{"id":31615,"date":"2023-01-04T09:59:03","date_gmt":"2023-01-04T09:59:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31615"},"modified":"2023-01-04T09:59:03","modified_gmt":"2023-01-04T09:59:03","slug":"caffe-nero-a-hammersmith-il-secondo-romanzo-di-gabriele-lucci-e-stato-presentato-a-roma-il-2-dicembre-2022-con-paolo-mieli-nella-libreria-eli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31615","title":{"rendered":"\u201cCAFF\u00c8 NERO A HAMMERSMITH\u201d, IL SECONDO ROMANZO DI GABRIELE LUCCI &#8211; E\u2019 stato presentato a Roma il 2 dicembre 2022, con Paolo Mieli, nella Libreria Eli"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-31615 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=31616'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/cover-Caff\u00e8-nero...-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=31617'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Gabriele-Lucci-con-i-premi-Oscar-Leonardo-Di-Caprio-Francesca-Lo-Schiavo-e-Dante-Ferretti-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=31618'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Gabriele-Lucci-e-Paolo-Mieli-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=31619'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Gabriele_Lucci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=31620'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Lucci-dopo-la-presentazione-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=31621'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Un-momento-della-presentazione-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4 gennaio 2022<\/p>\n<p align=\"center\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i><b>CAFF\u00c8 NERO A HAMMERSMITH\u201d<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>, IL SECONDO ROMANZO DI GABRIELE LUCCI<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>E\u2019 stato presentato a Roma il 2 dicembre 2022, con Paolo Mieli, nella Libreria Eli<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019AQUILA \u2013 Pubblicato in novembre 2022 e presentato il 2 dicembre scorso a <b>Roma<\/b>, presso la magnifica <b>Libreria Eli<\/b>, il romanzo <b>\u201c<\/b><i><b>Caff\u00e8 nero a Hammersmith<\/b><\/i><b>\u201d<\/b> (ed. L\u2019Atalante) \u00e8 la seconda incursione nella narrativa di <b>Gabriele Lucci<\/b>, fecondo saggista e insigne direttore artistico in campo cinematografico. Un magnifico evento, quello della presentazione del volume, in una delle pi\u00f9 suggestive librerie della capitale, dove il profumo dei libri si coniuga con il sottile piacere degli incontri culturali, come quello vissuto appunto il 2 dicembre quando \u00e8 stata svelata, ad una splendida cornice di pubblico, la novit\u00e0 di questo secondo romanzo di <b>Lucci<\/b>, attraverso l\u2019intrigante conversazione con l\u2019Autore dello storico <b>Paolo Mieli<\/b>, una delle penne pi\u00f9 prestigiose del giornalismo italiano, gi\u00e0 direttore della Stampa e del Corriere della Sera.<\/p>\n<p align=\"justify\">Numerose le presenze all\u2019incontro di presentazione, specie dal mondo della settima arte. Notevoli e interessanti le annotazioni sull\u2019opera emerse dalla conversazione, stimolata dalle puntuali domande di Mieli all\u2019autore. D\u2019altronde <b>Paolo Mieli<\/b> non ha fatto mistero del suo apprezzamento per l\u2019opera, con un giudizio assai lusinghiero affidato alla terza di copertina. <i>\u201cUn grande romanzo di piacevole lettura<\/i> \u2013 annota <b>Paolo Mieli <\/b>\u2013 <i>e un concentrato di personaggi unici. Gabriele Lucci racconta il bisogno di far pace con le proprie radici, attraverso un ironico bilancio generazionale ricco di suspense. Riapre le ferite della protagonista e del rapporto irrisolto con il padre con il quale \u00e8 costretta a confrontarsi, dimostrando l\u2019importanza di fare i conti con il passato.\u201d<\/i> D\u2019altronde non poteva difettare in <b>Lucci<\/b>, per la straordinaria sua confidenza e cultura in campo cinematografico, il giusto armamentario per tenere il lettore incollato alle pagine del romanzo, in una storia intricata di personaggi singolari e di varia umanit\u00e0, in un ricco caleidoscopio di vicende umane, in una congerie di situazioni psicologiche, con una narrazione che non lascia vuoti, tanti sono gli intrecci nelle relazioni costruiti con un sapiente ed ampio ventaglio dialogico.<\/p>\n<p align=\"justify\">Insomma, \u201c<i>Caff\u00e8 nero a Hammersmith<\/i>\u201d \u00e8 un libro che si legge tutto d\u2019un fiato, portando il lettore fino all\u2019acme della storia, quando tutto si risolve nella maniera pi\u00f9 imprevedibile, quando la <i>suspense <\/i>cinematografica s\u2019acuisce nel colpo di teatro. Creativit\u00e0 e indiscutibile talento dell\u2019Autore, entrambi fortemente vivi in <b>Gabriele Lucci<\/b> che alla profonda conoscenza delle tecniche narrative della settima arte assomma anche un\u2019evidente propensione drammaturgica, peraltro gi\u00e0 felicemente sperimentata. Non resta, dunque, che lasciare ai potenziali lettori il gusto di leggere il romanzo, senza richiami di dettaglio alla storia che vi \u00e8 narrata, ma solo rinviando alla valutazione che sull\u2019opera rilascia il critico <b>prof. Angelo Moscariello<\/b> nella recensione che segue queste modeste mie note di lettura. Riguardo le tecniche narrative apparir\u00e0 tutto pi\u00f9 chiaro scorrendo le annotazioni biografiche sull\u2019autore.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Gabriele Lucci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 nato a L\u2019Aquila il 7 luglio 1950. Giovanissimo, frequenta la Scuola di Cultura drammatica, espressione d\u2019un fermento culturale che caratterizza negli anni &#8217;60 L&#8217;Aquila, uno dei pi\u00f9 importanti centri di produzione teatrale italiana. \u00c8 con il Teatro Stabile dell\u2019Aquila, poi diventato Regionale, che Lucci arricchisce il proprio bagaglio culturale, seguendo diversi allestimenti del regista <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Antonio Calenda<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">. Ma \u00e8 con la tesi di laurea in Economia (Regioni e Radiotelevisione) che si evidenzia il suo interesse verso il variegato mondo dell&#8217;immagine, dove il cinema \u00e8 solo uno dei settori, anche se di fondamentale rilievo. A met\u00e0 degli anni &#8217;70 Lucci d\u00e0 infatti vita, con alcuni amici cinefili, al Cineclub \u201cPrimo Piano\u201d, il primo in Abruzzo, e scrive per la RAI i testi di varie trasmissioni radiofoniche, firmando anche la regia del cortometraggio \u201cFesta\u201d, presentato al Festival internazionale di Salsomaggiore. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Contemporaneamente pone le basi per la creazione di quello che sar\u00e0 all&#8217;Aquila un vero e proprio <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Sistema Cinema<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">. Nel 1981 fonda l&#8217;<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Istituto Cinematografico \u201cLa Lanterna Magica\u201d<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, assumendone la direzione artistica fino al 1995. Con l&#8217;Istituto avvia un&#8217;intensa attivit\u00e0 di promozione del cinema sul territorio, accanto ad iniziative di respiro internazionale. Tra queste il primo Convegno sull&#8217;Alta Definizione, la Conferenza sul linguaggio audiovisivo, alcuni <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>workshops<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> tenuti da prestigiosi professionisti del cinema, il Seminario dedicato a Fran\u00e7ois Truffaut, presenti i familiari e i pi\u00f9 stretti collaboratori del regista francese. Nel 1992 fonda, con <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Vittorio Storaro<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> e l&#8217;Universit\u00e0 dell&#8217;Aquila, l&#8217;<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Accademia per le Arti e le Scienze dell&#8217;Immagine<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, ricoprendone la carica di Direttore fino al 2006. In questi stessi anni promuove la nascita della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Cineteca dell\u2019Aquila<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (2000), dell&#8217;<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Aquila Film Commission <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">(2001), della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Mediateca regionale<\/b><\/span><\/span> <span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>\u201cGiovanni Tantillo\u201d<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (2005).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Gabriele Lucci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 stato ideatore, con <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Luciano Tovoli<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, di \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Una Citt\u00e0 in cinema<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d (1981\/1990), il primo Festival internazionale dedicato agli autori della fotografia, con approfondimenti anche sugli altri mestieri del cinema, e del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Premio \u201cNestor Almendros\u201d<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (1992\/2008) riservato ai giovani <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>cinematographers<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">. Direttore editoriale per la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Lanterna Magica<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> delle Collane \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Saggi e Documenti<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d e i \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Mestieri del Cinema<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d, nel 1988 ha curato l&#8217;edizione italiana della biografia di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Nestor Almendros<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (premio Oscar per la fotografia). Direttore scientifico per la sezione Cinema della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Mondadori Electa <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">(2003\/2010), <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Lucci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> ha scritto diversi volumi sui generi cinematografici, tradotti in vari Paesi, e curato le pubblicazioni monografiche sui premi Oscar <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Vittorio Storaro<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Ennio Morricone<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (Premio Efebo d&#8217;oro miglior libro di cinema 2008) e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Dante Ferretti<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, libri presentati in diverse sedi istituzionali, quali la Casa del Cinema a Roma, la Mostra del Cinema a Venezia, il Guggenheim Museum e l\u2019Istituto Italiano di Cultura a New York, l\u2019University of California-UCLA a Los Angeles, la Protomoteca del Comune di Roma, le Universit\u00e0 di Padova e Gorizia, i Comuni di Macerata e dell&#8217;Aquila.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Intensa la sua attivit\u00e0 di studioso: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Gabriele Lucci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> ha pubblicato saggi, tenuto seminari e un corso universitario su Cinema e Letteratura. I suoi lavori sono stati riportati dalle pi\u00f9 importanti testate nazionali e internazionali (da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Le Monde<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>La Repubblica<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, dal <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>The Guardian<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Corriere della Sera<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Variety<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>La Stampa<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>S\u00fcddeutsche Zeitung<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Il Sole 24 Ore<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, dal <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Los Angeles Times<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Le Figaro<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, dalle reti televisive RAI a quelle di Mediaset). Per l&#8217;attivit\u00e0 svolta a favore del cinema ha ricevuto a Hollywood il tributo dell&#8217;<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>American Society Cinematographers <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ed \u00e8 stato eletto Socio Onorario dell&#8217;Associazione Italiana Autori della Fotografia e dell&#8217;Associazione Scenografi, Costumisti e Arredatori.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dopo il sisma del 2009, che a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>L&#8217;Aquila<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> ha fortemente penalizzato l&#8217;intero <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Sistema Cinema <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u2013 \u00e8 sopravvissuto, vocandosi principalmente alla missione archivistica e museale sui mestieri del cinema, solo l\u2019Istituto Cinematografico (del quale chi scrive dal 2000 al 2019 \u00e8 stato prima Amministratore delegato e poi Vice Presidente) \u2013, complice una politica dissennata che di fatto ha portato alla chiusura di un\u2019eccellenza internazionale come l\u2019Accademia dell\u2019Immagine, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Lucci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 tornato all&#8217;antica passione per il teatro con \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Stazione di Transito<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d, la sua prima esperienza di autore teatrale. L&#8217;opera \u00e8 stata presentata a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>New York<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, nell&#8217;ottobre del 2012, nel mese dedicato alla cultura italiana, e successivamente al Salone del libro di Torino 2013. Nel 2014 ha reso un omaggio al cinema con il volume \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>La diabolica ossessione<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d e, insieme a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Vittorio Storaro<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Luciano Tovoli<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Daniele Nannuzzi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, con il volume \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>The Art of Cinematography<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d, una grande opera figurativa che per la prima volta ha proposto, avvalendosi dei testi di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Lorenzo Codelli<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Bob Fisher<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, una rilettura della settima arte attraverso gli occhi dei pi\u00f9 importanti <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>cinematographers<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> del mondo. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel 2015 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Gabriele Lucci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> ha esordito nella narrativa con il romanzo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>\u201cIl Tataurso imperiale\u201d<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">. \u00c8 del 2016, invece, la rappresentazione teatrale in Italia della pi\u00e8ce <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>\u201cStazione di Transito\u00bb, <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">per la regia di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Marisa Mastracci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> con la Compagnia \u201cLa Bottega dei Guitti\u201d. Nel 2017, in occasione della rassegna \u201cScrittori al centro\u201d, insieme al critico cinematografico <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Paolo D&#8217;Agostini<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> del quotidiano <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>La Repubblica<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, ha dialogato con lo scrittore <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Sandro Veronesi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> sul tema \u201cIl Cinema Passivo\u201d. \u00c8 del 2021 la pi\u00f9 recente pubblicazione saggistica <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>\u201cBiografia di un desiderio\u201d<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, ovvero come \u00e8 nato all\u2019Aquila un <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Sistema Cinema<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, tra il 1976 e il sisma del 2009. Il libro \u00e8 stato presentato a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Onna<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> (L\u2019Aquila) il 30 ottobre 2021, con la partecipazione di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Paolo Mieli<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Marco Tullio Giordana<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">. Il 30 maggio 2022 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Gabriele Lucci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 stato insignito a Roma del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Premio Internazionale Federico II<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, presso la sala Zuccari del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Senato della Repubblica<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, a riconoscimento del suo impegno e della professionalit\u00e0 nel settore cinematografico.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">***<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>La recensione del critico <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Prof. Angelo Moscariello<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Un romanzo quello di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gabriele Lucci<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> che ti aggancia fin dalle prime righe e non ti molla sino alla conclusione, un romanzo che si legge, o meglio si guarda, in uno stato di ipnosi da una sequenza all\u2019altra lungo la linea di un realismo fantastico dove si alternano dolorose memorie del passato e aperture oniriche verso il futuro (nel caso della protagonista Paola che cerca di riavere in affidamento la figlioletta) e di sdoppiamenti identitari (nel caso del poliziotto Ranieri che si crea un doppio narrativo nei suoi romanzi con protagonista il suo <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>alter ego<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> Chuck Harris, un agente alla James Bond), con sullo sfondo la presenza incombente di un uomo che persegue un suo scopo inconfessabile (Corrado il padre di Paola uscito di galera che ora si serve della figlia per recuperare il bottino di una rapina fatta anni prima).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">La struttura di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Caff\u00e8 nero a Hammersmith<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 quella di un progettato <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>road movie<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> dal sud al nord della penisola che alimenta una crescente <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>suspense<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> senza mai tradire il verosimile quotidiano nella descrizione degli ambienti della costa adriatica (con tocchi figurativi simili a quadri di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Hopper<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">) e nei ritratti dei protagonisti, una transustanziazione del cinema in letteratura (quel cinema tanto amato dall\u2019autore) dove dialoghi e azione procedono con ritmo veloce e finezza di dettagli. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Un percorso nello spazio che si risolve in un falso movimento o meglio in vortice che risucchia tutti in un locale di San Benedetto del Tronto chiamato La Rosa dei Venti dove si ritrovano i vecchi amici e forse complici di Corrado e li restituisce come \u201csoggetti smarriti\u201d (come si intitola uno dei capitoli cruciali del libro). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">La sorpresa \u00e8 che nel finale l\u2019azione si riavvia fino a una scena sotto la pioggia da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>action-movie <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">dopo la quale in un gioco di dare e avere i protagonisti si ritrovano conciliati con il loro passato. La cosa certa \u00e8 che <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Lucci<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> possiede il gusto del racconto e lo esprima in una forma matura e controllata (con momenti che a volte ricordano le dissolvenze scritturali incrociate dell\u2019argentino <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Julio Cortazar<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">), senza mai ricorrere agli stereotipi dei generi di largo consumo da lui evocati e con un mood del tutto personale non privo di una deliziosa sottile ironia che procede tra slittamenti e inversioni fino all\u2019ultimo respiro. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; 4 gennaio 2022 \u201cCAFF\u00c8 NERO A HAMMERSMITH\u201d, IL SECONDO ROMANZO DI GABRIELE LUCCI E\u2019 stato presentato a Roma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-31615","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31615\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}