{"id":30119,"date":"2022-11-17T21:25:00","date_gmt":"2022-11-17T21:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=30119"},"modified":"2022-11-17T21:25:00","modified_gmt":"2022-11-17T21:25:00","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1899","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=30119","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30120\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-3.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-3.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-3-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-3-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Festival d\u2019Autunno del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sabato 19 novembre 2022\u00a0<u>alle ore 18<\/u>, nella Sala Grande del Teatro, il debutto di Dame Jane Glover alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. In programma le composizioni di Sergej Prokof\u2019ev, Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Joseph Haydn. Voce solista Rosal\u00eda Cid.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 1<\/em><em>7<\/em><em>\u00a0novembre 2022<\/em>\u00a0\u2013 Continuano gli appuntamenti sinfonici del\u00a0<u>Festival d\u2019Autunno del Maggio<\/u>:\u00a0<strong>sabato 19 novembre alle ore 18<\/strong>, sul podio della Sala Grande del Teatro, alla guida dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio<\/strong>,\u00a0<strong>Dame Jane Glover<\/strong>\u00a0al suo debutto assoluto sulle scene fiorentine: in cartellone un corposo programma con la Sinfonia n. 1 in re maggiore di\u00a0<strong>Sergej Prokof\u2019ev<\/strong>, diretta\u00a0per la prima volta\u00a0dallo stesso autore a\u00a0San Pietroburgo\u00a0nell\u2019aprile del 1918; il mottetto\u00a0<em>Exsultate, jubilate<\/em>\u00a0in fa maggiore, piccolo concerto vocale in tre parti, voce solista\u00a0<strong>Rosal\u00eda Cid<\/strong>\u00a0e la Sinfonia in fa maggiore K. 112 di\u00a0<strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In conclusione alla serata, la Sinfonia in si bemolle maggiore Hob:I:102 di\u00a0<strong>Franz Joseph Haydn<\/strong>, composta nel 1794 a Londra nel corso del secondo soggiorno in Gran Bretagna del musicista austriaco.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><u>Il concerto \u00e8 sponsorizzato da<\/u><\/em><em>\u00a0<\/em><strong><em><u>Zurich<\/u><\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo il debutto di Andr\u00e9s Orozco-Estrada, nel concerto dello scorso 23 ottobre, il Festival d\u2019Autunno del Maggio segna un altro, atteso, esordio sul podio della Sala Grande del Teatro:\u00a0<strong>Dame Jane Glover<\/strong>.<br \/>\nAcclamata direttrice d\u2019orchestra britannica, ha ricevuto nel 2021 il titolo di \u00abDame Commander dell\u2019Ordine dell\u2019Impero britannico\u00bb in occasione dei New Year\u2019s Honours concessi dalla regina Elisabetta II. Ha debuttato al Wexford Festival Opera nel 1975 dirigendo una sua edizione de\u00a0<em>L\u2019Eritrea<\/em>\u00a0di Francesco Cavalli. Ha poi partecipato al Festival di Glyndebourne nel 1979 ed \u00e8 stata direttrice musicale della Glyndebourne Touring Opera dal 1981 al 1985. Direttrice artistica dei London Mozart Players dal 1984 al 1991, \u00e8 stata anche direttrice principale della Huddersfield Choral Society e della London Choral Society. Dal 2002 \u00e8 la direttrice musicale di Music of the Baroque di Chicago. Dal 2009 al 2016 \u00e8 stata Direttrice\u00a0d\u2019Opera alla Royal Academy of Music, dove ora ha la carica di Felix Mendelssohn Visiting Professor. Recentemente \u00e8 stata Visiting Professor di Opera all\u2019Universit\u00e0 di Oxford, dove lei stessa ha studiato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Apprezzata e richiesta sulla scena lirica internazionale, ha collaborato con numerose compagnie nei pi\u00f9 importanti teatri e festival tra cui: Metropolitan Opera e City Opera di New York, Royal Opera House e English National Opera di Londra, Festival di Glyndebourne, Staatsoper di Berlino, Glimmerglass Opera, Op\u00e9ra national di Bordeaux, Opera Australia, Chicago Opera Theatre, Op\u00e9ra national du Rhin, Opera di Saint Louis, Teatro Real di Madrid, Royal Danish Opera e Teatro La Fenice di Venezia.<br \/>\nCome specialista mozartiana ha diretto regolarmente tutte le opere di Mozart in tutto il mondo sin dalla sua prima esecuzione a Glyndebourne negli anni Ottanta, ma il suo repertorio operistico comprende anche opere di Monteverdi, H\u00e4ndel e Britten. Tra gli impegni pi\u00f9 importanti delle ultime stagioni figurano\u00a0<em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em>\u00a0al Metropolitan;\u00a0<em>Alcina\u00a0<\/em>alla Washington Opera e\u00a0<em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em>\u00a0alla Houston Grand Opera. Nella stagione 2020\/2021 ha diretto per la prima volta\u00a0<em>Albert Herring<\/em>\u00a0con la Minnesota Opera e nella stagione in corso \u00e8 tornata al Metropolitan e alla Grand Opera di Houston per dirigere\u00a0<em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em>. Tra gli impegni recenti segnaliamo la collaborazione continua con \u201cMusic of the Baroque\u201d di Chicago, il ritorno sul podio delle Orchestre di Philadelphia, Cleveland, Houston, St Luke\u2019s (alla Carnegie Hall), London Mozart Players, nonch\u00e9 le sue presenze alla Severance Hall e al Blossom Music Festival di Cleveland. Jane Glover ha inoltre inciso una serie di sinfonie di Mozart e di Haydn con i London Mozart Players, ma anche musiche di Haydn, Mozart, Schubert, Mendelssohn, Britten e Walton con la London Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra e i BBC Singers.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019esecuzione del\u00a0Motetto in fa maggiore K 165\u00a0<em>Exultate, Jubilate<\/em>, \u00e8 impegnato\u00a0il soprano\u00a0<strong>Rosal\u00eda Cid<\/strong>: inizia il suo percorso musicale da bambina nella \u201cCappella Compostelana\u201d di musica antica del Duomo e nel coro di voci bianche della Orquesta Santiago de Compostela,\u00a0la sua citt\u00e0,\u00a0per poi laurearsi in canto a Santiago, La Coru\u00f1a e Vigo. Nel 2018 si trasferisce a Firenze per studiare al Conservatorio Luigi Cherubini e nel gennaio del 2019 debutta come Lauretta in\u00a0<em>Gianni Schicchi<\/em>\u00a0diretto da Paolo Ciardi, esibendosi anche in \u201cCiak, Boh\u00e8me\u201d (Mim\u00ec e Musetta), una produzione del Teatro del Maggio Fiorentino, al Teatro Goldoni di Firenze. Ancora al Teatro del Maggio, nel 2020, \u00e8 Giannetta ne\u00a0<em>L\u2019elisir d\u2019amore per bambini<\/em>, con regia di Grisha Asagaroff e nello stesso anno inizia il suo percorso all\u2019Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, cantando, sempre al Teatro del Maggio, in\u00a0<em>Rigoletto<\/em>, diretto da Riccardo Frizza per la regia di Davide Livermore e come Li\u00f9 in\u00a0<em>Turandot, Principessa di Gelo<\/em>, spettacolo di Venti lucenti con la regia di Manu Lalli. Debutta inoltre il ruolo di Gabriel in\u00a0<em>Die Sch\u00f6pfung<\/em>\u00a0di Haydn per l\u2019apertura del Festival della Valle d\u2019Itria diretta da Fabio Luisi con la regia di Fabio Ceresa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Il programma<\/u><\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sergej Prokof\u2019ev<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25,\u00a0<em>Classica<\/em><\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ha lo sguardo rivolto al Settecento Sergej Prokof\u2019ev quando, nel 1917, nella solitudine della villeggiatura in campagna e volutamente orfano del suo pianoforte, inizia a pensare a una sinfonia nello stile di Haydn. I quattro movimenti della\u00a0<em>Sinfonia n. 1<\/em>\u00a0in re maggiore\u00a0<em>op. 65<\/em>, denominata dallo stesso autore \u2018<em>Classica\u2019<\/em>, seguono alla lettera la successione della sinfonia settecentesca ma, in realt\u00e0, l\u2019illustre modello serve solo per l\u2019involucro formale. La scrittura di Prokof\u2019ev corrode infatti dall\u2019interno i procedimenti della sinfonia donando all\u2019intero lavoro un aspetto ironico, straniante e moderno. Nel primo movimento,\u00a0per\u00a0esempio, il compositore privilegia la contrapposizione timbrica e ritmica a quella tematica, nel terzo impagina una Gavotta dal ritmo pungente, mentre nell\u2019ultimo movimento si affida a un Rond\u00f2 vivacissimo e spumeggiante dal carattere dichiaratamente novecentesco.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><u>Exsultate, jubilate<\/u><\/em><u>, mottetto in fa maggiore K. 165<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0All\u2019inizio del 1773, tra una prova e l\u2019altra dell\u2019opera\u00a0<em>Lucio Silla<\/em>, Mozart si ritagli\u00f2 il tempo per comporre il mottetto per soprano e orchestra\u00a0<em>Exsultate, jubilate\u00a0<\/em>in fa maggiore\u00a0<em>K. 165<\/em>. La pagina era dedicata al castrato Venanzio Rauzzini, uno degli interpreti principali del\u00a0<em>Lucio Silla,<\/em>\u00a0nonch\u00e9 cantante celebre per la voce angelica e cristallina, particolarmente apprezzata anche dal compositore e dal padre di lui Leopold. Nonostante il mottetto sia una composizione afferente al genere della musica sacra, il dono musicale confezionato da Mozart per Rauzzini risulta indubbiamente calibrato sulle qualit\u00e0 vocali del dedicatario. Nelle due arie con recitativo di cui si compone e nel celebre\u00a0<em>Alleluja\u00a0<\/em>conclusivo, Mozart sfoggia infatti una scrittura volutamente virtuosistica e di chiara matrice teatrale che rapisce l\u2019ascoltatore facendogli dimenticare qualsiasi appartenenza di genere o classificazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia in fa maggiore K. 112<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Composta nell\u2019autunno del 1771, durante il secondo soggiorno a Milano, la\u00a0<em>Sinfonia\u00a0<\/em>in fa maggiore\u00a0<em>KV 112<\/em>nacque in vista di uno dei tanti ricevimenti musicali organizzati in citt\u00e0, allietati dalla presenza e dalla musica del giovane Mozart. Eseguita il 22 novembre 1771 nel palazzo del conte Firmian, la sinfonia \u00e8 articolata in quattro movimenti caratterizzati da freschezza d\u2019invenzione ed equilibrio. L\u2019Allegro apre la composizione con il piglio vivace del primo tema esposto dagli archi a cui rispondono gli oboi; assai particolare \u00e8 l\u2019Andante, con la graziosissima melodia da\u00a0<em>carillon\u00a0<\/em>intonata dai soli archi; il Minuetto mantiene le caratteristiche della danza di corte muovendosi compassato ed elegante; mentre il Rond\u00f2 conclusivo, animato da un motivo di caccia, sigla la pagina con spirito brillante.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Franz Joseph Haydn<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia in si bemolle maggiore Hob:I:102<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo un breve ritorno in\u00a0Patria, a seguito del primo soggiorno londinese, Haydn varc\u00f2 una seconda volta la Manica nel 1794 per una nuova e fortunata\u00a0<em>tourn\u00e9e<\/em>\u00a0di concerti, ancora una volta organizzata dall\u2019impresario Johann Peter Salomon. Il maestro austriaco present\u00f2 al pubblico inglese altre sei sinfonie che, aggiungendosi alle prime sei realizzate in terra anglosassone, andarono a formare il mirabile ciclo delle dodici sinfonie \u2018londinesi\u2019, ritenute l\u2019espressione massima dell\u2019arte sinfonica di Haydn. La Sinfonia in si bemolle maggiore fu eseguita al King\u2019s Theatre di Londra il 2 febbraio del 1795. Come le altre, si apre con un Largo introduttivo che prepara la strada all\u2019Allegro vivace che segue, tutto giocato su un tema vigoroso e scattante. La serenit\u00e0 che pervade l\u2019Andante cede il passo a un Minuetto irruente e dal ritmo marcato. Il movimento finale, invece, in forma di Rond\u00f2, consente ad Haydn un gioco di riprese e rimandi tra archi e legni in un clima di manifesta festosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>SERGEJ PROKOF\u2019EV<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25\u00a0<em>Classica<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro con brio \/ Larghetto \/ Gavotta: Non troppo allegro \/ Finale: Molto vivace<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>WOLFGANG AMADEUS MOZART<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Exsultate, jubilate<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Mottetto in fa maggiore K. 165<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">per soprano e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro, Exsultate, jubilate (Allegro) \/ Recitativo, Fulget amica dies e Tu virginum corona (Andante) \/ Alleluja (Vivace)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Soprano<\/em>:\u00a0<strong>Rosalia C\u00edd<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>WOLFGANG AMADEUS MOZART<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia in fa maggiore K. 112<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro \/ Andante \/ Menuetto e Trio \/ Molto allegro<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>FRANZ JOSEPH HAYDN<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia in si bemolle maggiore Hob. I:102<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Largo. Allegro vivace \/ Adagio \/ Menuetto: Allegro e Trio \/ Finale: Presto<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttrice<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dame Jane Glover<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Visibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Galleria: 25\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Palchi B: 40\u20ac\u00a0\u00a0\u00a0Palchi A: 75\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Platea 4: 40\u20ac\u00a0\u00a0Platea 3: 55\u20ac\u00a0\u00a0Platea 2: 75\u20ac\u00a0\u00a0Platea 1: 100\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Paolo Klun<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Responsabile<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Ufficio Stampa &amp; Media- Comunicazione &#8211;<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Piazza Vittorio Gui 1\u00a0 &#8211; 50144 Firenze<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">tel. + 39 055 2779.251<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.maggiofiorentino.com\/\">www.maggiofiorentino.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival d\u2019Autunno del Maggio Musicale Fiorentino \u00a0 Sabato 19 novembre 2022\u00a0alle ore 18, nella Sala Grande del Teatro, il debutto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-30119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30119\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}