{"id":31245,"date":"2022-12-20T08:09:03","date_gmt":"2022-12-20T08:09:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31245"},"modified":"2022-12-20T08:09:03","modified_gmt":"2022-12-20T08:09:03","slug":"intervista-al-m-sebastiano-rolli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31245","title":{"rendered":"Intervista al M\u00b0 Sebastiano Rolli"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/maestro-sebastiano-rolli.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31246\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/maestro-sebastiano-rolli.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/maestro-sebastiano-rolli.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/maestro-sebastiano-rolli-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/maestro-sebastiano-rolli-150x94.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Opera, intervista al Maestro Sebastiano Rolli: <\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Ci vuole maturit\u00e0 per arrivare a godere della bellezza\u201d<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Venerd\u00ec\u00a0a <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Nancy<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">, <\/span><\/span><a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/blog\/post\/edit\/6336922160987412560\/3469613384057095936?hl=it\"><span style=\"color: #000080;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">all&#8217;<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Op\u00e9ra National de Lorraine, ha debuttato \u00abIl Barbiere di Siviglia\u00bb di Rossini<\/b><\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">\u00a0nella messa in scena di\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Mariame Cl\u00e9ment<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">, con al centro un&#8217;enorme casa di bambole dove i personaggi prendono vita e identit\u00e0. Una versione riuscitissima, grazie anche alla bellezza dei costumi e alle trovate scenografiche di <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Julia Hansen<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"> e certo, anche alle voci degli artisti: su tutti Rosina (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Patricia Nolz<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">), il Conte Almaviva (un carismatico e dinamico <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Nico Darmanin<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">) e Bartolo, qui dentista (il baritono <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Bruno Taddia<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">).\u00a0 Una serie di trovate e di caratterizzazioni che hanno valorizzato pi\u00f9 questi caratteri che lo stesso Figaro, qui interpretato da <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Gurgen Baveyan<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">, un po&#8217; oscurato e ridimensionato dall&#8217;insieme. Abbiamo<\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">intervistato il<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b> Maestro\u00a0Sebastiano Rolli<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">, che ha diretto l&#8217;Orchestra, partendo dal grande riscontro ottenuto e dall&#8217;entusiasmo mostrato dal pubblico.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">\u00abLe aspettative di un tale risultato c&#8217;erano anche perch\u00e9 le prova generale era andata bene, con grande successo: era una prova pubblica\u00bb, ci dice.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Personalmente, Lei cosa prova dopo un tale riscontro da parte del pubblico?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Provo sempre una grande gioia, per\u00f2 provo sempre una sensazione di miglioramento, nel senso che vedo che si sono comunque sempre delle cose da migliorare. Per cui, quando finisco una recita, la mia mente va gi\u00e0 su quella successiva dove fare meglio.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Ma ogni tanto si gode un&#8217;opera mentre la dirige?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Raramente (sorride,\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><i>ndr)<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">. Quando dirigo la concentrazione \u00e8 tale per cui sono sempre molto immerso in tutto quello che devo fare, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 anche un grande lato di gioia, perch\u00e9 la gioia \u00e8 musica, altrimenti non la faremmo.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>\u00abIl Barbiere di Siviglia\u00bb \u00e8 un&#8217;opera che si presta a essere letta e interpretata in tanti modi: in questo caso, come ha funzionato con la casa di bambole nell\u2019interazione fra musica e azione scenica?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">L&#8217;interazione per i brani concertati non \u00e8 stata un problema; magari pi\u00f9 per i recitativi. Abbiamo dovuto trovare delle soluzioni in cui far funzionare tutto il meccanismo senza creare troppo buchi drammaturgici. Per formazione sono molto classico: lo dicono la mia storia e il mio modo di vedere l&#8217;opera. Parto sempre dal principio che siamo noi che dobbiamo adeguarci all&#8217;opera e non il contrario. Per\u00f2 \u00e8 anche vero che in una commedia qualche libert\u00e0 ce la si pu\u00f2 prendere, anche perch\u00e9 Rossini stesso quando la rappresentava sicuramente strizzava l&#8217;occhio alla commedia dell&#8217;arte e a tutta quella estemporaneit\u00e0 legata alla quotidiana del luogo che rappresentava.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Quando l&#8217;opera \u00e8 una commedia, si richiede una postura diversa al Maestro?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">S\u00ec. Se si parla di Rossini, bisogna considerare che lui non si immedesima mai nella vicenda e nei personaggi. Lui rifiuta l&#8217;immedesimazione e il vivere la vita dei personaggi, li vede da fuori: \u00e8 come un burattinaio, li muove con i suoi fili. Allora, anche il direttore d&#8217;orchestra deve a un certo punto privilegiare la forma musicale e il significante sul significato. Cio\u00e8 deve preferire il suono, la perfezione del gioco formale a quell&#8217;immedesimazione drammatica che in altri autori \u00e8 preponderante. Per cui, c&#8217;\u00e8 un atteggiamento diverso, di chi si nasconde dietro la musica e non mette in gioco i propri sentimenti in modo che il pubblico non si accorga di me.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>E in questa regia i personaggi sono collocati in spazi e quasi ci possiamo giocare noi stessi&#8230;<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><br \/>\nSono come delle marionette. Ho sempre pensato che Rossini sia un precursore del teatro dell&#8217;assurdo, l&#8217;erede di Rossini \u00e8 Beckett.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Nel primo atto, Figaro d\u00e0 le indicazioni per trovare il suo salone. Lei che indicazioni d\u00e0 per spiegare \u00abIl Barbiere di Siviglia\u00bb.<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><br \/>\nIl significato \u00e8 molto legato alla cultura italiana. Massimo Mila diceva che nei personaggi in particolare del Barbiere, Rossini metteva in scena l&#8217;italiano machiavellico e guicciardiniano, l&#8217;italiano scettico, intelligentissimo e proprio per questo inconcludente. C&#8217;\u00e8 una sorta di cinismo, di cattiveria, non si sottolineer\u00e0 mai abbastanza: il buffo italiano \u00e8 cattivo. In Rossini non c&#8217;\u00e8 spazio per la piet\u00e0, tutto \u00e8 fatto per l&#8217;utile, il tornaconto, anche l&#8217;amore \u00e8 qualcosa di passeggero: l&#8217;importante \u00e8 raggiungere un obiettivo che porti un tornaconto. Ed \u00e8 la tradizione che arriver\u00e0 anche al grande teatro napoletano dei De Filippo, di Tot\u00f2: l&#8217;assenza di piet\u00e0, ma il cinismo pi\u00f9 spietato, un&#8217;immagine dell&#8217;italiano preromantico, che non \u00e8 protagonista della Storia con la s maiuscola, non \u00e8 soggetto storico consapevole del proprio ruolo politico, sociale e civile, ma vede la vita come divertimento, spreco, un qualcosa che si getta nel vortice.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Guardando alla sua carriera, vede una cifra che La identifica in modo particolare?<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><br \/>\nNon penso di essere una persona cinica (ride,\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><i>ndr<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">). In questo periodo sto riflettendo su una cosa e credo sia un elemento legato all&#8217;et\u00e0. Io sono nato con l&#8217;opera romantica, dunque con Verdi, Donizetti e con una passione viscerale per il dramma. Pi\u00f9 vado avanti e pi\u00f9 sento il bisogno della forma come conciliazione. Ho sempre amato Mozart, ma non l&#8217;ho mai capito e amato fino in fondo: adesso comincio ad amare Mozart e Rossini proprio come parte di me. La bellezza pura, la bellezza senza implicazione \u00abemotiva\u00bb \u00e8 un&#8217;acquisizione cui si arriva tardi, secondo me. Ci vuole maturit\u00e0 per arrivare a godere della bellezza: da giovani si gode del dramma, delle passioni forti, dei contrasti. Io mi avvicino ai cinquant&#8217;anni, fra pochi mesi sono 48, per\u00f2 si vede che con l&#8217;et\u00e0 ho bisogno di conciliazione, comincio a godere della bellezza fine a s\u00e9 stessa. In questo mi riconosco in Rossini, proprio nella bellezza senza bisogno di sangue, di vendette, di battaglie&#8230; Mi ritrovo sempre pi\u00f9 in questa dimensione dello spirito, che \u00e8 la conciliazione data dalla forma.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Per riuscire in questo mestiere, parafrasando Figaro, bisogna essere in percentuale pi\u00f9 \u00abbravissimo\u00bb e \u00abfortunatissimo\u00bb?<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><br \/>\nQuesta \u00e8 una domanda a cui potrei rispondere con un pizzico di cattiveria. Oggi essere bravissimi \u00e8 il 3 per cento: conta di pi\u00f9 avere un ufficio stampa potente anche perch\u00e9 se ne accorgono in pochissimi se uno \u00e8 bravissimo. Chiaro, bisogna essere molto preparati: per fare il direttore d&#8217;orchestra bisogna essere preparati ma bisogna capire di che tipo di preparazione si parla. Oggi siamo nell&#8217;era della tecnica per cui il dato tecnico \u00e8 ci\u00f2 che viene ricercato, ma la preparazione non \u00e8 tecnica, ma una preparazione culturale e umana, cio\u00e8 bisogna essere vissuto un po&#8217; per affrontare cinquanta, sessanta o settanta persone che portano un proprio vissuto e una propria esperienza, con cui confrontarsi. La preparazione culturale nel senso che l&#8217;opera, la sinfonia, la musica non \u00e8 un meteorite piovuto dal cielo ma un qualcosa che nasce in una societ\u00e0, che vive di una filosofia, di una letteratura, di una pittura e di una scultura, di una politica&#8230; tutto questo va conosciuto per cui ci vuole una preparazione ampia, non solo musicale. La tecnica direttoriale s&#8217;impara in mezzora, ma poi \u00e8 quello che si \u00e8 che si porta davanti all&#8217;orchestra. Dico dunque che oggi viviamo in una societ\u00e0 che cerca molto il dato tecnico, la bellezza del gesto, l&#8217;eleganza della figura, ma poi magari non scava tanto in profondit\u00e0 per vedere le radici da cui tutto nasce, che sono la base del mestiere.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Dietro a questa affermazione intravedo una punta di amarezza: \u00e8 cos\u00ec?<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><br \/>\n(ride,\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><i>ndr<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">). No, io non mi lamento della mia vita e della mia carriera.\u00a0\u00c8 l&#8217;osservazione di come va la societ\u00e0, non solo quella musicale, ma quella in cui viviamo, una societ\u00e0 che mette in primo piano e ricerca valori che forse non sempre mi appartengono.\u00a0\u00c8 una societ\u00e0 che guarda molto all&#8217;apparenza e allo slogan, alla frase fatta, all&#8217;involucro e poco al contenuto. Questo in tutti i campi del viver civile e anche nella musica, che fa parte della nostra vita di comunit\u00e0. Per cui, da osservatore e da cittadino, non posso che notare questo aspetto e lo noto anche nella mia professione. Senza amarezza: \u00e8 cos\u00ec e bisogna cercare di convivere con questo stato di cose.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Giovanni Zambito<\/b><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Opera, intervista al Maestro Sebastiano Rolli: \u201cCi vuole maturit\u00e0 per arrivare a godere della bellezza\u201d Venerd\u00ec\u00a0a Nancy, all&#8217;Op\u00e9ra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44,10],"tags":[],"class_list":["post-31245","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-entrevistas","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31245\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}