{"id":3181,"date":"2018-02-05T12:32:03","date_gmt":"2018-02-05T12:32:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3181"},"modified":"2018-02-05T12:32:03","modified_gmt":"2018-02-05T12:32:03","slug":"il-sentiero-della-liberta-la-18-edizione-il-27-28-29-aprile-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3181","title":{"rendered":"IL SENTIERO DELLA LIBERTA&#8217; &#8211; La 18^ edizione il 27-28-29 aprile 2018"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><u><b>IL SENTIERO DELLA LIBERT\u00c0<\/b><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><i><b>Freedom Trail\/Freiheitsweg\/Chemin de la Libert\u00e9<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">a cura di Maria Rosaria La Morgia e Mario Setta<\/p>\n<h1 class=\"western\">Dal 2001, con la proposta e lo sprone delle associazioni degli ex-prigionieri di guerra anglo-americani, \u00e8 nata una iniziativa storico-culturale per ripercorrere i sentieri di fuga dai campi di concentramento verso la libert\u00e0 e far risaltare la generosit\u00e0 e la dedizione mostrate durante la seconda guerra mondiale dalla gente abruzzese. Una riflessione sull\u2019idea di Libert\u00e0, come essenza della persona umana. Un sentiero di montagna, come quello che, nel 1943-1944, attraversava la linea Gustav, muro di separazione tra il Nord e il Sud d\u2019Italia.<\/h1>\n<h1 class=\"western\">La Marcia Internazionale <i>Il Sentiero della Libert\u00e0\/Freedom Trail\/Freiheitsweg\/Chemin de la Libert\u00e9<\/i> intende rievocare il passato e proporre la riflessione sui valori di Libert\u00e0, Solidariet\u00e0, Pace, espressa dalle parole del Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, nel discorso per la prima edizione: \u00abOggi un gruppo si accinge a ripercorrere quegli aspri sentieri, i <i>sentieri della libert\u00e0<\/i>. Anch&#8217;io fui uno di loro, lasciai Sulmona, lasciai coloro che mi avevano accolto come un fratello, nelle loro case qui a Sulmona. [\u2026] Vedo qui oggi tanti giovani, che sono partecipi, con tutta la passione dei loro anni, di questa straordinaria manifestazione\u2026 E a voi giovani ripeto l\u2019invito che rivolgeva a tutti gli uomini il vostro grande poeta Ovidio: guardate in alto, rivolgete sempre gli occhi alle stelle; abbiate ideali, credete in essi e operate per la loro realizzazione. Questo \u00e8 ci\u00f2 che la mia generazione e la generazione dei vostri nonni vi trasmette, vi affida come messaggio che sono sicuro saprete onorare ed affermare sempre di pi\u00f9.\u00bb<\/h1>\n<h1 class=\"western\">Da quella prima edizione, 17 maggio 2001, alla quale presero parte anche centinaia di ex-prigionieri veterani che, come Ciampi, avevano affrontato la traversata nel periodo della guerra, l\u2019Associazione Culturale \u201cIl Sentiero della Libert\u00e0\/Freedom Trail\u201d programma e realizza ogni anno la manifestazione che dura tre giorni in tre tappe (Sulmona-Campo di Giove-Taranta Peligna-Casoli). Era il sentiero che da Sulmona giungeva a Casoli, valicando la Majella, percorso da migliaia di prigionieri e di giovani italiani che si dirigevano verso il Sud per combattere a fianco dell\u2019esercito alleato. Oggi, giovani e persone mature, provenienti da varie citt\u00e0 italiane ed estere, scelgono di ripercorrere quei sentieri per ricordare un passato di terrore e di coraggio, di barbarie e di solidariet\u00e0 e vivere un\u2019esperienza in armonia con la natura, con gli altri, con se stessi<\/h1>\n<h1 class=\"western\">Dopo l\u20198 settembre 1943, oltre diecimila prigionieri di guerra nei campi di concentramento di Sulmona, Chieti, Avezzano e L\u2019Aquila, si dettero alla fuga sulle montagne d\u2019Abruzzo, in particolare sul Morrone e sulla Majella. Ma con l\u2019arrivo dei tedeschi, molti furono ricatturati. A Sulmona, fu organizzata dalla gente, semplice e povera, l\u2019assistenza alle centinaia di ex-prigionieri, nascosti nelle case o nelle cantine. Numerose le testimonianze scritte, lasciate dai protagonisti: <i>Libert\u00e0 sulla Maiella<\/i> di Uys Krige, <i>Non aver paura<\/i> di John Furman, <i>Spaghetti e filo spinato<\/i> di John E. Fox, <i>Fuga da Sulmona<\/i> di Donald Jones, <i>La guerra in casa 1943-1944. La resistenza umanitaria dall\u2019Abruzzo al Vaticano<\/i> di William Simpson, <i>Linea di fuga<\/i> di Sam Derry, <i>Oltre i muri<\/i> di Jack Goody, <i>Un<\/i> <i>pranzo di erbe<\/i> di John Verney e tante altre. Sono pagine toccanti e straordinarie, riportate nel libro \u201c<i>Terra di Libert\u00e0<\/i>\u201d a cura di Maria Rosaria La Morgia e Mario Setta, che evidenziano la solidariet\u00e0 dimostrata dalla gente abruzzese, definita dagli storici \u201cResistenza Umanitaria\u201d, con il rischio del carcere e della fucilazione. E furono moltissime le persone incarcerate per aver dato un po\u2019 di pane ai prigionieri fuggiaschi. Qualcuno, come i fratelli D\u2019Eliseo di Roccacasale o il pastore Michele Del Greco di Anversa, furono fucilati.<\/h1>\n<h1 class=\"western\">La prossima edizione, la 18\u1d45, avr\u00e0 luogo nei giorni 27-28-29 aprile 2018 (venerd\u00ec-sabato-domenica).<\/h1>\n<h1 class=\"western\">Per informazioni e partecipazione: <a href=\"http:\/\/www.ilsentierodellaliberta.it\/\">www.ilsentierodellaliberta.it<\/a><\/h1>\n<h1 class=\"western\">e.mail: <u>Info@ilsentierodellaliberta.it<\/u><\/h1>\n<h1 class=\"western\">Facebook: Associazione Culturale \u201cil Sentiero della Libert\u00e0\/Freedom Trail\u201d<\/h1>\n<h1 class=\"western\"><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; IL SENTIERO DELLA LIBERT\u00c0 Freedom Trail\/Freiheitsweg\/Chemin de la Libert\u00e9 a cura di Maria Rosaria La Morgia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-3181","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3181\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}