{"id":31040,"date":"2022-12-15T01:08:14","date_gmt":"2022-12-15T01:08:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31040"},"modified":"2022-12-15T01:08:14","modified_gmt":"2022-12-15T01:08:14","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-1978","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31040","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30388\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"105\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png 400w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-300x79.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-150x39.png 150w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Comunicato Stampa Palermo, 13 dicembre 2022<br \/>\nUna versione \u201csiciliana\u201d de Lo Schiaccianoci,<br \/>\nil balletto con le nuove coreografie di Jean-S\u00e9bastien Colau e Vincenzo Veneruso<br \/>\nin scena al Teatro Massimo di Palermo dal 16 al 23 dicembre. Sul podio Ido Arad<br \/>\nTra i balletti pi\u00f9 amati e attesi del repertorio classico, torna in scena al Teatro Massimo di Palermo,<br \/>\nLo Schiaccianoci, la fiaba di Natale, musicata da P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij, tratta dal racconto<br \/>\nSchiaccianoci e il re dei topi dello scrittore romantico tedesco E.T.A. Hoffmann, riscritto da Dumas<br \/>\npadre nel 1844. Da venerd\u00ec 16 dicembre alle 20:00 il balletto viene proposto in una nuova versione<br \/>\n\u201csiciliana\u201d, ambientata a Palermo, con le coreografie di Jean-S\u00e9bastien Colau e Vincenzo<br \/>\nVeneruso per il Corpo di ballo del Teatro. A dirigere l\u2019Orchestra e il Coro di voci bianche \u00e8 il<br \/>\ndirettore Ido Arad che ritorna al Teatro Massimo dopo aver diretto lo scorso anno Romeo e<br \/>\nGiulietta di Prokofiev. Maestro del Coro di voci bianche, Salvatore Punturo. Le scene, dipinte a<br \/>\nmano e realizzate nei laboratori scenografici del Teatro Massimo, sono di Renzo Milan. I costumi<br \/>\ndi C\u00e9cile Flamand. Le luci di Maureen Sizun Vom Dorp, assistente alla coreografia Jos\u00e9 Blanco<br \/>\nMart\u00ednez, Ma\u00eetre de ballet dei piccoli danzatori, Roberta D\u2019Amore.<br \/>\nA danzare, il Corpo di ballo del Teatro Massimo, e tra loro quattro coppie di solisti che si<br \/>\nalterneranno nel ruolo dei due protagonisti, Maria e Dario, nel corso delle repliche: Carla Mammo<br \/>\nZagarella e Alessandro Cascioli; Giorgia Leonardi e Michele Morelli; Martina Pasinotti, e<br \/>\nDiego Mulone; Linda Messina e Alessandro Cas\u00e0. Repliche fino al 23 dicembre.<br \/>\nLa coreografia ideata da Jean-S\u00e9bastien Colau e Vincenzo Veneruso per il Teatro Massimo<br \/>\nriscrive la favola basandosi sulla storia di E. T. A. Hoffmann, attualizzandola e ambientandola a<br \/>\nPalermo pur rispettando i due temi principali dello Schiaccianoci e del genere \u201cracconto di Natale\u201d:<br \/>\nl\u2019elemento fantastico e l\u2019attenzione ai problemi sociali, trattati sempre con la leggerezza della fiaba.<br \/>\nI personaggi principali non sono pi\u00f9 Marie e lo Schiaccianoci, ma Maria e Dario, un povero<br \/>\nambulante, che vende castagne e frutta secca insieme al fratello Pietro per le strade della citt\u00e0. Sar\u00e0<br \/>\nlui, Pietro, a subire l\u2019incantesimo del Re dei topi e a rimanere chiuso nel guscio di legno del<br \/>\npupazzo Schiaccianoci, nell\u2019impossibilit\u00e0 di comunicare col mondo e suggerendo con questa<br \/>\ntrasformazione una metafora dei problemi che oggi opprimono molti ragazzi: la malattia, la droga,<br \/>\nla generale difficolt\u00e0 di comunicare, in un\u2019epoca in cui si \u00e8 sempre connessi. Nella riscrittura di<br \/>\nColau e Veneruso la grande e confortevole casa di Marie e della famiglia Hoffmann, dove si celebra<br \/>\nla festa di Natale sotto il grande albero, \u00e8 in contrasto con il mondo esterno, quello dove i ragazzi<br \/>\nnon sono coccolati e viziati tra libri, giochi e lezioni di danza, ma sono poveri, soli e costretti a<br \/>\nprocurarsi da vivere e a difendersi dalle aggressioni. Oltre questo livello, che sembra gi\u00e0 infimo, ve<br \/>\nne \u00e8 ancora un altro, quello dei topi a cui viene riservato uno sguardo di compassione: il Re dei topi<br \/>\n(il personaggio del maestro Jean-George) non \u00e8 cattivo, \u00e8 solo affamato e frustrato per la sua<br \/>\ncostante ricerca di perfezione. Il personaggio, met\u00e0 uomo e met\u00e0 topo, allude alle difficolt\u00e0 di una<br \/>\nnatura, degradata e avvilita dalle esigenze sempre pi\u00f9 invadenti della modernit\u00e0: una natura che si<br \/>\nriscatta alla fine dello spettacolo, quando il personaggio dell\u2019ape, danza con i fiori sulle note leggere<br \/>\ne avvincenti del Valzer dei fiori.<br \/>\nLa versione di Schiaccianoci di Colau e Veneruso approda dalla fiaba a una dimensione pi\u00f9 onirica<br \/>\nquando, nella seconda parte dello spettacolo, Maria e Dario, sempre in cerca di Pietro, si ritrovano<br \/>\nal Teatro Massimo di Palermo, dove il Maestro Jean-Georges ha il suo quartier generale con il<br \/>\n\u201ccorpo di ballo\u201d di topi che costringe a lavorare senza sosta. Dario e Maria giungono in teatro dopo<br \/>\nun viaggio che \u201csembra durare giorni\u201d come a sottolineare la distanza che tante periferie sentono<br \/>\nrispetto al centro cittadino, tema al centro dell\u2019impegno del Teatro Massimo, volto a accorciare<br \/>\nquesta distanza portando i ragazzi dai quartieri periferici in teatro, proponendo laboratori e<br \/>\nspettacoli, come gi\u00e0 accaduto con Danisinni e Sperone.<br \/>\nMa la citt\u00e0 emerge prepotentemente soprattutto nel grande banchetto finale della coreografia, dove i<br \/>\ndolci sono l\u2019elemento trionfale di affermazione dell\u2019identit\u00e0 palermitana. Le danze, che gi\u00e0 nel<br \/>\nballetto di \u010cajkovskij hanno una connotazione culinaria (caff\u00e8, cioccolato, t\u00e8) sono ispirate qui ai<br \/>\ndolci pi\u00f9 golosi e affascinanti di Palermo: la dolcissima e colorata frutta di Martorana, preparata<br \/>\ndalle monache del monastero di Santa Caterina, la Sette veli, il Cannolo, la Cassata, riprodotti nei<br \/>\nbellissimi costumi di C\u00e9cile Flamand. Alla fine Colau e Veneruso indicano nella cultura, nella<br \/>\nsolidariet\u00e0, nell\u2019apertura verso il prossimo, nel coraggio di mettersi in viaggio per affrontare nuove<br \/>\nscoperte, l\u2019unica strada che permetta di convincere gli altri e di trasformarli. \u00c8 lo stesso Maestro di<br \/>\ndanza Jean-Georges che acconsente, convinto da Maria e Dario, a liberare Pietro dall\u2019incantesimo<br \/>\nche lo imprigiona nel guscio dello Schiaccianoci, per restituirlo a un mondo nuovo, non pi\u00f9 rigido,<br \/>\ndove la danza \u00e8 un piacere naturale, un\u2019espressione libera e non vincolata da regole o costrizioni, e<br \/>\nsegue i ritmi dei fiori e delle api.<br \/>\nLo spettacolo sar\u00e0 trasmesso in diretta streaming sulla webTv del Teatro Massimo diretta da<br \/>\nGery Palazzotto, con la regia di Antonio Di Giovanni, editing Davide Vallone.<br \/>\nDurata dello spettacolo: 2 ore circa compreso un intervallo. Biglietti: da 80 a 15 euro<br \/>\nGli appuntamenti<br \/>\nGioved\u00ec 15 dicembre alle 18:30, avr\u00e0 luogo la prova generale de Lo schiaccianoci. Il ricavato della<br \/>\nvendita dei biglietti sar\u00e0 interamente devoluto a favore di Medici senza frontiere &#8211; MSF,<br \/>\nl\u2019organizzazione medico-umanitaria indipendente che fornisce soccorso umanitario in pi\u00f9 di 80<br \/>\npaesi a popolazioni la cui sopravvivenza \u00e8 minacciata da violenze e catastrofi.<br \/>\nBiglietti da 15 a 45 euro.<br \/>\nVenerd\u00ec 16 dicembre alle 18:00, in occasione del debutto del balletto prende il via \u00abPrima della<br \/>\nPrima\u00bb, in collaborazione con il negozio storico DELL&#8217;OGLIO di Via Ruggero Settimo, coevo del<br \/>\nTeatro Massimo, che offrir\u00e0 nel punto vendita di via Ruggero Settimo, un aperitivo per brindare al<br \/>\ndebutto dello SCHIACCIANOCI. L&#8217;aperitivo sar\u00e0 offerto ai clienti Dell&#8217;Oglio, ai partner \u201dart<br \/>\nbonus\u201d del Teatro Massimo e idealmente a coloro che si stanno dirigendo alla \u00abprima\u00bb lungo il<br \/>\npercorso che da via Ruggero Settimo conduce a Piazza Verdi e al Teatro Massimo. Le vetrine e gli<br \/>\ninterni di Dell\u2019Oglio di Via Ruggero Settimo sono allestite come un prolungamento delle<br \/>\nscenografie di Schiaccianoci e durante l&#8217;incontro si ascolter\u00e0 la musica omonima di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d<br \/>\n\u010cajkovskij. Speaker della serata: Mario Dell\u2019Oglio<br \/>\nDomenica 18 dicembre alle 17:30, torna Bambini all\u2019Opera, il laboratorio che propone di<br \/>\ncondividere l\u2019esperienza teatrale in famiglia. Durante lo svolgimento dello spettacolo, mentre i<br \/>\ngenitori assistono al balletto in Sala grande, i bambini in Sala degli Stemmi ascoltano brani<br \/>\nmusicali, la trama dello spettacolo, disegnano, fanno merenda e al termine sono accompagnati in<br \/>\nSala Grande per assistere alla magia del Teatro. I testi e le narrazioni sono a cura di Francesca<br \/>\nCosentino. Le animazioni teatrali sono di Gisella Vitrano. Le illustrazioni di Giuseppe Lo<br \/>\nBocchiaro. Interventi cantati Sonia Sala. ll laboratorio si rivolge a bambini di et\u00e0 compresa tra i 6 e<br \/>\ni 10 anni. Informazioni e prenotazioni tel. 329 7260846.<br \/>\nUfficio Stampa Fondazione Teatro Massimo<br \/>\nGiovannella Brancato +39 340 8334979 stampa@teatromassimo.it<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Ido_Arad_director_LO-SCHIACCIANOCI_Teatro-Massimo-Palermo.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31041\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Ido_Arad_director_LO-SCHIACCIANOCI_Teatro-Massimo-Palermo.jpg\" alt=\"\" width=\"870\" height=\"490\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Ido_Arad_director_LO-SCHIACCIANOCI_Teatro-Massimo-Palermo.jpg 870w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Ido_Arad_director_LO-SCHIACCIANOCI_Teatro-Massimo-Palermo-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Ido_Arad_director_LO-SCHIACCIANOCI_Teatro-Massimo-Palermo-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Ido_Arad_director_LO-SCHIACCIANOCI_Teatro-Massimo-Palermo-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 870px) 100vw, 870px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1486.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31042\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1486.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"1920\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1486.jpg 1280w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1486-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1486-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1486-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1486-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prove-LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1414.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31043\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prove-LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1414.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1280\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prove-LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1414.jpg 1920w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prove-LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1414-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prove-LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1414-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prove-LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1414-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/prove-LO-SCHIACCIANOCI-Teatro-Massimo-Palermo-\u252c\u00ae-rosellina-garbo-2022-_GRG1414-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Palermo, 13 dicembre 2022 Una versione \u201csiciliana\u201d de Lo Schiaccianoci, il balletto con le nuove coreografie di Jean-S\u00e9bastien [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-31040","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31040\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}