{"id":31710,"date":"2023-01-10T10:07:37","date_gmt":"2023-01-10T10:07:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31710"},"modified":"2023-01-10T10:07:37","modified_gmt":"2023-01-10T10:07:37","slug":"il-mondo-che-va-recensione-goffredo-palmerini-ci-dona-un-libro-godibilissimo-la-cui-lettura-produce-un-grande-arricchimento-spirituale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31710","title":{"rendered":"\u201cIl mondo che va\u201d, recensione: Goffredo Palmerini ci dona un libro godibilissimo la cui lettura produce un grande arricchimento spirituale"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cover-Il-mondo-che-va.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-30324\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cover-Il-mondo-che-va.png\" alt=\"\" width=\"1340\" height=\"1872\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cover-Il-mondo-che-va.png 1340w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cover-Il-mondo-che-va-215x300.png 215w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cover-Il-mondo-che-va-768x1073.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cover-Il-mondo-che-va-733x1024.png 733w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/cover-Il-mondo-che-va-107x150.png 107w\" sizes=\"(max-width: 1340px) 100vw, 1340px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il mondo che va<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, recensione: Goffredo <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> ci dona un libro godibilissimo la cui lettura produce un grande arricchimento spirituale<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">TORINO \u2013 \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Il mondo che va<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u201d \u00e8 il dodicesimo testo, pubblicato con One Group Edizioni, dell&#8217;ormai notissimo giornalista aquilano <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">. L&#8217;autore, di cui gi\u00e0 in passato ci siamo occupati sottolineandone gli aspetti profondamente umanistici dell&#8217;opera, mantiene anche qui quelle caratteristiche di gentilezza, riservatezza, sobriet\u00e0 che ne fanno un affascinante indagatore dei nostri tempi. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, nelle sue interviste come nei suoi reportage, compie sempre un passo indietro, non si pone mai in prima fila, ma lascia lo spazio al suo argomento o alla persona che incontra facendone emergere gli aspetti pi\u00f9 interessanti e coinvolgenti. La sua gentilezza \u00e8 la sua capacit\u00e0 di non essere presenza opprimente e ingombrante bens\u00ec fecondatore di curiosit\u00e0 e di domande; ci\u00f2 di cui parla emerge quasi spontaneamente, ma in realt\u00e0 sapientemente evocato dall&#8217;autore, nelle descrizioni, colloqui, incontri. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Tanto pi\u00f9 \u00e8 visibile questo metodo, quanto pi\u00f9 il tema della discussione \u00e8 \u201celevato\u201d. Si prenda ad esempio come \u00e8 tratteggiato il legame tra <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>L&#8217;Aquila<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> e <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Papa Francesco<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, cui \u00e8 dedicato il libro. La centralit\u00e0 non \u00e8 affidata n\u00e9 all&#8217;autore, n\u00e9 semplicemente al Pontefice (come sarebbe stato peraltro facile fare), bens\u00ec a quell&#8217;evento che trascende tutti i partecipanti, ovvero la <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Perdonanza Celestiniana<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">E&#8217; questo grande momento storico, religioso, spirituale a donare un senso a chi vi partecipa; la grandezza del Papa risiede nel Suo aver riconosciuto, dopo secoli, l&#8217;importanza di un avvenimento che ha costituito il modello di tutti i passati Giubilei della Chiesa Cattolica. Ma \u00e8 la <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Perdonanza<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> la vera protagonista delle pagine di Palmerini e, di conseguenza, la presenza del Papa, per la prima volta in 728 anni di storia dell&#8217;evento, diventa da un lato segno tangibile dell&#8217;apertura dell&#8217;attuale Pontefice a quanto di vitale e vivificante la tradizione ci consegna e dall&#8217;altro indica nella celebrazione il vero centro dell&#8217;interesse dell&#8217;autore in tutte le sue pi\u00f9 varie ricadute, dall&#8217;aspetto pi\u00f9 propriamente religioso a quello di una proiezione mondiale che la citt\u00e0 abruzzese viene a svolgere. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa attenzione all&#8217;altro \u00e8, nell&#8217;autore, il punto di partenza di un atteggiamento mai inutilmente critico; <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> ha una grande fiducia nell&#8217;uomo e nella cultura, il suo porsi \u00e8 sempre estraneo ai furori ideologici e talvolta apocalittici dei nostri tempi. Cos\u00ec come, pur nella grandezza dell&#8217;evento della presenza papale a <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>L&#8217;Aquila<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, il vero protagonista \u00e8 la <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Perdonanza<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, altrettanto i molti personaggi incontrati o ricordati e ritratti nel libro sono sempre loro, nella loro quotidianit\u00e0, il centro dell&#8217;interesse dello scritto. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Si prenda un altro episodio che ci ha molto colpito: il ricordo dei circa 800.000 prigionieri italiani dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Questo articolo \u00e8 scritto anche sull&#8217;onda emozionale del fortuito recupero del frammentario diario tenuto dal padre dell\u2019autore durante la sua detenzione in Germania. Anche qui sarebbe stato facile, banale, giocare sul patetismo. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;autore invece, quasi ritraendosi e lasciando la parola al padre e ai documenti storici, fa emergere in modo semplice e, proprio per questo, ancor pi\u00f9 chiaramente, il dramma di questi uomini i quali da un lato non avevano lo statuto di prigionieri di guerra e dall&#8217;altro, nella stragrande maggioranza, rifiutarono di collaborare coi nazisti e col regime di Sal\u00f2, avendone fame, malattia e morte, ma aiutando in modo silenzioso e determinante la lotta di liberazione in Italia. Nuovamente, il dramma di queste persone \u00e8 descritto con asciutta riservatezza senza sospette sbavature sentimentali ma con austera sobriet\u00e0. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Le molte occasioni e i tanti personaggi descritti (dai ricordi di cari amici non pi\u00f9 presenti, ai premi letterari, agli intellettuali intervistati anche in veste di \u201cAmbasciatore d&#8217;Abruzzo nel mondo\u201d) completano l&#8217;immagine ottimistica di un \u201cmondo che va\u201d, talvolta verrebbe da aggiungersi \u201cnonostante tutto\u201d, e va in modo umano, il che, di questi tempi, ci sembra cosa di grande importanza. <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> ci dona un libro godibilissimo la cui lettura produce un grande arricchimento spirituale. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; \u201cIl mondo che va\u201d, recensione: Goffredo Palmerini ci dona un libro godibilissimo la cui lettura produce un grande [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-31710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31710\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}