{"id":30300,"date":"2022-11-22T16:30:19","date_gmt":"2022-11-22T16:30:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=30300"},"modified":"2022-11-22T16:30:19","modified_gmt":"2022-11-22T16:30:19","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1914","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=30300","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-4.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30301\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-4.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-4.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-4-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image001-4-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Festival d\u2019Autunno del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Gioved\u00ec 24 novembre 2022, alle ore 20, il maestro Daniele Gatti sul podio della Sala Mehta per il suo secondo concerto sinfonico\u00a0<\/strong><strong>nel corso\u00a0del Festival d\u2019Autunno: sui leggii dell\u2019Orchestra del Maggio le\u00a0rare\u00a0composizioni di Goffredo Petrassi, Giorgio Federico Ghedini e Alfredo Casella.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gatti-1920x955-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-30302\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gatti-1920x955-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"955\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gatti-1920x955-1.jpg 1920w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gatti-1920x955-1-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gatti-1920x955-1-768x382.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gatti-1920x955-1-1024x509.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/gatti-1920x955-1-150x75.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 2<\/em><em>2\u00a0novembre 2022\u00a0<\/em>\u2013 A distanza di poco pi\u00f9 di un mese il direttore principale\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>, alla guida dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>, torna sul podio del \u2018suo\u2019 teatro per il suo secondo appuntamento sinfonico del\u00a0<u>Festival d\u2019Autunno<\/u>: in cartellone,\u00a0<strong>gioved\u00ec 24 novembre ore 20<\/strong>\u00a0nella Sala Mehta, un programma tutto italiano di rara esecuzione rivolto al primo periodo del XX secolo. In apertura il\u00a0<em>Primo Concerto per orchestra\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>Goffredo Petrassi<\/strong>, scritto\u00a0fra il 1933 e 1934 dopo il successo immediato e vastissimo della \u201cPartita per orchestra\u201d composta nel 1932; si prosegue con\u00a0<em>Musica notturna<\/em>\u00a0per orchestra di\u00a0<strong>Giorgio Federico Ghedini<\/strong>, composto\u00a0nel 1947 e tenuta a battesimo, nello stesso anno, a Torino, da Fernando Previtali alla guida dell\u2019Orchestra Sinfonica della RAI. Chiude la serata il\u00a0<em>Concerto per orchestra<\/em>\u00a0op. 61 di\u00a0<strong>Alfredo Casella<\/strong>, scritto su commissione nel 1937 per celebrare i cinquant\u2019anni dalla nascita dell\u2019Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Altri tre sono gli impegni del maestro Daniele Gatti in programma nelle prossime settimane<\/u>: il concerto sinfonico del 3 dicembre\u00a0alle ore 18 che vedr\u00e0 la partecipazione del violoncellista Antonio Meneses,\u00a0il Concerto di\u00a0Fine anno\u00a0del 31 dicembre\u00a0con la Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, ultima tappa del 2022, e, il 27 dicembre alle ore 19\u00a0\u00a0la prima recita dell\u2019atteso\u00a0<em>Don Carlo\u00a0<\/em>di Giuseppe Verdi, opera conclusiva del Festival d\u2019Autunno\u00a0che inaugurer\u00e0 il nuovo palcoscenico\u00a0della Sala Grande del Teatro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Il programma<\/u><\/strong><strong>:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Goffredo Petrassi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Primo Concerto per orchestra<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come altri colleghi della sua generazione, anche Goffredo Petrassi inizi\u00f2 il suo cammino artistico sotto la spinta della corrente neoclassica, che lo condusse a rielaborare le forme musicali del passato in modo nuovo ed eclettico. Nella sua produzione orchestrale degli esordi figurano un Preludio e Fuga, un\u2019Ouverture, un Divertimento, una Passacaglia, nonch\u00e9 la celebre Partita diretta da Alfredo Casella al Festival della Societ\u00e0\u00a0Internazionale di Musica Contemporanea di Amsterdam nel 1934. A quel periodo risale anche il primo degli otto concerti per orchestra composti<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">da Petrassi nell\u2019arco di un quarantennio. Realizzato tra il 1933 e il 1934, il\u00a0<em>Primo Concerto\u00a0<\/em>consta di tre movimenti (Allegro, Adagio, Tempo di marcia) in cui \u00e8 evidente il rimando alla scrittura concertante del concerto barocco con la contrapposizione di gruppi strumentali diversi, qui archi e ottoni, impegnati nello scambio delle medesime\u00a0frasi. Tuttavia, elementi quali la rigidit\u00e0\u00a0meccanica del ritmo (sottolineata anche dall\u2019impiego del pianoforte con funzione percussiva), la scrittura orchestrale asciutta e a tratti spigolosa e l\u2019uso libero delle dissonanze collocano il concerto nel solco innovativo gi\u00e0 tracciato da compositori come\u00a0Paul Hindemith, Sergei Prokof\u2019ev e Igor Stravinskij.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Giorgio Federico Ghedini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Musica notturna<\/em>\u00a0per orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La stagione di riscoperta e valorizzazione delle antiche glorie nazionali, che indirizz\u00f2 le scelte di molti autori italiani del primo Novecento, fu vissuta con vivo interesse anche da Giorgio Federico Ghedini. Il compositore piemontese si dedic\u00f2 fin dagli esordi allo studio e alla trascrizione del patrimonio vocale e strumentale italiano rinascimentale e barocco, assorbendone la lezione in un linguaggio personale\u00a0\u00a0e compiutamente moderno. A partire dagli anni Quaranta accolse, pur con parsimonia, anche tecniche compositive nuove, come la dodecafonia.\u00a0<em>Musica notturna<\/em>, brano per piccola orchestra da camera, risale al 1947. In questa pagina Ghedini si cimenta con la forma del notturno, composizione strumentale di libera ispirazione particolarmente amata in epoca romantica, attraverso una scrittura che non pu\u00f2 dirsi propriamente tonale ma nemmeno totalmente dodecafonica. Partendo dalla densit\u00e0 cromatica iniziale, l\u2019autore sviluppa un contrappunto misterioso scandito da un ritmo costante, come il passo di un viandante notturno, dove talvolta emergono accordi consonanti che hanno il sapore di echi di un tempo passato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Alfredo Casella<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Concerto per orchestra<\/em>\u00a0op. 61<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Commissionato dall&#8217;Orchestra del\u00a0Concertgebouw di Amsterdam\u00a0in occasione del cinquantesimo anniversario dalla fondazione, il\u00a0<em>Concerto per orchestra op. 61<\/em>\u00a0fu composto da Alfredo Casella nel 1937 e tenuto a battesimo l\u2019anno successivo da Willem\u00a0Mengelberg. Concepito per mettere in risalto le qualit\u00e0 dell\u2019orchestra dedicataria dell\u2019opera, il Concerto impiega una scrittura virtuosistica, soprattutto nella sezione degli ottoni, spesso coinvolti in passaggi particolarmente impegnativi. Articolato in tre movimenti, i cui titoli evocano forme del passato &#8211; Sinfonia, Passacaglia e Inno \u2013 il Concerto op. 61 recupera procedimenti e stilemi della musica della tradizione debitamente filtrati in chiave moderna. Nel primo movimento Casella lavora su materiali motivici di diverso profilo: un\u2019energica fanfara degli ottoni che apre il movimento, un tema dal ritmo marcato che si muove come un moto perpetuo nella sezione degli archi e un tema lirico che vi si contrappone. Il tema della Passacaglia, grave e tortuoso, \u00e8 intonato inizialmente da violoncelli e contrabbassi e ripreso e variato in quattordici variazioni sempre pi\u00f9 complesse dalle varie sezioni dell\u2019orchestra. L\u2019ultimo movimento, Inno, \u00e8 invece vigoroso e animato da un impulso continuo che coinvolge tutta l\u2019orchestra.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong><strong>:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>GOFFREDO PETRASSI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Primo Concerto per orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro \/ Adagio \/ Tempo di marcia<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>GIORGIO FEDERICO GHEDINI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Musica notturna<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">per piccola orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Adagio \/ Andante \/ Andante calmo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>ALFREDO CASELLA<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concerto per orchestra op. 61 Sinfonia \/ Passacaglia \/ Inno<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Daniele Gatti<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore D: 25\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Settore C: 40\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Settore B: 65\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Settore A: 100\u20ac<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival d\u2019Autunno del Maggio Musicale Fiorentino \u00a0 Gioved\u00ec 24 novembre 2022, alle ore 20, il maestro Daniele Gatti sul podio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-30300","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30300\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}