{"id":31712,"date":"2023-01-10T10:16:07","date_gmt":"2023-01-10T10:16:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31712"},"modified":"2023-01-10T10:16:07","modified_gmt":"2023-01-10T10:16:07","slug":"manzoni-150-celebrazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31712","title":{"rendered":"Manzoni 150 celebrazioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/20230110_004747.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31714\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/20230110_004747.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/20230110_004747.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/20230110_004747-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/20230110_004747-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/20230110_004747-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/20230110_004747-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Tragico e sacro in Manzoni a 150 anni dalla scomparsa in una lettura comparata<\/strong><\/p>\n<p>Micol Bruni<\/p>\n<p>Siamo giunti ai 150 anni dalla scomparsa di Alessandro Manzoni. Le letture ancora oggi sono diverse e la bibliografia critica \u00e8 abbastanza consistente e aperta in una complessit\u00e0 di interpretazioni.<\/p>\n<p>Posizionare la visione del concetto di Tradizione nell&#8217;opera di Alessandro Manzoni significherebbe anche scendere nel \u00abgorgo\u00bb metafisico che traccia la strada dai Padri del cristianesimo a Dante Alighieri e da questo a tutto il rapporto tra storia e mito in Vico sino a toccare tutto il Risorgimento che non \u00e8 da collocarlo soltanto nella cultura del Romanticismo.<\/p>\n<p>Manzoni \u00e8 una eredit\u00e0 identitaria che chiude il suo ciclo addirittura in una visione filosofica dell&#8217;attualismo gentiliano. Ci\u00f2 \u00e8 catturabile e percepibile non solo nei \u00abPromessi sposi\u00bb ma nella complessit\u00e0 di tutta la sua opera compresa la sua lettura filosofica kantiana prima e fenomenologica dopo.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio qui che ci\u00f2 che sar\u00e0 l&#8217;attualismo gentiliano assumer\u00e0 una \u00abstruttura\u00bb fenomenologica religiosa con i personaggi dei \u00abPromessi\u00bb ma che, comunque, trover\u00e0 la sua dimensione antropologica proprio in quel contrasto tra don Abbondio e fra Cristoforo certamente, ma fortemente nella espressione \u00abtragica\u00bb delle sue tragedie e nella \u00abColonna infame\u00bb, che costruisce e costituisce il senso di un orizzonte problematico tra il Bene e il Male. Problematicit\u00e0 dostojeschiana in cui vive nel fondo una irripetibile pedagogia che sar\u00e0 tolstojana. Sono aspetti che pongono al centro il dilemma ma anche la bellezza di un confronto legame tra la concentrazione conservatrice dei princip\u00ed valoriali e la Tradizione che sar\u00e0 di De Maistre.<\/p>\n<p>Manzoni \u00e8 forse il primo scrittore moderno risorgimentale che puntualizza la Tradizione come identit\u00e0 dentro la religiosit\u00e0 popolare e tra il Cristianesimo dell&#8217;Antico Testamento e la cattolicit\u00e0 paolina. Questo nell&#8217;Opera dei \u00abPromessi\u00bb, ma al romanzo Manzoni giunge con gli \u00abInni\u00bb e, appunto, attraverso i personaggi che raccontano il destino del tragico in uno scavo in cui la storia sembra superata dal racconto ma \u00e8 il racconto che fa la storia pur restando nell&#8217;intreccio tra ricerca della verit\u00e0 e disubbidienza del dubbio amletico. Una catarsi e un riferimento oltre la Ragione sulla quale la temperia manzoniana viveva ed egli stesso aveva ben osservato nella stagione pre conversione. \u00c8 la conversione la decisione fondante della Tradizione che segna tutta l&#8217;opera manzoniana, ma la segna attraverso l&#8217;uomo. Quell&#8217;uomo erede di un umanesimo ficiniano che diventer\u00e0 l&#8217;interferenza necessaria per porre al centro lo scrittore di un Ottocento che impregna il suo essere di un&#8217;et\u00e0 barocca e pre rivoluzionaria e quindi per illuminata.<\/p>\n<p>La Ragione pu\u00f2 avere un senso in un uomo-scrittore che fa del sacro la inarrestabile dimensione dell&#8217;uomo religioso. Religioso tra cattolicit\u00e0 e cristianit\u00e0 cercando di non raggiungere il limite del compromesso. La fenomenologia alla quale facevo riferimento \u00e8 fenomenologia dello spirito. Un tratto caratteristico di una filosofia che \u00e8 dentro la letteratura, dentro la scrittura, dentro i linguaggi. E s\u00ec. Perch\u00e9 in Manzoni il linguaggio resta fondamentale non solo dal punto di vista della parola ma soprattutto sul piano della lingua che diventa lingua nazionale. Quella lingua nazionale che unir\u00e0 i cuori e le anime, le geografie e le conoscenza di Edmondo D&#8217;Amicis. Manzoni, comunque, \u00e8 una unicit\u00e0 nel dare un senso d&#8217;orizzonte ad un processo culturale fortemente radicante nelle appartenenze. Fenomenologia dello spirito.<\/p>\n<p>Definizione dei personaggi. Tragico e sacro. Tre elementi che segneranno il cammino di un secolo-epoca che diventer\u00e0 non solo testimonianza ma testamento. In fondo \u00abInni sacri\u00bb, tragedie e \u00abPromessi sposi\u00bb con la \u00abColonna\u00bb sono il testamento del Risorgere del Romanticismo, oltre l&#8217;Illuminismo, consegnato al Novecento sino a toccare una modernit\u00e0 che sigla la nostra contemporanea che sa di avere bisogno della Tradizione per non morire di oblio o di noia e per non suicidarsi nella attualit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tragico e sacro in Manzoni a 150 anni dalla scomparsa in una lettura comparata Micol Bruni Siamo giunti ai 150 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-31712","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31712\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}