a lei non importava. Le sembrava di vivere dentro una nuvola, sospesa, dove anche i colori svanivano. Un giorno rischi\u00f2 di cadere per terra perch\u00e9 senza odori non riusciva ad orientarsi.\u00a0 Quasi non riconosceva le persone. Senza odori le persone le apparivano come figurine di carta, ritagliate su fogli piatti. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Quando venne il turno di incontrare i suoi bambini, corse loro incontro per abbracciarli, cercando invano il profumo di talco e quell\u2019odore di buono e di tenerezza che si era irrimediabilmente perso. Mangiava ogni giorno di meno, solo per nutrirsi. Perfino dell\u2019acqua aveva smarrito il piacere di dissetarsi. La vita le appariva appannata e la sua immagine allo specchio divenne sfuocata. Si lavava ossessivamente temendo di avere un cattivo sentore o di non averne affatto. Era stato cos\u00ec infatti che si era accorta di aver perso l\u2019odorato. Una sera come tutte le sere prima di andare a dormire, dopo il bagno, si era spalmata con dell\u2019olio profumato o almeno credeva. La stanza era illuminata solo da una candela e non riconoscendo alcun profumo, corse ad accendere la luce, pensando di essersi sbagliata. Era sempre lo stesso olio ma il suo profumo di gelsomino era svanito. Ne apr\u00ec un\u2019altra boccetta, ma la sorte fu la stessa. Passarono i giorni e la vita le appariva come una lunga fila di quadretti grigi, di una tonalit\u00e0 insulsa e indistinguibile.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Un giorno passeggiando le si avvicin\u00f2 un gatto che la segu\u00ec fino a casa desideroso di coccole e di trovare un po\u2019 di calore forse. Accarezzandolo, mentre il micio sembrava godere di tante attenzioni, a lei parve di avere tra le mani un pelouche a pila. Non aveva nessun odore, nemmeno lui. E lo invidi\u00f2. Cap\u00ec allora cosa voleva dire avere fiuto nella vita, potersi orientare nel meraviglioso mondo degli odori, buoni o cattivi che fossero non importava. Era disperata e passava le giornate annusando le cose pi\u00f9 incredibili convinta che prima o poi tutto sarebbe ripreso come nulla.\u00a0 And\u00f2 nel laboratorio di vernici vicino casa e si mise ad annusare i barattoli aperti, solventi e colle perfino, sebbene non le giungesse alcuna sensazione. Niente di niente. Una sera rimase fuori dal balcone, guardando le stelle e pens\u00f2 che per guardarle bastasse la vista. Le stelle non hanno odore e neppure la luna\u2026 ma la notte s\u00ec. L\u2019aria della notte \u00e8 diversa dal giorno, diversa in ogni stagione, carica di umidit\u00e0, impregnata degli odori dei fiori e delle piante che il vento trasporta o della polvere nelle giornate afose. Anche le stelle le sembrarono allora niente pi\u00f9 che lampadine fioche. Alcuna emozione.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Finalmente le arriv\u00f2 la notizia del ritorno del suo amore solo che dopo un momento di gioia, la tristezza ne prese il posto. Non avrebbe sentito il suo profumo che poteva riconoscere tra mille, perfino nella folla satura delle spezie del mercato. Si prepar\u00f2 con cura ma quell\u2019olio speciale con il quale si cospargeva il corpo prima di incontrarlo era diventato solo un liquido grasso, mentre le candele solo un gioco di luci e ombre. Nell\u2019assenza si accorse che tutto aveva un odore, un sentore che ne raccontava la storia. Perfino le cose pi\u00f9 impensate, come una chiave di ferro.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Anche i baci quella sera non avevano lo stesso gusto. Ecco aveva perso il gusto della vita, la capacit\u00e0 di sentire le cose. Aveva la sensazione che una pellicola la ricoprisse tutta separandola dall\u2019intimit\u00e0 con il mondo. Pens\u00f2 che fosse una sua creazione, un incubo dal quale si sarebbe risvegliata. In realt\u00e0 forse sentiva gli odori ma non riusciva a leggerli? Credette di essere impazzita e si rassegn\u00f2 a una vita che non avrebbe pi\u00f9 avuto sapore. Come avrebbe fatto a dare il gusto agli altri senza averne per s\u00e9? Si sent\u00ec improvvisamente sola\u2026 come una bambola nelle braccia del suo amore che sembrava invece contento, ignaro di tutto e non vedeva il suo dolore.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Passarono i giorni, le settimane, e la luna fece il suo giro per tornare a nascere, pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, finch\u00e9 un giorno si accorse che il suo amore aveva lasciato un gelsomino accanto al suo letto andandosene. Lo avvicin\u00f2 alle labbra e al viso, come per accarezzarsi, prima di chiuderlo in un libro senza odore ma qualcosa si risvegli\u00f2 in lei. Ne sent\u00ec il profumo intenso tanto che scost\u00f2 la testa indietro. Anzi, ebbe l\u2019impressione di sentirne la fragranza. Certamente era un\u2019illusione, il ricordo di un bel momento, il desiderio cos\u00ec forte di ritrovare il gusto per quell\u2019amore che stava svanendo\u2026 le fece percepire l\u2019inesistente. Comunque quella sera mentre lo aspettava profum\u00f2 la casa con acqua di fiori d\u2019arancio e accese una candela sotto l\u2019olio di garofano in camera e le sembr\u00f2 davvero di sentire quei profumi. Ad un certo punto prese coraggio e si mise alla prova: mise tre boccette con i diversi aromi una di fianco all\u2019altra, chiuse gli occhi, gir\u00f2 pi\u00f9 volte intorno al tavolo e chiese a chi era con lei di scambiarle di posto. Aspirando l\u2019odore li riconobbe e non sbagli\u00f2 ma pens\u00f2 di essere stata fortunata. Non riusciva a credere ancora al suo naso.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Qualcosa tornava nel gusto ma una sera perse di nuovo ogni sensazione. Quello stesso giorno il suo amore era partito e camminando nei giorni successivi ebbe spesso la sensazione di perdere l\u2019orientamento. Passarono lunghi giorni di angoscia nei quali si sent\u00ec priva di forze e lunghe notti insonni, settimane sempre uguali si avvicendarono, la stagione cambi\u00f2 e il suo amore rimandava sempre quel viaggio di ritorno. Un bel giorno, senza nemmeno voler sentire la sua voce, gli scrisse che sarebbe partita lei stessa per non restare nell\u2019attesa vana. Avrebbe sorvolato il mare per raggiungere la riva dalla quale era partita. Restare in una casa vuota non aveva pi\u00f9 senso.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Era pronta a salire sull\u2019aereo quando all\u2019imbarco il pilota le porse un pacchetto dicendo che non poteva rivelarle chi glielo avesse consegnato ma che avrebbe dovuto aprirlo se avesse avuto paura durante il volo. Immagin\u00f2 allora di riconsegnarlo chiuso alla fine del viaggio. La giornata era stranamente piovosa in quella regione dove piuttosto \u00e8 la siccit\u00e0 la vera minaccia e un vento forte si abbatt\u00e9 sull\u2019aereo non appena questo si alz\u00f2 in volo. Sentiva il tremore in tutto il corpo, il freddo che l\u2019avvolgeva, mentre fuori dall\u2019obl\u00f2 si vedeva solo una coltre spessa di ovatta. Tutto bianco. Un biancore accecante che le invadeva l\u2019anima.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Ad un certo momento dopo l\u2019ennesimo scossone, prese coraggio e chiese di vedere il comandante. Entr\u00f2 nell\u2019abitacolo con il pacchetto in mano e mentre davanti a lei si agitava una massa candida lattiginosa lo apr\u00ec adagio adagio\u2026non si sa quanto tempo pass\u00f2 ma diversi minuti, fin quando, mentre le lacrime le velavano lo sguardo, sent\u00ec forte e chiaro il profumo del suo amore, con il quale era stato bagnato il nastro che si leg\u00f2 al polso; poi arriv\u00f2 l\u2019odore inebriante del gelsomino e quello delicato e appetitoso della melograna, frutto dell\u2019amore. Tutto si anim\u00f2 d\u2019un tratto e nella nebbia fitta poteva distinguere ombre e figure, paesaggi che l\u2019attendevano, mentre ogni cosa riprese vita sprigionando un suo odore, in un miscuglio allegro che la fecero ridere, mentre addentava il frutto. Era tornata a volare, a vivere.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\">Milano, 12 dicembre 2017<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"><b>***<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Ilaria Guidantoni<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, fiorentina, vive e lavora tra Firenze, Roma, Milano e Tunisi. E\u2019 studiosa di mediterraneit\u00e0 e cultura araba. Giornalista e scrittrice, si occupa di temi legati alla cultura del Mediterraneo soprattutto della sponda sud e del mondo arabo: dialogo tra le religioni; movimenti femminili e femministi; rilettura della storia e dei linguaggi mediterranei<\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>. <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Laureatasi in Filosofia Teoretica all&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Milano sul filosofo ebreo russo naturalizzato francese, Wladimir Jank\u00e9l\u00e9vitch, un Corso di Perfezionamento in Bioetica al Policlinico Gemelli di Roma, si \u00e8 interessata di problemi legati alla corporeit\u00e0, ai disagi affettivi e ai disturbi del comportamento alimentare, alle tradizioni alimentari, saperi e sapori nel Mediterraneo. Ha maturato un\u2019esperienza di indagine e consulenza nello sviluppo del territorio in ambito di consulenza strategica, parlamentare e di giornalismo politico economico. Gi\u00e0 consulente di aziende e istituzioni, tra cui una consulenza sul tema reti tra le citt\u00e0 e politica ambientale del territorio alla Fondazione Censis e un\u2019attivit\u00e0 di consulenza ufficio studi per l\u2019Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Ha collaborato per molti anni con Tecniche Nuove Editore, Il Sole 24 Ore e la direzione di alcune riviste. Ha partecipato a Tunisi, in rappresentanza dell\u2019Italia, al 1\u00b0 Forum internazionale sulle identit\u00e0 multiple nell\u2019area dell\u2019Euro-Maghreb, organizzato dalla Commissione Europea nel 2013. Ha ricevuto nel 2014 a Lecce il Premio \u201cOmaggio a Nelson Mandela\u201d per i Diritti Umani, nella XVI edizione Salento porta d&#8217;Oriente. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ha pubblicato il saggio <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Vite sicure. Viaggio tra strade e parole<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (Edizioni della Sera, 2010); la raccolta di poesie e racconti <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Prima che sia Buio<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, (Colosseo Grafica Editoriale, 2010); l\u2019instant book <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>I giorni del gelsomino<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (P&amp;I Edizioni, 2011); il romanzo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Tunisi, taxi di sola andata<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (No Reply Editore, 2012); <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Chiacchiere, datteri e th\u00e9. Tunisi, viaggio in una societ\u00e0 che cambia <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">(Albeggi Edizioni \u2013 R<\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>E<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">volution, 2013); il racconto \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Ch\u00e9h\u00e9razade non abita qui<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d nel libro collettivo uscito nel novembre 2014 contro la violenza sulle donne, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Chiamarlo amore non si pu\u00f2 <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">(Casa Editrice Mammeonline) e il racconto \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Mi chiamavano salice piangente<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d edito da Mammeonline. Nel 2015 sono usciti <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Marsiglia-Algeri Viaggio al chiaro di luna<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (Albeggi Edizioni), <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Il potere delle donne arabe<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (Mimesis Edizioni); il romanzo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Corrispondenze mediterranee, viaggio nel sale e nel vento <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Viaggio di ritorno. Firenze si racconta<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (Oltre Edizioni). Nel 2016 per Albeggi Edizioni sono usciti la riedizione del libro sulla transizione tunisina, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Senza perdere il coraggio. Tunisi, viaggio in una societ\u00e0 che cambia <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">e il pamphlet sul Mediterraneo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Lettera a un mare chiuso per una societ\u00e0 aperta. <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A novembre 2017 \u00e8 uscita la sua prima traduzione e curatela del poeta algerino di espressione francese Jean S\u00e9nac, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Ritratto incompiuto del padre<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (Oltre Edizioni), inedito in Italia. Ha collaborato come autrice al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">(SER-ItaliAteneo, 2014).<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Una melograna in volo di Ilaria Guidantoni * A tutti coloro che hanno rinunciato a volare sulle ali della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-3007","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3007\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}