{"id":31128,"date":"2022-12-17T22:14:26","date_gmt":"2022-12-17T22:14:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31128"},"modified":"2022-12-17T22:14:26","modified_gmt":"2022-12-17T22:14:26","slug":"la-ricordanza-nostalgica-di-pierfranco-bruni-di-carmela-amati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31128","title":{"rendered":"LA RICORDANZA NOSTALGICA DI PIERFRANCO BRUNI\u00a0di Carmela Amati"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20221217_215416.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-31129\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20221217_215416-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20221217_215416-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20221217_215416-768x538.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20221217_215416-1024x717.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/20221217_215416-150x105.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\">\n<div id=\":63\" class=\"ajy\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-haspopup=\"true\" data-tooltip=\"Mostrar detalles\" aria-label=\"Mostrar detalles\"><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div id=\":62\" tabindex=\"-1\"><\/div>\n<div id=\":5r\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":5q\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">LA RICORDANZA NOSTALGICA DI PIERFRANCO BRUNI\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<wbr \/><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">di Carmela Amati*<\/div>\n<div dir=\"auto\"><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>La memoria nella poesia \u00e8 emozione legata al rimpianto o alla\u00a0 nostalgia. Nel caso di Pierfranco \u00e8 persistenza a priori di uno stato dell\u2019anima che abbraccia il presente veicolando ci\u00f2 che il tempo ha reso tale e che far\u00e0 parte di un dopo importante di cui\u00a0 si conoscono le intenzioni ma che resta nebuloso e incerto. Questo modo di intendere il suo raccontare rende uniche le sue performance poetiche o narrative\u00a0 in cui la parola si fa urgente ricordo richiamato dal presente. Direbbero gli inglesi \u00e8 la\u00a0 \u201cschadow power\u201d , la sua ombra accompagnatrice . condizione di perenne ricordanza nostalgica, quando non di vero e proprio rimpianto che disinganna il certo del presente e ne porta avanti la cura. E\u2019 il dialogo senza fine con il\u00a0 s\u00e9 .\u00a0\u00a0 Il\u00a0 pensiero creativo del nostro,\u00a0 vive le emozioni , le personalizza , affronta situazioni di dolori e momenti lieti , dichiarati senza parsimonie\u00a0 verbali o semantiche. Un fiume in piena la\u00a0 narrazione di\u00a0 umane storie e\u00a0 forti sentimenti, di\u00a0 luoghi che sopravvivono nel cuore ,ma, non sempre\u00a0 nella vita reale. <br dir=\"auto\" \/>L\u2019 anima poetica non viene mai meno ,\u00a0 perdura senza limiti a se stessa , al suo io inconscio con repentini viaggi di andata e ritorno ,dalla tradizione al presente\u00a0 che delimitano\u00a0 la nostalgia\u00a0 con qualche cenno di rassegnazione,\u00a0 perch\u00e9 il momento\u00a0 di vita ,gi\u00e0 prima di essere ,non \u00e8 pi\u00f9. Il suo parlato\/scritto si svolge su\u00a0 piani gravitazionali sovrapposti di tempi e di spazi , mai lineari\u00a0 che si inglobano in una tela di trame somiglianti alle reti del pescatore che conosce il mare , i cui nodi flessibili\u00a0 si allargano e si stringono secondo l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019emozione. Le sue acrobazie letterarie e poetiche escludono tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 intaccare o stravolgere\u00a0 la concettualit\u00e0 della bellezza, dell\u2019armonia , dell\u2019innocenza\u00a0 . Anche le storie\u00a0 si svolgono\u00a0 seguendo un fluire\u00a0 ininterrotto di\u00a0 pensieri \u2013 parole\u00a0 dove solo la nostalgia pu\u00f2 essere il motore continuo che non separa ma unisce fantasie, ricordi e desideri e tutte le trasformazioni abili di cui la mente \u00e8 sovrana.<br dir=\"auto\" \/>Pierfanco allontana dalla sua poetica il realismo che offusca , ogni sorta di materialismo becero, di\u00a0 materialit\u00e0 del reale : solo l\u2019alchimia delle belle arti garantisce la campitura di una gravitazione della mente dove l\u2019esaltazione di bellezza e armonia ,emozione e sentimento creano un quadro languidamente espressivo di erotismo accattivante che come il fumo del camino nella notte\u00a0 si anima di sfumature irripetibili , mai bianco o nero definito , ma il colore di trasmutazioni indefinibili ,di carezzevoli languori e suggestioni. <br dir=\"auto\" \/>Ritmi di emozioni regolano le parole, che non corrono su righe lineari di fogli di quaderno . Pierfranco come in una ghirlanda aperta di inerzia empaticamente estetica e sensuale, con spinte\u00a0 a fuoriuscite e languidi brevi ritorni, elimina\u00a0 zone di blocco e ostruzioni. Nel suo mondo\u00a0 figure\u00a0 sensuali e trasognate fluttuano liquidamente in contenitori sintattico\/emozionali senza pareti ,aperte al mistero che\u00a0\u00a0\u00a0 permette di navigare\u00a0 eludendo il prima e il dopo e ogni direzione obbligata.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Estetica della bellezza , della classicit\u00e0 e di ogni luogo a procedere nei vuoti e nei pieni dell\u2019anima in un paradiso virtuale dei sensi, dell\u2019incanto magico di amore\u00a0 che va dal materico al metafisico includendo solo immagini di eterna grazia e leggiadria\u00a0 che solo nella nostalgia del ricordo a volte malinconico possono affiorare e prendere forma. <br dir=\"auto\" \/>Il nostro\u00a0 non si stanca di riproporre senza limiti di grammatica o di lessico o di pentagramma armonico\u00a0 il\u00a0 suo concetto della donna fatalmente onirico.\u00a0 Come in un contemporaneo stilnovo la\u00a0 avvolge\u00a0 in una fiaba di bellezza, erotismo conturbante, languore\u00a0 e purezza sacrale insieme. Le donne di Pierfranco animano il sogno fitto di magia e mistero di cui il suo io non sa fare a meno e\u00a0 al contempo salvano l\u2019idea metafisica di estetica ed estatica\u00a0 naturalit\u00e0 ed istintiva\u00a0 saggezza .<br dir=\"auto\" \/>Crea donne vestite di trasparenze di veli mediterranei, fragranze olfattive di boschi e serre, mari e venti\u00a0 Secondo i ritmi del suo immaginario maschile\u00a0 , semoventi figure femminili prendono forma e ondeggiano forti della propria fragilit\u00e0 cosmica,\u00a0\u00a0\u00a0 simboli creativi\u00a0 di amore,\u00a0 in uno spazio simbolico da oriente a occidente. La dipendenza femminile a partire dal concetto di \u201cmadre\u201d\u00a0 non d\u00e0 tregua all\u2019autore ,la forza femminile creatrice\u00a0 redime il mondo , traghettando al bene\u00a0 l\u2019uomo che la genesi ha voluto dotato di forza bruta e quindi foriero di guerre, ferite e dolore .La forza che Pierfranco adopera \u00e8 nel gettito\u00a0 delle parole , dei versi , nel dettato dei suoi racconti che rendono magnificamente l\u2019idea del sublime che solo l\u2019altra met\u00e0 del cielo pu\u00f2 trasfigurare.<br dir=\"auto\" \/>Non solo donne ma l\u2019umana dualit\u00e0 di genere entra nelle sue immagini d\u2019autore. Pierfranco si affaccia nel tempo ignorando schemi di procedura storica\u00a0 rianima persone e protagonisti come\u00a0 Eva Kant , De Andr\u00e8 ,\u00a0 Eleonora , Pavese ,\u00a0 San Francesco \u2026\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la liturgia narrativa e poetica del nostro vaga imperterrita senza bisogno di spazi reali intorno . Come una spinta al contrario che si dirige non fuori ,ma affonda\u00a0 dentro, sempre pi\u00f9 in fondo ,al centro dell\u2019anima .\u00a0 Storia ,\u00a0 politica, classici del mito , ambiente , societ\u00e0 sono valori relativi , di contorno ,non marchiano\u00a0\u00a0 non vantano responsabilit\u00e0 . I prescelti\u00a0 sono per se stessi unici , incontaminati, nell\u2019 assoluta libert\u00e0 del proprio essere ed esistere e vanno considerati nell\u2019abbecedario personale,\u00a0 in una estetica dal sapore antico e atemporale di contaminazione interiore\u00a0 , una sorta di \u201cjardin\u00a0 des histories du monde\u201d dove trovano\u00a0 luogo culture, immagini,\u00a0 suggestioni,\u00a0 miti, riti\u00a0\u00a0 che costituiscono un monolite inattaccabile e linfa di energia globale. Riferimenti attuali e moderni, estratti filosofici e classici e l\u2019eterna favola del mondo nel racconto poetico di Pierfranco si svolgono in una tessitura colta di immaginazione creativa tra l\u2019io presente e tradizione familiare e storica . La conoscenza e l\u2019apprezzamento dei classici ,d\u00e0 un tocco\u00a0 di visionaria \u201crealt\u00e0 aumentata\u201d\u00a0 racchiusa secondo i canoni del sogno che rende\u00a0\u00a0 significante i moti dell\u2019umanit\u00e0 totale ,vasta, plurale, classica e leggendaria. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>*saggista<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA RICORDANZA NOSTALGICA DI PIERFRANCO BRUNI\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 di Carmela Amati* La memoria nella poesia \u00e8 emozione legata al rimpianto o alla\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-31128","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31128"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31128\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}