{"id":31886,"date":"2023-01-13T23:56:50","date_gmt":"2023-01-13T23:56:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31886"},"modified":"2023-01-13T23:56:50","modified_gmt":"2023-01-13T23:56:50","slug":"ma-tutto-era-gia-definito-da-tempo-di-giorgio-girelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=31886","title":{"rendered":"MA TUTTO ERA GIA\u2019 DEFINITO DA TEMPO&#8230; di Giorgio Girelli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Amb.-G.-Girelli-e-Cardinale-G.-B.-Re.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-31887\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Amb.-G.-Girelli-e-Cardinale-G.-B.-Re.jpg\" alt=\"\" width=\"1539\" height=\"1728\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Amb.-G.-Girelli-e-Cardinale-G.-B.-Re.jpg 1539w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Amb.-G.-Girelli-e-Cardinale-G.-B.-Re-267x300.jpg 267w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Amb.-G.-Girelli-e-Cardinale-G.-B.-Re-768x862.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Amb.-G.-Girelli-e-Cardinale-G.-B.-Re-912x1024.jpg 912w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Amb.-G.-Girelli-e-Cardinale-G.-B.-Re-134x150.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 1539px) 100vw, 1539px\" \/><\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-31886 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=31888'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Chiesa-crollata1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=31889'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Chiesa-invasa-da-vegetazione1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p><span style=\"font-size: large;\">MA TUTTO ERA GIA\u2019 DEFINITO DA TEMPO&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">di Giorgio Girelli*<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Scompare l\u2019arcivescovo ad Urbino. Certo, la \u201cbotta\u201d \u00e8 forte: un radicale mutamento di assetto istituzionale dopo 1600 anni non \u00e8 cosa da poco. Anche se da tempo ne sono stati avvertiti i segnali, tra i quali, assai significativo, lo spostamento (nel 2000) della Metropolia da Urbino (era stata elevata da Pio IV nel 1563) a Pesaro. La \u201cunione\u201d delle due diocesi era programmata da lustri e formalmente perfezionata da mesi. Quando nel dicembre scorso mi recai dal cardinale Giovanni Battista Re, decano del sacro Collegio, per ribadire le motivazioni, documentazione del Comitato \u201cPro nuovo Arcivescovo\u201d alla mano, a favore del mantenimento ad Urbino di un arcivescovo, mi vennero esposti con grande garbo gli argomenti che da decenni Dicastero dei Vescovi e Conferenza episcopale italiana erano venuti elaborando ed applicando in tema di riduzione delle diocesi italiane. Solo nel biennio 2021-2022 ben tredici sono state le unioni \u201cin persona episcopi\u201d deliberate<\/span><b> <\/b><span style=\"font-size: large;\">e rese pubbliche. Tra queste Citt\u00e0 di Castello e Gubbio, dal 7 maggio 2022. Il 27 giugno 2020 era toccato alle diocesi Camerino-San Severino e Fabriano-Matelica. Comunque, poich\u00e9 fattore determinante \u00e8 la densit\u00e0 di popolazione (minimo 100.000 abitanti, e la diocesi di Urbino ne ha solo 51.000), il cardinale Re ritenne di consultare su Urbino l\u2019annuario pontificio, volume che riporta in dettaglio tutti dati della Chiesa cattolica nel mondo. Nella edizione 2022 nessun cenno alla arcidiocesi della citt\u00e0 ducale. Per scrupolo consultammo la edizione dell\u2019anno precedente, il 2021. L\u00ec l\u2019arcidiocesi urbinate occupava mezza pagina, con tutti i dettagli della sua struttura. Pessimo segnale, dunque, non certo dovuto ad errore data la precisione che caratterizza gli atti vaticani. Cio\u00e8, pur non ancora resa pubblica, la vicenda era conclusa, come poi confermato dal silenzio del Dicastero dei Vescovi cui avevo chiesto chiarimenti su ci\u00f2 che ormai pi\u00f9 che un sospetto era una certezza. Il cardinale Re mi aveva riferito in circa un\u2019ora di colloquio che da diversi anni, quand\u2019egli era ancora a capo della Congregazione dei Vescovi, il problema delle unioni delle diocesi era all\u2019ordine del giorno. Il cammino della Chiesa \u00e8 prudente, lento, ma inesorabile. Per parte mia ho esposto che le caratteristiche e la storia di Urbino potevano consentire una eccezione. Ma dall\u2019insieme del contesto ho percepito che un intervento del cardinale, a questo punto, ben difficilmente avrebbe potuto avere luogo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-large;\"><b>I<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">n effetti fin dalle lezioni di Diritto ecclesiastico impartitemi alla \u201cSapienza\u201d da Arturo Carlo Jemolo appresi che i Trattati Lateranensi dispongono che il numero delle diocesi Italiane debba coincidere con il numero delle province. Ma al periodo dei miei studi universitari una sola diocesi era stata soppressa. E per di pi\u00f9 una nuova era stata istituita. Val dire che, finch\u00e8 ha potuto, la Chiesa ha \u201ctenuto\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Gi\u00e0 per\u00f2 Paolo VI nel 1964 , il 14 aprile, all\u2019Assemblea dei vescovi parl\u00f2 di \u00abeccessivo numero delle diocesi\u00bb.\u00a0<\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> Il 23 giugno del 1966 affront\u00f2 di nuovo l\u2019argomento sempre all\u2019Assemblea della CEI : \u00ab<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Sar\u00e0 quindi necessario ritoccare i confini di alcune diocesi, ma pi\u00f9 che altro si dovr\u00e0 procedere alla fusione di non poche diocesi, in modo che la circoscrizione risultante abbia un\u2019estensione territoriale, una consistenza demografica, una dotazione di clero e di opere idonee a sostenere un\u2019organizzazione diocesana veramente funzionale e a sviluppare un\u2019attivit\u00e0 pastorale efficace ed unitaria\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La CEI costitu\u00ec una commissione detta \u201cdei Quaranta\u201d che elabor\u00f2 un progetto consegnato nel 1968 alla Congregazione per i vescovi. Soltanto dopo quasi venti anni si giunse a dare concretezza alle indicazioni di Paolo VI con la<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"> \u201c<\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">riorganizzazione\u201d del 1986 : vennero \u201ctagliate\u201d intorno alle cento unit\u00e0 con l\u2019accorpamento di diverse diocesi di dimensioni molto limitate.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Papa Francesco il 23 maggio 2013, due mesi dopo la sua elezione, nel primo incontro che ebbe con i vescovi italiani, riprese il tema perch\u00e9 fosse affrontato il <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>\u00ablavoro di ridurre il numero delle diocesi tanto pesanti\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nel 2016 la Congregazione per i vescovi chiese alle Conferenze episcopali regionali di inviare un parere sul progetto di riordino delle diocesi alla Segreteria generale della CEI<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b> (<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Avvenire 20 maggio 2019<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>).<\/b><\/span><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\">Dinanzi alla assemblea dei vescovi italiani, il 21 <\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Maggio2018, il Pontefice defin\u00ec la riduzione delle diocesi <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>un\u2019esigenza pastorale studiata e approfondita pi\u00f9 volte\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">E con il 2019 vennero emessi una serie di provvedimenti per le \u201cpiccole\u201d diocesi partendo da rinunce dei vescovi e mancato rinnovo delle loro nomine. Cos\u00ec il numero delle 226 diocesi italiane cominci\u00f2 a scemare pur restando alto rispetto al resto del mondo:<\/span><\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Source Sans Pro, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> ad esempio in Germania sono 27 (per 25 milioni di fedeli), un centinaio in Francia (per 47 milioni di battezzati), 70 in Spagna (per 42 milioni di cattolici).<\/span><\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"font-size: large;\">Ogni fattispecie venne sottoposta ripetutamente al vaglio degli organi della Conferenza episcopale \u2013 puntualizza il cardinale Re &#8211; secondo i criteri dell\u2019entit\u00e0 della popolazione, della diminuzione del clero, della difficolt\u00e0 se non della impossibilit\u00e0 per le piccole diocesi di attendere alle molteplici funzioni da assolvere nonch\u00e8 di provvedere alla composizione degli organi ad esse preposti e di acquisire risorse adeguate. E cos\u00ec via. Nel discorso pronunciato ad Oristano il 1\u00b0 novembre 2019 il nunzio apostolico <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Segoe UI Historic, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tscherrig <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Segoe UI Historic, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">ribadiva<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: PT Sans, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: PT Sans, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cIn <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: inherit, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i><span style=\"color: #000000;\">ogni diocesi siamo obbligati a unire parrocchie, con sacerdoti che guidano due, tre, cinque comunit\u00e0. Questo processo \u00e8 dato anche dal numero sempre pi\u00f9 esiguo di vocazioni, dall\u2019invecchiamento del clero, dalla diminuzione della popolazione. Il Papa prende atto di questo e chiede che si possa fare anche per le diocesi\u201d. <\/span><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: inherit, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 dunque chiaro che il mancato rinnovo dell\u2019arcivescovo di Urbino parte da lontano, da molto lontano<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: inherit, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_Hlk124117146\"><\/a> <span style=\"font-size: xx-large;\"><b>C<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">ome pure la \u201cdesertificazione\u201d del territorio di Urbino ha radici remote. Non vi giunge pi\u00f9 il treno, aziende prestigiose hanno cambiato localit\u00e0, non parliamo delle strade: da quella che collega la citt\u00e0 ducale a Pesaro, alla telenovela della \u201cFano-Grosseto\u201d, alla mancata realizzazione di una arteria di rapido scorrimento con Novafeltria e San Marino, che forse avrebbe evitato la \u201csecessione\u201d in favore di Rimini dell\u2019Alta Valmarecchia. Traguardo nei secoli passati che non riusc\u00ec ai riminesi Malatesta proprio per la difesa ad essa e a San Marino assicurata da Urbino. Pur non dovendo scordarci che ora siamo tutti \u201ceuropei\u201d. Per un soffio \u00e8 stato salvaguardato il tribunale. Tutti fattori che hanno condotto ad un deperimento demografico riducendo a 51.000 unit\u00e0 il popolo della arcidiocesi: entit\u00e0 troppo lontana dal minimo richiesto dei 100.000. Uno dei simboli di tale deperimento \u00e8 la parrocchia di San Giovanni in Ghiaiolo la cui chiesa del XIV secolo, abbandonata, \u00e8 stata prima avvolta dalla vegetazione <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>(foto)<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> e poi, man mano, crollata <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>(foto).<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Ne \u00e8 sopravvissuto il cimitero &#8211; oggetto di una interrogazione parlamentare di Carlo Bo &#8211; per la fattiva azione restauratrice dell\u2019allora vice sindaco Lino Mechelli. Per\u00f2, pur nella forte delusione, i cattolici debbono considerare che una cosa \u00e8 la fede, che pu\u00f2 essere ben praticata anche al di l\u00e0 delle strutture (addirittura \u201cingessature della Chiesa\u201d, le definiva padre Balducci) , che sono certo la \u201cmedicina, non il nutrimento\u201d. Altro sono le sconcertanti appropriazioni interessate del cristianesimo, funzionali al prestigio, al campanilismo, alle Istituzioni. Certo, pure il disagio laico per il venir meno di un \u201cassetto strutturato\u201d merita considerazione in quanto segno ulteriore e preoccupante del decadimento dell\u2019entroterra. Tuttavia a fronte di ci\u00f2 la reazione emotiva resta sterile. Mentre, nell\u2019ottica laico-amministrativa, suggerire ( o aver suggerito per tempo) che le oggettive esigenze della Chiesa forse potrebbero conciliarsi con una diversa ripartizione del territorio provinciale, sarebbe una prospettiva da approfondire, pur con tutte le cautele. Le delimitazioni territoriali delle diocesi possono variare. Ipotizzabile dunque una diocesi per la costa (le popolose Pesaro e Fano distano dieci chilometri) ed una per l\u2019entroterra, stimolo anche per l\u2019autorit\u00e0 civile a migliorare i collegamenti transvallivi, cuore di sviluppo economico. Una&#8230; \u201crivoluzione\u201d? Pu\u00f2 darsi. Ma l\u2019essenza del cristianesimo \u00e8 \u201crivoluzione\u201d (senza armi)!<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-large;\"><b>N<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">on siamo al \u201cGrande Inquisitore\u201d di Dostoevskij, nondimeno i due arcivescovi interessati (Pesaro e Urbino) sono oggetto di dure contestazioni. Come hanno reagito? Mons. Salvucci ha \u201caccettato\u201d (eppure non c\u2019era modo di comportarsi diversamente ) la proposta del Papa \u201csolo nell\u2019ottica del servizio\u201d. Invece si trova, quale punto terminale di una vicenda &#8211; la cui genesi affonda nei decenni e partita da livelli ben superiori a lui &#8211; pesantemente bersagliato pur entrando in gioco solo in veste di destinatario di una ulteriore, gravosa incombenza. Mentre, pur nella amarezza del momento, l\u2019arcivescovo Tani assicura :\u201d<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i> Lo aiuter\u00f2 facendo ci\u00f2 che mi chieder\u00e0\u201d, <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">rivelando spirito di obbedienza e lealt\u00e0<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>. <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">Esempio di dignit\u00e0 e compostezza, non sempre presenti nella stessa Chiesa come dimostra da triste vicenda delle indicibili \u2013 specie per il tempo e per il ruolo del soggetto \u2013 esternazioni di Georg Gaenswein. Per cui Salvucci e Tani non meritano la sorte di \u201ccapri espiatori\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>*Coordinatore Centro Studi Sociali \u201cA. De Gasperi\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MA TUTTO ERA GIA\u2019 DEFINITO DA TEMPO&#8230; di Giorgio Girelli* Scompare l\u2019arcivescovo ad Urbino. Certo, la \u201cbotta\u201d \u00e8 forte: un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-31886","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31886\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}